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Accordo in prefettura, Santa Chiara residenza studentesca universitaria

Accordo in prefettura, Santa Chiara residenza studentesca universitaria

Incontro in Prefettura stamattina tra il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, l’assessore regionale all’Urbanistica e al Governo del territorio, Bruno Discepolo, i rappresentanti della Provincia religiosa di Napoli dei Frati Minori e della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli per la sottoscrizione della concessione in uso alla Regione Campania dell’ex Istituto Pontificio, parte del complesso monumentale di Santa Chiara a Napoli.

Realizzazione residenza studenti

Il finanziamento è stato ottenuto dalla Regione, a seguito di un bando indetto dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ed è finalizzato alla realizzazione di uno studentato come conferma l’assessore Discepolo ai nostri microfoni.

“Stamattina abbiamo perfezionato quest’atto e comodato un uso gratuito che consentirà parte della regione di utilizzare 5 milioni di euro messi a disposizione dal ministero per realizzare questa struttura.- Ha spiegato l’assessore Discepolo – Le altre due che sono proprietà della regione sono rimaste furi dal finanziamento, stiamo lavorando col Presidente per individuare altre risorse per poter realizzare anche queste ultime due strutture. Tutto questo programma ci porterà incrementare di oltre il 60% quella che è la dotazione attuale di posti letto in Campania circa 1500”.

L’iniziativa consentirà di ottenere l’importante risultato di disporre di una residenza studentesca in un sito strategico, in quanto posto nelle immediate adiacenze di numerose sedi universitarie cittadine, offrendo un concreto strumento di sostegno allo studio ai giovani universitari.

Di Bari: “si tratta di una finalità meritoria”

Così il prefetto di Napoli Michele Di Bari: “Si tratta di una finalità meritoria. Perché saranno ristrutturati degli alloggi per studenti volenterosi, capaci, bravi e meritevoli soprattutto. Questo è un po’ lo spirito che ha animato questo atto di concessione. Quindi uniamo quella valorizzazione del bene del FEC a una finalità meritoria proprio perché c’è necessità di assicurare all’oggi agli studenti meritevoli”.

“Radio Yacht” porta a Milano “Lunare Project”, la radio digitale col cuore napoletano

Il mare bagna Milano. E’ il claim della campagna pubblicitaria che annuncia lo sbarco sul Dub nella capitale della moda e del fashion di “Radio Yacht”. Il progetto nato 10 anni fa dalla mente di Roberto Barone, che ha sede in Svizzera, punta decisamente alla frequenze digitali, già presenti a Napoli e Caserta. Il cuore e la mente del gruppo resta saldamente all’ombra del Vesuvio, grazie alla creatività del suo CEO e a un gruppo di giovanissimi interpreti della filosofia “Lunare Project”, che accompagna i grandi eventi della moda, del lusso ed è presente nelle strutture alberghiere Top in Italia.

“”Radio Yacht è una visione estetica di un’estate magica e senza fine – spiega Barone -. Un profondo senso di appartenenza alla stagione migliore. Che ci ha portato a creare la stazione radio perfetta per celebrare i suoi amanti: gli spiriti liberi. Il nostro atelier ha sede a Napoli, dove si producono i contenuti della stazione e da dove si studiano le future tendenze musicali in un range ben circoscritto; house ed elettronica. Ci rivolgiamo ad una utenza estremamente esigente che è il frutto di un mix esplosivo: trend & luxury”.

“Radio Yacht” si ascolta in streaming: www.radioyacht.com – Scaricando l’app oppure chiedendo ad Alexa o Google home ed infine in sperimentazione sui canali Dab.

 

Napoli, all’ospedale 39enne colpito più volte con arma da taglio

Napoli, all’ospedale 39enne colpito più volte con arma da taglio

Un 39enne con precedenti penali è stato colpito più volte con un’arma da taglio all’addome e al torace. I carabinieri della stazione e del nucleo operativo Vomero sono intervenuti ieri sera al Cardarelli per un uomo ferito.

Per il 39enne prognosi di 30 giorni ma al momento rimane ricoverato in osservazione.

Sono attualmente in corso indagini per far luce sulla vicenda e comprendere dinamica e luogo dell’evento.

Povertà, welfare e nuovi modelli: dall’analisi in un libro i nuovi scenari

Povertà, welfare e nuovi modelli: dall’analisi in un libro i nuovi scenari

Dal riassetto degli enti locali a nuovi modelli di welfare territoriale e meccanismi di contrasto alla povertà, per migliorare il benessere e creare coesione sociale. Argomenti che affrontano un tema di grande attualità, contenuti nel volume: “Il governo della povertà. Le politiche sociali in Campania: scenari, processi di innovazione e reddito di cittadinanza”. Libro scritto da tre autori, Luca de Luca Picione, Lucia Fortini e Domenico Trezza, pubblicato dall’editore milanese FrancoAngeli.

PRESENTAZIONE LIBRO

Il libro è stato presentato nell’Aula Pessina della Federico II alla presenza de Vescovo di Acerra, Antonio Di Donna che è anche Presidente della Conferenza Episcopale Campana. Ampia la discussione, a cui hanno preso parte manager degli Ambiti Sociali Regionali, dei rappresentanti del Terzo Settore ed i presidenti degli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e degli Psicologi. Con loro anche i docenti federiciani Maria Carmela Agodi, Enrica Amaturo,  Dora Gambardella, Cristina Mele ed Antonio Pescapé, che hanno immaginato alcuni possibili processi ed esiti di innovazione.

CAMBIAMENTI PER IL WELFARE

Quelli che stiamo vivendo sono anni di grandi cambiamenti per il welfare. La società italiana è in continuo mutamento e questo, inevitabilmente, produce e produrrà rischi ulteriori per le persone e le comunità. L’emergenza Covid ha generato ulteriori fragilità aprendo spazi di intervento per le politiche sociali quasi inediti, a partire dalla sfida del PNRR, per cui si rendono necessari nuovi strumenti per leggere queste dinamiche e poter rispondere con politiche sempre più efficaci.

 

Percorsi, opportunità di lavoro per migranti minorenni senza genitori

Percorsi, progetto di integrazione per migranti minorenni

Integrare nella società e offrire un’occasione di lavoro concreto ai minori arrivati nel nostro Paese non accompagnati. Questo l’obiettivo del progetto Percorsi, finanziato dalla Direzione generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato da Anpal Servizi SpA e presentato a Napoli durante una conferenza stampa nella sala Vasari del complesso monumentale Sant’Anna dei Lombardi. Ad aprire i lavori il responsabile di Anpal Campania e Calabria, Michele Raccuglia.

Percorsi, progetto di integrazione per migranti minorenniIl progetto prevede la realizzazione di 750 percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo a favore dei migranti minorenni non accompagnati e giovani migranti fino a 24 anni non compiuti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

In Italia al 31 dicembre 2023 i minori stranieri non accompagnati censiti sono 23.226, (88,4%) maschi, (46,1%), ha un’età di 17 anni. In Campania i minori stranieri senza tutori al 31 dicembre sono 1.730 di cui oltre il 90% è di genere maschile e di età compresa tra i 15 e 17 anni. A concludere i lavori l’assessore all’Immigrazione della Regione Campania, Mario Morcone.

Voragine via Morghen, l’acqua continua a invadere le case: terrore tra i cittadini

Voragine via Morghen, l’acqua continua a invadere le case: terrore tra i cittadini

È ancora allarme perdite d’acqua e allagamenti nel quartiere Vomero. A Distanza di pochi giorni dalla grossa voragine sorta in via Morghen nuovi allagamenti e copiose e incontrollate perdite d’acqua.

“Alto impatto”, operazioni interforze a Forcella

“Alto impatto”, operazioni interforze a Forcella

Un elicottero che sorvola gli edifici dalle prime luci dell’alba, le sirene delle volanti delle forze dell’ordine che illuminano le strade. Si sono svegliati così gli abitanti di Forcella questa mattina, in seguito ad un’operazione Alto Impatto.

L’ultima di una lunga serie predisposta dal Viminale per contrastare i clan della camorra di Napoli e della sua area metropolitana. 200 uomini hanno circondato forcella, predisponendo posti di blocco e controlli nelle piazze di spaccio.

Nel corso dell’operazione hanno sequestrato oltre 35.000 articoli con marchio CE contraffatto, un orologio di un noto marchio, diverse quantità di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana, nonché 20.000 euro in contanti; inoltre, alcune persone sono state sanzionate per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale ed altre, invece, per violazione delle norme del Codice della Strada.

Nel mirino delle forze dell’ordine infatti, soprattutto il traffico di sostanze stupefacenti. Il blitz di questa mattina avviene un mese dopo l’annuncio del ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, del piano di rafforzamento delle presenze di militari nelle grandi città. A Napoli sono destinati 774 donne e uomini dell’Esercito, 125 in più rispetto allo scorso anno.

Traffico di rifiuti tra Italia e Tunisia, indagati tre funzionari della Regione Campania

Traffico di rifiuti tra Italia e Tunisia, 16 persone indagate

16 persone indagate tra loro anche tre funzionari della Regione Campania (di cui uno agli arresti) e tre aziende sequestrate. È il bilancio dell’operazione partita questa mattina nell’ambito dell’inchiesta della Procura distrettuale antimafia di Potenza che ha portato alla scoperta di un illecito traffico di rifiuti tra l’Italia e la Tunisia che, nel 2020, ha portato nel Paese del Nord Africa 7.891 tonnellate di rifiuti stipati in 70 container.

In totale sono nove le persone arrestate, 5 in carcere e quattro ai domiciliari, due misure interdittive e altri 5 indagati a piede libero. Sequestrati beni e conti correnti per un milione.
In sostanza, il traffico di rifiuti aveva come esito finale l’incendio degli stessi o il loro abbandono o interramento in Africa. Tutto basato su un contratto firmato il 30 settembre 2019, a Polla (Salerno), tra una società campana e una tunisina per il trasporto in Africa di 120 mila tonnellate di rifiuti.

Le accuse per tutti i soggetti interessati vanno a vario titolo dal traffico illecito di rifiuti, fittizia intermediazione di beni, gestione illecita di rifiuti e realizzazione di discarica abusiva e frode nelle pubbliche forniture. Il blitz, di agenti della Dia e carabinieri del settore tutela ambientale che ha portato anche a sequestri e perquisizioni, nelle province di Salerno, Potenza, Napoli e Catanzaro. A illustrare quanto scoperto il procuratore della Repubblica di Potenza, Francesco Curcio

Sottosegretario all’Economia a Napoli, incontro su Pnrr con sindaco

Per un periodo, Gaetano Manfredi, ha temuto che il Governo rivedesse i propri piani rispetto ai progetti da realizzare a Napoli con fondi Pnrr. In particolare quelli per il recupero e la rigenerazione urbana di quartieri come Scampia e San Giovanni a Teduccio. A tranquillizzarlo questa mattina la sottosegretaria al ministero Economia e Finanza, Sandra Savino, in visita istituzionale in città 120 milioni di euro circa la prossima tranche di finanziamenti che arriverà a Napoli. Tra gli argomenti discussione principale non solo il Pnrr ma anche il Patto per Napoli: 1 miliardo e 231 milioni di euro nei prossimi 20 anni.

 

Soldi che però hanno costretto il comune di Napoli a mettere in campo diverse misure economiche per il rientro del prestito. Tra queste misure, il sindaco parla dei passi in avanti fatti nella riscossione dei tributi

Stellantis, ancora una Pand(in)a nel futuro dei lavoratori di Pomigliano

Dalla Panda alla Pandina, sono passati 13 anni. Il destino di Pomigliano è sempre legato alla piccola automobile. Fu la nuova Panda infatti a salvare nel 2011 l’allora stabilimento Fiat auto di Pomigliano d’arco e i posti di lavori degli operai. A distanza di 13 anni, tocca ancora all’utilitaria aiutare il mantenimento dei posti di lavoro allo stabilimento Gianbattista Vico. La Pandina infatti continuerà a essere prodotta nell’impianto di Pomigliano d’Arco almeno fino al 2027. La produzione aumenterà di circa il 20% da metà marzo. Una buona notizia per gli operai, poche settimane fa in allarme dopo alcune dichiarazioni dell’Amministratore delegato su un ipotetico smarcamento dell’azienda dall’Italia. A dare l’annuncio questa mattina durante la presentazione ufficiale del veicolo Olivier Francois, amministratore delegato di Fiat e direttore marketing globale di Stellantis