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Bagnoli e “Mappatella” a misura di disabile, pro e contro dei bagnanti

In questi giorni il mare di Napoli è diventato più a misura di disabile. La spiaggia pubblica della rotonda Diaz, il cosiddetto lido mappatella del lungomare Caracciolo e quella di Bagnoli sono state infatti dotate di pedane, sedie e ombrelloni gratuiti che consentiranno alle persone disabili di accedere più facilmente al mare, in lidi noti non certo per la loro funzionalità.

10 OMBRELLONI GRATUITI A “MAPPATELLA BEACH” E 40 A BAGNOLI

Si tratta di due spiagge di proprietà comunale: 10 ombrelloni a via Caracciolo, 40 sul lido pubblico di Bagnoli. Grazie alle pedane in pvc è stato realizzato un corridoio per consentire alle sedie a rotelle di arrivare alla battigia. Sul posto a disposizione dei bagnanti, che hanno difficoltà motorie, una carrozzina.

IL PERO’ DEI BAGNANTI QUESTA MATTINA

Più a misura di disabile lo storico lido della promenade napoletana, un po’ meno a misura di anziano però. E sono gli anziani i maggiori fruitori della spiaggetta, almeno questa mattina. Di sicuro soddisfatti dell’intervento comunale in favore di chi ha problemi di mobilità, ma i però si trovano sempre: dalla mancanza di un servizio di accompagnamento per gli stessi disabili, all’assenza di igienici

Ravello Festival, l’incanto del concerto all’alba

Ravello Festival, l’incanto del concerto all’alba

Dalla notte al giorno, dal buio alla luce, anche quest’anno si è ripetuto il fascino del Concerto all’alba di Ravello. Evento atteso, imitato e ambito, andato sold out in 22 ore dall’apertura delle vendite, ha regalato al pubblico del Ravello Festival l’emozione della musica che accompagna la nascita di un nuovo giorno.

CONCERTO ALL’ ALBA, SOLD-OUT IN SOLE 22 ORE

L’evento musicale, divenuto negli anni un caratterizzante appuntamento dell’estate in Costiera Amalfitana ed in Campania, ha visto come protagonisti sul Belvedere di Villa Rufolo l’Orchestra Filarmonica G.Verdi di Salerno guidata dalla giovane bacchetta di Riccardo Bisatti. Le emozioni che il lento apparire della luce e poi del sole hanno regalato al pubblico sono state scandite dall’Overture Le Ebridi “La grotta di Fingal” di Mendelssohn, dal poema sinfonic «La Moldava» dal ciclo La mia patria del compositore ceco Bedřich Smetana, dall’Overture del Guglielmo Tell di Rossini e dalla Quinta Sinfonia di Beethoven.

Standing ovation per il direttore ventitreenne e per tutti i componenti della formazione salernitana. Nel bis, alla luce del sole, Il Mattino di Grieg.

GRANDE EMOZIONE E SODDISFAZIONE NELLE PAROLE DEL DIRETTORE D’ORCHESTRA BISATTI

“È stato un grande onore dirigere questo concerto ormai conosciuto in tutto il mondo. Sono stato felicissimo di accettare questa direzione anche per il luogo che al di là della straordinaria bellezza è stato fonte di ispirazione per un grande compositore come Wagner” – ha confidato al pubblico un emozionato e soddisfatto Bisatti. Emozioni comuni ai circa 600 fortunati che sono riusciti a vivere questa esperienza.

Sequestri al clan, sigilli a noleggi al porto di Castellammare

Sequestri al clan Cesarano, tra Castellammare di Stabia (Napoli) e Trento: quote sociali e
patrimonio aziendale di due società di vendita e di noleggio di veicoli – auto, moto, imbarcazioni – per un valore di circa 200mila euro. Società attive anche nel porto di Castellamare di Stabia. La misura scaturisce dagli approfondimenti patrimoniali messi
in atto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia e coordinati dalla Dda di Napoli, in merito alle investigazioni sul clan Cesarano che avevano consentito di disarticolare i vertici del sodalizio ed erano sfociate in misure cautelari personale per 18 indagati, eseguite dai carabinieri lo scorso 10 luglio.

L’OMBRA DEL CLAN CESARANO

Nello specifico, le attività di indagine avevano permesso di raccogliere gravi indizi circa l’attuale operatività del clan Cesarano, tra estorsioni, traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi, finalizzata all’acquisizione del controllo delle attività illecite e lecite di Castellammare di Stabia, di Pompei e delle zone limitrofe. Le indagini avevano inoltre
permesso di ricostruire gli assetti organizzativi, direttivi ed operativi del clan, e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza non soltanto in ordine alla commissione di una serie di reati ma anche in relazione al tentativo degli indagati di ripulire i proventi delle attività illecite mediante il loro reinvestimento in beni mobili e in settori imprenditoriali come
quello del noleggio auto e quello nautico.

CREATA UNA SOCIETA’ AD HOC

Più precisamente, nel corso delle investigazioni si è potuto ipotizzare che la sede di un autoconcessionario fosse divenuta la base logistica del clan Cesarano e la sede di periodiche riunioni degli affiliati. Tre indagati, ritenuti ai vertici del clan, avrebbero trasferito denaro nel noleggio di autovetture e di imbarcazioni presso il porto Turistico di Marina di Stabia, creando una società ad hoc, in modo da
ostacolare l’identificazione della loro provenienza.

Tentata estorsione a due imprenditori, blitz dei carabinieri nel Napoletano

Giro di vite dell’Arma dei carabinieri contro il racket delle estorsioni. Due persone sono state arrestate per aver tentato un’estorsione ai danni di due diversi imprenditori edili a Casalnuovo in provincia di Napoli: le vittime hanno presentato denuncia rivolgendosi subito a Carabinieri. I militari del Nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna e della tenenza di Casalnuovo hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto – emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, a carico di un 46enne, Fabio Luino, e di un 45enne, Giancarlo Gallucci, entrambi già noti alle forze dell’ordine, raggiunti da gravi indizi di colpevolezza per il reato di tentata estorsione continuata ed aggravata della finalità e modalità mafiose.

RICOSTRUITI FATTI DI SANGUE AVVENUTI NEL NAPOLETANO

In particolare, l’attività investigativa condotta dai carabinieri ha permesso di raccogliere diversi elementi indiziari a carico degli indagati. Le indagini hanno anche permesso di appurare che i fatti di fuoco avvenuti negli ultimi mesi a Casalnuovo, teatro di almeno tre ‘stese’, sono molto verosimilmente da ricondurre ad un conflitto in atto tra i clan locali per la supremazia nell’area. Durante l’esecuzione della misura, nel corso delle perquisizioni, i Carabinieri di Castello di Cisterna hanno sequestrato un’auto blindata, tre sfollagente, due pistole sceniche senza tappo rosso, un mirino telescopico e un rilevatore di gps.

GLI SPARI CONTRO LE AUTO

Il materiale era nella disponibilità di uno dei fermati. Nei giorni scorsi spari esplosi in viale dei Pini a Casalnuovo avevano danneggiate diverse auto tra le quali una Fiat 500X parcheggiata in strada a Galluccio.

Incidente in Costiera amalfitana, procura indaga anche due armatori

Ci sono altri due indagati nell’inchiesta sull’incidente in mare in Costiera Amalfitana che è costato la vita alla turista americana Adrienne Vaughan, che si trovava con il marito e i due figli a bordo dell’imbarcazione coinvolta nello scontro con il veliero Tortuga. A finire sotto inchiesta sono i due armatori Beniamino Mellino e Rosa Caputo della Daily Luxury Boat Srl, la società proprietaria del gozzo con al timone il primo indagato, lo skipper Elio Persico.

IN GIORNATA PREVISTO L CONFERIMENTO INCARICO A PERITI PROCURA

Previsto intanto per oggi il conferimento degli incarichi ai periti che si occuperanno poi di svolgere gli accertamenti irripetibili sul gozzo e sul veliero coinvolti nel tragico scontro e ora entrambe sotto sequestro per gli accertamenti del caso. Anche per i due nuovi indagati, l’ipotesi di reato è concorso in omicidio colposo. Persico, lo skipper di 30 anni, sottoposto ai test tossicologici subito dopo l’incidente, era risultato positivo ad alcol e droga ma si attendono i risultati di un ulteriore esame utile ad accertare quando il giovane avrebbe assunto le sostanze. Se poco prima di mettersi o al timone o nei giorni precedenti.

DIMESSO DALL’OSPEDALE IL MARITO DELLA VITTIMA

Ieri intanto è stato dimesso dall’ospedale, dove era stato ricoverato per le ferite riportate nell’impatto il marito della vittima, Mike White. Subito chiara agli inquirenti la dinamica dello scontro, ora la procura di Salerno lavora per chiarire le cause che lo hanno provocato. Un contributo a chiarirle dovrà arrivare dalle informazioni fornite dal transponder presente sul veliero Tortuga, dai rilievi satellitari che fornirà la Capitaneria di porto di Salerno e dalle informazioni registrate dal gps della barca sulla quale viaggiava Adrienne Vaughan.

Riscossione multe, Napoli maglia nera d’Italia

E’Napoli la città maglia nera per la riscossione delle multe. Un problema che a Palazzo San Giacomo conoscono da tempo, da prima che l’attuale assessore al Bilancio del comune, Pier Paolo Baretta, se ne facesse carico provando ad affidare a un soggetto privato l’onere di recuperare dai napoletani il credito. Milano è il Comune che incassa più multe in Italia: 151 milioni nel 2022. All’ultimo posto tra le grandi città, quindi, c’è Napoli con soli 8,85 milioni di euro di verbali messi nel bilancio dell’amministrazione comunale. A fornire i dati di un dossier pubblicato dal Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali.

IN CAMPANIA IL CASO CASAL DI PRINCIPE

Il raffronto tra Napoli ed altre città italiane è impietoso. Il Comune di Roma ha incassato nello scorso anno 133 milioni di multe, Torino ha recuperato 40,5 milioni e Bologna 43,3. Al Sud, anche Palermo fa molto meglio del capoluogo campano con 25,5 milioni. Ma in regione Campania ci sono anche altri casi limite, come Casal di Principe, Comune che ha solo cinque vigili urbani e l’ultima multa stradale incassata risale al 2019, 4 anni fa.

IL GIRO DI VITE DI PALAZZO SAN GIACOMO CONTRO GLI EVASORI

Un anno fa, erano due i miliardi di multe e tributi non incassati da palazzo San Giacomo. 800 milioni di euro solo di multe. Il resto si tratta soprattutto di tasse sui rifiuti mai riscosse, per una cifra vicina ai 700milioni di euro. Lo scorso mese di Giugno però, il comune, che riesce a riscuotere solo il 27% delle tasse ha predisposto il giro di vite contro gli evasori affidando a un esterno il servizio di recupero crediti

Pedoni vittime di incidenti stradali, a Napoli 12 morti in un anno

Due vittime in un 24 ore, due giorni fa (mercoledì 9 agosto ndr). C’è poco da stare sereni per i pedoni a Napoli, a causa di automobilisti o centauri spericolati che, dall’agosto di un anno fa a oggi, hanno provocato la morte di 12 persone. Investite mentre attraversavano. Come Giuseppe Cimmino e Maria Caiazzo, 77 e 63 anni travolti in due zone diverse della città. Sono loro le ultime due vittime in ordine di tempo. L’uomo colpito da un’auto mentre attraversava via Marina e deceduto in ospedale dopo dieci giorni di ricovero. La signora Caiazzo invece è stata investita mentre attraversava la carreggiata del corso san Giovanni a Teduccio e morta poco dopo per le lesioni riportate.

PER NON DIMENTICARE ELVIRA ZIBRA

A puntare i riflettori sull’emergenza, il parlamentare Francesco Emilio Borrelli che nel recente passato ha organizzato diverse iniziative con i cittadini per chiedere al comune più misure di sicurezza, soprattutto in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. Un caso in particolare ha sconvolto negli ultimi mesi l’opinione pubblica napoletana: quello della 34enne Elvira Zibra, investita e uccisa da una moto pirata che impennava a tutta velocità in via Caracciolo. Ed è in sua memoria che a fine settembre il parlamentare organizzerà un’iniziativa

LA DENUNCIA DEL PARLAMENTARE

“Nonostante l’emergenza, le morti, i continui appelli, le denunce, tanti ragazzini, ma anche meno giovani, continuano a guidare moto, scooter ed auto come degli sciagurati rischiando
di ammazzarsi e di ammazzare gli altri. Riceviamo ogni giorno diverse segnalazioni al proposito. Soluzioni? Ovviamente più controlli in strada da parte delle pattuglie che in alcune zone sono del tutto assenti, ma anche più severità nelle applicazioni delle norma vigente e magari una riforma abbinata ad una sana rieducazione. A fine mese faremo una iniziativa per ricordare Elvira Zibra.  uccisa da un uomo che impennava sulla moto a via Caracciolo.

La “Medea per me” di Lina Sastri al Castello di Baia per Antro 2023

La “Medea per me” di Lina Sastri apre Antro 2023

“Il colore delle cose” è il tema scelto per la terza edizione di Antro – Il Festival del Parco archeologico dei Campi Flegrei che, dal 25 agosto al 10 settembre, proporrà appuntamenti con l’arte, la musica e la danza al Castello di Baia e al Parco Archeologico di Cuma.

“Medea per me” di e con Lina Sastri al Castello di Baia 
Ad aprire il Festival sarà Lina Sastri con la sua “Medea per me”, di cui è regista e interprete, in programma al Castello di Baia – Piazza d’Armi, venerdì 25 agosto alle 21.00. La scena è nuda. Il testo della tragedia di Euripide, ridotto da Lina Sastri, è contaminato e sublimato da inserimenti di melodia classica napoletana. L’azione è sottolineata, a volte, dalle percussioni e dalla batteria, che, oltre al pianoforte scandiscono la colonna sonora dello spettacolo. La danza, rappresentata da Giasone che è corpo d’amore, Eros e Thanatos, amore e morte che si realizza anche nel tango tra Giasone e Medea, completa la presenza nello spettacolo di parola e musica. In scena con Lina Sastri, che interpreta Medea, ci saranno Raffaele De Martino (Giasone), Federica Aiello (Corifea), Gennaro Monti (Corifeo), Ciro Cascino al pianoforte e Gianluca Mirra, batteria e percussioni.

Fabio Pagano – direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei
«Antro, il Festival del Parco archeologico dei Campi Flegrei, giunge alla sua terza edizione e il successo di pubblico raccolto nei due anni precedenti ha trasformato una scommessa in una radicata tradizione – dichiara Fabio Pagano, direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei –. Nel tema scelto per questa edizione, “Il colore delle cose”, la poetica di Virgilio è stata nuovamente la fonte di ispirazione prendendo spunto dal passo delle bucoliche “Non affidarti troppo al colore, all’apparenza delle cose”. Un invito a ragionare sul rapporto tra realtà e apparenza e trasmettere la riflessione in forme di espressione artistica all’interno della bellezza dei nostri luoghi».

Il programma – dal 25 agosto al 10 settembre
Il programma di Antro 2023 prosegue con “Voglio vivere così”, un allestimento di Vincenzo Borrino, tratto da “Il treno ha fischiato” e “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello, con Vincenzo Borrino e la partecipazione musicale di Antonio Pignatelli, Carini Produzione ETS (Castello di Baia – Piazza d’Armi – sabato 26 agosto, ore 21.00); “Oscae Personae”, drammaturgia originale di Roberta Sandias, regia di Maurizio Azzurro, in scena con Antonio Elia, Giulia Navarra e Marcello Manzella, musiche originali dal vivo di Giovanni D’Ancicco (Castello di Baia – Piazza d’Armi – domenica 27 agosto, ore 21.00); “Raccontare il lavoro dal Novecento fino ai nostri giorni”, conferenza di Giuseppe Lupo (Castello di Baia – mercoledì 30 agosto, ore 18.30).

Venerdì 1 settembre, sabato 2 settembre e domenica 3 settembre gli appuntamenti diventano due al giorno, tra Castello di Baia e Parco Archeologico di Cuma, a cura del Festival Internazionale Rotta di Enea. Venerdì 1 settembre, in programma “Minerva e la rotta di Enea: da Castrum Minervae al Capo di Sorrento” con gli interventi di Francesco D’Andria e Carlo Rescigno (Parco Archeologico di Cuma – ore 17.30) e “Il ballo delle ingrate” a cura dell’associazione culturale Accademia Reale (Castello di Baia – ore 21.30). Sabato 2 settembre, in programma “La ricerca archeologica italiana nel Mediterraneo e la Rotta di Enea: Butrinto e il canale d’Otranto” con gli interventi di Enrico Giorgio e Barbara Davide (Parco Archeologico di Cuma – ore 17.30) e “Lampedusa Beach” a cura di I due della Città del Sole (Castello di Baia – ore 21.30). Domenica 3 settembre, in programma “Il cratere di Enea: Napoli e/è il Mediterraneo”, incontro coordinato dall’associazione Rotta di Enea (Castello di Baia – ore 17.30) e “Le stagioni della vita e le musiche dal mondo” a cura di Jazz and Conversation (Parco Archeologico di Cuma – ore 21.30).

Martedì 5 settembre, alle 21.00, al Castello di Baia in programma “Così è (o mi pare)”, una riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, adattamento e regia a cura di Elio Germano, in scena con Gaetano Bruno, Serena Barone, Michele Sinisi, Natalia Magni, Caterina Biasiol, Daniele Parisi, Maria Sole Mansutti, Gioia Salvatori, Marco Ripoldi, Fabrizio Careddu, Davide Grillo, Bruno Valente, Lisio Castiglia, Luisa Bosi, Ivo Romagnoli.

Mercoledì 6 settembre doppio appuntamento al Castello di Baia: “I colori della valorizzazione. La strategia partecipata del Parco archeologico dei Campi Flegrei” con il direttore Fabio Pagano, Pasquale Bonasora, Marco d’Isanto e la moderazione di Giuseppe Cosenza (ore 18.30) e “Alice, la Sibilla e la realtà alla rovescia” a cura di Consorzio Coreografi Danza d’Autore (ore 21.00).

Al Castello di Baia, giovedì 7 settembre, alle 19.00, in programma “I colori del Cosmo”, una conferenza di Giuseppe Longo e, a seguire, osservazione dei corpi celesti a cura dell’associazione PONYS; venerdì 8 settembre, “A-bisso” a cura dell’associazione culturale Teatri 35 (ore 21.00 – ore 21.45 – ore 22.30); sabato 9 settembre, “Policromia. La realtà dell’apparenza”, conferenza di Simone Foresta (ore 18.30) e “Entre chien et loup. Madrigali dal crepuscolo dell’anima” a cura di Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini (ore 21.30).

A chiudere il programma del Festival Antro 2023 sarà il concerto degli Avion Travel in programma domenica 10 settembre, alle 21.30, al Castello di Baia.

INFORMAZIONI BIGLIETTI

Partecipazione con abbonamento myfleg card e myfleg special card (prenotazione obbligatoria)
Abbonamento myfleg card: 20 euro
Consente la partecipazione a tutti gli eventi della rassegna antro 2023 e l’ingresso illimitato nei 4 siti principali del parco per 365 giorni dalla data di acquisto.

– Abbonamento myfleg special card: 10 euro
Consente la partecipazione a tutti gli eventi della rassegna antro 2023 e l’ingresso illimitato nei 4 siti principali del parco fino al 31 dicembre 2023.

Agli spettacoli di Lina Sastri e Avion Travel sarà consentito l’accesso esclusivamente tramite myfleg card.

A tutti gli altri eventi si potrà accedere anche con biglietto di ingresso al sito:
intero: 6 euro; ridotto: 3 euro (per i cittadini dell’UE di età compresa tra i 18 e i 25 anni); gratuito minori di 18 anni e altre categorie previste dalla legge.

Le conferenze sono a ingresso gratuito

Info e prenotazioni su www.pafleg.it

Apertura straordinaria della Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli con il coro Suaviternova

“Vedi Napoli d’estate e poi torni. Emozioni oltre stagione”, progetto sostenuto e promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, propone a cittadini e turisti eventi davvero straordinari. Martedì 15 agosto, alle 20.30, sarà possibile ammirare la meravigliosa Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli, in piazza Municipio 27, abitualmente chiusa al pubblico e aperta in occasione della celebrazione della Madonna Assunta, grazie alla Reale Arciconfraternita e Monte del SS. Sacramento dei Nobili Spagnoli e al Comitato Partidarios De Santiago. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

IL CONCERTO DEL CORO SUAVITERNOVA

In programma, il concerto del Coro Suaviternova diretto dal maestro Pietro Biancardi, che proporrà la musica sacra dedicata alla Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in Cielo, eseguendo i brani Ave Maria di C. Saint-Saëns (1835-1921), Ave Maria di G. Caccini (attrib. 1551-1618), Ave Maria di F. Schubert (1797-1828), Ave Maria di C. Gounod (1818-1893), Ave Maria di P. Mascagni (1863-1945), Ave Maria di B. Somma (1893-1960), Dulcissima Maria di D. Andreo (1949), Ave Maria di J. Arcadelt (1507-1568), Ave Verum Corpus di W. A. Mozart (1756-1791), Panis Angelicus di C. Franck (1822-1890), Domine Fili unigenite Dal “Gloria” RV 589 di A. Vivaldi (1678- 1741), Gloria in excelsis Deo Dal “Gloria” RV 589 di A. Vivaldi (1678- 1741). Insieme al direttore Biancardi e all’organista Marco Palumbo, eseguiranno i brani, i soprani Ellida Basso (soprano solista), Daniela Barbatelli, Paola Eloquente, Assunta Esposito, Flavia Fusco, Linda Wiquel, i contralti Assunta De Micco, Maria Mennillo, Martina Nappi, Daniela Polcaro, i tenori Antonio Mastantuono, Leopoldo Punziano, i bassi Luigi Barbato, Dario Cavaliere, Luigi Damiano.

LA REALE PONTIFICIA BASILICA DI SAN GIACOMO DEGLI SPAGNOLI

Un’occasione unica per ascoltare musica sacra in un luogo considerato tra le più rilevanti architetture del periodo vicereale. La Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli, riconosciuta come chiesa nazionale di Spagna, custodisce un consistente numero di monumenti sepolcrali. Il più rilevante è senza dubbio il sepolcro di Don Pedro de Toledo. Altri importanti monumenti funebri sono collocati ai lati dell’ingresso della Basilica, nelle cui pareti laterali della scalinata d’accesso sono presenti due opere di Michelangelo Naccherino: il sepolcro di Ferdinando Maiorca e quello della consorte Porzia Coniglia. Di particolare rilievo sono l’Altare Maggiore in marmi policromi e pietre dure con al centro lo stupendo bassorilievo del Cristo Morto, opera di Domenico Antonio Vaccaro; l’organo, che è secondo per importanza e dimensioni dopo quello di San Domenico Maggiore, sempre opera di Vaccaro. All’interno della Basilica sono numerosi i dipinti che documentano la pittura napoletana della seconda metà del Cinquecento: la Crocifissione, il San Giacomo Apostolo, la Madonna con i Santi Antonio da Padova e Francesco di Marco Pino, la Deposizione di Giovanni Bernardo Lama, la Madonna con il Bambino e San Girolamo di Giovanni Demio, la Madonna con il Bambino e i Re Magi della scuola di Giorgio Vasari e l’Assunzione della Vergine di Giovanni Angelo Criscuolo. Mentre risalgono al Seicento la Santa Lucia di Andrea Vaccaro e l’Apparizione della Vergine del Pilar a San Giacomo di Luca Giordano. Ancora, sono del Settecento il San Giacomo condotto al martirio di Domenico Antonio Vaccaro e la Madonna della Vittoria con san Pio V e Don Giovanni d’Austria di Pietro Bardellino.

Napoli, è Antonio Sinicropi il nuovo Club Manager


Il Napoli ha annunciato, attraverso un comunicato sul sito ufficiale, di avere affidato il ruolo di Club Manager della Prima Squadra ad Antonio Sinicropi.

IL COMUNICATO DEL CLUB

La SSCN è lieta di comunicare che a partire dalla data odierna, Antonio Sinicropi rivestirà la carica di Club Manager della Prima Squadra. Sinicropi, in passato calciatore professionista per diversi anni, ha recentemente ottenuto l’abilitazione a Coverciano come Direttore Sportivo e ha partecipato ai principali progetti aziendali degli ultimi mesi di concerto con il Presidente.

Sinicropi avrà un ruolo strategico di raccordo fra Area Sportiva e Area Aziendale, lavorando a stretto contatto con la Proprietà e con l’AD Andrea Chiavelli. Ad Antonio vanno i migliori auguri del Presidente De Laurentiis per questa nuova avventura professioniale.