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Riscossione Tari a Napoli, parte la caccia agli evasori

I napoletani e la Tari. Un rapporto quello tra i contribuenti e la tassa sui rifiuti solidi urbani che non è mai decollato. Così come quello con gli altri tributi o le sanzioni.

In Italia infatti è il capoluogo campano quello con la riscossione dei tributi più bassa. Quando è arrivato a Palazzo San Giacomo il neo assessore al Bilancio, Pierpaolo Baretta, ha trovato una situazione grave sul fronte della riscossione, con l’amministrazione che riusciva a riscuotere solo il 27% delle tasse.500milioni di euro di multe e 550milioni di tassa sulla spazzatura mai pagati dai cittadini.

APPROVATA LA REVISIONE DEL REGOLAMENTO TARI

Ed è per invertire la tendenza che l’amministrazione Manfredi pochi giorni fa è riuscita a far approvare all’unanimità dal consiglio comunale una delibera, la 169, per la revisione del regolamento Tari.

Sono cosi entrate in vigore norme che impongono al Comune maggiori oneri di controllo sul conferimento dei rifiuti e la necessità di rendere più coerenti le regole comunali per la gestione e la riscossione della Tari, affidata a una società privata.

LA FEDERICO II PAGA LA PRIMA TRANCHE DA 7,5 MILIONI

E i primi effetti già si vedono, visto che è notizia di oggi che uno dei più grandi evasori della Tari, l’Università Federico II, ha dato il buon esempio, si fa per dire, pagando una prima tranche di 7,5milioni di euro dei 30 complessivi. Intervistato a margine di un convegno dell’Università Parthenope, l’assessore al Bilancio ha tracciato la strada che dovrebbe seguire il Governo per aiutare i comuni sul fronte della riscossione.

Per quanto riguarda invece l’abbassamento della Tari, altro problema annoso in una città che ha attraversato una quasi ventennale emergenza rifiuti, Baretta ha cavalcato un argomento noto: la mancanza degli impianti per lo smaltimento.

Ospedale Monaldi, inaugurata la Pet del futuro

È in grado di individuare lesioni anche di 2millimetri, è costata 3,5 milioni di euro ed è stata acquistata grazie ai fondi del Pnrr. Un macchinario all’avanguardia la nuova Pet/tc digitale inaugurata questa mattina all’Ospedale Monaldi di Napoli.

MACCHINARIO INNOVATIVO ACQUISTATO GRAZIE AI FONDI DEL PNRR

L’innovativa strumentazione andrà a potenziare l’Unità operativa complessa di Medicina Nucleare, sarà affiancata da locali adibiti alla preparazione di dosi personalizzate di radio-farmaci.

ALL’INAUGURAZIONE ANNA IERVOLINO E VINCENZO DE LUCA

A tagliare il nastro il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino ed il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca che è tornato a parlare dei problemi legati alle liste di attesa nella sanità pubblica regionale.

Beffa cori anti Juve a Udine, multati Politano e il Napoli

Non provate a saltare dopo aver vinto lo scudetto dopo 33 anni. E non fatelo se giocate nel Napoli e assecondate per un attimo il coro dei tifosi che hanno raggiunto la squadra fino ad Udine per festeggiare a fine incontro.

5MILA EURO DI MULTA PER L’ATTACCANTE E STESSA CIFRA PER IL CALCIO NAPOLI

Dietro l’angolo potrebbe esserci la Procura della Figc, come è accaduto nel giorno della matematica conquista del tricolore. E’ stato ritenuto “ingiurioso e offensivo” verso la Juventus, il coro “intonato insieme ai propri tifosi” da Matteo Politano.

Cinquemila euro di multa dovrà sborsare l’attaccante del Napoli “a seguito dell’accordo di patteggiamento raggiunto dalle parti”. Stessa cifra, per responsabilità oggettiva, a carico della società sportiva presieduta da Aurelio De Laurentiis.

IL CALCIATORE ERA STATO DEFERITO LO SCORSO 4 MAGGIO

Il calciatore era stato deferito per aver lo scorso 4 maggio, in occasione della gara Udinese-Napoli valida per la 33a giornata del campionato di Serie A, per aver “intonato insieme ai propri tifosi festanti un coro dal contenuto ingiurioso e offensivo verso la società Juventus FC”.

Cardarelli, addio cartelle cliniche cartacee: 20mila già digitali

L’Ospedale Cardarelli di Napoli punta sull’innovazione con il lancio del progetto pilota di digitalizzazione delle cartelle cliniche. Questa iniziativa ha permesso la trasformazione di ventimila cartelle cartacee in documenti digitali, aprendo le porte a un futuro più efficiente e sostenibile per l’istituto ospedaliero.

L’iniziativa ha consentito la conservazione sostitutiva delle cartelle cliniche, ma ha anche garantita l’integrità e la validità dei documenti digitalizzati.

L’ARCHIVIAZIONE DELLE CARTE CLINICHE

Fino ad oggi l’archiviazione delle cartelle cliniche del Cardarelli richiedeva la conservazione delle copie cartacee per un tempo illimitato. E portando un’enorme accumulazione di documenti che si estendeva per ben 20 chilometri. Questa situazione anomala ha reso evidente la necessità di adottare soluzioni innovative per liberare spazio. E per semplificare le pratiche amministrative e migliorare l’accessibilità alle informazioni sanitarie. Il progetto di digitalizzazione delle cartelle cliniche del Cardarelli è stato progettato per affrontare queste sfide e rivoluzionare l’intero sistema ospedaliero.

PROGETTO PILOTA CON IL CONSIGLIO DEL NOTARIATO

Il progetto pilota, presentato questa mattina presso l’ospedale più grande del Sud Italia, ha suscitato grande interesse e attenzione. Il direttore del Cardarelli, Antonio D’Amore, ha spiegato che si tratta di un’iniziativa sperimentale unica in Italia. E che si spera possa diventare un modello esecutivo per altri ospedali. Il Cardarelli ha collaborato strettamente con il Consiglio del Notariato e la Sovrintendenza Archeologica, assicurando la corretta archiviazione e certificazione dei documenti digitali. Grazie a questa iniziativa, sono stati archiviati venti anni di cartelle cliniche. Consentendo ai professionisti sanitari di accedere facilmente a informazioni preziose che potrebbero rivelarsi utili per il trattamento delle malattie future.

Mascherine Covid, arrestati Minenna e leghista Pini

E’ finito agli arresti domiciliari per una accusa di corruzione l’ex direttore dell’Agenzia delle Dogane Marcello Minenna, ad oggi assessore all’ambiente della Regione Calabria ed ex assessore del Comune di Roma.

ESEGUITE 34 ORDINANZE DI CAUTELARI DAL GIP DI FORLI’

Il provvedimento restrittivo è stato deciso dal gip di Forlì nell’ambito di una indagine della procura e con il coordinamento della Dda di Bologna. Custodia cautelare applicata anche per un ex parlamentare della Lega, Gianluca Pini.

Nel complesso sono 34 le ordinanze eseguite. Coinvolti nell’indagine anche funzionari della prefettura di Ravenna e dell’Azienda sanitare locale regionale. Gli accertamenti, partiti da una verifica su un possibile traffico di droga, hanno riguardato anche una serie di appalti tra cui uno per la fornitura di mascherine. I magistrati hanno disposto, inoltre, il sequestro di 63 milioni di fondi.

Malasanità, caso Parziale: protesta per il no ai funerali

Vittorio Parziale, 29 anni, è un caso di malasanità. Morto per un infarto i cui sintomi non sono stati riconosciuti da medici e sanitari dell’ospedale Pellegrini di Napoli.

FUNERALI VIETATI A CAUSA DEGLI ATTI DI VANDALISMO COMMESSI IN OSPEDALE

Da venerdì scorso, giorno del decesso, i parenti però non sono riusciti ancora a organizzare il funerale in chiesa perché il Prefetto di Napoli, Claudio Palomba, li ha vietati a causa degli atti di vandalismo accaduti in ospedale nei minuti successivi al decesso e per i precedenti penali del ragazzo originario del Pallonetto di Santa Lucia.

E così i parenti e gli amici hanno organizzato una protesta per chiedere un incontro con il rappresentante del Viminale.

Racket a Torre Annunziata, undici arresti clan Gallo-Cavalieri

Soldi in cambio di “tranquillità”. Estorsione a danno dei commercianti della zona con il metodo classico per unici persone, otto uomini e tre donne, al centro dell’indagine della Procura di Torre Annunziata e della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.

SGOMINATO UN GIRO DI ESTORSIONI DEL CLAN GALLO-CAVALIERI

Un giro smantellato oggi a Torre Annunziata dai carabinieri del nucleo investigativo del gruppo oplontino. Questi ultimi hanno eseguito un decreto di indiziato di reato emesso d’urgenza dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli. Il provvedimento è stato nei confronti di undici soggetti (otto uomini e tre donne) ritenuti a vario titolo coinvolti nelle attività illecite del clan Gallo-Cavalieri. Si tratta del sodalizio camorristico operante nell’area oplontina.

UNDICI PERSONE ACCUSATE ANCHE DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA

Le accuse sono di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi. In manette sono finite anche persone ritenute ai vertici dell’organizzazione criminale: stando a quanto emerso finora, gli inquirenti avrebbero ricostruito una serie di episodi estorsivi avvenuti con cadenza periodica, specie a ridosso delle principali festività, e che sarebbero stati riscontrati anche in occasione della scorsa Pasqua.

 

Campania Teatro Festival, in scena “Tennis batte Cartesio”

Campania Teatro Festival, in scena “Tennis batte Cartesio”

Secondo appuntamento per Sportopera al Teatro Nuovo nell’ambito del Campania Teatro Festival. Va in scena “Tennis batte Cartesio”, che si compone della narrazione filosofico-sportiva di Laura Salmon e della lezione di narrazione di Galatea Ranzi.

LA NARRAZIONE FILOSOFICO- SPORTIVA DI LAURA SALMON

“Il mio corpo, vilipeso, per decenni da una vita sedentaria e digitalizzata, ha imparato a conoscere voluttuosi gironi infernali e sublimi beatitudini celesti. Ogni giorno sul campo da tennis accumulo prove inconfutabili che il sesso è sopravvalutato”. Con questa citazione Laura Salmon, famosa slavista e traduttrice, chiude la quarta di copertina del suo “Tennis batte Cartesio”, pubblicato lo scorso anno da Il Nuovo Melangolo.

Il Campania Teatro Festival, parte rilevante della rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association), è finanziato dalla Regione Campania e si avvale anche di un contributo annuo del Ministero della Cultura per il suo schema multidisciplinare.

Coldplay, stasera si replica: nel mirino abusivi e parcheggiatori

Cento unità di polizia municipale per i controlli all’esterno dello stadio Maradona. E stasera si replica per il secondo e ultimo concerto a Napoli del Coldplay. Ecco il primo bilancio dell’operazione sicurezza in occasione del grande evento musicale.

RIMOSSI CIRCA CENTO VEICOLI IN SOSTA VIETATA

136 i verbali elevati per infrazioni al codice della strada, 96 i veicoli rimossi per grave intralcio alla circolazione, 4 le autovetture sequestrate perché sprovviste di assicurazione. Cinque i soggetti sorpresi e denunciati mentre esercitavano l’attività abusiva di parcheggiatore. Ispezionate anche le numerose attività commerciali presenti nella zona dello stadio. 18 i sequestri amministrativi a carico di venditori ambulanti e oltre 5000 le bottiglie di bibite sequestrate.

SANZIONI PER 18 VENDITORI ABUSIVI DI BIBITE E 5MILA BOTTIGLIE SEQUESTRATE

Gli agenti motociclisti hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un individuo sorpreso a mettere in atto il furto di un motoveicolo lasciato in sosta regolare all’esterno dello stadio. Non sono mancati i controlli sulla movida cittadina nel centro storico.

Il personale della polizia locale di Napoli, dell’Unità Operativa Avvocata, impegnata nelle ore notturne, ha elevato sanzioni per un importo complessivo di 2500 euro ed accertate irregolarità per occupazioni abusive di suolo pubblico a carico di tre attività commerciali. Nello specifico in Largo Banchi Nuovi, in via Santa Chiara e in via Candelora.

Terzigno, inaugurato il primo micronido comunale

E’ stato affidato alla cooperativa sociale Bambù, una realtà che opera nei contesti più difficili per migliorarne la qualità di vita e rieducare i soggetti svantaggiati, dando loro canali e strumenti per il riscatto sociale, il nuovo micronido comunale di Terzigno, in provincia di Napoli.

STRUTTURA ATTIVA PER MINORI DAI 3 AI 36 MESI

Nel Plesso di Bossa Al Mauro della Scuola dell’Infanzia e Primaria San Domenico Savio in via dei Pini, la struttura sarà attivata per i minori dai 3 ai 36 mesi. Presente all’inaugurazione, il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri e GiovanPaolo Gaudino, presidente della cooperativa Bambù.

INTITOLATO “ALBY & COCCA” PER LA PROMOZIONE DELLE BELLEZZE DEL TERRITORIO

“Alby & Cocca”, la denominazione del micronido che prende spunto dal nome delle due mascotte che guideranno i piccoli in tutte le attività giornaliere: una scelta che punta a contribuire, insieme al murales realizzato all’ingresso, alla promozione delle bellezze del territorio. Questo il valore aggiunto, secondo il presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Raffaele de Luca.