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Droga nascosta negli altarini, sequestrate armi e dosi nel Napoletano

Droga nascosta negli altarini e vicino alla statua della Madonna. A scoprire i nascondigli della droga sono stati I Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna impegnati quotidianamente nei controlli nella zona a Nord di Napoli. Gli ultimi obiettivi – in ordine cronologico – sono state le aree popolari di Brusciano e di Castello.

Passate a setaccio strade e piazze senza trascurare le aree comuni come le aiuole o le cantine passando per le lastre di marmo che coprono le scale condominiali fungendo da vero e proprio cassetto.

I Carabinieri della locale compagnia insieme ai militari del reggimento Campania sono tornati nel rione popolare la “Cisternina” e lì hanno rinvenuto e sequestrato numerose dosi di diverse specialità di droga, un caricatore Beretta 9×21 e bilancini di precisione.

Anche a Brusciano – nella “219” – sequestri di droga con numerose dosi già pronte per la vendita al dettaglio. I Carabinieri hanno rovistato dappertutto e la droga era nelle zone comuni e quindi a carico di ignoti ma i controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Incremento Tari, Manfredi: “Un bonus per compensare gli aumenti”

Incremento Tari, Manfredi: “Un bonus per compensare gli aumenti”

C’erano argomenti importanti da discutere questa mattina in consiglio comunale a Napoli. Dall’aumento della Tari, la tanto odiata tassa sui rifiuti, alla Cosap, il canone per la concessione di spazi e suolo pubblico.

Ma i lavori dell’Aula non sono cominciati nel migliore dei modi con il consigliere comunale d’opposizione Salvatore Guangi, che si è scagliato contro l’assenteismo della Giunta. Niente sindaco e solo due assessori presenti al momento in cui Guangi ha preso la parola durante il question time.

GIORGIO LONGOBARDI SU PROPOSTA PER DARE LA CITTADINANZA ONORARIA A SPALLETTI

È bastato un giro di telefonate annunciato dalla presidente del consiglio comunale, Enza Amato, che dopo poco ha fatto capolino il sindaco Manfredi, seguito a ruota ma con calma dagli assessori e i lavori hanno preso il loro corso con la proposta del consigliere di Fratelli d’Italia, Giorgio Longobardi per dare la cittadinanza onoraria a Luciano Spalletti e la squadra azzurra.

Per l’argomento più atteso dai contribuenti napoletani, l’aggravio della tariffa sui rifiuti, è intervenuto il sindaco tranquillizzando i cittadini.

Torball a Napoli, “Colosimo” protagonista in Coppa Italia

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Vederli competere con agonismo, abilità, voglia di conquistare un traguardo, è la testimonianza che lo sport è uno degli strumenti ideali per superare la disabilità.

La squadra dell’istituto convitto “Paolo Colosimo” protagonista delle fasi finali della Coppa Italia, dopo la vittoria del terzo scudetto. Nella sede storica di via Santa Teresa degli Scalzi, le partite di Torball per non vedenti e ipovedenti non son prive di entusiasmo.

In campo anche le squadre di Reggio Calabria, Augusta, Bergamo, Ascoli Piceno e Bolzano che si aggiudicherà la finale. Presente il presidente del gruppo sportivo, Husan Rawashdeh. Il “Colosimo” da oltre un secolo funge da polo di riferimento per la formazione e l’avviamento al lavoro dei giovani non vedenti e ipovedenti di tutto il centro e sud Italia.

ISTITUTO COLOSIMO NATO DALL’AMORE DI UNA MADRE PER IL PROPRIO FIGLIO

Nasce dall’amore di una madre verso il proprio figlio non vedente e morto di tifo (Paolo Colosimo) e sostenuto nel tempo da cospicue donazioni di cittadini ed enti. Una realtà che, anno dopo anno, ha saputo innovare la propria offerta formativa ed educativa riuscendo sapientemente ad unire le classiche attività di sostegno allo studio con quelle nuove quali la formazione universitaria, il teatro, i laboratori protetti e lo sport. Il direttore Rosario Chimenti ha presenziato all’evento.

Addio biglietteria Palazzo Reale, protestano i dipendenti

Il progresso, ma anche no. Protestano contro la possibilità di essere sostituiti da biglietterie elettroniche i lavoratori della biglietteria di palazzo Reale a Napoli, questa mattina autori di una protesta in piazza del Plebiscito proprio davanti all’ingresso dell’edificio monumentale.

IN ARRIVO IL SISTEMA DI BIGLIETTERIA SOLO DIGITALE

Due ore in cui i lavoratori hanno incrociato le braccia per contestare la decisione, della direzione del Museo, di recepire una circolare ministeriale sull’eliminazione dell’attuale servizio di biglietteria per uno interamente digitale.

Il presidio è stato organizzato dalla Filcam Cgil, presente il segretario generale Luana di Tuoro.

Paura al Museo, crollano calcinacci Galleria Principe di Napoli

Tanta polvere e spavento, ma per fortuna nessun danno a persone e cose. E’ accaduto nel primo pomeriggio all’altezza della Galleria Principe di Napoli, dal lato di via Toledo.

E’ sempre più emergenza manutenzione dei siti storici cittadini. Dopo il drammatico crollo avvenuto nella Galleria Umberto I di Napoli nel luglio 2014 che è costato la vita a Salvatore Giordano, lo studente 14 enne che si trovava proprio sotto l’ingresso del sito monumentale, adesso tocca all’altra Galleria storica cittadina.

 

Jabil Marcianise, stop a licenziamenti ma i sindacati non brindano

Stop alla procedura di licenziamento per i 190 lavoratori dello stabilimento di Marcianise della Jabil. L’industria elettronica, nel corso di un incontro online tra i vertici aziendali, il ministero delle Imprese e la Regione Campania, ha annunciato la decisione del ritiro del licenziamento.

PREOCCUPA L’ASSENZA DI UNA STRATEGIA INDUSTRIALE SUL FUTURO

Tuttavia, nonostante questa notizia positiva, i sindacati esprimono alcune riserve riguardo alla mancanza di una soluzione strutturale alla crisi di commesse che ancora affligge l’azienda, mettendo a rischio il futuro dei lavoratori Jabil.

Sonia Oliviero, segretaria generale della Cgil di Caserta, e Francesco Percuoco, segretario della Fiom-Cgil, il sindacato dei metalmeccanici casertani, accolgono con favore il ritiro dei licenziamenti, ma esprimono preoccupazione per l’assenza di una strategia industriale in grado di garantire un futuro sostenibile allo stabilimento di Marcianise.

PREVISTA ULTERIORE PROROGA DELLA CASSA INTEGRAZIONE DAL 1° GIUGNO

I sindacalisti sottolineano che la vertenza Jabil si protrae da troppi anni. E che l’azienda, attraverso vari piani industriali, ha costantemente manifestato l’intenzione di ridurre drasticamente il numero di dipendenti del sito casertano. E con l’obiettivo di arrivare a soli 250 lavoratori rispetto ai poco più di 440 attuali.

La cassa integrazione è stata un meccanismo ripetutamente utilizzato per evitare licenziamenti, incluso l’ultimo intervento a febbraio, quando la cig è stata prorogata di tre mesi. I sindacalisti esigono chiarezza sulle discussioni in corso con il governo, lamentando di essere stati esclusi dai negoziati senza la possibilità di valutare le soluzioni proposte.

LE POSIZIONI DI CGIL CASERTA E FIOM-CGIL

Secondo Oliviero e Percuoco eventuali soluzioni non devono gravare esclusivamente sui lavoratori. Non possono esserci accordi che si rivelano vuoti. Dove gli unici a pagarne le conseguenze sono sempre i dipendenti. Come esempio, citano il caso dell’azienda Orefice. L’azienda dopo aver ricevuto finanziamenti dalla multinazionale americana Jabil ha licenziato i 23 ex lavoratori. E senza rispettare gli impegni assunti nelle sedi istituzionali. I sindacalisti chiedono che venga immediatamente trovata una soluzione per questi lavoratori (in scadenza della Naspi) come promesso dal Ministero e dalla Regione Campania.

Stadio Maradona, associazioni sportive preoccupate scrivono al sindaco

Tredici associazioni sportive che si occupano nello stadio Maradona di Napoli hanno lanciato un appello al sindaco e ai responsabili istituzionali del mondo dello sport per esprimere preoccupazione riguardo alle notizie sulla concessione della struttura alla Società Sportiva Calcio Napoli. Queste associazioni dilettantistiche, che offrono la possibilità di praticare 12 discipline sportive a oltre duemila utenti, si sono riunite in un coordinamento e hanno inviato una lettera al primo cittadino per richiedere un incontro al fine di esporre le loro istanze.

LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DANNO LAVORO A 75 FAMIGLIE

Nella lettera inviata al sindaco, le associazioni sottolineano il ruolo fondamentale che svolgono nel fornire opportunità sportive a giovani diversamente abili e meno abbienti. Le associazioni danno lavoro a 75 famiglie e contribuiscono a un ampio indotto economico, offrendo anche servizi gratuiti come l’accesso alle palestre e alla pista d’atletica. Tra di loro, vi sono anche atleti di caratura nazionale ed internazionale, alcuni dei quali hanno partecipato alle ultime Olimpiadi.

CALPESTATA LA FUNZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO DEL BENE COMUNALE

Secondo le associazioni, la concessione dell’impianto avrebbe un valore commerciale, ma non considererebbe la missione di pubblico utilizzo di uno stadio comunale che dovrebbe servire anche per altre discipline sportive oltre al calcio.

Nella lettera, le associazioni riconoscono di aver finora rispettato, seppur con disagi, la primaria vocazione dello stadio Maradona durante le partite del Napoli. Tuttavia, l’imposizione di condizioni per la concessione da parte del presidente De Laurentiis e l’assenza di una presa di posizione chiara da parte dell’amministrazione cittadina creano una crescente preoccupazione tra le associazioni.

Le tredici associazioni sportive che hanno sottoscritto l’appello rappresentano un’importante realtà nel panorama sportivo locale, offrendo opportunità di pratica sportiva a migliaia di persone. La richiesta di un incontro con il sindaco e i responsabili istituzionali del mondo dello sport dimostra la volontà di trovare una soluzione che tuteli gli interessi delle associazioni e consenta loro di continuare a svolgere il loro ruolo sociale e sportivo all’interno dello stadio Maradona.

Spalletti, l’amore e l’addio al Napoli. A Coverciano evento Mcl e Ussi

Spalletti, l’amore e l’addio al Napoli. A Coverciano evento Mcl e Ussi

Ti lascio perché ti amo troppo. Sembra una scusa adolescenziale e invece è questa la motivazione che Luciano Spalletti offre alla platea del premio “Inside The Sport”, organizzato dal Mcl e Ussi nel Museo del Calcio di Coverciano, per spiegare il suo addio al Napoli.

FOCUS DELLA III EDIZIONE, IL CALCIOMERCATO TRA BUSINESS E PASSIONE

Focus di questa terza edizione, il calciomercato tra business e passione. A confrontarsi sono stati, tra gli altri, i giornalisti Marco Bellinazzo esperto di economia sportiva del Sole24ore e di Massimo Corcione, consigliere nazionale Ussi che da ex direttore di Sky sport ha discusso sul reale business del calcio in tv. Hanno partecipato, in veste di premiati, anche diversi grandi protagonisti del calcio italiano tra scrivania, campo e media, come il Presidente della Salernitana Danilo Iervolino, l’AD del Sassuolo Giovanni Carnevali, l’agente sportivo Federico Pastorello , il dirigente della Fiorentina Giuseppe Barone, il giornalista esperto di calcio mercato Fabrizio Romano.

Riconoscimenti anche per Vicario, premiato per il suo contributo alla solidarietà nell’aver ospitato una famiglia ucraina a seguito della guerra. Momento davvero particolare, quello dedicato al Napoli campione d’Italia, con il tecnico Luciano Spalletti e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli premiati anche con il libro “Campioni per sempre”, scritto dal presidente nazionale dell’Ussi Gianfranco Coppola e con la “Penna tricolore” di Mario Esposito della Marlen.

A fare gli onori di casa, con il presidente Coppola e il vicepresidente nazionale di Mcl, Michele Cutolo, anche il direttore del Museo del Calcio e Presidente della LegaPro, Matteo Marani e il presidente dell’AssoAllenatori, Renzo Ulivieri.

Posillipo cimitero di alberi, residenti contro il degrado

Un cimitero di alberi tagliati accompagnato una desolante sensazione di degrado e abbandono. Si presenta così viale Virgilio strada d’accesso al Parco Virgiliano.

Una delle zone panoramiche più belle di Napoli da anni preda di incuria e abbandono da parte delle istituzioni.

STRADE PANORAMICHE ABBANDONATE ALL’INCURIA

I continui crolli di alberi, non ultimo quello che poche settimane fa ha schiacciato un furgoncino in sosta per fortuna senza uccidere nessuno, ha ridotto la zona di Coroglio a una landa deserta bruciata dal sole.

Numerose le reti arancioni di protezione che delimitano larghi pezzi di strada e marciapiede sottoposti a sequestro.

Anche il parco a partire dal suo monumentale ingresso da anni attende una ristrutturazione. Sempre più spesso ad un minimo soffio di vento viene chiuso per allerte meteo anche di mezz’ora costringendo atleti ma anche famiglie a uscire all’improvviso dalla struttura. Una situazione avvilente e surreale commentano i cittadini.

De Laurentiis: “Luis Enrique? Vuole andare in Premier”

“Luis Enrique vuole andare in Premier League, competiamo con campionati che sono più attraenti del nostro. Io posso dirgli che lì non c’è il golfo e non si mangia bene come da noi, ma più di questo…”.

Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis smorza gli entusiasmi dei tifosi che già esultavano al nuovo re, dopo l’autodecapitazione del monarca dello scudetto, Luciano Spalletti.

VALUTIAMO GLI ALLENATORI PIU’ ADATTI PER IL NOSTRO 4-3-3

“Stiamo valutando allenatori per il 4-3-3, ho valutato una decina di profili, sceglierò il migliore per proseguire il ciclo – spiega De Laurentiis -. Stiamo valutando allenatori per il 4-3-3 con i nostri giocatori straordinari che vogliamo tenere, ho valutato una decina di profili che si possono cimentare con questo modulo, sceglierò il migliore per proseguire il ciclo. Io voglio ancora seminare, e ho bisogno dell’appoggio di tutti i napoletani”.

IL CAMBIAMENTO NON DEVE SPAVENTARE

“Quando uno crea un cambiamento ci possono essere momenti che non devono spaventare – dice ancora il produttore romano – perché tutto serve per migliorarsi e quindi andremo avanti essendo l’unica squadra di calcio che da 14 anni è in Europa e questo la dice lunga sulla scelta dei tanti allenatori. Il mio vantaggio è che non so giocare a calcio, ma so fare l’imprenditore. Non mi lascio trasportare dal sentimentalismo, anche se sono sentimentale, ma devo essere razionale a mille e devo verificare, parlando e capendo con tutti, quello che accade. Certo posso anche sbagliare. Per ora abbiamo sbagliato poche volte, e spero che anche questa volta faremo centro”.