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“Nave della legalità”, attracca a Napoli l’iniziativa della Polizia

Parte dai più piccoli l’educazione alla legalità. E’ un omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino la Nave della legalità, iniziativa della Polizia di Stato che ha fatto tappa questa mattina nella scuola De Vito Piscicelli del quartiere napoletano dell’Arenella.

Una manifestazione che vede esperti di sicurezza e ordine pubblico incontrare gli studenti di ogni ordine e grado per diffondere la cultura della legalità, in vista della giornata di commemorazioni per il ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime della mafia, che cade il 23 maggio. Una giornata di festa per gli studenti della primaria e dell’infanzia della Piscicelli, diretta dalla preside Gabriella Talamo.

Città Creativa Unesco, Vico Equense chiama Cannavacciuolo & Co

Vico Equense in prima linea nel raccogliere consensi per la candidatura a Città Creativa della Gastronomia UNESCO.

Tre rinomati chef originari di Vico Equense, Antonino Cannavacciuolo, Gennaro Esposito e Peppe Guida, che vantano stelle Michelin, hanno espresso il loro pieno sostegno per questa candidatura. Il sogno di diventare una Città Creativa sta lentamente diventando realtà, grazie ai passi giusti compiuti finora.

La candidatura rappresenta non solo una singola città, ma una comunità unita e diffusa che ha preservato e cercato di tramandare nel corso dei secoli un patrimonio tangibile e intangibile, incantevoli paesaggi e un’assoluta eccellenza culinaria. Antonino Cannavacciuolo, in un post sui suoi social, vede la candidatura come un legame profondo con le sue radici culinarie, con il profumo dei limoni dolci e succosi di Vico Equense che rappresenta per lui una fonte primaria di ispirazione e una bellezza unica al mondo , difficile da dimenticare. È convinto che l’eccellenza culinaria e le tradizioni della sua terra d’origine saranno gli elementi vincenti per ottenere questo importante e ambito riconoscimento.

LA SCELTA DEL TRISTELLATO ANTONINO CANNAVACCIUOLO

Lo chef Cannavacciuolo, che due anni fa ha aperto il ristorante Laqua Countryside nella frazione di Ticciano, si è completamente unito alle aspirazioni della comunità locale nel ricevere questa prestigiosa designazione UNESCO. Attualmente, solo tre città in Italia vantano questo titolo: Alba, Bergamo e Parma.

L’IMPEGNO DI GENNARO ESPOSITO

Anche Gennaro Esposito condivide la stessa prospettiva, sottolineando che il gusto non può esistere senza creatività. Descrive Vico Equense come un tesoro di sapori, con una tradizione culinaria che ha origine nei borghi e arriva ai piatti più prelibati. Sostenere la candidatura di Vico Equense come Città Creativa della Gastronomia UNESCO significa promuovere l’innovazione e l’importanza di prodotti sani e genuini, con l’obiettivo di trasformare la città in una rinomata destinazione culinaria a livello mondiale.

Vico Equense vanta prodotti meravigliosi come olio, vino, conserve e formaggi, oltre a una creatività incredibile in diversi settori, in particolare nel turismo e nella gastronomia.

IL SOSTEGNO DI PEPPE GUIDA

Peppe Guida, altro rinomato chef originario di Vico Equense, esprime la sua emozione e il suo orgoglio per la candidatura, affermando che il connubio tra cielo, mare e montagne crea un paesaggio unico che affascina chiunque lo osservi. Questa terra offre prodotti pregiati e straordinari, che sia le casalinghe nelle loro cucine di casa che i cuochi più acclamati cercano di valorizzare al meglio. La loro missione è quella di rispettare l’immensa cultura e tradizione gastronomica e di tramandarla istantaneamente, poiché è da questa storia culturale.

 

Accade a Giugliano: campo di padel al posto del mercato ortofrutta

Polemica a Giugliano per il progetto di rifunzionalizzazione del mercato ortofrutticolo generale di via Maria a Cubito presentato dal sindaco Nicola Pirozzi sui social nei giorni scorsi. Il sindaco ha annunciato che il progetto, già finanziato, prevede la creazione di un centro polifunzionale con diverse strutture. Tra cui una sala convegni, un laboratorio, una sala co-working, una sala ristoro e locali per il comparto amministrativo. Il progetto prevede anche la realizzazione di un campo di calcio a 5 e un campo di padel.

L’EX MERCATO DIVENTA CENTRO POLIFUNZIONALE PER CO-WORKING, SERVIZI E SPORT

Secondo il sindaco, i lavori partiranno dopo l’estate, una volta completati gli adempimenti burocratici rimanenti, ea settembre aprirà un nuovo cantiere per la costruzione delle nuove strutture e dei servizi. Tuttavia, sui social, molti si chiedono perché sia ​​stata scelta la realizzazione di strutture sportive in un mercato che dovrebbe essere il punto di riferimento per la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli in Campania.

FALLITI I PROGETTI DI RILANCIO DELLA STRUTTURA ALL’INGROSSO

Il mercato ortofrutticolo di Giugliano, progettato e costruito negli anni ’80, non è mai riuscito a decollare completamente. Nel corso degli anni, diverse amministrazioni si sono susseguite, presentando numerosi progetti per il suo rilancio, ma la maggior parte di essi è naufragata. Uno dei motivi principali è il trasferimento dei contadini della zona verso altri mercati, spostandosi dalla provincia di Caserta alla provincia di Latina, alla ricerca di alternative per la vendita dei loro prodotti.

CONTESTATA LA SCELTA DEL SINDACO NICOLA PIROZZI

Questa scelta del sindaco Pirozzi di includere strutture sportive nel progetto di rifunzionalizzazione del mercato ortofrutticolo ha sollevato dubbi e polemiche. Alcuni cittadini ritengono che sarebbe stato più opportuno concentrarsi sul potenziamento e sulla promozione del mercato ortofrutticolo, cercando di attrarre nuovi produttori e clienti, anziché investire in strutture sportive che sembrano estranee al contesto.

L’amministrazione comunale dovrebbe fornire una spiegazione dettagliata sulle motivazioni che hanno portato a questa decisione. Potrebbe essere che il sindaco abbia intenzione di creare un centro polifunzionale che possa offrire servizi aggiuntivi alla comunità locale, cercando di rendere il mercato un luogo non solo per la commercializzazione dei prodotti, ma anche per altre attività sociali e culturali.

Diabete a Napoli questo “conosciuto”, ma ancora troppi i decessi

Diabete mellito in costante crescita negli ultimi anni. L’allarme è lanciato da Maria Corvino, medico specializzato e presidente del corso di aggiornamento “Il diabete: tra ospedale e territorio” in programma mercoledì 24 maggio al Grand Hotel Serapide di Pozzuoli.

DATI ALLARMANTI DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’

”Secondo l’organizzazione mondiale della sanità sono da attribuire 1,5 milioni di decessi a tale malattia. Inoltre, questa patologia ha un alto impatto socio-economico, non solo per la sua elevata diffusione ma anche per la gravità delle sue complicanze. Ecco quindi che è importante acquisire nuove conoscenze circa la diagnosi e il trattamento intensivo sin dall’esordio, in modo da permettere sia di migliorare la qualità della vita del paziente, sia di risparmiare i costi a carico del sistema sanitario nazionale”.

PERCORSI AD OSTACOLI PER ACCESSO ALLE CURE

”Negli ultimi anni – aggiungono i dottori Antonio Maddalena e Vincenzo Nuzzo, responsabili scientifici della giornata – la ricerca scientifica ha messo a disposizione numerose innovazioni per una cura sempre più ‘personale e personalizzata’ della malattia. Nuove classi farmacologiche e nuove tecnologie sempre più sofisticate hanno dimostrato efficacia nel controllo glicemico, senza particolari rischi aggiuntivi di ipoglicemia, sviluppando potenziali effetti di prevenzione cardio-nefro-cerebro-vascolare. Gli studi clinici randomizzati e controllati, effettuati utilizzando i nuovi farmaci e le tecnologie innovative, hanno rivoluzionato le indicazioni delle linee guida internazionali e nazionali, ponendo sempre più al centro dell’attenzione la salute globale del paziente affetto da diabete mellito, con l’indicazione ad agire precocemente ed efficacemente. L’accesso alle cure, assicurato dal nostro sistema sanitario nazionale universalistico, deve essere garantito grazie ad una interazione e ad una collaborazione tra i pazienti, le loro famiglie e tutte le figure professionali sanitarie coinvolte”.

Il corso ”Il diabete: tra ospedale e territorio” si divide in quattro sessioni, con il programma che si aprirà con i saluti del direttore dell’Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva. Durante la giornata di lavoro verranno trattati alcuni aspetti della patologia diabetica.

Ladri nei box a Portici, presi due pregiudicati: è allarme furti

Hanno provato a scappare un 55enne e un 37enne, entrambi con precedenti di polizia, dopo la segnalazione di un furto in corso in un box a Portici. Nel garage anche gli attrezzi da scasso e un veicolo rubato.

Durante il servizio di controllo del territorio disposto dalla Centrale Operativa, gli agenti si sono diretti in corso Giuseppe Garibaldi a Portici in risposta a una segnalazione di furto da un box. I poliziotti hanno individuato i due uomini segnalati di tentare una fuga verso via Palladino, ma sono riusciti a bloccarli poco dopo.

TROVATO UN BORSELLO CON GLI ATTREZZI PER LO SCASSO E IL DOCUMENTO DI IDENTITA’ DI UNO DEI DUE LADRI

Nel corso delle indagini sul posto, gli operatori hanno ritrovato un borsello contenente diversi arnesi adatti allo scasso e un documento d’identità appartenente a uno dei due uomini. Inoltre, a breve distanza, è stata trovata l’auto utilizzata dai criminali, all’interno del quale erano presenti uno scalpello, una pinza da fabbro e un flessibile. Si è scoperto che strumenti questi erano stati sottratti dal box e che il veicolo stesso risultava rubato.

I DUE ARRESTATI SONO RESIDENTI AD ERCOLANO

I due individui, un 55enne e un 37enne, entrambi residenti ad Ercolano e con precedenti di polizia, sono stati arrestati sul posto. Sono accusati di furto aggravato, ricettazione e resistenza al Pubblico Ufficiale. Inoltre, il 37enne è stato denunciato per inottemperanza ai provvedimenti dell’Autorità, in quanto sottoposto alla misura del divieto di ritorno nel comune di Portici. La vettura utilizzata dai malviventi è stata sequestrata come prova dell’attività criminale.

Torna il Meeting del Mare, dall’1 al 3 giugno a Marina di Camerota

Torna il Meeting del Mare, dall’1 al 3 giugno a Marina di Camerota. 3 giornate di musica, arte, incontri e contaminazioni culturali nel cuore del Cilento. Sulla spiaggia Baia di Lentiscelle attesi i concerti di Coma Cose, Bresh e Geolier. Oltre ai live di 46 artisti emergenti e nuove proposte tra cui la giovanissima Gaiè.

E’ LA VENTISETTESIMA EDIZIONE

Si rinnova per il ventisettesimo anno consecutivo l’atteso appuntamento con il Meeting del Mare. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro si terrà dall’1 al 3 giugno 2023 a Marina di Camerota (Salerno), nell’affascinante venue di Baia di Lentiscelle. Per tre giorni e tre notti la cittadina cilentana, premiata anche quest’anno con le 5 bandiere blu, si trasformerà in uno spazio vivo in cui musica e arte saranno in perfetta simbiosi, per una gioiosa esplosione di creatività giovanile. DAVVERO è il titolo della XXVII edizione che ospiterà oltre 50 eventi con tre ospiti d’eccezione: Coma Cose, Bresh e Geolier. In programma anche dj set, performance artistiche, danza e incontri.

APERTURA L’1 GIUGNO CON COMA COSE

La prima serata del Meeting del Mare 2023, giovedì 1 giugno, rigorosamente ad ingresso gratuito, vedrà come headliner i COMA COSE, uno dei progetti musicali più sorprendenti degli ultimi anni. Il duo composto da California e Fausto Lama, coppia nella vita e nella musica, che mischia vissuto e gusto sonoro urbano a una poetica cantautorale, si è imposto velocemente nella scena musicale italiana. Grazie soprattutto al successo della 73ma edizione del Festival di Sanremo con il brano “L’Addio” (Premio Sergio Bardotti per il miglior testo) e alla pubblicazione dell’ultimo album “Un meraviglioso modo di salvarsi”.

IL 2 GIUGNO TOCCA A BRESH

Venerdì 2 giugno nella seconda serata di questa edizione – ingresso 22 euro – toccherà a BRESH: il rapper e cantautore genovese ha scelto proprio il Meeting del Mare per inaugurare il suo tour estivo che raggiungerà i principali festival italiani. Dopo il successo di “Oro Blu”, il suo secondo album certificato disco di platino che ha debuttato in vetta alla classifica Fimi e la pubblicazione del singolo “Guasto D’Amore”, è uscito lo scorso aprile il brano inedito “Altamente mia“, prodotto da Shune. Prima di Bresh, in apertura, spazio a M.E.R.L.O.T, cantautore indie pop classe 98, portavoce della generazione Z, che con la sua musica dà voce ai pensieri e al vissuto dei ventenni. Dopo il debutto nel 2020 con il brano “Sparami nel Petto” (oltre 2 milioni e mezzo di stream su Spotify), lo scorso settembre è uscito il suo primo album “GOCCE”, punto di arrivo di un percorso lungo più di due anni.

GEOLIER IN PROGRAMMA IL 3 GIUGNO

La terza e ultima serata del festival, sabato 3 giugno, vedrà come main artist GEOLIER (ingresso 30 euro). Il rapper napoletano classe 2000, all’anagrafe Emanuele Palumbo, dopo il sold out del tour indoor è pronto a ripartire con una lunga serie di concerti estivi che debutteranno proprio a Marina di Camerota. Con oltre 1.4 miliardi di streaming tra YouTube e Spotify e un palmares da capogiro con 19 dischi di platino e 22 dischi d’oro, Geolier è entrato nel gotha del rap italiano. Grazie al clamoroso successo dell’album “Il Coraggio dei Bambini” e del recente sequel “Il Coraggio dei Bambini – Atto II”, stabilmente in vetta alle classifiche di vendita.

L’INSTALLAZIONE ARTISTICA 

Il programma della XXVII edizione del Meeting del Mare si completa con l’installazione artistica “Dici Davvero?”, a cura di don Gianni Citro, che propone una riflessione sul tema portante di questa edizione, con l’esibizione dell’artista, performer e trapezista Sara Lisanti (2 giugno), le presentazione di “Spacciatori di libri” di Rosario Esposito La Rossa, pubblicato da Marotta e Cafiero (2 giugno) e “Primavera” il terzo volume della tetralogia “B-side. L’altro lato delle canzoni” di Doriana Tozzi, edito da Arcana (3 giugno). E ancora, le coreografie di Mauro Lamanna e Michele Cusati e l’aftershow “Fire & Water” a cura del collettivo Zero Events, con DJ Domenico Fontana e Five Seven (2 giugno).

LA RASSEGNA DEGLI EMERGENTI Gaiè

Non mancherà il classico appuntamento con la rassegna emergenti, fulcro dell’intero happening. 46 progetti musicali scelti tra giovani artisti e band provenienti da ogni parte d’Italia, regalando tanta musica al pubblico fin dalle prime ore della serata. Protagonisti venerdì 1 giugno saranno Alaska, Bif, Bivio, Mattia Dell’Arso, Walter Di Bello, Fogg, Il Maestrale, Melga, Pianoterra, Sax, Soloperisoci, Spina e The Recoveries. Il 2 giugno toccherà invece a Dario Comparini, Faderica, Gaiè, Ghosts, Laba, Lala, Lorenzo Lepore, Mava, Meccanismi Armonici Indipendenti, Namida, Peter Napo, Nemesisterica, Officina 011 e Yof. Sabato 3 giugno sarà la volta di Aftersat, Aleam, Bove, Cabrini, Catene Movement, Daria, Didime & Di3mme, Raffaella Federico, Frenèsya, Mario Frezza, Haut-St, Magnitudo, Mecha Prjt, Jo Milahel, Mr.Fortuna, MWRK, Narratore Urbano e Signor D.

IL FORMAT MDM CAMP

Durante il festival, inoltre, sono in programma incontri con artisti e lavoratori del mondo dello spettacolo: il format MDM CAMP si propone ogni anno come occasione per instaurare rapporti di lavoro e di amicizia tra artisti affermati e nuove realtà, addetti ai lavori, giornalisti e produttori.
Nato nel 1997, il Meeting del Mare è uno degli eventi musicali e culturali più longevi e attesi di tutto il sud Italia, capace di radunare migliaia di ragazzi e ragazze da ogni parte del paese. La XXVII edizione del festival è organizzata e promossa dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Camerota e della Camera di Commercio e Confesercenti di Salerno.

Mare Fuori IV stagione, da oggi le riprese: ecco dove

Calca ai cancelli dell’Istituto di pena con vista Vesuvio, teatro delle vicende della fortunata serie tv Mare Fuori giunta alla quarta stagione. La palazzina appartenente al Demanio Marittimo e sede di uffici della Marina Militare, nuovamente assalita dai fan già da giorni.

Problemi anche di circolazione per raggiungere l’area del Molosiglio dove insiste il “carcere” trasformato in set per i prossimi mesi.

Il cast torna a girare a Napoli, diretto nuovamente da Ivan Silvestrini. La serie, una coproduzione Rai Fiction – Picomedia e prodotta da Roberto Sessa, è nata da un’idea di Cristiana Farina scritta con Maurizio Careddu.

Champions a rischio per la Juventus, la Procura chiede -11

Champions a rischio per la Juventus. La Corte di Appello federale entro oggi dovrà decidere sulla nuova penalizzazione in classifica per la squadra allenata da mister Allegri.

LA RICHIESTA DELLA PROCURA FEDERALE

La richiesta di Giuseppe Chiné, il procuratore federale, è di 11 punti di penalizzazione e otto mesi di inibizione per i dirigenti. Da verificare se regge l’impianto accusatorio che aveva portato alla dura sanzione di 15 punti di penalizzazione.

Il Collegio di garanzia del Coni aveva rinviato il caso plusvalenze della Juventus alla Corte federale d’Appello e restituendo i 15 punti tolti in attesa di una nuova sentenza.

Rapina a “Le Porte di Napoli”, banditi assaltano portavalori

Terrore nel centro commerciale “Le Porte di Napoli”. Due banditi armati hanno rapinato i dipendenti di un portavalori impegnati nel prelievo dell’incasso di un negozio della galleria del centro commerciale sito ad Afragola. Non ci sono feriti.

Il colpo è stato portato a termine nel parcheggio esterno della struttura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Casoria e quelli della stazione di Afragola.

I rapinatori avrebbero sottratto oltre 7mila euro, fuggendo poi a piedi. Indagini in corso per ricostruire la vicenda.

Nuovo capo Polizia, insediato Pisani: “Cambiamenti necessari”

“La continuità affinché sia un valore non deve semplicemente scorrere ma deve evolversi. Ed oggi, la costante evoluzione della società ci impone di essere, senza ritardo, in grado di garantire un sistema di sicurezza collettivo che sia al passo con i tempi”.

Lo ha detto il nuovo della Polizia, il prefetto Vittorio Pisani nella cerimonia di insediamento al vertice.

“Da qui, il coraggio delle scelte e dei cambiamenti che saranno necessari”, ha aggiunto Pisani.

DISCORSO DI INSEDIAMENTO ALLA PRESENZA DEL MINISTRO PIANTEDOSI

“Abbiamo il dovere di tutelare le istituzioni democratiche e di assicurare a tutti l’esercizio delle libertà fondamentali, che ci hanno donato i nostri padri costituenti”. Lo ha detto il nuovo Capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani nella cerimonia di insediamento alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

“Operando congiuntamente, – ha aggiunto Pisani- potremmo garantire l’ordine, la sicurezza ed il soccorso pubblico nel Paese, soprattutto in quei territori l maggiormente bisognevoli della nostra presenza, in un momento storico connotato purtroppo da drammatiche vicende”.

“Siamo consapevoli – ha proseguito il nuovo capo della Polizia – che, per una efficace prevenzione e repressione dei reati, è indispensabile una concreta sinergia tra le nostre diverse specificità professionali, al fine di ottimizzare le risorse umane e materiali di cui possiamo disporre. Insieme, però, – ha proseguito Pisani – abbiamo il dovere di domandarci quotidianamente se il nostro operato sia rispondente alle istanze di sicurezza della nostra comunità”.