Il cadavere di un pregiudicato trovato nel bagagliaio di un’auto a Scampia. Era sfuggito ad almeno tre tentativi di eliminarlo. In uno di questi venne ammazzato per errore lo studente Lino Romano. Era il 15 ottobre del 2012, sette anni fa. Stavolta Domenico Gargiulo, classe 1990, non è riuscito a sfuggire ai suoi assassini. Il corpo senza vita del pregiudicato, noto alle forze dell’ordine e considerato una sorta di immortale, è stato rinvenuto nel bagagliaio di un’auto in via Zuccarini, a Scampia. Il cadavere era avvolto in un lenzuolo inzuppato di sangue, eppure sul corpo non sembrano esserci fori di proiettile. Gargiulo, probabilmente, è stato ucciso a mani nude da uno o più killer.

Ad allertare le forze dell’ordine una Ford C Max, risultata rubata lo scorso 28 agosto, nel bagagliaio c’era il cadavere. Considerato che la moglie ne aveva denunciato la scomparsa due giorni fa, è possibile che l’omicidio sia avvenuto sabato.

L’uomo era pregiudicato per spaccio e fino a qualche giorno fa era sottoposto all’obbligo di firma.

E’ il secondo omicidio in due giorni, dopo quello costato la vita a Gennaro Sorrentino, ucciso nella sua auto sullo svincolo dell’asse mediano. C’è clima di faida, al centro sempre il controllo dei traffici di droga, che torna prepotentemente ad alimentare appetiti criminali nell’area a nord di Napoli