Il carcere per i giornalisti, la crisi dell’editoria e il taglio dei fondi che mettono a rischio la sopravvivenza dei quotidiani, i giornalisti minacciati in terra di mafia e camorra e il ruolo e i rischi dei reporter che operano in territori di guerra.

Tanti i temi al centro della V edizione del Festival di giornalismo civile Imbavagliati, che si terrà a Napoli dal 20 al 24 settembre.

Questa mattina la presentazione alla stampa nella sede del Pan di via dei Mille dove rimane esposta la Mehari di Giancarlo Siani, giornalista del Mattino assassinato dalla camorra nel 1985: al tavolo dei relatori il giornalista minacciato dal clan dei casalesi, Sandro Ruotolo, il segretario del sindacato giornalisti della Campania, Claudio Silvestri e l’ideatrice e direttrice artistica del festival, Desireè Klain