Le immagini delle telecamere di sorveglianza di un’officina di via Duomo potrebbero chiarire, almeno in parte, la dinamica dell’uccisione di un rapinatore minorenne, avvenuta nella notte tra sabato e domenica. A sparare e uccidere Luigi Caiafa, 17anni, è stato un agente ella sezione Falchi della polizia di stato. La dinamica è al vaglio dei magistrati ma stando alle ricostruzioni frammentarie raccolte nelle ultime ore, l’azione si sarebbe svolta poco dopo le 4 del mattino. In due a bordo di uno scooter, la vittima 17enne e Ciro De Tommaso, 18enne figlio dell’ex capotifoso Genny La Carogna, avrebbero preso di mira tre persone a bordo di una Mercedes parcheggiata sul ciglio della strada. Proprio durante l’assalto sarebbe transitata un’auto civetta della polizia con due agenti a bordo. All’occhio esperto dei Falchi non sarebbe sfuggito quel tentativo di rapina in cui uno dei giovani assalitori aveva in mano una pistola, risultata poi replica di una autentica. Dopo essersi qualificati, gli agenti avrebbero osservato un tentativo di reazione e, probabilmente, visto la giovane vittima puntare la canna della pistola verso di loro. A questo punto gli spari e l’epilogo conosciuto. L’altro complice è stato arrestato con l’accusa di tentativo di rapina mente i tre occupanti dell’automobile sono stati lungamente ascoltati in Questura per ricostruire l’accaduto.
I genitori della vittima hanno iri rivolto numerosi appelli per conoscere la verità sulla dinamica dell’uccisione del ragazzo. Tema a cuore anche ai magistrati e alle forze di polizia. I parenti hanno anche offerto una versione alternativa circa il fatto che il giovane avesse da poco terminato il lavoro in pizzeria e che in realtà lui e l’amico si fossero avvicinati a persone conosciute. Resta il fatto che lo scooter a bordo del quale viaggiavano i due era stato rubato e che uno dei due tenesse in punto una pistola, seppure soltanto una replica.
Baby rapinatore ucciso, sequestrato impianto videosorveglianza in via Duomo
Sepe ordina 4 nuovi Diaconi, i servitori della vita liturgica e pastorale
Sono Rosario Ascione, Antonio De Filippis, Biagio De Rosa e Antonio Russo i seminaristi ordinati Diaconi dall’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe. Cerimonia nel rispetto delle norme anti-covid e trasmessa sulla pagina Facebook del seminario Arcivescovile di Napoli. Ma chi sono i diaconi? Il diaconato è un grado del sacramento dell’Ordine; gli altri due sono il presbiterato e l’episcopato. Può costituire una tappa intermedia verso il sacerdozio (diaconato transeunte, cioè di passaggio) o rimanere un ruolo di “servizio” nella vita liturgica e pastorale e nelle opere sociali e caritative (diaconato permanente). Gli aspiranti al diaconato, figure presenti nella Chiesa fin dagli atti degli apostoli, devono ricevere un’accurata preparazione, a norma del diritto. In molte diocesi il percorso formativo – umano, spirituale, dottrinale e pastorale – dura almeno cinque anni e prevede lo studio teologico, un tirocinio nelle comunità parrocchiali, oltre a incontri di approfondimento. Questo iter non finisce con l’ordinazione. Il ministero del diacono è sintetizzato dal Concilio Vaticano II con la triade “diaconía della liturgia, della predicazione e della carità”, con cui serve “il popolo di Dio, in comunione col vescovo e con il suo presbiterio”.
Stretta sulla movida, controlli a tappeto delle forze dell’ordine
Week end di controlli e stretta sulla movida a Napoli per il contrasto alla diffusione del virus Sars-Cov2. Polizia in azione a Bagnoli, dove sono state controllare due discoteche in via Coroglio. Al titolare di uno dei locali sono state elevate due sanzioni amministrative per aver consentito di far sedere ai tavoli più di sei persone e per violazione delle prescrizioni del nulla osta per l’impatto acustico poiché era in corso uno spettacolo musicale. Inoltre, in discesa Coroglio anche un bar è stato sanzionato perché vi erano più tavoli con oltre le sei persone consentite. Nella zona degli chalet di Mergellina gli agenti hanno controllato un ristoro mobile e quattro chalet; per due di questi è stato accertato che, sul marciapiede prospicente le attività, erano stati collocati tavolini e sedie senza la prescritta concessione.
Al Vomero controlli a tappeto dei Carabinieri. Nel mirino dei militari della compagnia locale il Vomero, Arenella, Miano e Capodimonte, zone in cui sono state identificate oltre 240 persone e controllati 72 veicoli. Elevate oltre 30 contravvenzioni 4 le persone sanzionate perché non indossavano la mascherina protettiva come da ordinanze vigenti Denunciate complessivamente 11 persone.
Anche le Fiamme Gialle in azione. Nel complesso, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, impegnati a vigilare sull’osservanza delle misure previste per contenere la diffusione del Covid-2019, dall’inizio dell’emergenza hanno controllato 76381 persone sanzionandole 2676, nonché 4295 esercizi commerciali sanzionandone 162, sequestrato 2.300.000 tra mascherine e altri dispositivi di protezione e 40.000 litri di prodotti igienizzanti non a norma, sanzionando per queste ultime tipologie di illecito 175 responsabili, di cui 132 denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Juve-Napoli, UGL: “No a sconfitta azzurri a tavolino”
Sull’ipotesi di una sconfitta degli azzurri a tavolino per 3-0, riguardo la gara tra Juventus e Napoli in programma oggi allo “Stadium” e che non si disputerà a causa dello stop imposto alal squadra di gattuso da parte dell’Asl territorialmente competente, in una nota congiunta, Gaetano Panico Segretario Regionale UGL Campania e Nicola Egidio Segretario Provinciale Napoli UGL FNC Sport, esprimono la loro delusione.
“La SSC Napoli ha adottato e rispettato tutte le ordinanze anti Covid -19 nazionali e regionali, – scrivono – per cui, si rivolgono alla Lega Calcio e alle autorità competenti per rivedere l’eventuale decisione e rinviare la partita Juventus – Napoli in programma oggi domenica 4 ottobre 2020 alle ore 20:45 ad altra data. Nel rispetto di tutti coloro che lavorano per la società partenopea e del diritto alla salute”.
Rapinatore minorenne ucciso da poliziotto durante una rapina a Napoli
Un giovane di 17 anni che insieme a un complice aveva preso d’assalto tre persone per compiere una rapina in via Duomo a Napoli, è stato ucciso da un agente della Polizia di Stato, giunta sul posto nelle immediatezze dell’azione. Il complice, maggiorenne è stato arrestato. Secondo le prime informazioni, la vittima residente a Forcella e il complice (un 18enne risultato essere il figlio dell’ex capotifoso Genny La Carogna) a bordo di uno scooter – successivamente risultato rubato – in via Duomo, nel centro storico, hanno avvicinato un’auto. Uno dei due rapinatori, secondo le ricostruzioni, era armato di una pistola che poi si è verificato fosse soltanto una “replica” dell’arma vera: uno di loro sarebbe entrato nella vettura ed è in quel momento che sarebbe arrivata la pattuglia della Polizia. Nel corso dell’azione, il poliziotto ha sparato ed uno dei giovani è rimasto ucciso. L’altro ragazzo, un diciottenne, è stato arrestato e gli agenti hanno recuperato la pistola che avevano i due rapinatori.
La vittime della rapina, tre persone, sono state portate in Questura per essere interrogate e per ricostruire l’accaduto. Sul posto, durante la rapina, sarebbe intervenuta una pattuglia dei “Falchi”. La pistola-replica usata durante la rapina è stata sequestrata.
Napoli Calcio femminile: finisce 1-1 con l’Inter
La gara tra Napoli Calcio femminile ed Inter è terminata 1 a 1. Le azzurre, quest’oggi, allo Stadio Caduti di Brema hanno, così, conquistato il loro primo punto in campionato. Nel pre partita, le padrone di casa, hanno omaggiato la memoria di Maria Paola Gaglione. La giovane ragazza di Caivano, la cui tragica morte ha sconvolto il gruppo azzurro. Di Marino e compagne hanno effettuato il riscaldamento con una maglia nera con la scritta “Maria Paola vive” sul petto e sulla schiena gli hashtag #stopomotransfobia #stopmisoginia.
LA PARTITA
La compagine partenopea non è entrata in partita con il piglio giusto. Il primo tempo delle campane è stato piuttosto anonimo. Le ospiti sono state brave ad approfittarne, andando in vantaggio al 12′. In gol, per la squadra di Attilio Sorbi, Eva Bartonova su assist di Alborghetti. Ancora Inter in area al 30′, ma Perez è stata brava a difendere la porta azzurra. Allo scadere, Møller si è procurata una punizione dal limite. Le nerazzurre non sono però riuscite a sfruttare l’occasione, concludendo il primo tempo 1-0. Fin dal primo minuto della ripresa è sceso in campo un altro Napoli. Il secondo tempo ha visto un continuo assedio alla porta dell’Inter. Sono state quattro le palle gol. Dopo diverse occasioni per entrambe le formazioni, le napoletane sono riuscite a pareggiarla. Al 52′ Jenny Hjohlman, di testa, ha siglato la rete dell’1-1. L’attaccante svedese ha aggiunto il gol in apertura del terzino nerazzurro Eva Bartonova. Al 72′ le nerazzurre cercano il gol del vantaggio con Møller, la quale apre bene in area per Anna Catelli, che però non riesce a concretizzare. La partita si è stabilizzata nei ritmi e si è conclusa con un pareggio, che al Napoli, per la verità, sta un po’ stretto.
Un punto, quello conquistato oggi, che insieme alla vittoria con il Pontedera può motivare lo spogliatoio napoletano. Ora, per la formazione di Peppe Marino, è già tempo di pensare al Florentia. Il Napoli Calcio femminile tornerà in campo sabato prossimo in toscana, con l’obiettivo di ottenere i primi punti anche in trasferta.
Amministrative Napoli, il futuro della sinistra sull’asse Fico-de Magistris
L’argomento del giorno può essere il porto, come questa mattina, o le Quattro giornate di Napoli.
Alla fine, quando si incontrano, il sindaco Luigi de Magistris e il presidente della Camera, Roberto Fico, si finisce sempre a parlare di elezioni comunali, di strategie ed alleanze per tornare alla guida della città, quando tra sei mesi o poco più l’ex magistrato porterà a termine la sua esperienza a palazzo San Giacomo.
Cosa farà Roberto Fico, napoletano di Posillipo, già candidato a sindaco nel 2011?
In attesa che il Movimento Cinque Stelle faccia capire le sue intenzioni, se andare con un candidato autonomo o seguire la strada della trattativa con la sinistra che si riconosce in de Magistris, il dialogo è avviato. Da tempo.
Se nel percorso congiunto si è messo un altro tassello questa mattina, quando i due si sono incontrati a un convegno alla stazione marittima, non ne siamo però “certi”
Polo Universitario Penitenziario, ministro Manfredi inaugura a Secondigliano anno accademico
Gli studi universitari, come riscatto. Una laurea per aumentare le proprie possibilità di reinserimento nella società, una volta finito di scontare la pena.
Questo ha animato i detenuti nel carcere di Secondigliano a Napoli, che nel 2018 hanno deciso di iscriversi al Polo universitario penitenziario della Campania e partecipare ai corsi di laurea con i docenti dell’Università Federico II.
Due anni fa tagliò il nastro l’allora rettore, Gaetano Manfredi, che oggi ritorna a Secondigliano come esponente del governo per dare il via al terzo anno accademico Con il ministro dell’Università Manfredi, il sottosegretario alla Giustizia, Andrea de Giorgis
All’incontro hanno partecipato tre studenti detenuti, ciascuno con le rispettive esperienze formative, oggetto del dibattito con il ministro. Con il garante dei detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello, abbiamo parlato dei temi relativi allo sviluppo del progetto, su cui si è avviato il confronto con il governo
In gioco per il futuro, progetto sociale per i ragazzi a rischio di Napoli
Prendere a calci un pallone per pensare a un futuro diverso e migliore. Ha preso il via, sullo storico campo di calcio all’interno del Real Albergo dei Poveri, con la consegna delle maglie e delle attrezzature sportive, il progetto “In Gioco Per Il Futuro”. Iniziativa gratuita per i ragazzi del quartiere che vede come capofila l’associazione Fhenix con il sostegno di UniCredit e di Fondazione Milan: L’obiettivo è sostegno sociale e culturale della città attraverso l’arricchimento dell’esperienza sportiva offerta nel centro Kodokan Napoli ai giovani del quartiere, di età compresa tra i 14 e i 18 anni con la possibilità di accedere anche ai nuovi laboratori di fotografia e di orientamento al lavoro, con stage nelle aziende.
Attraverso la pratica sportiva e le attività laboratoriali che inizieranno a partire dal mese di novembre 2020, si mira a sostenere i minori a rischio di dispersione scolastica. L’obiettivo è inserire i ragazzi in contesti strutturati e di favorire la socializzazione e le competenze espressive individuali. Grazie ai nuovi laboratori didattici e all’attività della pratica sportiva, con l’introduzione anche del calcio, i ragazzi potranno scoprire le proprie capacità e i propri talenti, sviluppare relazioni positive, oltre ad acquisire strumenti e competenze per facilitare l’inserimento lavorativo degli stessi.
Il progetto coinvolge altri partner sul territorio per l’individuazione dei ragazzi: i Servizi Sociali territoriali Municipalità I-II-III-VIII del Comune di Napoli, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Spartak San Gennaro, l’Associazione S. Camillo onlus.
Ciro Borriello, Assessore allo Sport del Comune di Napoli: “In Gioco per il Futuro può essere uno dei progetti più completi che abbia mai visto e seguito: le sinergie che confluiscono in esso, improntate alla massima competenza e alla comprovata professionalità praticamente in tutti i campi che possono fungere da stimolo ad adolescenti provenienti da situazioni a rischio, possono generare un luogo fisico e virtuale dove si costruisce il futuro e si conferisce un’identità a ragazzi che sono ancora alla ricerca delle proprie reali attitudini, nel campo sportivo, artistico, creativo e sociale, peraltro in un luogo storico della nostra città come il Real Albergo dei Poveri. Desidero ringraziare e sostenere con tutto me stesso quindi Fhenix, Kodokan, UniCredit e Fondazione Milan, protagonisti del progetto, unitamente a tutti i partner che a vario titolo hanno contribuito, come Servizi Sociali delle Municpalità I, II, III, VIII, L’associazione Spartak San Gennaro, l’Onlus San Camillo per aver dato il loro apporto ad un grande regalo che possiamo fare alla nostra società”.
Annalisa Areni, Regional Manager Sud di UniCredit: “Siamo particolarmente lieti del nostro contributo a questa iniziativa che, grazie alla sinergia tra i diversi attori del territorio, mira a fare dell’Albergo dei Poveri un nuovo centro di aggregazione e di educazione alla vita per i ragazzi della città, dando continuità ad un percorso educativo che coinvolge tutte le dimensioni: emotivo/affettiva, cognitiva, socio/relazionale e fisico/motoria. Un bella iniziativa che, come UniCredit, sosteniamo perché risponde all’obiettivo di dare risposte concrete alle specifiche esigenze che emergono dalle comunità locali nelle quali operiamo”.
Rocco Giorgianni, Segretario Generale Fondazione Milan: “Questa collaborazione con Fhenix e Unicredit ci permette di dare continuità ad un impegno con la città di Napoli avviato quasi dieci anni fa. Lo sport come strumento di educazione è l’elemento cardine del lavoro di Fondazione Milan: l’esperienza di questi anni ci ha mostrato quanto sia importante e decisivo investire sui giovani, perché abbiano l’opportunità di scoprire e coltivare il loro talento”.”
Patrizia Flammia, Direttore dell’Associazione di promozione Sociale Fhenix, e da 25 anni impegnata nel sociale e nel terzo settore: “Un ringraziamento speciale a UniCredit che sostiene l’iniziativa e favorisce la collaborazione tra i diversi Enti del terzo settore che operano per la realizzazione del progetto. Il titolo del progetto ci suggerisce che tutti siamo chiamati a metterci in gioco, in particolare noi adulti, per andare al cuore della questione educativa con i nostri giovani, proporre cioè relazioni positive e significative, far sperimentare la bellezza e il gusto di vivere. Questo è possibile solo se noi adulti (genitori, educatori, responsabili di enti e di istituzioni) accettiamo la sfida del rischio di educare (nel senso di e-ducere, tirar fuori) e facciamo “gioco di squadra”.
Travel Tv raddoppia, da oggi al via il notiziario su Turismo & Lavoro
Tre mesi di approfondimenti sul mercato del lavoro nel turismo in Campania con interviste a imprenditori, operatori, professionisti del web, amministratori locali ed esperti sull’evoluzione delle nuove figure professionali e sulle opportunità di sviluppo territoriale di un comparto che, su scala nazionale, vale più di 12 punti percentuali di Pil.
Al via da oggi il notiziario settimanale “Turismo&Lavoro” che inaugura ufficialmente le trasmissioni del canale televisivo multimediale TravelTv24, prodotto e realizzato a Napoli da Videoinformazioni con il contributo della Regione Campania.
Il settimanale sarà visibile, oltre che sulla tv di Instagram, sulla pagina Facebook del canale e sul portale informativo www.videoinformazioni.com, anche su principali network televisivi regionali e interregionali: Tele A, Tele A +, Tv Capital, TvLuna e Piuenne.
Nel primo numero le interviste al direttore del Sole24Ore, Fabio Tamburini, su come cambiano i consumi turistici; alla blogger Greta Dealessi sull’exploit della nuova professione di instagram sitter a disposizione degli ospiti di molte catene alberghiere europee e al sociologo Francesco Morace, esperto di tendenze nel mercato del lavoro.
“Sarà una bussola a disposizione di chi lavora e produce nel mondo del turismo – afferma Pier Paolo Petino, direttore di Videoinformazioni – per non perdere l’orientamento all’interno di un settore sicuramente trainante per l’economia regionale, ma a forte rischio di illegalità per la diffusione di nuove attività e nuovi servizi dai contorni normativi poco chiari e con tante ombre che proveremo ad illuminare con le telecamere di TravelTV24”.
Il notiziario è condotto in video dalla giornalista Katia Vitale mentre il coordinamento editoriale è affidato a Francesco Quaratino, giornalista esperto di politiche del turismo.
