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Cafiero De Raho: “Senza denaro contante le mafie spariscono”

Sociologia delle organizzazioni criminali e delle politiche della sicurezza. E’ il titolo del nuovo insegnamento previsto dal dipartimento di economia management e istituzioni della Federico II.

Stamane all’Edificio 2 di Monte Sant’Agnelo la presentazione alla presenza del Procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho che ha tenuto una Lectio Magistralis.

Il corso sarà coordinato dal professor Luca de Luca Picione docente di sociologia delle organizzazioni criminali e delle politiche della sicurezza.

Complesso di Donnaregina Vecchia: Comune, Università e Diocesi insieme per la valorizzazione

Nella Chiesa di Donnaregina Vecchia, il Cardinale Crescenzio Sepe, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il Rettore dell’Università di Napoli Federico II, Gaetano Manfredi, hanno sottoscritto l’Accordo di Collaborazione per la Valorizzazione del Complesso trecentesco di Donnaregina.

Il progetto prevede la valorizzazione attraverso l’impegno congiunto delle tre Istituzioni, del Complesso di Donnaregina, di proprietà del Comune di Napoli, che sarà utilizzato dall’Università Federico II quale sede della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, e dalla Curia per attività pastorali e museali in continuità con il Museo Diocesano.

Saranno dunque previste, al suo interno, attività didattiche e formative, mostre, convegni e iniziative scientifico-culturali, finalizzate a rendere fruibile tale patrimonio da parte della collettività.

Corruzione e falso, agli arresti domiciliari il sindaco di Villa Literno

Il sindaco di Villa Literno Nicola Tamburrino, è stato arrestato dai carabinieri nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica di Napoli Nord per corruzione e falso ideologico in atti pubblici.

Tamburrino è finito agli arresti domiciliari con l’ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Villa Literno, oggi funzionario nel vicino Comune di Frignano, Giuseppe D’Ausilio, e due imprenditori. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip del tribunale di Napoli Nord.

Nell’inchiesta risultano coinvolti anche dipendenti del Comune.

I fatti, relativi ad un permesso a costruire richiesto al Comune dai due imprenditori arrestati per realizzare un centro turistico, risalgono alla primavera 2016, nel periodo pre e post elettorale, quando Tamburrino si era ricandidato e riuscì ad assicurarsi il secondo mandato.

Colpo al clan De Rosa: 18 arresti per associazione mafiosa, armi e racket

Nelle prime ore di questa mattina, i militari della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 soggetti raggiunti da gravi indizi di reità per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, detenzione di armi clandestine e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, che ha preso avvio a seguito di alcune denunce di estorsione, è stata condotta, dal settembre 2018 al gennaio 2019, dalla stazione carabinieri di Qualiano e ha permesso di dimostrare l’attuale operatività dello storico clan camorristico denominato “De Rosa” che, nonostante veda molti dei suoi esponenti apicali detenuti, ha continuato ad esercitare il controllo del territorio attraverso nuove “leve” dimostratesi capaci di gestire le attività criminose.
Le articolate investigazioni, svolte attraverso attività tecniche e tradizionali, hanno permesso la costruzione di un impianto probatorio che ha, in particolare, dimostrato:
– la compartecipazione degli indagati al gruppo criminale capace di affermare la propria egemonia mafiosa sul territorio, anche attraverso la repressione violenta dei contrasti interni, la creazione di forme di cooperazione con altre organizzazioni ed il controllo di tutti i traffici illeciti;

– la commissione di estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti della zona, per le quali veniva utilizzata anche violenza fisica nel caso in cui la vittima non avesse inteso pagare;
– il controllo del traffico di droga e della gestione delle piazze di spaccio sul comune di Qualiano;
– la caratura delinquenziale e la protervia dell’associazione che aveva nella propria disponibilità armi e ordigni esplosivi, utilizzati per atti intimidatori nei confronti delle vittime di estorsione, oltre che per spedizioni punitive nei confronti di coloro che non intendevano adeguarsi alla nuova reggenza.

Scongiurato il fallimento di Anm, il tribunale omologa il concordato

Scongiurato il fallimento di Anm, il tribunale omologa il concordato. Depositato il documento che sancisce la procedura di salvataggio da 180 milioni di euro. Dopo un risanamento durato due anni, chre ha portato alla chiusura in attivo del bilancio 2018, la società di trasporto pubblico vede la luce. Un piano di 5 anni a cui ha lavorato il presidente di Napoli Holding, Amedeo Manzo: “Una straordinaria notizia per tutta la città e per i napoletani – commenta il manager -. Un grande risultato frutto di visione e di professionalità che in due anni sono stati sviluppati da uno staff da me scelto e coordinato.
Quando ho raccolto la proposta di guidare la Napoli Holding ho pensato ad una attività rischiosa ed impegnativa ma che fosse giusta da fare: conferire le proprie professionalità per il bene comune,​ per la mia città. Credo che aldilà della politica, degli schieramenti, della deplorevole contrapposizione si debba sempre far prevalere gli interessi generali,​ il bene comune. Per questo il 22/12/2017 ho deciso assieme al Sindaco di proporre un atto forte ma che avrebbe avuto l’obiettivo di risanare l’azienda di trasporto, efficientandola e facendola ripartire.​ Salvando posti di lavoro, tutelando i creditori, lasciando a Napoli l’azienda di trasporto.​ Per fare questo ho scelto i migliori professionisti d’Italia che hanno consentito con sacrificio e professionalità di fare un lavoro straordinario. Un plauso anche ai collaboratori di Napoli Holding e ANM che mi hanno supportato in questa lunga e talvolta dura attività. Senza dimenticare i consiglieri comunali, i dirigenti del Comune di Napoli,​ il Direttore generale, la​ società di revisione De Loitte,​ sindaci, ed amministratori ANM Maglione e Pascale che mi hanno sempre seguito in un percorso spesso “visionario” ma che mai ha perso la relazione con il pragmatismo. Un ringraziamento particolare lo rivolgo ad alcuni grandi professionisti che in questi anni si sono superati: l’avvocato Francesco Marotta di Ernst e Young, l’avvocato Angelo Del Duca e il dr. Mario Genua dello Studio Tributario Leo: con abnegazione e professionalità hanno dato un grandissimo contributo al successo dell’iniziativa. Ancora una volta voglio ringraziare il Tribunale di Napoli ed il Presidente Scoppa, nonché i commissari, che con rigore professionale ma con qualificata decisione hanno consentito questo miracolo professionale. È grande la soddisfazione per aver reso un servizio a Napoli ed ai napoletani ad onta di coloro che si auguravano il peggio, di coloro che scetticamente criticavano l’operato di chi disinteressatamente ha deciso di essere un napoletano operoso. Un pensiero sorridente lo rivolgo a coloro che 2 anni fa si chiedevano cosa c’entra un banchiere alla Napoli Holding: ora lo sanno!
Non è possibile avere grandi risultati senza volontà e perseveranza,​ senza attitudine al rischio e diligenza ma soprattutto con l’ambizione positiva di donare alla città che mi ha dato tanto il mio modesto contributo. Oggi ancor più di prima a Napoli si consolida l’idea che “se puoi sognarlo, puoi farlo”. Ora auspico che, salvata l’azienda, il Comune di Napoli, i tecnici ed i dipendenti ANM si dedichino alla qualità del servizio che deve migliorare rendendo concreto lo sforzo fatto per salvare l’azienda,​ dotandola di autobus e treni che presto arriveranno a Napoli”.
“Il concordato ANM in sintesi è questo – ha dichiarato l’avvocato Francesco Marotta EY Restructuring Law Leader che ha guidato un team formato dai soci dello studio EY Angelo Del Duca e Marco Nazareno Mizzau -: una società che perdeva 27 mln euro all’anno oggi ne guadagna 10, i creditori vengono pagati al 60% , i lavori relativi alla linea 6 verranno ultimati, il patrimonio netto della società supererà i 50 mln di euro. Un risultato, forse senza precedenti, della legge italiana e di tutti coloro che ne hanno intuito le potenzialità di applicazione e curato l’attuazione “.

 

Rifiuti, il sindaco de Magistris: “Abbiamo ripulito Napoli”

Le parole del sindaco fanno ben sperare in un Natale per Napoli senza spazzatura.

In città i cumuli sono visibilmente diminuiti anche se sono gli ingombranti a rendere la città sporca soprattutto nelle zone periferiche a Scampia, Ponticelli, Agnano e San Giovanni a Teduccio.

Restano discariche abusive in alcune municipalità tra cui Fuorigrotta, dove cresce ogni giorno quella nella ex oasi Cerlone.

Intanto nella zona Est il comune ha individuato la nuova area per lo stoccaggio degli ingombranti.

Sparatoria in un negozio del Vasto: commerciante nigeriano ferito alle gambe

Si trovava nel suo negozio in via Venezia, nella zona del Vasto a Napoli, quando un individuo con il volto coperto è entrato sparandogli alle gambe.

Non è in pericolo di vita il commerciante di origini nigeriane, residente a napoli già da diversi anni, gambizzato questa mattina da ignoti e portato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Loreto mare.

Una macchia di sangue sul pavimento interno al negozio, sei i bossoli esplosi poi coperti con dei bicchierini di carta in attesa della polizia scientifica dagli agenti della questura di Napoli.

Si è verificata un po’ di tensione e sul posto sono dovute intervenire diverse volanti della squadra mobile.

La strada dove è avvenuta la sparatoria e le altre vie di accesso sono state chiuse al traffico per consentire i rilievi del caso.

In attesa di conoscere i risultati dell’indagine, che permetteranno di chiarire l’esatta dinamica dell’agguato e il movente, c’è da dire che l’episodio è avvenuto in un quartiere, il Vasto, dove da tempo si registra intolleranza nei confronti della folta comunità straniera.

Poco più di un anno fa si gridò al movente razzista in merito al ferimento di un giovane senegalese, avvenuto proprio a breve distanza dal luogo dell’agguato di questa mattina.

Rifilavano biglietti falsi a turisti e stranieri per assistere alle partite della Juventus: 9 misure cautelari

I Carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo una misura cautelare di applicazione del divieto di dimora a Torino e dell’obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di 9 bagarini di origine partenopea, ritenuti responsabili a vario titolo ed in concorso di truffa e utilizzo di pubblici sigilli contraffatti in concorso.

Attraverso un noto sito internet di annunci gratuiti o contrattando di persona l’acquisto di biglietti, in occasione delle partite di cartello del campionato di Serie A e della Champions League della Juventus, adescavano ignari tifosi disposti a spendere qualsiasi cifra pur di assistere all’incontro di calcio.

Le Stazioni ferroviarie torinesi o i dintorni dell’Allianz Stadium erano i luoghi privilegiati dalla banda di truffatori per fissare lo scambio tickete denaro in contante. La gioia degli acquirenti durava ben poco poiché la non genuinità dei biglietti veniva subito dopo smascherata al momento della vidimazione ai tornelli di accesso all’impianto sportivo.

In 4 mesi di indagini i Carabinieri della Compagnia Torino Oltre Dora hanno accertato 9 episodi delittuosi di vendita fraudolenta.

“In-Cantiamoci”, le Voci del 48 e le Voci Bianche di San Rocco in concerto nella chiesa di San Rocco a Chiaia

Appuntamento speciale a Napoli per la seconda edizione di “A più voci”, la rassegna corale e polifonica promossa e organizzata dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e inserita nella programmazione della sua 22 stagione musicale.

Nella Chiesa di San Rocco a Chiaia si è svolto “In-Cantiamoci” con Le Voci del 48 e le Voci Bianche di San Rocco diretti da Salvatore Murru.

Premiati di recente al Concorso Nazionale di Arezzo, i bambini hanno presentato al pubblico napoletano i frutti del lavoro condotto in questi mesi sotto la guida di Murru.

Il programma si inquadra in un progetto formativo e di integrazione sociale e culturale, che la Fondazione realizza con il sostegno della Fondazione Art Mentor di Lucerna.

Tre diversi blocchi tematici: musica antica, musica per immagini e musica sacra.
La musica antica con brani riferibili alla città di Napoli come “Chi la Gagliarda” di Giovanni Domenico da Nola.

Nella seconda parte, introdotta dal brano “La Bici” del compositore italiano Piero Caraba, invece, l’attenzione è rivolta alla musica da film.

L’ultima parte si è aperta con il brano “The Rose”, brano che introduce il genere sacro con musiche di Sarah Hopkins, Piero Caraba, Pablo Casals. Il celebrativo e solenne “Cum Sancto Spiritu”, tratto dalla “Petite messe solennelle”di Gioacchino Rossini, ha chiuso infine la serata.

Ippodromo di Agnano, tre grandi premi nel weekend dell’Immacolata

Tre grandi premi nel weekend dell’Immacolata ad Agnano trotto che hanno distribuito premi al traguardo per oltre 500mila euro e soprattutto hanno messo a confronto le migliori cavalle anziane nelle Royal Mares e le speranze del futuro con i 2 anni indigeni maschi e femmine nel gran premio Allevamento Mipaaf, come commenta Luca D’Angelo amministratore delegato di ippodromi Partenopei.

Emozioni in pista e festeggiamenti per la vittoria del beniamino di casa, il cavallo napoletano Bristol Cr a segno nella prova “open” di gruppo 1 a media 1.14.3 sul doppio chilometro, guidato da Gaetano Di Nardo, per i colori Di Nunzio Squeglia e l’allenamento di Sabatino Bevilacqua.Secondo Banderas Bi, terzo Barbaresco Grif, quarto Babirussa Jet.
In premiazione grande festa e commozione per il driver Di Nardo.

Tra le femmine si è imposta Buena Suerte Bi con l’ottima guida di Vincenzo Piscuoglio dell’Annunziata in 1.14:9 sul miglio, per i colori della scuderia allevamento Free Way 2001 e il training di Tiberio Cecere.