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Napoli – Chievo, vincere per cancellare le delusioni

Nel giorno dell’Immacolata, a Casamarciano, il Napoli Calcio Femminile affronterà il Chievo Mozzecane.  Le azzurre, reduci dall’eliminazione dalla Coppa Italia, domenica dovranno rilanciare la loro corsa in testa alla classifica della serie B. Nel match della scorsa settimana contro la Roma FC, complici anche le tante indisponibili,  le partenopee hanno mostrato poca motivazione e un pò di stanchezza. Il Napoli è dunque chiamato a rispondere immediatamente a queste mancanze. Una partita importante, quella di domenica, da non prendere sottogamba. La compagine veneta, nonostante occupi il settimo posto in classifica, punta alla massima serie. Le gialloblu di Diego Zuccher, infatti, dopo qualche difficoltà iniziale, stanno iniziando a dimostrare il loro valore. La squadra dell’allenatore Marino, però, può finalmente tornare ad impiegare gran parte della rosa. L’8 dicembre torneranno a disposizione Russo, l’ex di turno Gelmetti e Coda. La difesa continuerà invece a fare a meno di Di Marino, costretta ancora ai box.

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE

“La partita di domenica con il Chievo Mozzecane arriva nel momento giusto. E’ successiva a una sconfitta che è stata figlia di mancata concentrazione e di sottovalutazione dell’avversario. Questa settimana le ragazze si sono preparate con un pizzico in più di grinta e di determinazione. Vogliamo dimostrare di non essere quelle di domenica scorsa. Il Chievo è una squadra importante, costruita per la promozione. Ma noi, siamo pronti per questa sfida!”
Dalle parole di Geppino Marino emerge la voglia di riscatto con cui scenderanno in campo le azzurre. Non mancheranno le emozioni, dunque, in una giornata resa speciale anche dall’importante traguardo di Emanuela Schioppo. La capitana napoletana, domenica, raggiungerà le 200 presenze con la maglia azzurra. Riguardo questa importante ricorrenza ha dichiarato: “dietro queste 200 presenze ci sono sacrifici e gioie, senza mai pensare di andare via. Quando puoi difendere i colori della tua squadra del cuore, difficilmente pensi di farlo davvero.”
La giocatrice classe 1991,  prima del fischio d’inizio, sarà premiata dal presidente Carlino che le consegnerà la maglia celebrativa. Ad arricchire il momento ci sarà la giovanissima attrice Ludovica Nasti, provetta calciatrice in erba nelle fila della Academy Campania Puteolana e grande tifosa delle azzurre.

Medicina solidale, 600 prestazioni gratuite in tre ospedali di Napoli

Dal 9 al 13 dicembre negli ospedali Monaldi, Cotugno e Cto di Napoli saranno effettuate 600 prestazioni sanitarie gratuite per persone indigenti.

E’ l’effetto di un accordo siglato, tra la curia di Napoli l’azienda ospedaliera dei Colli e la fondazione In nome della vita, per l’attuazione del programma “Medicina solidale”. A siglare il protocollo d’intesa l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe e il direttore dell’azienda ospedaliera dei Colli, Maurizio Di Mauro

Terremoto nella notte a Napoli, paura nell’area flegrea. Sciame sismico in atto

E’ stato avvertito da buona parte della popolazione di Napoli, in particolare quella a ridosso dell’area flegrea, il terremoto di magnitudo 2.8 di questa notte alle 00.17. La scossa addirittura in alcuni casi ha svegliato le persone che abitano ai piani alti e le ha tenute sveglie per tutta la notte. L’epicentro è stato collocato a 1,83 chilometri sotto la superficie terrestre. La caldera dei Campi Flegrei è in costante attività. In questo momento è atto uno sciame sismico. Nell’arco dei 14 minuti successivi i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno fatto registrare altre quattro scosse rispettivamente con magnitudo 1.2, 1.0, 1.5 e 1.1. In questi casi l’epicentro è stato collocato più in profondità, rispettivamente a 2.76, 2.23, 2.92 e 2.00 chilometri sotto la superficie terrestre.
Nell’ultimo anno i sismografi hanno fatto registrare ben 509 terremoti nell’area flegrea, tenuta sotto costante monitoraggio a causa dell’attività costante e della sua origine vulcanica.

 

Manette all’alba nel vesuviano, arrestato il sindaco di Sant’Anastasia

Arresti all’alba nel vesuviano, arrestato il sindaco di Sant’Anastasia, Raffaele Abete.
Nella mattinata odierna i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola, hanno dato esecuzione a misure cautelari personali applicate dal G.I.P. presso il Tribunale di Nola nei confronti di 6 indagati: il Sindaco di Sant’Anastasia, Raffaele abete, il Segretario Generale dello stesso Comune, un consigliere comunale, un imprenditore, la vincitrice di un concorso pubblico per titoli ed esami e il marito, coinvolti a vario titolo in un’associazione per delinquere dedita alla commissione di più delitti di corruzione e finalizzata a favorire illecitamente il superamento di concorsi pubblici. Sono in corso perquisizioni. Alle 11,30 in programma conferenza stampa in Procura a Nola

Denunciati i parcheggiatori abusivi che tenevano in ostaggio il centro di Napoli

Avevano il monopolio del parcheggio nelle strade che circondano le centralissime piazza Matteotti, Via Diaz e via de Pretis a Napoli. Sono 5 parcheggiatori abusivi, finiti nella rete dei controlli dei carabinieri delle compagnie Stella e Centro e denunciati all’autorità giudiziaria. Sono parte del bilancio di una operazione di controllo nelle zone del centro di Napoli a cui hanno preso parte anche i militari del Reggimento Campania, del Nucleo Cinofili di Sarno e del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano: con loro anche militari del NAS e del Gruppo Tutela Lavoro. Al setaccio le aree mercatali dei centralissimi quartieri Montesanto, Pendino e Mercato.
182 le persone complessivamente identificate, 65 delle quali con precedenti di polizia. I veicoli controllati, invece, sono 63: 51 le contravvenzioni per guida senza assicurazione e 5 per mancanza di casco.
Nel mercato di Porta Nolana i carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno denunciato un 36enne di Barra perché vendeva cd e dvd contraffatti.
Due le persone denunciate – un 72enne del quartiere San Lorenzo e un 51enne di Brolo –  perché trovate in possesso di un vaglia postale clonato del valore di 4500 euro e di un assegno contraffatto di 500 euro.
Durante il servizio, sequestrati circa 800 articoli contraffatti, abbandonati in strada dai venditori ambulanti fuggiti alla vista dei carabinieri: tute ginniche, giubbini, scarpe, pantaloni e borse di marche varie. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Stella  hanno denunciato per contrabbando di sigarette un 47enne già noto alle forze dell’ordine del quartiere napoletano San Ferdinando.
Controllate una friggitoria ed una macelleria nell’area mercatale della “Pignasecca”. Elevate sanzioni per carenze igienico-sanitarie e per lavoro in “nero”.

Lo stadio San Paolo inaugurava 60 anni fa: le foto dell’Archivio Carbone ne ripercorrono la costruzione

Lo stadio San Paolo inaugurava 60 anni fa: le foto dell’Archivio Carbone ne ripercorrono la costruzione. Oggi sono passati 60 anni da quando si aprirono per la prima volta i cancelli dello Stadio San Paolo di Napoli. Sito nel quartiere Fuorigrotta, fu benedetto con una storica vittoria del Napoli contro la Juventus. Il match si concluse 2 – 1.

LA COSTRUZIONE
La costruzione durò dal 1952 al 1959. Il progetto fu affidato all’architetto Carlo Cocchia che lo rese, all’epoca, uno degli stadi più all’avanguardia nel panorama internazionale. I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale causarono la distruzione dello stadio Partenopeo sito nel rione Ascarelli. Successivamente, seguì una breve fase di transizione in cui il Napoli giocò poche partite presso l’Orto Botanico. Infine, ci fu il trasferimento allo stadio Collana al Vomero. Ma la passione ardeva e i tifosi erano troppi. Lo stadio Collana non riusciva a contenere i numeri da capogiro del tifo partenopeo. Di conseguenza, fu necessario costruire una struttura più idonea. L’amministrazione comunale scelse come sede il quartiere Fuorigrotta. Così si giunge alla costruzione dello stadio San Paolo, originariamente sotto il nome di stadio del Sole. Come primo direttore dell’impianto fu scelto Attila Sallustro, ex attaccante del Napoli molto amato dai tifosi.
LE FOTO DELL’ARCHIVIO CARBONE
L’Archivio fotografico Carbone custodisce moltissimi servizi fotografici che ripercorrono le varie fasi della costruzione dell’impianto sportivo. Inoltre, conserva anche i servizi fotografici di tutte le partite giocate al San Paolo, inclusa la storica Napoli – Juventus del 6 dicembre 1959. Non solo, in Archivio sono presenti anche le partite disputate allo stadio Partenopeo del rione Ascarelli, all’Orto Botanico e le stagioni giocate allo stadio Collana. Sul portale www.archiviofotograficocarbone.it, nella sezione ‘Catalogo’, sono presenti tutti i titoli dei servizi fotografici ed è possibile sbizzarrirsi con la ricerca. Parole chiave come San Paolo, calcio, stadio, digitate singolarmente vi indirizzano direttamente ai servizi fotografici. Purtroppo molto materiale risulta non ancora digitalizzato e questo è il lavoro al quale i volontari dell’Archivio si dedicano ogni giorno. Per sostenere il progetto di digitalizzazione del materiale è possibile, con un piccolo contributo, adottare un servizio fotografico. Il servizio scelto verrà digitalizzato e caricato online sul sito dell’Archivio a nome della persona che lo ha adottato. Non solo, si riceverà anche in omaggio una stampa in formato 20×30 di una delle fotografie che compongono il servizio scelto. L’Archivio Fotografico Carbone conserva una memoria collettiva che appartiene a tutti i napoletani.
INFO E CONTATTI:
Archivio Fotografico Riccardo Carbone
Via Toledo 406, 80134 Napoli
Tel: (+39) 0812514023
Email: associazionericcardocarbone@gmail.com

Preso a Giugliano l’ultimo ricercato dell’operazione “Stella Nera”

Blitz nella notte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli. Arrestato in un appartamento di Giugliano in Campania, dopo che era sfuggito alla cattura il 26 Novembre scorso durante l’operazione “Stella Nera”, Biagio D’Alterio. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale di Napoli, su richiesta della locale DDA.
Quando i carabinieri sono entrati nell’abitazione l’hanno trovato in compagnia di Francesco Belfiore, 55enne del posto già noto alle ffoo.
Anche lui è stato arrestato ma per detenzione di droga a fini di spaccio. Nelle sue tasche 55 grammi di hashish suddivisi in 61 dosi.
In una vettura parcheggiata fuori l’abitazione rinvenuto altro stupefacente: 105 grammi di marijuana pronti per essere tagliati e smerciati.
D’Alterio è stato tradotto al carcere di Secondigliano, Belfiore in quello di Poggioreale.
Il primo dovrà rispondere di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsione aggravata, porto e detenzione aggravata di arma comune da sparo e detenzione e cessione di sostanza stupefacente.

 

Giochi, il nuovo bando di gara distruggerà i piccoli gestori e favorirà la “lobby dell’azzardo”

ROMA – “La tutela della salute dei cittadini spazzata via dagli interessi delle ‘lobby dell’azzardo’ che influenzano la politica del Mef. Nel nuovo bando di gara, presente nella ‘Legge di Bilancio’  per il rinnovo delle concessioni di slot e videolottery ,invece di diminuire del 35 per cento anche le Vlt presenti nei mini casino, così come è accaduto per le slot nei bar, il nuovo governo Conte, rinnova le concessioni a 57mila videolottery, già installate, e, addirittura, programma un aumento di mille unità”.

Lo afferma Benedetto Palese, presidente nazionale dell’Agcai ((Associazione gestori e costruttori apparecchi di intrattenimento).

“Il vecchio bando prevedeva 1 videolottery nei mini casino ogni 15 slot da bar, il buon senso – ha aggiunto – avrebbe dovuto portare alla riduzione anche delle videolottery considerata la loro pericolosità 10 volte maggiore di quella delle slot nei bar”.

“Il 12 dicembre alle ore 14,30 lanceremo un nuovo appello alla politica con una manifestazione a piazza Montecitorio (preceduta da una conferenza stampa) promossa da CNI, Agge Sardegna e Agcai per difendere i piccoli gestori e 150mila posto di lavoro a rischio”.

“I gestori, ancora una volta, vengono presi di mira  – ha evidenziato Palese – subendo la maggior parte della tassazione sul ‘gioco’. Ormai in ogni manovra economica il nostro segmento si trasforma in un vero e proprio ‘bancomat’.

Chiediamo l’apertura di tavoli tecnici per riequilibrare gli aumenti della tassazione con tutti gli altri comparti del ‘gioco’ effettuando il prelievo sul ‘cassetto’ per tutti e di assicurare  la possibilità ai proprietari degli apparecchi – rimarca il numero uno dell’Agcai – di poter spostare il collegamento alla rete da un concessionario all’altro, con il riconoscimento del proprio ruolo attraverso un contratto di filiera nazionale senza porre fuori dal mercato le cinquemila piccole aziende italiane”.

Intanto sull’argomento è intervenuta la senatrice Paola Binetti dell’Udc: “Nulla si dice in questa Legge di Bilancio di come sia possibile reperire ancora qualche milione di euro attingendo a quel pozzo senza fondo che è il gioco d’azzardo. Il sottosegretario all’Economia Alessio Mattia Villarosa, ad esempio, ha più volte affermato che gli apparecchi più pericolosi sono le VLT collocate nelle sale dedicate. Grazie a loro è possibile che i giocatori perdano migliaia di euro ogni giorno, per cui bisognerebbe ridurre il numero di questi, per poi vietarli totalmente”.

“Ma con una di quelle logiche strutturalmente conflittive a cui questo governo ci sta abituando – ha osservato la parlamentare -, l’altro sottosegretario, Pier Paolo Baretta (Pd), lancia un bando con il rinnovo della concessione per altri nove anni, proprio per questo tipo di apparecchi. Addirittura ne vengono autorizzati 58.000 mila superando gli attuali 57.000”.

Assisteremo, quindi, all’apertura di altri mini casinò, con un incasso per il Governo decisamente considerevole, ma senza che questo – sottolinea la senatrice Binetti – determini una maggiore sensibilità sociale verso quelle categorie che sono maggiormente in difficoltà. In altri termini il Mef incassa più che volentieri risorse da fasce di cittadini fragili, ai limiti dell’etica pubblica, ma non spende affatto in modo coerente a vantaggio delle categorie più fragili”.

“Dialoghi con la città”, il Cardinale Sepe al carcere di Nisida

Dopo aver fatto visita ai detenuti delle carceri napoletane di Secondigliano e Poggioreale, l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, si è recato questa mattina nel carcere minorile di Nisida proseguendo nel solco del messaggio della sua lettera pastorale “Visitare i carcerati”.

Accompagnato dal Vicario Episcopale per la Cultura, mons. Adolfo Russo, l’arcivescovo si è intrattenuto due ore con una delegazione dei ragazzi di Nisida: insieme hanno fatto visita nelle stanze dove negli anni sono stati allestiti i laboratori teatrali e di artigianato in cui vengono coinvolti i ragazzi durante il periodo della detenzione.

Con loro il cardinale si è impegnato a dotare la struttura dei decoder necessari per vedere le partite del Napoli in televisione.

Natale a Città della Scienza, dopo il successo di Futuro Remoto arriva “Hidden Universe” e tante sorprese

In viaggio sempre più lontano nell’universo e sempre più in alto tra le stelle, attraversando pianeti e galassie: dal 7 dicembre nel Planetario 3d di Città della Scienza, il più grande e tecnologicamente avanzato d’Italia, arriva infatti il nuovo attesissimo spettacolo in 3d: Hidden Universe, l’Universo oscuro, uno spettacolare viaggio immersivo nello spazio più profondo.

Per la prima volta sullo schermo in 3D, filmati e ricostruzioni senza precedenti, frutto di immagini reali catturate dai più potenti telescopi del mondo, come quello realizzato presso l’Osservatorio di Capodimonte a Napoli, per esplorare le prime galassie, guardare le stelle nascere, percorrere la superficie di Marte e ammirare splendide immagini del Sole e di strutture celesti lontane anni luce da noi. Una nuova visione delle origini e dell’evoluzione dell’universo.

Da questo fine settimana comincia anche la programmazione natalizia di Città della Scienza, con un ricco calendario di eventi, attività e laboratori scientifici tematici sul Natale, che si concluderà con la grande festa della befana del 5 gennaio. Tra gli appuntamenti da non perdere, domenica 8 dicembre, in esclusiva l’evento di Acquascaping più atteso dell’anno, dove i maggiori esponenti del settore a livello mondiale realizzeranno live per i visitatori due splendide vasche che rientreranno nel percorso di visita della mostra Il Mare di Città della Scienza.

Un’occasione vedere maestri comporre paesaggi acquatici e renderli vivi, pronti a fornire
suggerimenti e consigli su questo hobby affascinante. Il weekend del 14 e 15 dicembre sarà invece dedicato al tema Alberi di scienza, per scoprire da dove nasce la tradizione di porre un albero in casa e perché si addobbano gli abeti. Il 21 e il 22 dicembre si indossano i cappotti più pesanti e si parte alla volta del Polo Nord, per scoprire dove si trova la casa di Babbo Natale e approfondire il Circolo Polare Artico, luogo magico delle Favole e delle Leggende del Natale di tutti i popoli, dove è possibile intravedere renne e altri animali artici. Dal 24 dicembre al 5 gennaio due settimane all’insegna della Magia del Natale, per imparare di più sui suoi simboli, sulle sue leggende, culture e tradizioni. Tanti laboratori divertenti, tra cui quelli sulle bolle di sapone e ancora visite guidate, science show, dimostrazioni ed esperimenti.

Sempre a Città della Scienza, nell’ambito del programma Futuro Remoto Extra, dopo il successo della manifestazione che ha visto 15.000 partecipanti, è possibile visitare fino al 12 gennaio, la spettacolare mostra Essere 4.0 Expo: una passeggiata nel bosco per immergersi nel mondo dell’industria 4.0, dove la produzione del futuro diventa una realtà a portata di mano. Non è una contraddizione in termini, ma lo spirito di questa mostra collettiva, frutto di un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto,
in 6 mesi di lavoro, oltre 15 istituti di ricerca e 80 ricercatrici e ricercatori.

Essere 4.0 Expo è una passeggiata interattiva tra le più recenti applicazioni dell’industria 4.0 dove è possibile avvicinarsi ai concetti chiave della quarta rivoluzione industriale, per vedere da vicino come lavoreremo e produrremo, fianco a fianco con i robot, in un futuro non troppo lontano. Una narrazione suggestiva che si articola in cinque gradi sezioni: Collaborazione, Integrazione, Efficienza, Corpo e Memoria.
Un percorso imperdibile per capire di più sul presente e dare una sbirciata al futuro.