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Start e Rec, serata di gala in sostegno della Fondazione Santobono Pausilipon

Start e Rec in campo per l’Associazione Santobono Pausillipon Onlus. Dopo l’evento della scorsa estate in favore di Carla Caiazzo, la donna data alle fiamme dall’ex fidanzato, quest’anno le due aziende leader nel mercato dell’energia, hanno dedicato il loro “Sailor Party” di fine anno, ai piccoli degenti degli ospedali pediatrici napoletani.

Andrea Diffido e Simona Amorso di Start soddisfatti ai nostri microfoni hanno spiegato.

La serata condotta, anche quest’anno, da Gigi e Ross ha visto sul palco Tony Figo, il poliziotto ballerino reduce dai grandi successi di Colorado.

Start e Rec si confermano con questa nuova iniziativa benefica, due realtà che non dimenticano chi è meno fortunato.

Flavia Matrisciano, Direttore Fondazione Santobono-Pausilipon Onlus ha ringraziato le aziende e la Napoli del fare per questa vicinanza.

Bullismo, lunedì 22 luglio @scuolasenzabulli arriverà a Torre Annunziata

TORRE ANNUNZIATA – “Il grande successo di partecipazione nelle tappe estive della campagna di sensibilizzazione e prevenzione per i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo @scuolasenzabulli, è uno stimolo importante a proseguire nel diffondere sui territori due messaggi importanti: denunciare ogni episodio sospetto e contare sull’aiuto delle istituzioni e delle forze dell’ordine nei momenti di paura e difficoltà. Fare rete contro i bulli è il modo migliore per spegnere il fenomeno”.

Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania, che ha presentato il seminario di lunedì 22 luglio alle ore 16.00 presso l’Oratorio Salesiano Don Bosco di Torre Annunziata (via Margherita di Savoia, 22).

All’incontro parteciperanno don Luca De Muro, direttore dell’Oratorio Salesiano, don Antonio Carbone, direttore dell’Opera Salesiana, Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, Aldo Ruggiero, assessore comunale alla Pubblica istruzione e Egidio Valcaccia, comandante della Stazione Carabinieri di Torre Annunziata.

Autonomia, Orlando al Forum di Cittadino Sudd: “M5s ha tradito il Sud”

“Il Movimento 5 stelle ha tradito i cittadini del Mezzogiorno avallando il progetto di autonomia differenziata del governo che, così come impostato, rischia di condannare le regioni meridionali e i loro residenti a rimanere sempre più distanti dal resto d’Italia e dall’Europa. Senza la prioritaria individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (Lep) arriveremo a un’insanabile spaccatura nel Paese.

Questa vicenda non può essere gestita come una questione tra due forze politiche di maggioranza ma deve vedere il coinvolgimento delle Camere e delle Regioni escluse dai tavoli di concertazione”. Lo ha dichiarato l vicesegretario vicario del Partito Democratico, Andrea Orlando, nel corso del forum sull’autonomia differenziata organizzata dall’associazione ‘Cittadino Sudd’ presso il Salone del Genovesi della Camera di Commercio di Salerno.

“E’ il momento di costruire un fronte comune dei parlamentari del Sud per bloccare il disegno scellerato dell’autonomia differenziata e promuovere, nella prossima legge di bilancio, un grande piani di investimenti per il Mezzogiorno – ha dichiarato Federico Conte, presidente dell’associazione ‘Cittadino Sudd’ e deputato di Liberi e Uguali. I parlamentari eletti nel Sud da LeU al PD al M5S si uniscano per promuovere una proposta politica che tenga conto del Sud come opportunità di sviluppo del Paese ”.

“Le richieste autonomistiche di Lombardia e Veneto – ha continuato Conte – così come formulate sono fuori dalla Costituzione sia per le modalità di attuazione che per i contenuti normativi. Il Parlamento deve essere protagonista della fase che si va ad aprire come giustamente ha sottolineato il Presidente della Camera, Roberto Fico, e deve dettare le linee guida per la corretta applicazione della Costituzione”.

“Il tema non è autonomia Si o autonomia No – ha sottolineato Michela Rostan, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera dei Deputati -. Dobbiamo rispondere alla domanda autonomia per fare cosa? E con quali effetti sulla collettività? Occorre costruire un modello decentrato che sia vicino alle esigenze degli italiani, con lo Stato centrale che faccia da garante affinché tutti i cittadini godano degli stessi livelli di prestazione e degli stessi diritti di cittadinanza intervenendo in via sussidiaria in caso di inefficienza degli enti locali”.

“La proposta di cui si discute in forma riservata tra governo e tre regioni del Nord – ha concluso Michela Rostan – se passasse così come è stata imposta, si ripercuoterebbe in modo drammatico in settori strategici per la vita degli italiani come quello sanitario, dell’istruzione e dello sviluppo economico del Mezzogiorno”.
Il dibattito è stato coordinato da Roberto Napoletano (direttore del Quotidiano del Sud) e da Andrea Manzi (direttore di Salerno Sera).

Il Napoli ne fa 5 al Feralpi Salò e aspetta il mercato: Ounas si laurea campione d’Africa

Non sono certo i 5 gol del Napoli al Feralpi Salò a infiammare la fantasia dei tifosi del Napoli, presenti in gran numero nel ritiro di Dimaro e con la mente incollata al mercato e il sogno di James Rodriguez. La vittoria nella seconda amichevole stagionale ha evidenziato i progressi fisici della squadra e ha consentito a Carlo Ancelotti di poter dire che si è trattato di un buon testo, soprattutto per provare il pressing offensivo.

Ha aperto le marcature il nuovo acquisto Manolas, con la sua specialità: il colpo di testa in mischia.

Insigne, ci ha provato in tutti i modi, ma non è riuscito a mandare il pallone in rete. Ha ispirato, però, Verdi, autore di una bella doppietta

Gloria anche per il rientrante Tonelli, veloce a insaccare di testa alle spalle del portiere avversario. E per Tutino, che si è mosso bene ed ha dimostrato tempra e fiuto per il gol…

“Stiamo pian piano mettendo gamba, stanno arrivando tutti i giocatori gradualmente e possiamo testare anche soluzioni tattiche più definite – ha aggiunto Ancelotti a fine gara -. L’intento di questo ritiro è consolidare ciò che abbiamo fatto lo scorso anno ed essere pronti per agosto e l’inizio della stagione”.

Intanto Adam Ounas si è laureato campione d’Africa con l’Algeria che ha battuto il Senegal di Koulibaly per 1-0 in finale al Cairo. Il Napoli ha, quindi, in rosa Fabian Ruiz campione d’Europa Under 21 con la Spagna, Allan che ha vinto la Coppa America con il Brasile e Ounas campione d’Africa.

Una sciarpa del Napoli sulla bara per l’addio al professor Bellavista

Nella chiesa di Santa Chiara una folla commossa ha tributato l’ultimo saluto a Luciano De Crescenzo.

L’ingegnere, filosofo, regista e attore scomparso a 91 anni nella sua casa di Roma. Sulla bara una sciarpa del Napoli, accanto al feretro tantissimi amici.

Marisa Laurito, sua amica e protagonista dei suoi film di successo, gli è stato vicino negli ultimi giorni della malattia e anche stamattina non si è staccata per un minuto dalla bara.

 

Scoperta a Palermo la centrale del “pezzotto”, gestiva 11mila utenze pirata di Sky

 

PALERMO – La Polizia di Stato di Palermo, al termine di un´articolata attività d´indagine ad elevato contenuto tecnologico, ha disarticolato l´infrastruttura informatica, gestita dalla nota IPTV pirata “ZSAT”, che permetteva la riproduzione abusiva, attraverso internet, dell´intero palinsesto Sky.
Gli uomini della Sezione financial cybercrime della Polizia Postale ,coordinati dalla Procura di Palermo, hanno così segnato un punto importante nel contrasto ad un fenomeno, quello della messa in commercio e riproduzione illecita del segnale delle pay-tv attraverso il web, troppo spesso sottovalutato, ma che tuttavia è in grado di generare un giro elevatissimo di profitti illeciti, spesso appannaggio delle più importanti organizzazioni criminali del Paese.
Tecnicamente, le IPTV pirata rendono possibile la visione, attraverso internet, dei canali delle pay-tv normalmente trasmessi via satellite, attraverso la stipula di abbonamenti illeciti i quali, a fronte di costi irrisori per il cliente finale e dietro l´istallazione di un semplice dispositivo domestico (il c.d. “Pezzotto”), offrono la possibilità di accedere all´intero palinsesto, nazionale ed internazionale, delle più note emittenti satellitari a pagamento.
Per rendere possibile la trasmissione, organizzazioni criminali ben strutturate pongono in essere una complessa infrastruttura tecnologica, basata sull´acquisto di abbonamenti genuini (le c.d. “Sorgenti”), da cui, attraverso un intricato sistema di decoder/encoder, il segnale viene trasformato in segnale-dati, scambiabile via internet. A questo punto, attraverso il ricorso a servizi tecnologici disponibili in commercio sul web, il segnale informatico viene assemblato in pacchetti, ed offerto al pubblico attraverso un sistema di “rivenditori” che giunge fino al cliente finale.
Un fenomeno capace di generare un business milionario (si stima che fino allo scorso anno i profitti illeciti ammontassero ad oltre 700 milioni di euro all´anno), che da un lato si traduce in mancati incassi per gli operatori e dall´altro costituisce una fonte di approvvigionamento per pericolosi settori criminali, che non infrequentemente risultano contigui con la criminalità organizzata, nostrana ed internazionale.
Così, al termine delle articolate indagini poste in essere dalla Polizia Postale e delle comunicazioni di Palermo e dalla Procura del capoluogo siciliano, il cerchio si è stretto intorno ad un cittadino palermitano di 35 anni, la cui abitazione è stata individuata e sottoposta ad attenta perquisizione.
Nella stanza da letto dell´indagato, è stata puntualmente rinvenuta la “Sorgente” dell´IPTV pirata ZSAT, composta da 57 decoder di Sky Italia, collegati ad apparati per la ritrasmissione sulla rete internet, per un giro di clienti finali stimato in circa 11.000 persone in tutta Italia, di cui una parte considerevole in Campania.
Proprio a riprova dell´entità del giro di affari illecito, presso la sola abitazione dell´indagato gli uomini della sezione financial cybercrime della polizia postale hanno rinvenuto e sequestrato, nascosti negli scarichi dei bagni e nella spazzatura, ben 186.900 euro in contanti ed una macchina professionale conta-banconote, lingotti d´oro, e due “wallet” hardware (portafogli virtuali) contenenti cryptomoneta in diverse valute, il cui valore complessivo, certamente elevato, verrà meglio stimato a seguito degli ulteriori accertamenti tecnici.
L´uomo è al momento indagato per il reato di cui all´art. 171-ter lett. e) della Legge sul diritto dautore, in attesa che gli ulteriori approfondimenti investigativi svelino un quadro probatorio ancor più articolato.

“I Venerdì di Ercolano”: suggestivi percorsi notturni al Parco archeologico

Sono partiti i Venerdì di Ercolano, i percorsi notturni di visite guidate e performance del programma Campania by night.

Le visite, realizzate dalla Scabec in collaborazione con il Mibac, il Parco archeologico di Ercolano e il Comune di Ercolano, offrono percorsi accompagnati al sito, arricchiti di proiezioni di luci e riproposizioni in videomapping degli affreschi e delle statue attualmente conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli provenienti dagli scavi borbonici.

I suggestivi “Tableaux Vivants”, invece, a cura di Teatri 35, valorizzano questo percorso tra gli incanti della città antica.

Soddisfatto il direttore del Parco Francesco Sirano.

Si apre con Ercolano la stagione serale in uno dei siti più interessanti della Regione, ha spiegato la vice presidente di Scabec Teresa Armato.

Grazie a questa iniziativa i visitatori avranno la possibilità di vivere l’esperienza nella Città antica in un’atmosfera unica, così il Sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

Social World Film Festival 2019: 500 opere selezionate, ospiti Abel Ferrara e l’ispettrice della “Casa di Carta”

Prenderà il via il 27 luglio la nona edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale che trasforma la città della Penisola Sorrentina nella capitale del cinema impegnato, quello che fa riflettere.

Una edizione 2019 segnata dalla netta apertura ai riflettori internazionali potendo contare su un regista americano come presidente di giuria, Abel Ferrara, una super ospite direttamente dalla “Casa di Carta” di Netflix, Itziar Ituno, e un padrino di fama mondiale, Stefano Accorsi. Fino al 4 agosto a Vico Equense saranno protagoniste 500 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere audiovisive in concorso e fuori concorso in 17 sezioni, con una spiccata attenzione ai nuovi linguaggi come le opere delle sezioni in virtual reality, in verticale e realizzate con gli smartphone. Opere, di cui 72 in anteprima, che provengono da 60 diverse nazioni dei cinque continenti, per un totale di ben 126 proiezioni che offrono 3mila minuti di programmazione dalle 20 del mattino fino a tarda notte.

«Siamo sempre alla ricerca dei migliori talenti cinematografici in circolazione nel mondo – così il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del festival – con il focus principale sul cinema socialmente impegnato, che fa riflettere e magari educa». Sulla locandina campeggia Vittorio De Sica, mito del cinema molto legato alla Penisola Sorrentina. Verrà ricordato con una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica. «De Sica amava questi luoghi – così Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense – si è sempre dichiarato affascinato da questo litorale. A lui verrà dedicata una sala del Museo del Cinema di Vico Equense». E poi spazio agli omaggi ai registi Franco Zeffirelli, Bernardo Bertolucci e Ugo Gregoretti (già presidente di giuria al festival nel 2013) recentemente scomparsi.

Il festival, definito il più emozionante al mondo da Claudia Cardinale, presidente onorario dal 2017, avrà come tema “Viaggio: esplorazione, itinerario, evasione”. «Dedicheremo un focus all’immigrazione, il viaggio inteso anche come speranza – così il regista e produttore Nuzzo – affinché il pubblico del social possa confrontarsi sui temi di scottante attualità».

Rapina con sparatoria a Quarto, ferito dipendente di un centro scommesse

Rapina con sparatoria a Quarto, ferito dipendenti di un centro scommesse.

Intorno a mezzanotte tre rapinatori con volto coperto e pistola in pugno sono entrati in un centro scommesse di Quarto, in via Campana 153 e hanno intimato ai presenti di sdraiarsi a terra.

Uno dei dipendenti, in circostanze da chiarire, è stato ferito da colpi d’arma da fuoco. I tre hanno poi aperto la cassaforte dove era conservato l’incasso della giornata e sono fuggiti col denaro.

Ferito trasportato all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove attualmente le sue condizioni vengono ritenute gravi.

Sul posto sono giunti i Carabinieri che  hanno verificato che sono 6 i colpi esplosi, 4 quelli andati a segno.

 

Napoli, a Pianura babygang di 7 giovani tra i 15 e i 18 anni rapina tabaccheria

I Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un gruppo di giovani (cinque minorenni e due maggiorenni) tra i 15 e i 18 anni, responsabili di una rapina a mano armata perpetrata all’interno di una tabaccheria nel quartiere di Pianura. I Carabinieri del Nucleo Operativo, della Stazione di Pianura e della Compagnia di Intervento Operativo li hanno sorpresi in un cortile del quartiere mentre si spartivano la somma di denaro appena sottratta.

A compiere materialmente la rapina sono stati cinque minori con un complice in fase di identificazione: due si sono occupati delle fasi di sopralluogo, individuando la posizione delle telecamere simulando l’acquisto di una confezione di “cartine”; dopo dieci minuti sono entrati gli altri quattro, tutti coi volti coperti da bandane e cappucci. Il primo ha fatto irruzione spalancando la porta con la mano destra e lasciando un’impronta palmare rilevata poi dalla Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Napoli, essenziale per cristallizzare la sua identità. Dopo di lui è entrato il secondo, armato di una pistola revolver – risultata una riproduzione priva di tappo rosso – che ha puntato contro la titolare e una commessa: ha superato con un salto il bancone e, continuando a minacciare le donne, ha iniziato a riempire le tasche con monete e banconote prese dalla cassa; le ha poi costrette ad aprire la porta che permette di accedere al retrobancone, facendo entrare il terzo complice, armato di sfollagente.

Recuperati circa 940 euro, sono fuggiti per le vie limitrofe cercando di far perdere le proprie tracce; dopo pochi minuti tutti e sette si sono riuniti e proprio in tale occasione uno dei due maggiorenni, MANGIAPIA Antonio, cl. 2000, ha raccolto intorno a sé i complici quando si è trattato di spartire e distribuire il denaro sottratto con violenza alle vittime. Accanto a lui un suo coetaneo, sul cui ruolo gli investigatori stanno svolgendo ulteriori approfondimenti.

I Carabinieri hanno identificato i sette grazie alle indagini svolte nei minuti immediatamente successivi, ovvero attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali della zona ed il confronto con gli indumenti indossati dai rapinatori, oltre che grazie alla comparazione delle impronte lasciate sul luogo del reato. I militari, inoltre, hanno sequestrato a carico dei sette la refurtiva, il revolver, un coltello con lama “ad artiglio” e le bandane.

I due maggiorenni sono stati tradotti al carcere di Poggioreale, mentre per i minorenni si sono aperte le porte del C.P.A. dei Colli Aminei. Ieri mattina, dopo gli interrogatori di convalida, per i tre minori protagonisti dell’irruzione nella tabaccheria è stato disposto il collocamento in comunità.