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La Napoli di Bellavista dice addio a Luciano De Crescenzo

Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo se ne va via un pezzo di Napoli,quello più profondo e romantico, quello fatto di frasi mai banali che a distanza di anni restano attualissime.

La filosofia del vicolo declamata come solo lui sapeva fare, quel modo romantico, a tratti malinconico di raccontare Napoli e la sua gente, con foto, scritti, libri, film.

Il professor Bellavista è il regalo che per la vita Luciano De Crescenzo ha regalato all’umanità.
Un filosofo illuminato innamorato a tal punto della sua terra tanto da affermare.

Oggi Napoli lo ricorda tristemente ma non può fare a meno di non sorridere. Le sue parole, i suoi pensieri devono aiutare questa città e i suoi abitanti ad andare avanti anche nelle avversità.

Per Luciano il “fuitevenne” di Eduardo non valeva. Napoli sarà sempre quella di Bellavista e Bellavista sarà sempre il primo cittadino di Napoli.

Gragnano, tenta di strangolare la moglie davanti ai figli: uno dei piccoli chiama i carabinieri

Marito e moglie, 27 e 23 anni, avevano litigato davanti ai loro bimbi per la gelosia di lui.

Nell’impeto della rabbia il ragazzo ha afferrato la consorte e l’ha trascinata in bagno; ha chiuso la porta e le ha stretto le mani al collo mettendo in serio pericolo la vita della vittima.

Le urla della ragazza sono state avvertite dalla sorella, in quel momento nel proprio appartamento, che è corsa giù, è entrata in casa ed ha rotto la porta vetri del bagno. è riuscita a separare i 2 ed a salvare la sorella anche perché il marito ha mollato la presa dopo essere rimasto ferito dai vetri rotti.

Lui a quel punto si è dileguato e stava lasciando il palazzo quando è stato fermato dai carabinieri, chiamati nel frattempo da uno dei piccoli della famiglia che dopo aver sentito le urla, anche se non sapeva cosa fosse successo, non ha avuto esitazioni ed chiamato il 112.

I carabinieri hanno dunque bloccato il 27enne fuori casa dopo aver capito che era lui il violento in fuga dalle visibili ferite da taglio.

Lo hanno quindi condotto in caserma dove è stata anche raccolta la denuncia della vittima che, nonostante subisse violenze da 4 anni, non aveva mai denunciato.

La ragazza è stata affidata ai medici dell’ospedale che l’hanno assistita per le escoriazioni e lo stato di ansia di cui era preda.

L’arrestato, che risponderà di maltrattamenti in famiglia e lesioni, è stato tradotto in carcere.

Prevenzione Legionellosi, meeting finale di Check Lab e My Fair per le strutture turistico-ricettive

Diverse le Amministrazioni, in provincia di Salerno, che con apposite ordinanze comunali hanno adottato misure preventive per il controllo del rischio legionellosi nelle strutture turistico-ricettive, con provvedimenti anche di tipo sanzionatorio. Così come, l’ASL territoriale sta intervenendo per il controllo ispettivo. È quanto emerso dal meeting “Prevenzione e Controllo della Legionellosi nelle strutture turistico-ricettive”, organizzato dal laboratorio analisi Check Lab srl e dalla società di sviluppo aziendale My Fair srl, svoltosi ieri pomeriggio presso la sala conferenze di Check Up, a Salerno.

“In Campania, solo nel 2017, sono stati notificati al Laboratorio 116 casi di legionellosi con 5 decessi, pari a oltre il 5% dei casi notificati – spiega l’amministratore di Check Lab, Francesco Latorre, – 116 casi, 71 sono associati ai viaggi, 13 nosocomiali e 32 comunitari.
Nel 2016, inoltre, sempre in Campania sono stati segnalati 88 casi, di cui 52 diagnosticati in Campania e 36 fuori regione; degli 88 casi, 11 decessi. Insomma, è una patologia subdola sulla quale non si può abbassare la guardia”.

Il meeting, giunto al termine di una serie di incontri informativi durante i quali sono state illustrate agli operatori del comparto turistico-ricettivo le strategie di gestione e controllo del rischio Legionellosi, ha visto la partecipazione del direttore di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Salerno, Arcangelo Saggese Tozzi; dei docenti di Igiene dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Francesco Aliberti e Marco Guida; dell’amministratore di Check Lab s.r.l., Francesco Latorre.

“La patologia è al quanto subdola perché assomiglia molto ad una semplice influenza, e quindi i sintomi possono essere sovrapposti e non agire in maniera adeguata con l’antibiotico giusto – ha aggiunto Marco Guida, docente di Igiene dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – È chiaro che diventa importante la prevenzione. Ciò significa non solo eseguire attività analitiche, ma anche effettuare tutti quei piani strategici di auto controllo che possono contenere la presenza della legionella”

“Purtroppo è una problematica presente, e in molti casi davanti alle prescrizioni di legge gli imprenditori si trovano in difficoltà per i conseguenti adempimenti – ha concluso Francesco Latorre – Noi, in qualità di strutture laboratoristiche e di consulenza, possiamo supportare gli operatori del settore turistico ricettivo attraverso consulenza, eventi di diffusione e supporto formativi e informativi come questo meeting, sia per la tutela della collettività sia dei gestori delle strutture affinché possano essere messi al corrente e al riparo da quelle che sono le responsabilità civili e penali in caso di infezione da legionella.”

Universiadi, i medagliati napoletani premiati da de Magistris in Comune

Sono stati dodici i “ medagliati “ napoletani e campani che alle Universiadi hanno portato sul podio il nome di Napoli e della loro terra.

A Palazzo San Giacomo il sindaco de Magistris e l’assessore allo sport Ciro Borriello hanno omaggiato con delle targhe i giovani con una cerimonia solenne.

A ricevere la medaglia giallo rossa del comune Simone D’Ambrosio, Dario di Martino e Maria Varricchio, Rebecca Gargano, Valerio Cuomo. Massimo di Martire, Umberto Esposito, Edoardo Campopiano, Mario del Basso, Sara Centanni, Fabiana Sparano, Carolina Ioannou .

Ora per il comune arriva la parte più delicata: la gestione degli impianti tra questi il San Paolo.

Cinema, arte e regia a Capodimonte: rassegna tra Antonioni, Lynch e Fellini

Il tema della trasversalita’ dell’arte, coniugato attraverso una serie di registi diventati artisti e viceversa, accompagneranno il percorso della terza edizione della rassegna cinematografica all’aperto organizzata dal Museo di Capodimonte in collaborazione con la societa’ Red Carpet.

‘Pittori di cinema’ si aprira’ martedi’ 23 luglio con Blow Up di Antonioni nel prato antistante la Fagianeria del museo, che come da tradizione si trasformera’ in un cinema all’aperto, con sedie a sdraio, sedie da regista e stuoie.

Oltre ad Antonioni, il programma prevede Eisenstein in Messico di Peter Greenway, Cuore Selvaggio di David Lynch, Le avventure acquatiche di Steve Zissou (Wes Anderson), Roma di Alfonso Cuaron, prima della chiusura il 28 luglio con Amarcord di Fellini.
Il direttore del museo, Sylvain Bellenger e la curatrice della rassegna, Maria Tamajo Contarini.

Napoli, doppia stesa alla Sanità: questa notte spari nella piazza dove fu ucciso Genny Cesarano

Hanno prima sparato per sei volte davanti alla basilica del rione sanità, la stessa piazza 4 anni fa venne ucciso il 17enne Genny Cesarano, poi altri otto bossoli sono stati ritrovati in piazzetta Materdei. La polizia sta indagando per capire se siano gli stessi gli autori delle due stese avvenute questa mattina, anche se, a quanto si appreso da alcuni residenti del quartiere, è già certo che sia stato lo stesso il commando che ha fatto fuoco tra le 5 e le sei di questa mattina.

In un video ripreso da una delle telecamere private di sorveglianza si vedono solo alcuni giovani e una donna che scappano durante il raid. La dinamica è sempre la stessa. Si spara per intimidire, per rappresentare alla gente del quartiere lo strapotere della criminalità, nonostante negli anni, come testimonia Antonio, padre di Genny Cesarano, l’attenzione nei confronti delle problematiche del quartiere sia cresciuta.

 

Una settimana di concerti gratuiti al “Jambo Summer Fest”

Le stelle della musica protagoniste al Jambo summer fest.

Una settimana di concerti gratuiti, con presentatori d’eccezione come le star del web The Jackall, dal 29 luglio al 4 agosto nel centro commerciale di Trentola ducenta, bene confiscato alla criminalità organizzata.

Giusy Ferreri, Max gazzè, Arisa, Luchè e i the Kolors, alcuni degli artisti che parteciperanno all’evento, presentato questa mattina nella sala del toro fornese del museo archeologico nazionale di Napoli.

Presente Salvatore Scarpa, amministratore di Jambo e coadiutore dell’agenzia nazionale beni confiscati Collegato alla kermesse anche un premio assegnato a personalità che si distinguono per l’affermazione dei principi etici che guidano l’impegno degli amministratori di un Centro Commerciale confiscato alla camorra e messo a disposizione dei cittadini.

E’ morto Luciano De Crescenzo, scompare con lui la Napoli di Bellavista

E’ morto Luciano De Crescenzo, scompare con lui la Napoli di Bellavista.

Filosofo, scrittore, attore e regista. Si è spento a Roma all’età di 91 anni. Ha raccontato nei suoi libri e nei suoi film una Napoli romantica, carica di umanità e passione.

Nel filmato allegato le sue parole profetiche in occasione del funerale di Marcella D’Orta, il maestro autore del libro “Io speriamo che me la cavo”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_De_Crescenzo

 

 

 

Petru Birladeanu, dopo 10 anni la sua fisarmonica torna a suonare nella stazione di Montesanto

Il foro del proiettile nella fisarmonica ben visibile.

Un pugno nello stomaco per chi aveva rimosso dalla memoria una delle pagine di cronaca nera più tragiche della storia di Napoli: l’uccisione di Petru Birladeaunu, suonatore ambulante di fisarmonica di etnia rom raggiunto il 26 maggio del 2009 da una pioggia di proiettili sventagliati in pieno giorno da un commando di camorra davanti alla stazione della cumana di Montesanto.

Non era Petru l’obiettivo di quel raid intimidatorio. Avrebbe potuto morire chiunque in quella sparatoria. Anche chi nella fuga scavalcò il povero Petru ai tornelli di ingresso mentre si accasciava al suolo.

 

A distanza di dieci anni, l’Eav, rappresentata dal presidente Umberto De Gregorio, e l’assessore alla Sicurezza del comune di Napoli, Alessandra Clemente, hanno voluto che quella fisarmonica diventasse un simbolo, sistemandola in una teca all’ingresso dei binari di quella stessa stazione in cui il musicista ambulante perse la vita.

Convenzione stadio San Paolo, approvata la delibera

Il Consiglio ha approvato, la scorsa notte, la convenzione con la società sportiva Calcio Napoli per l’utilizzo dello stadio San Paolo.

L’atto deliberativo è stato approvato a maggioranza per appello nominale con 17 voti favorevoli e 4 astenuti. Con 17 voti favorevoli e 4 astensioni (le opposizioni non hanno partecipato al voto) l’Aula di via Verdi ha dato il via libera alla delibera 257/2019 sulla convenzione pluriennale per la concessione in uso dello stadio San Paolo alla società sportiva Calcio Napoli per le stagioni agonistiche dal 2018/2019 al 2022/2023, prorogabile per ulteriori cinque anni, fino al 30 giugno 2028.