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“I luoghi delle fiabe”, a Napoli dal 17 al 27 luglio laboratori, teatro, gioco, libri e natura per bambini e famiglie

I Luoghi delle Fiabe: laboratori, teatro e giochi per tutta la famiglia. Inizia mercoledì 17 luglio (dalle ore 17.30) una nuova rassegna dedicata ai più piccini promossa, per la Quarantesima Edizione dell’Estate a Napoli, dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune e dall’Associazione I Teatrini.

Fino al 27 luglio (tutti i giorni escluso sabato e domenica) bambini e adulti insieme potranno prendere parte, gratuitamente, agli spettacoli, laboratori, animazioni, visite guidate programmate in due luoghi, storici e simbolici, ubicati nel cuore della Città. Si inizia nel Giardino di Re Ladislao – un piccolo polmone verde di 4.500 mq adiacente la Chiesa di San Giovanni a Carbonara, dove, tra mercoledì 17 e venerdì 19, I Teatrini presenteranno (alle ore 19) due tra i titoli di maggior successo del loro repertorio teatrale. Si tratta de “Le favole della saggezza” (in scena mercoledì 17 e giovedì 18, ore 19) tratto dai racconti di Fedro Esopo e La Fontaine nell’originale riscrittura e adattamento di Giovanna Facciolo che firma anche il successivo spettacolo, “Il Popolo del Bosco” (in scena venerdì 19, ore 19), nella particolare struttura itinerante che consentirà al pubblico di seguire il percorso interagendo con i vari personaggi. Nel Giardino di Re Ladislao, poi, ogni pomeriggio dalle ore 17.30, gli attori de I Teatrini terranno varie attività di laboratorio teatrale per i piccoli.

Da lunedì 22 luglio, l’attività si sposta nel bellissimo Complesso Monumentale dell’Annunziata. Dalle ore 18 si potrà partecipare alle attività di laboratorio e animazione curate da I Teatrini insieme a Ludobus Artingioco, Biblioteca Annalisa Durante ma anche partecipare ad una serie di visite guidate dell’Annunziata a cura dell’Associazione Manallart. A seguire e fino a sabato 27, in scena ci sarà tutti i giorni uno spettacolo diverso. La rassegna teatrale inizia lunedì 22, dalle ore 19, con i cantastorie, clowns, marionette e burattini, trampolieri, funamboli, giocolieri e acrobati della speciale Parata Pinocchio, ideazione e regia di Piero Bonaccurso per il Teatrop di Lamezia Terme che attraverseranno in sfilata le vie del quartiere. Martedì 23 alle ore 20.30 ancora il Teatrop di Lamezia Terme presenta “Pinocchio Testadura” uno spettacolo d’attore e animazione con la sabbia inspirato all’opera di Gianni Rodari con Greta Belometti per la regia di Piero Bonaccurso.

Mercoledì 24 luglio (ore 19) Teatro delle Albe / Ravenna Teatro e Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye (Senegal) presentano “Thioro, un Cappuccetto Rosso senegalese” con Fallou Diop, Adama Gueye, Simone Marzocchi per la regia di Alessandro Argnani. Reinvenzione dal respiro africano di Cappuccetto Rosso, di cui esistono numerose varianti, Thioro è uno spettacolo nato in Senegal, un viaggio dal ritmo pulsante, grazie all’intreccio di diverse lingue, strumenti e immaginari.
Giovedì 25 luglio, ore 20.30, Nata Teatro di Arezzo propone “Emanuela e il Lupo” con Livio Valenti e Eleonora Angioletti, musiche Lorenzo Bachini, scenografie e costumi Andrea Vitali, pupazzi Roberta Socci. Un avventuroso racconto di conoscenza e amicizia tra uomini e lupi consigliato ai piccolissimi dai 3 anni in su.

Ancora per i piccolissimi dai 3 anni in su, venerdì 26 luglio, ore 20,30, il Teatro Invito di Lecco presenta Giangatto e la Strega Giuseppina di Luca Radaelli con Matteo Binda e Giusi Vassena. Una strega distratta e un po’ pasticciona, che preferisce mangiare cioccolatini anziché bambini, con l’aiuto del suo gatto musicista, racconta tre fiabe famosissime, ovviamente dal suo punto di vista.
La rassegna, prima della festa settembrina a Piazza Forcella, termina sabato 27 luglio, ore 20,30 con il Teatro Verde NOB di Roma che propone la riscrittura per burattini, figure animate e attori della notissima fiaba di Andersen “I vestiti nuovi dell’imperatore”. Un testo di Andrea Calabretta per la regia di Emanuela La Torre con Andrea Calabretta, Enrico Biciocchi, Diego Di Vella;musiche originali Enrico Biciocchi, Ugo Valentini, Gilles Pauget, scenografia e costumi Corrado Olmi.

Premio Ammaturo 2019, capo della Polizia Gabrielli a Napoli: “Bisogna scegliere da che parte stare”

“Esecrazione pubblica e indulgenza privata non vanno bene, oggi più che mai dobbiamo essere consapevoli e scegliere da che parte stare”.

Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli, parlando a Napoli alla consegna dei Premi Ammaturo.

“Credo che pubblico e privato debbano sovrapporsi, non si può essere amici di tutti – ha proseguito – e ci sono tante parti del Paese dove permangono zone grigie che devono essere dissipate”. Poi Gabrielli ha aggiunto: “A volte constatiamo con amarezza che in Europa non si sia ancora presa coscienza di quanto sia pericoloso, anche per quei Paesi, l’infiltrazione della criminalità organizzata, della capacità di infiltrarsi nelle istituzioni, nel mondo dell’economia”

Le Universiadi sono state un evento che “poteva essere oggetto di gesti sicuramente problematici dal punto di vista della sicurezza, si sono svolte in una cornice di accoglienza, di sicurezza, di cui un po’ tutti dovremmo andare fieri”.

Ha aggiunto Franco Gabrielli, capo della Polizia, in merito alle Universiadi.

“Mi sembrava quindi giusto ricordarlo oggi – ha affermato – e ringraziare i colleghi della Polizia di Stato, delle altre forze di polizia, delle nostre forze armate, della città di Napoli e delle città campane che hanno concorso al buon esito di questa iniziativa”.

“In questo Paese andiamo sempre alla ricerca delle negatività, delle cose che non funzionano – ha concluso – poi se le cose che non funzionano le abbiniamo alla latitudine del Sud”.

Nuovi dispositivi traffico a Napoli post Universiade, si riapre via Caracciolo

E’ continuato,  anche oggi, il lavoro del tavolo tecnico sulla mobilità coordinato dagli Assessori Mario Calabrese, Alessandra Clemente e dal Capo di Gabinetto Attilio Auricchio, con la partecipazione anche del Comandante della Polizia Locale Ciro Esposito, del dirigente del Servizio Mobilità e trasporto pubblico Giuseppe D’Alessio, del dirigente Linee Metropolitane Urbane Serena Riccio, oltre ai rappresentanti tecnici di ANM. Al termine è stato stabilito che a partire da giovedì 18 luglio, dalle ore 7 del mattino: proseguirà fino al 30 settembre il “dispositivo Universiadi” per la corsia preferenziale di Viale Giulio Cesare da piazza Sannazaro verso piazzale Tecchio; sarà ripristinato il senso di marcia di via Caracciolo, da via Sannazaro verso Piazza della Repubblica; verrà ripristinato il senso di marcia di viale Antonio Gramsci, da piazza della Repubblica verso piazza Sannazaro; verrà ripristinato il doppio senso di marcia di via Giordano Bruno.

Il 18 luglio, inoltre, dalle ore 7 del mattino, per tre settimane, verrà chiuso il senso di marcia della Riviera di Chiaia, corsia lato Villa comunale verso piazza Vittoria, solo nel tratto da piazza della Repubblica fino alla Chiesa di San Giuseppe (civico 105), per la prosecuzione dei lavori della linea 6 Metropolitana.

Da oggi fino al 18 luglio, chi proviene da viale Gramsci in direzione piazza Vittoria potrà quindi usufruire anche di viale Dohrn, mentre chi proviene da piazza Vittoria potrà usufruire ancora dell’apertura di via Caracciolo, nel tratto tra piazza della Repubblica verso via Sannazaro.

Infine Via Acton e via Cristoforo Colombo continueranno ad essere percorribili con l’attuale dispositivo mantenendo la corsia preferenziale a vantaggio del trasposto pubblico di linea e taxi, anche raccogliendo la proposta del consigliere delegato Ciro Langella, d’intesa con il presidente della Commissione competente Nino Simeone e come supporto ai consistenti, alti flussi turisti rilevati in città.

Come già programmato dal tavolo tecnico il cordolo giallo utilizzato come “corridoio” della mobilità degli atleti delle Universiadi già da oggi resta a protezione del percorso ciclabile da via Nazario Sauro a via Partenope.

“ È assolutamente surreale il dibattito, soltanto su alcuni media e social, a cui abbiamo assistito in questi giorni su una fantomatica pedonalizzazione totale di via Caracciolo, letteralmente inventata da chi probabilmente ha interesse soltanto a scendere in piazza con sparute rappresentanze di “cittadini attivi”. Un dibattito che ha esclusivamente disorientato gravemente la cittadinanza e gli operatori economici. Nessun progetto o idea di tale natura è stata mai presa in considerazione.” dichiara a margine della riunione del tavolo tecnico l’assessore alla mobilità Alessandra Clemente

+++ Lancia la figlia di 16 mesi dal balcone e si butta anche lui: la piccola morta sul colpo +++

A mezzogiorno circa, a San Gennaro Vesuviano, in via Cozzolino, un 35enne del luogo ha lanciato la figlia 16 mesi dal balcone del secondo piano. Poi si è buttato giù. La bimba è morta sul colpo. Lui è ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli. Indagini dei Carabinieri.

L’imprenditore dei Casalesi faceva affari con le agenzie di pubblicità: 11 arresti

La Dia di Napoli ha notificato un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 11 persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo ed in concorso tra loro, per concorrenza illecita, trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamento personale, fatti aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso e per aver favorito il clan dei Casalesi, fazione Russo Schiavone.

La Dia è intervenuta su una articolazione imprenditoriale legata al gruppo Russo-Schiavone, fazione del clan dei Casalesi e facente capo ad una storica figura apicale, Mario Iavarazzo.

Quest’ultimo, condannato in via definitiva per il delitto di associazione di tipo mafioso, è stato, fino al 2010, il detentore della cassa del clan dei Casalesi. Dopo la sua scarcerazione nel maggio 2015, aveva ripreso ad operare nel settore pubblicitario, facendo ricorso anche alla forza di intimidazione del clan nei confronti dei concorrenti.

158.000 presenze alla Reggia Designer Outlet: il bilancio dei primi 10 giorni di saldi

È uno dei momenti più attesi dell’anno alla Reggia Designer Outlet. I saldi estivi diventano un vero e proprio evento, che dà l’occasione agli ospiti del Centro McArthurGlen di Marcianise (CE) di esaudire i loro desideri. Iniziati sabato 29 giugno, con una percentuale di sconto fino al 50% sul prezzo outlet e tante promozioni interessanti studiate e proposte dai 140 negozi che compongono il Centro, i saldi “griffati”, nei primi dieci giorni, hanno fatto registrare 158.000 presenze.

I saldi estivi 2019 offrono non solo la possibilità di scegliere fra i tanti brand le imperdibili occasioni di acquistare il capo e l’accessorio tanto desiderati, e di arricchire il proprio guardaroba, ma anche l’opportunità di visitare #NapoliViva, la mostra fotografica inedita del fotoreporter Sergio Siano, che affida a una bambina di otto anni una visita di Partenope, rivelandone segreti e fascino.

“158.000 visitatori è un dato che ci dà grande soddisfazione e che colloca il Centro tra le mete campane più ricercate, non solo per le occasioni di shopping che propone ma anche per la possibilità di trascorrere qualche ora spensierata, ammirando l’arte territoriale, di cui McArthurGlen è grande sostenitore – afferma Fabio Rinaldi, Deputy Center Manager di La Reggia Designer Outlet –. Abbiamo scelto il fotoreporter Sergio Siano, che ha studiato per noi un percorso davvero meraviglioso, molto apprezzato da chi viene a La Reggia Outlet, al punto di farci decidere di prolungare la permanenza dell’esposizione”.

Tra i brand più amati, anche quest’anno, si confermano Polo Ralph Lauren, Nike, Guess, Adidas, Timberland, Levi’s e Calvin Klein. E non è mancato chi ha raggiunto il Centro per l’unico flagship store Karl Lagerfeld del Sud Italia o per godere dell’offerta food, ulteriormente migliorata negli ultimi mesi.

Evasione fiscale e bancarotta, arrestati commercialista e 3 imprenditori: sequestrato il Castello Aragonese di Ischia

Un commercialista napoletano e tre imprenditori sono finiti agli arresti domiciliari per bancarotta ed evasione fiscale, due finanzieri invece, sono indagati per corruzione (per aver preso una mazzetta per modificare un verbale), 40 milioni di beni sono stati sequestrati tra cui il Castello Aragonese di Ischia, un immobile nell’isola di Capri e vari stabili tra Napoli e Roma.

È il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Napoli coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord che ha svelato l’attività illecita di un professionista napoletano che, secondo l’accusa, svuotava il patrimonio di società insolventi prima della dichiarazione di fallimento, commettendo anche reati tributari.

Il commercialista avrebbe poi elargito un compenso a due finanzieri per modificare un verbale ed evitare così di non far incorrere un suo cliente in un illecito penale, ma avrebbe frodato lo stesso il suo cliente «trattenendo per sé parte dell’illecito compenso», informa una nota della Procura. Sette, complessivamente, le società individuate dalla Guardia di Finanza detentrici del patrimonio illegale.

Sui due finanzieri, «sono in corso di esecuzione misure coercitive», spiega la Procura della Repubblica di Napoli Nord.

Ntf19, al Nuovo in scena lo spettacolo “Exit (Grazie dei fiori)”

Al Teatro Nuovo, nell’ambito del Napoli Teatro Festival in scena Exit (Grazie dei fiori) di Antonio Marfella e Giovanni Esposito, quest’ultimo anche regista dello spettacolo interpretato da Simona Marchini e Susy Del Giudice.

Ambientato a Gattolino, un torrido e desolato paese da un po’ di tempo comandato dai topi, il testo vede protagoniste Azu e sua madre che, in un contesto caratterizzato da solitudine e sogni non realizzati, si sfidano a colpi di perfida ironia.

Il terrazzo di famiglia diventa quasi una zattera sballottata in un mare incerto e il palcoscenico estivo delle vivaci discussioni delle due donne.

E’ il luogo in cui la figlia, che soffre di depressione, pretende d’aver finalmente strappato alla madre la solenne promessa di suicidarla.

In scena la delusione della madre, di non essere mai stata la Callas e la smania della figlia, di farla finalmente finita con il suo inferno di vita.

Vico Equense, bombe carta e minacce per ottenere gli appalti

Un imprenditore edile vicano 37enne e un 34enne di Pompei sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Sorrento in esecuzione di una misura cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della procura oplontina per estorsione, incendio doloso, trasporto e uso di ordigni esplosivi, danneggiamento e, solo per il primo, concorrenza sleale in attività imprenditoriale.

Lo scopo di bombe carta, incendi e minacce telefoniche oggetto di indagine era “soffiare” ricchi appalti a una ditta concorrente.

Gli indagati, tra il gennaio e il febbraio di quest’anno, avrebbero disposto il posizionamento di 2 bombe carta: una esplose davanti a un hotel di Vico Equense che la ditta aggiudicataria stava ristrutturando, l’altra davanti al garage privato del titolare dell’azienda.

Si ritiene anche che i 2 abbiano ordinato l’incendio di un autoarticolato dell’azienda concorrente: il mezzo venne dato alle fiamme mentre era parcheggiato in prossimità di una struttura che la ditta stava adibendo ad albergo, sempre a Vico Equense.

Ai gesti intimidatori aggiunsero una telefonata fatta a un dipendente dell’azienda presa di mira: “dite al “mastro” vostro che deve portare quell’offerta a Vico Equense”, intendendo con quelle parole che dovevano cedere i loro appalti per non avere altri problemi.

I 2 arrestati sono stati tradotti in carcere.

Universiade, gran finale al San Paolo con i complimenti del premier Giuseppe Conte

Dopo 12 giorni di care disputate su tutto il territorio campano, Napoli ha salutato l’Universiade estiva del 2019. 6000 atleti in rappresentanza di 118 Paesi, 222 premiazioni, oltre 300mila biglietti staccati, 60 impianti ristrutturati e restituiti alla comunità con l’obiettivo di cavalcare l’onda e inserire Napoli nel circuito dei grandi eventi internazionali ed i complimenti del premier Giuseppe Conte: “Le Universiadi sono state una grande prova di Napoli e della Campania – ha detto Conte al suo arrivo allo stadio San Paolo di Napoli – E’ stata una bella prova. Un grande evento sportivo di cui come presidente del Consiglio sono orgoglioso e fiero”.

Il sipario sulle Universiadi Napoli 2019 è calato con lo show targato Balich Worlwide Shows allo stadio San Paolo e lo spegnimento del braciere affidata ad una delle atlete simbolo di queste Universiadi, Daisy Osakue. Napoli saluta le Universiadi con il passaggio di testimone alla cinese Chengdu che tra due anni ospiterà la 31/a edizione delle Universiadi estive (con l’omaggio di un tenore cinese che ha intonato ‘O sole mio, e la danza dei panda) e ora guarda al futuro e alle opportunità che verranno. Il bilancio per l’Italia e per Napoli è più che soddisfacente e la città incassa la promozione a pieni voti della Fisu.