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Napoli, l’appello degli Industriali all’assemblea pubblica: “Il Sud torni al centro dell’agenda Paese”

Infrastrutture, sviluppo e competitività del Mezzogiorno: sono questi i temi al centro dell’assemblea pubblica dell’Unione Industriali di Napoli, presieduta da Vito Grassi, che si è tenuta al Centro Congressi della Mostra d’Oltremare di Napoli.

“Infrastrutture materiali e immateriali. Per un futuro di sviluppo della coesione e della competitività del Mezzogiorno”: questo il fulcro dell’incontro al quale hanno partecipato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Stefano Buffagni, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Banda del buco, due colpi in meno di 24 ore nel centro di Napoli

Due colpi della banda del buco in meno di 24 ore a Napoli.

La prima ieri sera in piazza Carità nella sede della banca popolare di Milano, a pochi passi dalla caserma del comando provinciale dei carabinieri. La seconda questa mattina nell’ufficio postale di via Pontano, quartiere Chiaia.

Di circa centomila euro il bottino trafugato nella banca dove, secondo la ricostruzione della polizia, sono entrati dal sottosuolo in quattro, con indosso una tuta bianca e il volto parzialmente coperto. Il colpo è avvenuto poco dopo l’orario di chiusura al pubblico. In quel momento nella banca non c’erano clienti.

I malviventi, che sono sbucati in una zona destinata all’archivio, erano armati ed una volta dentro hanno costretto gli impiegati a consegnare loro il denaro che doveva essere caricato nel bancomat. La rapina è durata circa una quarantina di minuti Presi i soldi i banditi sono scappati sempre dalle fogne. Gli investigatori hanno accertato che alcuni tombini nelle vicinanze erano stati chiusi con assi di legno, in modo da ritardare l’inseguimento, nei condotti fognari, da parte delle forze dell’ordine.

Il pubblico era presente invece all’interno dell’ufficio postale di via Pontano. Anche in questo caso i rapinatori sono entrati dal sottosuolo. Sul posto sono intervenuti per i rilievi i carabinieri ed è stato necessario anche l’intervento del personale del 118 per il malore di un dipendente. Ancora da quantificare il bottino portato via dalla banda.

Donna nuda sale su albero in piazza Vittoria a Napoli, traffico in tilt

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Una donna di colore si è denudata poco fa in piazza Vittoria ed è salita su un albero in segno di protesta non si sa bene ancora per quale motivo. Poi ha iniziato ad urlare e lanciare rami e fiori dall’albero sui passanti richiamando l’attenzione di turisti e cittadini. Sul posto sono ora giunti la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco, che dopo un po’ di tempo sono riusciti a farla scendere. Traffico paralizzato in zona.

Nisida, due detenuti nordafricani evasi dal carcere minorile

Due minorenni nordafricani sono evasi dal carceri minorile di Nisida a Napoli.
Lo rende noto il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE). Sulle modalità dell’ evasione è stata avviata un’ inchiesta del ministero.

Il segretario generale del sindacato, Donato Capece, parla – in un comunicato – di “superficialità con cui sono state trattate e gestite le molte denunce fatte dal SAPPE sulle condizioni di sicurezza all’ interno della struttura” e di “responsabilità ben precise”.
“Il sistema penitenziario, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più. Abbiamo registrato un numero di evasioni incredibili, da istituti e da mancati rientri, in pochissime settimane”, aggiunge Capece.

Secondo il sindacato degli agenti di Polizia Penitenziaria – “la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, dall’aver tolto le sentinelle della Polizia”.

Torre del Greco, la camorra negli appalti pubblici: 7 arresti e tre milioni sequestrati

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di VACCARO Ciro (classe 65), GAROFALO Maurizio (classe 72), PAPALE Luigi (classe 62), ORIUNTO Andrea (classe 86), MAGLIULO Franca (classe 69), SORRENTINO Raimonda (classe 66), GAUDINO Domenico (classe 79) ritenuti responsabili a vario titolo di concorso esterno in associazione mafiosa e concorso in estorsione con l’aggravante di aver commesso il fatto per finalità mafiose avvalendosi della forza d’intimidazione che promana dal sodalizio camorristico dei clan DI GIOIA-PAPALE e FALANGA operanti in Torre del Greco.
L’odierno provvedimento scaturisce da un’articolata attività di indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli e sorta nell’anno 2012 al termine dei lavori svolti dalla Commissione d’accesso al Comune di Torre del Greco che aveva passato al setaccio tutti gli atti amministrativi dell’epoca e le gare espletate.

Le indagini immediatamente avviate dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Torre Annunziata hanno evidenziato una pluralità di condotte estorsive in danno di imprese edili impegnate in lavori pubblici, servizi e forniture pubbliche nel Comune di Torre del Greco, in particolare la raccolta dei rifiuti solidi urbani ed i lavori di recupero dell’edificio comunale, ex pescheria borbonica, sito in Largo Costantinopoli, da adibire a Comando di Polizia Municipale.

Le attività permettevano, altresì, di disvelare come la criminalità organizzata torrese (Clan “DI GIOIA-PAPALE” e “FALANGA”) si attivava per conoscere gli appalti deliberati per sottoporre ad estorsione le ditte aggiudicatrici.
Le fonti di prova raccolte hanno permesso, inoltre, di contestare il concorso esterno in associazione mafiosa a VACCARO Ciro ritenuto il collante tra le ditte aggiudicatrici e la criminalità organizzata locale.

Le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia corroborate dalle attività tecniche hanno permesso di accertare che tra le ditte vessate dai clan FALANGA e PAPALE vi era la società EGO. ECO. Srl di Cassino, vincitrice della gara d’appalto sull’igiene urbana indetta nel comune di Torre del Greco nel marzo dell’anno 2012. La predetta ditta, già oggetto di altre indagini, è risultata essere contigua a VACCARO Ciro, ed era proprio grazie all’intermediazione di quest’ultimo che era stato assunto un militante del clan FALANGA. Uno dei dominus di tale attività estorsiva è risultato essere GAROFALO Maurizio, esponente di rilievo del clan PAPALE. Pienamente coinvolte nelle vicende estorsive erano anche le donne, MAGLIULO Franca (moglie del capo clan GAROFALO Maurizio) e SORRENTINO Raimonda, amante di GAROFALO Maurizio, dalla cui relazione era nato un figlio che dunque la legittimava ad avanzare la richiesta dei proventi estorsivi.

Le attività d’indagine hanno consentito di delineare un vero e proprio “SISTEMA VACCARO” attuativo di una gestione ad personam delle gare pubbliche: VACCARO Ciro, con il placet della malavita locale, si era accreditato con arguzia e scaltrezza, quale interfaccia qualificata a concludere delicati accordi con taluni imprenditori, disposti ad accollarsi una quota estorsiva pur di aggiudicarsi una gara d’appalto bandita dal Comune o per evitare di ricevere danni al cantiere. “Un pensiero per tutti quanti”, cosi testualmente riferisce nel corso di una intercettazione ambientale: la frase è alquanto significativa e racchiude in poche semplici parole il cuore del “Sistema Vaccaro”.

Contestualmente alle odierne ordinanze di custodia cautelare in carcere, è stato inoltre eseguito, nei confronti di VACCARO Ciro, un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia – relativamente a beni mobili, immobili e quote di società per un valore complessivo di euro 3.000.000,00.

Whirpool, lavoratori in attesa che vertenza arrivi su tavolo Governo

Sono ore di attesa per i lavoratori dello stabilimento Whirpool di Napoli, ancora in presidio all’esterno della fabbrica dal giorno della notizia della cessione da parte dell’ azienda.

Domani (martedì 4 giugno) la vertenza approderà sul tavolo del ministero dello sviluppo economico.

Al momento sono 60 le vertenze di altrettante imprese campane in crisi al vaglio dell’esecutivo. Intanto, ieri prima domenica senza posto di lavoro per i 420 dipendenti, in presidio di protesta da venerdi scorso e il cui futuro occupazionale è legato all’intervento del governo.

Durante l’assemblea che si è svolta questa mattina, i lavoratori hanno annunciato l’ esodo verso Roma, con almeno mille persone pronte ad un sit-in di protesta davanti la sede del Mise

Napoletani rapiti in Messico, intercettazione incastra “El Quince”

El Quince sapeva del rapimento dei due napoletani in Messico e ne avrebbe decretato la morte. E’ ciò che emerge dalle indagini, su sollecitazione delle famiglie  Russo e Cimmino che hanno affidato la loro difesa all’avvocato Claudio Faletti. Le autorità messicane hanno risposto al ricorso presentato all’Onu e ciò che emerge è sconcertante. Un’intercettazione telefonica incastrerebbe Jose’ Guadalupe Rodriguez Castillo, detto el Quince, uno dei due malavitosi arrestati nei mesi scorsi in Messico, che, secondo gli inquirenti, avrebbe informazioni sui tre napoletani scomparsi, in particolare su Antonio Russo e Vincenzo Cimmino.

Secondo l’avvocato Faletti “El Quince (attualmente in carcere, ndr) era a conoscenza del rapimento degli italiani. Questo dato – aggiunge il legale – emerge da un’intercettazione telefonica nella quale conversa molto presumibilmente con un capo cartello locale il quale comunica di essere in possesso di due italiani che si chiamano Russo e chiede al Quince istruzioni su cosa fare. Il boss avrebbe quindi risposto ‘fatene ciò che credete lasciando il libero arbitrio all’interlocutore”. Tra le ipotesi quella di una esecuzione successiva. Ma le indagini proseguono anche per verificare di chi siano le impronte digitali sull’auto guidata da Raffaele Russo e si affida anche a l sottosegretario Merlo, in partenza per il Messico, lo sviluppo della vicenda.

Presentato all’Ordine dei Medici il progetto “TAVI è VITA”

Presentato questa mattina nella sede dell’Ordine dei Medici il progetto “TAVI è VITA”. E’ ideato e realizzato da GISE (Società Italiana di Cardiologia Interventistica) in collaborazione con SIC (Società Italiana di Cardiologia) e SICCH (Società Italiana di Chirurgia
Cardiaca.Le iniziative previste a livello regionale: sensibilizzare le istituzioni,
la comunità medico-scientifica e l’opinione pubblica sul tema della
stenosi aortica e in particolare della TAVI (Transcatheter Aortic Valve
Implantation), una procedura salvavita sottoutilizzata a bassa invasività.

Anche se le prime attività coinvolgeranno oltre agli specialisti in
cardiologia (interventisti e cardiochirurghi) anche i medici di base, la
cittadinanza non verrà trascurata e sarà invitata ad appuntamenti a loro
dedicati.

Hanno partecipato: Giuseppe Tarantini (Presidente GISE); Giovanni Esposito (Professore Ordinario di Cardiologia e Direttore Cardiologia Interventistica e Strutturale Università Federico II di Napoli, GISE); Enrico Coscioni (Primario Divisione di cardiochirurgia Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, SICCH); Silvestro Scotti (Presidente Ordine dei Medici e Odontoiatri di Napoli e provincia, MMG); Ciro Mauro (Primario Cardiologia Ospedale Cardarelli di Napoli, GISE); Marco Arosio (Quantitative Area Responsible di Doxapharma).

Universiade 2019, parte la torcia dei saperi da Torino a Napoli

Partirà da Torino per attravresare tutta Italia, con una passaggio all’estero a Città del Vaticano, prima di arrivare il 2 luglio a Napoli e fare il suo ingresso al San Paolo il 3 luglio, quando sarà acceso il braciere olimpico.

Nella sala Italia della Mostra D’Oltremare presentata al pubblico la torcia dell’Universiade napoletana.
Bianca, con un Vesuvio azzurro sull’impugnatura, sarà trasportata di mano in mano da illustri tedofori, campioni olimpici che hanno scritto le pagine più belle dello sport azzurro e napoletano come Patrizio Oliva, Davide Tizzano, Manuela Di Centa.
A tenere a battesimo la fiaccola il vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola.

30 giorni e finalmente i giochi avranno inizio. Un lungo percorso, una corsa ad ostacoli.
Molti impianti saranno completati sul filo di lana, altri come il Collana ospiteranno gli atleti imbrigliati dalle transenne dei lavori in corso. Il commissario Basile è convinto, però, che Napoli farà parlare di se in tutto il mondo per un grande evento mondiale.

Al via la 62° edizione della Fiera della Casa

Dal 1 al 9 giugno si terrà all’interno della Mostra d’Oltremare la consueta fiera nell’Area Expo: arredamento, complementi d’arredo, oggettistica, casalinghi, artigianato, servizi, gastronomia.

Il taglio del nastro presso la Mostra d’Oltremare alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del presidente di MdO, Alessandro Nardi e della consigliera delegata di MdO, Valeria De Sieno. A seguire il meraviglioso spettacolo di suoni e luci della Fontana Esedra, con un rinfresco offerto da Green Paradise.

In omaggio alle Universiadi il Team Humanitatian Foundation Taekwondo organizzerà una demo di taekwondo.

Quest’anno saranno previsti per tutta la durata della Fiera della Casa: cinema all’aperto a cura di Red Carpet. Performance di Arti Circensi a cura di Blank Web. Concerti a cura di Associazione di Promozione Sociale Mad. Danza verticale a cura di Artgarage. Ricco il programma ludico-ricreativo per bambini per conoscere il mondo degli animali a cura di ZoomIguana e ricco anche il calendario di eventi sportivi curati da Pro Fightng club Napoli. Il tutto grazie alla presenza di 129 espositori, per 5247 metri quadrati di Area Expo
Sabato 1 giugno, inoltre, dalle 11,00 alle 23,00 «Road to Napoli 2019 30th Summer Universiade»: sport in Mostra, spettacolo di Taekwondo, DJ Set.

Una curiosità su tutte: per la prima volta sarà presente in Mostra un Robot-barman, progettato e realizzato dalla Totaro automazioni, il quale è in grado di preparare in pochi secondi, prenotandolo con touch panel, il frullato che il cliente desidera.
In occasione della 62֩ edizione della Fiera della Casa presente anche una stazione mobile adibita ad anagrafe canina itinerante dell’Asl Na 1 Centro.

In anteprima nazionale verranno esposti in Mostra gli ultimi bronzi di Domenico Sepe, che raccontano l’espressione velata e divina di un percorso artistico che ha radici profonde legate a Partenope.