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Ferlaino rivela: “In serie A ci sono presidenti che non vogliono vincere”

Archiviato il campionato con un secondo posto che garantisce ancora una volta l’accesso diretto alla prossima Champions League, il Napoli si butta a capofitto sul mercato per allestire una squadra che rispecchi a pieno le idee di calcio di Carlo Ancelotti. Molte partenze caratterizzeranno l’estate azzurra. Hysaj, Mario Rui, Inglese, Verdi, Grassi, Sepe, forse Insigne e Allan sono sotto la lente d’ingrandimento. Si valuta la situazione di Ospina, considerata l’esplosione di Meret di cui esalta le doti anche l’ex portiere azzurro Morgan De Sanctis.

La palla passa nelle mani di de Laurentiis che a fine settimana si vedrà a capri con Ancelotti e Giuntoli per festeggiare il compleanno del tecnico e per stilare le strategie di mercato. In molti pensano che il presidente azzurro non accontenterà le richieste del mister tra questi anche l’ex presidente Ferlaino e l’ex dg Luciano Moggi. L’ex presidente azzurro sibillino: “In serie A ci sono presidenti che non vogliono vincere”

 

Consegnati a Napoli i premi nazionali MCL “Inside the sport 2019”

Consegnati a Napoli i premi nazionali MCL “Inside the sport 2019”.

L’iniziativa si aperta con una tavola rotonda dal titolo “Il calcio tra business e vecchi valori”. Il calcio mercato del Napoli che verrà e gli azzurri degli anni ’80, questo e tanto altro ancora.

“E’ questo il tema del primo premio nazionale voluto dal Movimento Cristiano Lavoratori per mettere a confronto un’esperienza popolare come quella del calcio con le ricadute nel campo del sociale. Il calcio rappresenta un fenomeno di grande fascino popolare ed è importante anche affrontare l’etica e i valori dello sport in questi momenti di grandi cambiamenti. Come Movimento Cristiano Lavoratori riteniamo lo sport fondamentale per avvicinare i giovani a modelli positivi e consentire maggiore solidarietà all’interno della nostra società”. Lo dichiara Michele Cutolo, vice presidente nazionale MCL che ha aperto la manifestazione insieme ad Antonio Parlati, vicedirettore del centro Rai di Napoli.

La tavola rotonda, introdotta e moderata dal vice presidente nazionale Ussi Gianfranco Coppola ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore. Tra questi Alessandro Barbano, vice direttore del Corriere dello sport, Carlo Laudisa, responsabile calciomercato della Gazzetta dello Sport, Claudia Garcia, Giuseppe Pecoraro, Capo Procura federale Figc, Sandro Sabatini, giornalista Mediaset, Cosimo Sibilia, vicepresidente vicario della Figc, Ciro Venerato, giornalista Rai, Amedeo Manzo economista e presidente BCC di Napoli. Morgan De Sanctis, e Corrado Ferlaino a trent’anni dalla vittoria della Coppa Uefa da parte del Napoli. Interverranno altre eccellenze del calcio italiano.

“Per chi, come noi del Movimento Cristiano Lavoratori, è da sempre impegnato nella costruzione di una società civile più umana, rispettosa dei diritti di tutti e dei bisogni dei meno fortunati, occuparsi anche di moralità nello sport è cosa assai importante, specie di questi tempi governati dal dio denaro e da una competitività che finisce col dividere e creare barriere. Parlare di sport e di moralità significa in buona sostanza ‘formare’. Vuol dire formare i giovani ai principi più sani dello sport, promuovere i valori decoubertiani, ma anche integrare, socializzare, accogliere, preparare gli operatori sportivi a farsi promotori responsabili e consapevoli di valori fondamentali per la società civile”. Con queste parole Carlo Costalli, Presidente nazionale del MCL, ha espresso il suo plauso per il Primo Premio MCL Inside the sport, che si terrà su iniziativa, oltre che della presidenza MCL, anche dell’Entel, del Coni, di Lnd, Ussp e Adise. “

Droga, estorsioni e omicidi: 21 arresti nel clan Cutolo del Rione Traiano

I Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal GIP dei Tribunale di Napoli, su richiesta da questa Direzione distrettuale antimafia, hanno proceduto all’arresto di 21 persone, delle quali 16 sottoposte alla misura della custodia in carcere e 5 alla misura degli arresti domiciliari, ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, di associazione finalizzata a delitti in materia di sostanze stupefacenti, di tentato omicidio e di delitti in materia di armi.
Il provvedimento cautelare trae origine da una lunga e complessa attività di indagine che ha permesso di documentare l’esistenza e l’operatività del clan Cutolo e gli equilibri criminali nella zona del Rione Traiano -da sempre oggetto delle mire della criminalità organizzata grazie ai notevoli introiti economici assicurati attraverso il controllo delle piazze di spaccio e delle estorsioni.
In particolare, l’ordinanza cautelare ricostruisce l’alternarsi di periodi di pacifica coesistenza, in una logica spartitoria del mercato della droga, a periodi di violenta contrapposizione tra il clan Cutolo, egemone nella parte “bassa” del rione Traiano, ed il clan Puccinelli, operante nella parte “alta” del medesimo rione.
Nel corso delle indagini, alla luce dei riscontri acquisiti durante le intercettazioni telefoniche ed ambientali, richiamate nel provvedimento del GIP, sono stati operati numerosi sequestri di armi (fucili, pistole e oltre un migliaio di proiettili) e di sostanze stupefacenti (del tipo cocaina, hashish e marijuana) per un peso complessivo pari a circa 30 kg.
I Carabinieri, inoltre, in costanza di intercettazioni, hanno arrestato in flagranza 45 persone.
Tra i destinatari della custodia cautelare in carcere vi sono anche due esponenti di rango del clan Cutolo, raggiunti da gravi indizi di colpevolezza per aver tentato di uccidere un soggetto perché ritenuto intraneo al clan Marfella, operante in Pianura, in quel momento avverso al clan Cutolo.

Raid all’ospedale dei Pellegrini, flash mob per disarmare la camorra

Al grido di disarmiamo la camorra si è svolto stamane all’interno del cortile dell’ospedale Pellegrini un flash mob che ha visto protagonisti i medici sindacalisti e politici.

Il pellegrini giorni fa era stato teatro di una sparatoria notturna quando un killer entrò armi in pugno sparando all’impazzata per finire il lavoro che aveva cominciato in piazzetta Arenella dove gambizzò un 21enne.

Un fatto gravissimo che poteva tramutarsi in tragedia. Vincenzo Scotti presidente dell’Ordine dei medici precisa.

Alla manifestazione presente anche Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati.

Universiade 2019, nuovi treni Jazz per semplificare l’accesso alle sedi delle gare

Ventesimo e ventunesimo Jazz sono stati consegnati oggi da Trenitalia alla Regione Campania.

Si avvia dunque alla conclusione la fornitura dei 24 nuovi treni per i pendolari previsti nell’ultimo contratto di servizio con la compagnia ferroviaria.

Nella circostanza è stato anche sottoscritto un accordo fra Divisione Trenitalia Regionale e Agenzia Regionale Universiadi per incentivare l’uso del treno e promuovere la 30° Universiade Estiva 2019 in programma a Napoli dal 3 al 14 luglio. Firmatari Maria Giaconia e Gianluca Basile, Commissario Straordinario Agenzia Regionale Universiadi Napoli 2019.

L’Accordo prevede, in estrema sintesi, una serie di iniziative per semplificare l’accesso nelle località sede delle gare, l’attivazione di info-point e desk mobili dedicati, con personale multilingue, per fornire indicazioni utili sulle opportunità di trasporto e sui collegamenti in città, in regione o verso altre destinazioni.

Entro l’estate 2019, arriveranno ulteriori tre Jazz per completare una prima fase di rinnovo della flotta così il presidente Vincenzo de Luca.

Europee, i nomi degli eletti nella Circoscrizione Sud

Alla luce dei risultati definitivi, nella Circoscrizione Sud, è il Movimento 5 Stelle il primo partito con il 29,16% e un’ipotesi di 6 seggi. A seguire la Lega di Salvini al 23,46, che compie un grande balzo in avanti rispetto alle ultime europee, con 5 seggi. Segue il Partito Democratico con il 17,85% (4 seggi), Forza Italia al 12,28% (2 seggi) e Fratelli d’Italia al 7,56% con 1 seggio.

Se fosse confermata la ripartizione precedente sarebbero questi gli eletti in Campania

M5S: Maria Chiara Gemma (85610), Laura Ferrara (77.487), Piernicola Pedicini (57.854), Rosa D’Amato (38.361), Isabella Adinolfi (37.080);

LEGA SALVINI: Matteo Salvini (353.232), Massimo Casanova (64.786), Andrea Caroppo (50.420), Lucia Vuolo (41.578), Valentino Grant (36.333). In caso di dimissioni di Salvini entrerebbe Vincenzo Sofo (32.034);

PARTITO DEMOCRATICO: Franco Roberti (148.521), Giuseppe Ferrandino detto Giosi (83.077), Andrea Cozzolino (81.034), Giuseppina Picierno detta Pina (78.749).

FORZA ITALIA: Silvio Berlusconi (186.707), Aldo Patriciello (83.163). Qualora si dimettesse Silvio Berlusconi entrerebbe Fulvio Martusciello (47.021).

FRATELLI D’ITALIA:Giorgia Meloni (128.012). Qualora Meloni dovesse dimettersi entrerebbe Raffaele Fitto (87.290).

 

Alunni reporter, a San Giuseppe Vesuviano si chiude concorso per il territorio

Primo premio ex aequo per l’Istituto Superiore Einaudi Giordano e il Comprensivo 3 Ceschelli di San Giuseppe Vesuviano, secondo posto per la secondaria di primo grado Ammendola De Amicis. Si è concluso con la consegna dei riconoscimenti nell’aula consigliare del come di San Giuseppe Vesuviana, il concorso per le scuole “Il mio territorio, le nostre risorse”. Un concorso per le scuole che chiude una serie di attività di marketing territoriale che ha portato negli ultimi due mesi oltre 15.000 persone a San Giuseppe Vesuviano, grazie al POC Campania 2014-2020. I ragazzi delle medie e superiori si sono improvvisati giornalisti per proporre dei reportage sulle eccellenze dei nostri territori. “Grazie agli interventi finanziati con i fondi a valere sul POC Campania 2014-2020 – ha dichiarato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Silvia Annunziata –  San Giuseppe Vesuviano ha proposto le tante opportunità del territorio dal punto di vista culturale, artistico, enogastronomico e imprenditoriale, coinvolgendo altresì le scuole e le comunità locali”.

Il sindaco Vincenzo Catapano ha aggiunto: “Il nostro territorio merita di essere incluso nei grandi tour regionali  così come hanno fatto, nonostante i loro tanti impegni, alcuni tra i più noti giornalisti campani che sono venuti qui per valutare i lavori dei giovanissimi reporter, dando una bella lezione di giornalismo. Un sentito ringraziamento a loro e alle scuole che hanno partecipato”.

I lavori sono stati coordinati da Enzo Citarella, Direttore di Produzione Plus Service – Brand Eccellenze.

 

 

“Di generazione in generazione mi chiameranno Beata”, a Pompei si conclude la marcia mariana a piedi

Sono partiti dalla Basilica del Carmine a Napoli i pellegrini che hanno preso parte alla Marcia Mariana a piedi organizzata dall’Azione Cattolica e dalla Chiesa di Napoli.

Di generazione in generazione mi chiameranno Beata, è il tema che ha guidato i fedeli della diocesi di Napoli che, dopo la benedizione nella chiesa del Carmine, si sono messi in cammino per raggiungere il Santuario di Pompei.

I pellegrini hanno poi proseguito verso Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata. A ogni tappa si sono aggiunti altri fedeli.

La tradizione del cammino di fede a piedi, nata negli anni ’60 per iniziativa dei giovani di Azione Cattolica, è un evento sempre atteso dai fedeli napoletani e di altre diocesi campane che, nello stesso giorno, giungono nella città mariana affrontando un lungo cammino.

Le migliaia di fedeli napoletani hanno raggiunto la città mariana alle 21. Radunati nel piazzale hanno recitato il Rosario meditato e partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe e dal Vescovo di Pompei Tommaso Caputo.

Bullismo: all’Istituto Maiuri di Ercolano l’11esima tappa di @scuolasenzabulli del Corecom Campania

“Incontrare i giovani nelle scuole, coinvolgendo le istituzioni locali e nazionali e le forze dell’ordine è la maniera più efficace per far passare due messaggi che ritengo fondamentali: il primo è che non bisogna mai avere paura di denunciare; il secondo è che occorre costruire una rete territoriale efficiente che aiuti i giovani e le loro famiglie ad affrontare i momenti difficili in cui ci si trova quando si resta intrappolati nella ‘rete’ dei bulli sul web.

Tra il 2017 e il 2018, i casi che hanno coinvolto minori analizzati dalla Polizia postale e delle Comunicazioni sono cresciuti da 355 a 389. Una goccia nell’oceano se pensiamo a tutti gli utenti dei social. Questo significa che ci sono tantissimi ragazzi che non hanno il coraggio di denunciare e scelgono di vivere in solitudine questa sofferenza.

E’ nostro dovere aiutare i giovani a uscire dal tunnel e le iniziative come quella promossa dal Corecom Campania sono di straordinaria importanza per promuovere la costituzione di una rete territoriale che riesca in questa impresa”. Queste le parole di Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, nel corso dell’undicesima tappa di @scuolasenzabulli, la campagna di prevenzione per i fenomeni di bullismo e cyberbullismo promossa dal Comitato Regionale delle Comunicazioni della Campania che si è svolta presso la scuola Mauri di Ercolano.

Un appuntamento ricco di sorprese, con gli alunni che hanno presentato un cortometraggio per sensibilizzare la tematica e hanno regalato ai relatori le opere realizzate a scuola raffiguranti la simbologia della campagna contro il bullismo.

“Un’amministrazione ha il dovere di investire in cultura, turismo e legalità – ha detto Ciro Buonaiuto, primo cittadino di Ercolano -, per il quale per offrire strumenti concreti ai giovani affinché abbiano più strumenti per rimanere nella propria terra e viverla potendo esprimere tutte le loro potenzialità. Un modo per promuovere elementi positivi da opporre alla cultura della violenza e della sopraffazione”.

Il tema del modello culturale di riferimento è stato ripreso anche da Pasquale Incoronato, parroco della chiesa di Santa Maria del Pilar che ha sottolineato come “i nostri ragazzi, ma non solo loro, spesso creano ‘avatar’ sociali, un altro sé, un altro io. Per apparire, per essere più belli e più competitivi In questi comportamenti si annidano grandi problemi per i giovani che spesso non accettano le loro fragilità e loro debolezze. Per questo dobbiamo stargli davvero vicino e fargli sentire che abbiamo cura di loro attraverso un linguaggio autentico”.

Il Presidente del Corecom Campania, Domenico Falco ha puntato il dito sul fenomeno dell’evasione scolastica che è “in forte crescita in alcuni territori della nostra regione. La scuola è fondamentale per arginare il fenomeno della violenza fisica e virtuale indicando agli studenti la consapevolezza delle proprie responsabilità”.

Il tema della responsabilità è ripreso anche dal dirigente scolastico, Benedetta Rostan: “Il nostro obiettivo è spiegare agli alunni che la ‘rete è un’opportunità che non si deve trasformare in una ‘prigione digitale’. L’educazione emotiva si sviluppa attraverso il rapporto personale che consente di superare le tante barriere che nascondono aggressività e oppressione. L’importante è riconoscere i propri limiti affrontandoli con umiltà”.

Per Lucia Busiello, assessore comunale alla Pubblica istruzione “al dilagante fenomeno del bullismo cerchiamo di rispondere facendo ‘rete’ tra istituzioni, ragazzi e le loro famiglie con l’apporto fondamentale degli insegnanti che li aiutino a comprendere la cultura dell’amore, del rispetto per gli altri e per le regole della convivenza civile”.

All’incontro hanno partecipato anche il comandante dei Carabinieri di Ercolano, Christian Petruzzella, il primo dirigente della Polizia di Stato di Portici, Amalia Sorrentino, che hanno sottolineato l’importanza del rispetto della legalità invitando i giovani studenti a rivolgersi alle forze dell’ordine ogni qual volta si abbia il minimo sospetto di essere caduti nella morsa del bullismo o del cyberbullismo.

Poi il personale della Polizia postale e delle Comunicazioni (vice ispettore Walter Grassi, l’assistente capo coordinatore Michele Cotugno e l’assistente capo Giuseppe Giorgio) ha illustrato i frequenti pericoli costituiti dal web attraverso l’ausilio dei filmati.

Corruzione in appalti Porto di Napoli: arrestati funzionari e imprenditori

Dal 2013 al 2017 hanno influenzato tutte le procedure di gare pubbliche per l’affidamento a privati di lavori nel porto di Napoli e in altre aree di competenza dell’Autorità portuale.

Figurano l’ex segretario generale dell’autorità portuale di Napoli, Emilio Squillante, ora dirigente dello staff del presidente, e l’imprenditore Pasquale Ferrara, già finito nel mirino della procura nel 2006 per frode fiscale, tra gli indagati nell’inchiesta per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, condotta dalla procura e dalla guardia costiera. Interdetto per un anno dalle proprie funzioni Squillante, agli arresti domiciliari Ferrara. Altri cinque gli indagati, ora ai domiciliari.

L’inchiesta individua in Pasquale Ferrara il dominus dell’associazione a delinquere, lui il punto di riferimento di un gruppo di imprese, sempre favorite al momento dell’aggiudicazione degli appalti.

Impulso alle indagini lo ha fornito anche un funzionario dell’autorità portuale responsabile della manutenzione, Giancarlo D’anna, che ha ammesso il sistema corruttivo smascherandone il funzionamento. A coordinare la polizia giudiziaria per quest’inchiesta il capitano di vascello della guardia costiera, Francesco cacace