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Farmacisti di Federfarma incontrano a Napoli Silvestris e Gasparri

Incontro a Napoli tra una delegazione di medici farmacisti e titolari di farmacie aderenti a Federfarma con Sergio Silvestris, titolare di farmacia pugliese e candidato alle prossime europee nelle fila di Forza Italia.

Accompagnato dal parlamentare Maurizio Gasparri, Silvestris, ha ribadito l’importanza di “esserci in Europa” laddove si prendono decisioni che ricadono sull’intera comunità degli stati membri al di là dei colori politici di ogni singolo stato. Alla platea di farmacisti ha ribadito il suo impegno per la tutela della centralità del ruolo della farmacia, presentando un vero e proprio “patto per la farmacia”, una serie di impegni e proposte da portare in Europa.

Gasparri dal canto suo ha posto l’accento sul voto europeo come indice di gradimento del governo italiano, evidenziando come la compagine “gialloverde” faccia ormai da governo ed opposizione allo stesso tempo, limitandosi a meri annunci senza prendere decisioni concrete.

Presentato al Circolo Italia il trofeo Fideuram nell’ambito della regata dei Tre Golfi

Per il terzo anno consecutivo Fideuram e Sanpaolo Invest sono partner della “Rolex Capri Sailing Week 2019”, che si svolgerà tra Napoli e Capri da stasera e fino al 18 maggio 2019.
La Rolex Capri Sailing Week comprende la regata dei Tre Golfi, con un percorso di 150
miglia e una serie di regate costiere fra le boe nelle acque di Capri.
Per augurare buon vento ai partecipanti alla regata, i private banker delle reti Fideuram e Sanpaolo Invest hanno organizzato una serata di gala che ha preso il via nella sede del Circolo del Remo e della Vela Italia ed è proseguita poi al Borgo Marinari
– presso i “Cantieri Powerboat”, sull’isolotto di Megaride. Durante la serata è stato presentato il Trofeo Fideuram abbinato alla regata dei Tre Golfi. Ad allietare la serata l’esibizione del Gruppo musicale “That’s Napoli Show” diretto dal maestro Carlo Morelli.
Ad accogliere gli ospiti, assieme al Presidente del Circolo Italia, Roberto Mottola di Amato,
c’erano Paolo Molesini, Amministratore Delegato di Fideuram, Fabio Cubelli,
Condirettore Generale Area di Coordinamento Affari Fideuram e Giorgio Pietanesi, Area
Manager Sud Italia delle Reti Fideuram e Sanpaolo Invest.

Sgomberati 800 rom da un campo al confine tra Giugliano e Qualiano

Ottocento rom tra cui molti bambini e donne, sono stati sgomberati dal campo rom abusivo sul terreno dell’ex fabbrica di fuochi “Schiattarella”. L’area era stata occupata a giugno del 2016 quando fu abbandonato l’accampamento di Masseria del Pozzo e gli occupanti si trasferirono in quest’area che si trova la confine tra Giugliano e Qualiano. Sul posto i servizi sociali del Comune di Giugliano, i medici dell’Asl con numerosi agenti di polizia, uomini dei carabinieri e militari dell’esercito.

La decisione, adottata dalla Prefettura di Napoli durante la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza è stata spiegata dal sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, intervenuto sul posto.

Noemi respira da sola e migliora, la piccola ha parlato con la mamma

Noemi respira da sola e migliora, la piccola ha parlato con la mamma.
Buone notizie dall’ultimo bollettino medico dall’ospedale Santobono di Napoli.
“Da questa mattinata la piccola N. S. è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica.  Nella giornata di ieri la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli.  La prognosi permane riservata. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 24 ore”.

Preso l’uomo che ha sparato a Noemi, con lui anche il fratello (VIDEO)

L’uomo che ha sparato ferendo la piccola Noemi è Armando Del Re. Lo accusa la Procura di Napoli che ne ha ordinato l’arresto. A catturarlo sono stati i Carabinieri, ma nelle ricerche e nella caccia all’uomo sono state impegnate tutte le forze di polizia. Il sicario è stato arrestato in provincia di Siena. Era in un autogrill di rientro da Terni dove si era recato in carcere a trovare il padre.

Con De Re è stato arrestato il fratello Antonio che gli ha offerto protezione in questi giorni e concorso nell’ideazione del ferimento, ed è stato preso a Nola. Escluso il movente personale, l’azione è da inquadrare in una faida di camorra.

Scampia, lunedì 13 maggio al via il cantiere per la demolizione della Vela Azzurra

Un grande striscione con la scritta ‘Adios’ e’ stato calato sulla facciata della Vela Azzurra a Scampia per festeggiare il prossimo abbattimento di uno dei mostri di cemento indicati in passato come la più grande piazza di spaccio d’Europa.

Autori dell’iniziativa gli attivisti del ‘comitato Vele’ da anni impegnati a perorare la causa degli inquilini e degli occupanti dei palazzoni alla periferia di Napoli per indicare soluzioni abitative alternative.

Lunedì, come annunciato dal sindaco Luigi de Magistris , la Vela azzurra sarà cantierizzata per prepararla all’abbattimento.

 

Ferrarelle finanzia il restauro della fontana del Belvedere a Capodimonte

E’ tornata a zampillare la storica Fontana del Belvedere a Capodimonte grazie a un restauro di 150mila euro finanziato dall’azienda di acque minerali Ferrarelle SpA e sono ritornati nuovamente visibili i giochi d’acqua che hanno incantato generazioni di napoletani. Lo sporco, le massicce incrostazioni di calcare e i muschi hanno lasciato il posto al bianco splendente del complesso scultoreo che poggia su una base in ritrovata pietra lavica vesuviana (il materiale e il colore erano ormai irriconoscibili negli ultimi decenni).
I lavori di restauro
a) sul gruppo marmoreo e sulla vasca
I lavori di restauro sono stati eseguiti dall’impresa Centanni Restauri snc di Vincenzo Centanni & C. in maniera completamente eco-sostenibile, sotto la direzione dei lavori dell’architetto Giosuè De Angelis nell’arco di nove mesi (1 agosto 2018-30 aprile 2019) e sono iniziati con un’estesa campagna diagnostica, eseguita in situ e su campioni in laboratorio, finalizzata all’individuazione dei fattori e dei prodotti di degrado che interessavano il monumento. Nella prima fase si è proceduto all’eliminazione di alghe, funghi, muschi e piante superiori infestanti che avevano aggredito il monumento. Successivamente sono state eseguite operazioni di consolidamento per il ripristino della coesione e il fissaggio delle pietre e, infine, a interventi di pulitura per rimuovere le massicce concrezioni calcaree, le croste nere, i residui biologici, e lo  sporco da deposito. Inoltre, si è provveduto alla stuccatura delle lesioni e, in generale, alla reintegrazione di tutte le lacune presenti (è stata integralmente ricostruita, ad esempio, la testa del serpente sulla base di foto e documenti storici). Il restauro è terminato con la protezione finale del monumento marmoreo mediante l’applicazione di un prodotto con speciali caratteristiche di idrooleorepellenza capace di garantire un’adeguata protezione senza pregiudicare la naturale traspirazione della pietra. Inoltre, durante le operazioni di restauro, si è impermeabilizzata la vasca, realizzato un nuovo impianto di illuminazione e ripristinato gli impianti idrici e tutte le canalizzazioni che producono i “giochi d’acqua” originali della Fontana. Per assicurare continuità alla ritrovata bellezza della Fontana del Belvedere, il progetto prevede anche costante manutenzione programmata negli anni.
b) sul selciato del Belvedere
Il restauro è stata anche l’occasione per ripristinare i viali del Belvedere, sconnessi dall’usura e dal tempo. E’ stato interamente rifatto il pavimento in battuto di tufo (per un totale di 1500 metri quadrati) realizzato in taglime di tufo per uno spessore di 15 centimetri ottenuto con 60% di taglime di tufo, 40% di lapillo confezionato con 150-200 kg di calce idraulica. Studi e ricerche storiche. Le operazioni di restauro, inoltre, hanno portato informazioni preziose anche per l’attribuzione della Fontana stessa. Gli storici dell’arte, infatti, collocavano la sua costruzione tra la fine del XVIII e
l’inizio del XIX secolo, ma il suo autore restava ignoto.
Le ricerche condotte finora sulla Fontana del Belvedere da due giovani studiosi, il francese
Benjamin Burguete e la napoletana Rossella Napoli, segnano l’inizio di un’attività di studio mirata alla conoscenza di tutte le fontane esistenti nel Parco di Capodimonte e del sistema idraulico dei siti reali borbonici (e poi anche in epoca Savoia), che nell’impianto del verde prevedeva innanzitutto il convogliamento delle acque d’irrigazione e anche il loro utilizzo in armoniose fontane di arredo: a Portici come a Caserta, Carditello, San Leucio e nella Favorita di Resina. In un documento d’archivio, rintracciato da Rossella Napoli (2019), si evince che il gruppo scultoreo era già stato realizzato nel 1760 data dell’impianto idraulico, e ciò rende verosimile l’attribuzione avanzata per motivi storici e stilistici da Benjamin Burguete (2018) allo scultore di origine fiamminga, Giuseppe
Canart (1713-1791), attivo presso la corte borbonica, autore tra l’altro della Fontana delle Flora o delle Sirene (1762-1767) per il Giardino Grande della Villa di Portici.
Nel 1882, re Umberto I di Savoia promosse la sistemazione dell’area del Belvedere per la quale Annibale Sacco, Direttore della Real Casa Savoia, aveva programmato la costruzione di una nuova fontana mai realizzata. Si decise, invece, di prelevare l’attuale gruppo scultoreo dalla fontana della Reale Frutteria del Giardino Torre nel Real Bosco di Capodimonte e di adattarlo, posizionandolo su uno scoglio di maggiori dimensioni di quello originario, all’interno di una vasca più grande, recuperata dalla fonte della Vaccheria, poco distante. Nel giugno del 1885, il Sacco affidò al marmoraro Antonio Belliazzi i lavori di smontaggio, pulitura e restauro dell’intero complesso e quelli relativi alla costruzione delle fondamenta per la sua nuova collocazione.
Al centro della vasca si erge uno scoglio sul quale poggiano quattro figure marmoree. Tra eleganti festoni di frutta e fiori, due delfini dalle sembianze grottesche, accanto a due divinità fluviali, sorreggono una conchiglia, ornata da una pigna centrale dalla quale fuoriescono zampilli d’acqua.
La fontana contribuì a rendere la zona del Belvedere uno tra i luoghi di maggiore richiamo del giardino reale, rispecchiando l’età d’oro della Reggia di Capodimonte come testimonia anche una cartolina del 1890.
Le parole dei protagonisti
“Oggi è davvero una giornata storica, una festa per il restauro di un monumento che il quartiere attendeva da anni – commenta il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger – Non avrei potuto immaginare uno sponsor migliore, così legato all’acqua, alla bellezza che questa può creare e alla missione ambientale del Bosco di Capodimonte, il più grande polmone verde della città. Grazie a Ferrarelle la Fontana ha ritrovato il suo splendore e la piena funzionalità dei suoi giochi d’acqua. Il restauro, inoltre, ci ha permesso di avviare, insieme a due giovani studiosi, una campagna di studi e ricerche su tutte le fontane di Capodimonte che porterà maggiore conoscenza e, spero, consapevolezza del grande valore storico di questo luogo unico”.
“E’ un grande privilegio essere qui oggi e siamo molto riconoscenti al Direttore Bellenger ed a tutto il Museo e Real Bosco di Capodimonte per averci coinvolto in questo magnifico restauro. Ferrarelle continua un percorso di responsabilità sociale convinta che queste operazioni siano vincenti per esprimere la vicinanza della marca al territorio ed alle persone, comunicando valore ed attenzione e rispondendo a quel principio di restituzione sociale, da sempre valore fondante della vita d’impresa della nostra famiglia” afferma Michele Pontecorvo Ricciardi, vicepresidente Ferrarelle SpA.
“Le pietre sono sinonimo di solidità e tenacia nel tempo, ma la naturale evoluzione delle rocce, esposte agli agenti atmosferici, ancor più agli inquinanti e all’azione antropica, porta le pietre stesse, nel corso dei secoli, a divenire suolo-polvere. Noi possiamo solo arginare o eliminare i fattori di degrado, recuperando il più possibile le condizioni originarie delle pietre lavorate, adempiendo così al dovere di garantire un futuro ai manufatti artistici” afferma il restauratore Vincenzo Centanni.

Lunedì 13 maggio giuramento di Ippocrate all’Augusteo

Riuniti come di consueto al Teatro Augusteo di Napoli per la cerimonia del giuramento di Ippocrate, i giovani medici partenopei lanceranno un forte messaggio di solidarietà alla piccola Noemi. Alla triste vicenda della bimba di soli 4 anni, che ancora lotta in un reparto dell’Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli, è legata a doppio filo la consapevolezza dell’importanza che ha la formazione continua e un’ottima preparazione in campo medico. «I giovani medici che giureranno – dice il presidente dell’Ordine di Napoli Silvestro Scotti – non completano un percorso, bensì iniziano un cammino irto di sfide e di nuovi esami da superare».
Del resto, è proprio questa attenzione continua all’aggiornamento e alla conoscenza delle nuove tecniche che ha consentito ai medici dell’Ospedale Pediatrico di Napoli di gestire al meglio un’emergenza tanto complessa quanto inusuale per un paziente di soli 4 anni.
A prestare giuramento saranno più di 500 giovani medici e, ad un giovane medico prematuramente scomparso, sarà dedicato il commosso ricordo dei tanti colleghi presenti. Alla moglie di Francesco Napoleone, questo il nome del medico, sarà consegnata una targa commemorativa. Un segno di cordoglio per la famiglia, ma anche di grande stima e affetto da parte di tutta la categoria.

Alla cerimonia del Giuramento di Ippocrate sono stati invitati il Presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca, il sindaco della Città Metropolitana di Napoli Luigi de Magistris. E’ prevista la presenza del Magnifico Rettore Gaetano Manfredi, dei presidenti dei corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria delle Università Federico II e Luigi Vanvitelli. Attesa la partecipazione del Presidente nazionale dell’Ordine dei Medici del Benin, professor Francis Moïse Dossou’s.

Il forum Giovani del Consiglio Regionale stringe un patto con Universiade

Presentato nella sala Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania il programma annuale del Forum giovani. Particolare riferimento è stato fatto all’impegno del Forum per le Universiadi, grazie a un protocollo d’intesa siglato qualche giorno fa. L’obiettivo è quello di promuovere la manifestazione internazionale sui territori delle cinque province campane grazie ai 250 forum giovanili presenti in altrettanti Comuni; incentivare la partecipazione giovanile alla campagna di reclutamento dei volontari; realizzare eventi e condividere i contenuti della manifestazione sui canali social.

All’incontro hanno preso parteil presidente, Giuseppe Caruso e i membri dell’ufficio di Presidenza Flora Beneduce ed Enzo Maraio. Conclusioni affidate alla la Presidente del Consiglio, Rosetta D’Amelio.

 

Pagani, trovato cadavere carbonizzato in un’auto

Il corpo carbonizzato di un uomo è stato trovato all’interno di una vettura, in via Lamioni, in una zona periferica di Pagani, in provincia di Salerno.

Sul posto i carabinieri che stanno cercando di risalire all’identità della vittima, resa irriconoscibile dalle fiamme. Ancora non è chiaro cosa sia accaduto. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo ogni elemento utile per le indagini.