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Napoli Calcio femminile: ora la vittoria del girone è ad 1 punto

Il Napoli Calcio femminile è a un solo punto dalla vittoria matematica del girone D di serie C. La squadra allenata da Peppe Marino 2 a 1 ha vinto contro la Ludos Palermo, gara valida per la nona giornata di ritorno.  La partita è stata sbloccata da un gol di testa di Caiazzo su azione da calcio da fermo al 35’. Il raddoppio, invece, è arrivato al 74’ con Giulia Risina. La siciliana è andata a segno superando il portiere e mettendo in rete a porta vuota, dopo un errore dal dischetto di Sibilio pochi minuti prima. Nel finale è arrivato il gol della bandiera della formazione ospite su rigore.

LE DICHIARAZIONI DI GIULIA RISINA

“Noi oggi dovevamo vincere per forza e riscattarci dalla brutta prestazione fatta a Perugia. Penso che ci siamo riuscite. Nessuna partita è semplice ora, anche se siamo ad un punto dalla vittoria matematica del girone. Ogni sfida ha la sua importanza. Noi affronteremo la fine di questo campionato con la stessa voglia di vincere, lo stesso impegno e la stessa determinazione. Il gol di oggi lo dedico ad una persona molto speciale per me, che spero rientri in campo il prima possibile”.

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE Peppe Marino

“Non sono soddisfatto della partita, nonostante la vittoria. Abbiamo sprecato troppo. Credo che le ragazze abbiano un potenziale in parte ancora inespresso. Nonostante ci siamo delle difficoltà non dobbiamo mai smettere di giocare a ritmi alti. Abbiamo disputato un buon primo tempo, ma nella ripresa abbiamo giocato malissimo. Come contro il Salento, non siamo riusciti a far girare la palla velocemente. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica a fare tre passaggi consecutivi. Questo ci fa capire che dobbiamo ancora crescere. Manca un punto per vincere il girone e adesso arriveranno partite, tra campionato e coppa, che saranno delle finali. Dovremo vincere mettendo in campo la nostra qualità, che è tanta ma che va dimostrata sul campo”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo domenica 14 aprile in trasferta contro il Sant’Egidio Femminile.

Lunedì 8 aprile alle 10 il Corecom al “Nazareth” per parlare di cyberbullismo

Lunedì 8 aprile alle 10 il Corecom al “Nazareth” per parlare di cyberbullismo.

“Bambini e adolescenti ogni giorno trascorrono molto tempo online, come dimostrano sia ricerche internazionali che nazionali: per questo episodi di cyberbullismo in particolare tra preadolescenti ed adolescenti sono cresciuti esponenzialmente, come anche lo stesso Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro rileva da alcuni anni”.

“I crescenti atti di bullismo e cyberbullismo, per numero e gravità, che vedono per attori e vittime adolescenti e preadolescenti si impongono come emergenza educativa per la scuola”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni dellaCampania presentando la terza tappa di @scuolasenzabulli 2019 che si terrà domani, lunedì 08 aprile 2019  alle ore 10,00, presso presso l’auditorium S. Croce dell’Istituto Comprensivo “Nazarath” (via Comunale Margherita n. 329 – zona ospedaliera).

Interverranno ai lavori Carmela Fiola (Consigliere Regionale della Campania), Maria Luisa Iavarone (Presidente Associazione culturale Artur), Marco Iannelli (capo segreteria del direttore Servizio Ispettivo, Registro e Corecom dell’Agcom),  Anna Marra (dirigente scolastico Istituto Comprensivo “Nazareth”), Francesca Recano (Psicologa – Psicoterapeuta Vice presidente Associazione Giunone), Vera Masella (Referente Bullismo I.C. “Nazareth”) e Giovanni Corporente (dirigente Corecom Campania).

Universiade Napoli 2019: sfida infinita Italia – Giappone

Sarà una sfida infinita Italia-Giappone. Urna beffarda quella posizionata all’interno della Stazione Marittima di Napoli dove nella giornata di giovedì, a chiudere la tre giorni dell’HoD, si sono celebrati i sorteggi per le competizioni a squadre.

In ben sei degli otto tornei che si disputeranno in Campania dal 3 al 14 luglio s’incroceranno i destini sportivi di Azzurri e atleti del Sol Levante già nella fase a gironi. Campi di gara saranno i tornei di pallanuoto maschile, pallavolo maschile e femminile, rugby “a sette” maschile e femminile e calcio femminile. In molti casi le due Nazionali saranno avversarie dirette per la qualificazione al turno successivo, in altri gli Azzurri, almeno sulla carta, non dovrebbero avere particolari problemi anche se sono innegabili i progressi registrati dai team del Sol Levante che stanno intensificando la preparazione in vista di Tokio 2020. Riflettori puntati sui tornei di volley dove la concorrenza è particolarmente serrata e l’incrocio tra le due rappresentative risulterà probabilmente decisivo nel cammino verso il podio.

Tra i maschi l’Italia è stata sorteggiata in un girone che comprende, oltre al Giappone, anche Messico, Svizzera e soprattutto Argentina; ne passeranno due soltanto. Stesso discorso tra le donne. Le Azzurre hanno pescato statunitensi, svizzere e giapponesi. Una grande resterà al palo. E se nella pallanuoto, nel girone di ferro in cui è incappata l’Italia (con Ungheria, Croazia e Australia), il Giappone è destinato al ruolo di sparring partner, occhio ai tornei di Rugby a Sette dove le selezioni nipponiche sono considerate dagli addetti ai lavori autentiche mine vaganti. Italia – Giappone anche nel torneo di calcio femminile. Inserite nell’urna con le favorite statunitensi, le due nazionali si contenderanno l’accesso ai quarti. Quattro i precedenti: Italia sempre vittoriosa.

Baby rapinatori terrorizzano commerciante e figlia per 70 euro

Baby rapinatori terrorizzano commerciante e figlia per 70 euro. E’ successo Pozzuoli. Nelle immagini dei carabinieri i momenti della rapina del terrore. E’ sera, quasi orario di chiusura dei negozi. Due giovanissimi fanno irruzione in un supermercato di Pozzuoli. Davanti al volto hanno sciarpe e scaldacollo, uno impugna una pistola. Minacciano il titolare e la figlia minore terrorizzati. Li costringono a consegnare l’incasso, circa 70 euro. Si allontanano dalla zona in 3 su un motorino ma vengono notati dai carabinieri che li bloccano: sono poco vestiti rispetto alla temperatura e appaiono visibilmente infreddoliti. Non sanno dare spiegazioni convincenti del perché. Sono troppo ansiosi rispetto alla situazione del momento. I militari allargano gli accertamenti a quanto è successo in zona negli ultimi minuti e ricostruiscono il tutto. Effettuando sopralluogo accertano che i 3 dopo essersi allontanati dal supermercato avevano nascosto i giubbotti, il bottino e la pistola in una siepe poco distante. Ed è così che i militari della stazione di Licola in collaborazione con quelli della sezione radiomobile di Pozzuoli arrestano per rapina aggravata in concorso. In manette Michele Ilardi 19enne di Pozzuoli e Luciano Summa, 18 anni, di Giugliano in Campania, entrambi incensurati. Arrestato anche il loro complice minorenne, un 17enne di Pozzuoli che aveva fatto da palo e da guidatore del motorino.

Eliminare le criticità dalle trasformazione delle imprese

NAPOLI – “Oggi è importante individuare quegli aspetti che creano problemi nella vita delle imprese. Con le trasformazioni che le aziende fanno per chiedere finanziamenti e ridurre le responsabilità, ci possono infatti essere effetti che validano il processo. Questi effetti sono spesso dovuti anche a litigi tra soci.

Ebbene, il confronto tra professionisti e Tribunale delle Imprese vuole proprio evitare che partano azioni di risarcimento legate esclusivamente a litigi e non siano mossi da effetti del diritto societario. Dunque vogliamo individuare la sana valutazione delle operazioni di trasformazione”.

Lo ha detto Liliana Speranza, consigliere delegato Commissione Tribunale delle Imprese dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta, aprendo il focus “Gli effetti di invalidità delle operazioni di trasformazione”.

Per Dario Raffone, presidente Sezione Tribunale delle Imprese del Palazzo di Giustizia di Napoli: “Ci siamo occupati finora di fusioni e scissioni, materia complicata dal punto di vista normativo perché oggettivamente molto complessa manca stabilità tra le esigenze dei creditori, dei soci e delle società. Ci sono alcune operazioni molto rilevanti dal punto di vista economico e il Tribunale delle imprese esamina tutte le controversie con particolare attenzione effettuando sempre un’analisi dettagliata”.

“Professionisti e magistrati collaborano in maniera sinergica su una tematica che registra notevoli difficoltà operative – ha evidenziato Tonino Ragosta, presidente Commissione Tribunale delle Imprese Odcec di Napoli – Il percorso non è semplice, ma è necessario lavorare per individuare soluzioni efficaci”.

Enrico Quaranta, magistrato del Tribunale di Napoli (sezione specializzata delle imprese), ha rimarcato che “occorre un approfondimento da parte di tutti i soggetti interessati per comprendere bene l’applicazione della disciplina. In tutte le procedure è necessario effettuare una dettagliata analisi sulla tutela del mercato, dei soci e dei creditori, verificando anche la disciplina comunitaria”.

Infine, secondo Paolo Guida, notaio in Napoli, “gli scambi di idee sono estremamente interessanti. Esiste una riflessione scientifica e operativa con ricadute nei confronti di soggetti interessati e soprattutto di terzi”.

 

Sportello antibullismo itinerante per aiutare i giovanissimi

GIUGLIANO IN CAMPANIA – “Potenzieremo lo sportello antibullismo rendendolo itinerante, in sinergia con i servizi sociali e i dirigenti delle scuole cittadine per rispondere concretamente ad un vero e proprio allarme sociale.

Lo ha detto Miriam Marino, assessore all’Istruzione del Comune di Giugliano in Campania intervenendo alla seconda tappa di @scuolasenzabulli 2019, promossa dal Corecom della Campania, che si è svolta  nell’auditorium della scuola media statale “Don Salvatore Vitale” a Varcaturo.

“Registriamo ancora tanto timore a denunciare da parte delle vittime. Dunque, occorre contribuire per accelerare il processo di sensibilizzazione – ha aggiunto – per consentire di superare le paure e credere nell’azione degli esperti che hanno il delicato ruolo di aiutare chi è in difficoltà ed offrire un supporto sia alle famiglie dei ragazzi bullizzati che ai nuclei familiari del ‘bulletto’ di turno”.

Secondo Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale delle Comunicazioni della Campania bisogna consentire ai giovani di essere protagonisti del loro tempo senza ostacolarli nella crescita e nelle conoscenze ma aiutandoli a individuare le insidie che si annidano nel web e sui social media. Ai docenti va riconosciuto un ruolo fondamentale di riferimento. Il mondo della scuola sta determinando una apertura di coscienza per combattere ed evitare gli atti di bullismo e cyberbullismo”.

Per  Marco Iannelli, capo segreteria del direttore per Servizio Ispettivo, Registro e Corecom dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, “il problema dei minori che accedono alla ‘rete’ senza controllo sussiste ed è in continua evoluzione. E’ importante agire tempestivamente e in maniera preventiva affinché ci sia un uso corretto e consapevole di tutti gli strumenti di accesso all’autostrada informatica costituita da Internet”.

“Ospitare una tappa di @ascuolasenzabulli ha rappresentato un nuovo elemento di riflessione per i nostri studenti”, ha evidenziato Eleonora Vastarella, dirigente scolastico della Scuola Media Statale “Don S. Vitale”. “Gli esperti del settore hanno ‘catturato’ la loro attenzione illustrando i principali pericoli del web, anche con esempi concreti attraverso alcuni filmati proposti dalla Polizia postale”.

All’incontro sono intervenuti anche Giovanni Berriola (responsabile sezione di Caserta della Polizia postale), Giovanni Ronchi (comandante nucleo operativo e radiomobile carabinieri Giugliano in Campania) e Procolo Petrungaro (comandante stazione dei carabinieri Varcaturo – Giugliano in Campania).

“Nel Decreto ‘Crescita’ aiuti concreti a famiglie e imprese”

ROMA – “Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del D.L. ‘Crescita’ che accoglie alcune proposte che avevo avanzato già in sede di Legge di Bilancio e in particolare lo snellimento delle procedure amministrative del Patent Box  e l’ampliamento della platea dei possibili fruitori del regime dei lavoratori ‘impatriati’: si tratta di un aiuto concreto e reale alla crescita del paese sotto forma di semplificazioni fiscali, sostegno alle attività economiche e alle famiglie, oltre che lotta all’evasione”

E’ il commento di Giulio Centemero, capogruppo della Lega in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, dopo il via libera del Governo.

Alcune importanti novità riguarderanno il ‘Patent Box’. “Dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge, i soggetti titolari di reddito di impresa che opteranno per il regime partecipativo  potranno scegliere, ove possibile, di determinare e richiamare il reddito agevolato, indicando le informazioni necessarie secondo quanto verrà previsto dall’agenzia delle entrate”.

“In caso del reddito escluso dal concorso di formazione del reddito d’impresa – ha aggiunto il parlamentare della Lega -, ai sensi del regime agevolativo, da cui derivi una maggiore imposta o differenza nel reddito, le sanzioni non si applicano qualora il contribuente consegni all’ amministrazione finanziaria la documentazione indicata dal provvedimento dell’ Agenzia delle Entrate che seguirà all’entrata in vigore della legge”.

“Chiunque, dunque, volesse beneficiare delle agevolazioni, mediante apposita dichiarazione integrativa – ha spiegato Centemero -, potrà farlo dando indicazioni rispetto al possesso della documentazione idonea per ciascun periodo di imposta oggetto di integrazione, purché, tale comunicazione sia presentata prima della formale conoscenza dell’ inizio  di qualunque attività di controllo relativo al regime previsto”.

Questo snellirà sicuramente la procedura a giovamento e incremento delle registrazioni di marchi e brevetti in Italia”.

Significative anche le novità sul cosiddetto rientro dei cervelli. “Si sta per arrivare a una chiarificazione in merito alla situazione fiscale (con relative cartelle) in vigore, una realtà ‘grigia’ a causa dei buchi normativi creati dai precedenti esecutivi”, ha rimarcato capogruppo della Lega in Commissione Finanze alla Camera.

“I redditi da lavoro dipendente (e quelli assimilati) e quelli da lavoro autonomo prodotti in Italia da lavoratori che trasferiscono la loro residenza nel territorio dello Stato, concorrono alla formazione  del reddito complessivo limitatamente al 30% del loro ammontare se i lavoratori non siano stati in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento e si impegnino a risiedere in Italia per almeno due anni e se l’attività lavorativa sia stata prestata prevalentemente in Italia.

Inoltre tali disposizioni si potranno applicare per ulteriori 5 anni ai lavoratori con un figlio minorenne a carico anche con affido preadottivo e i cittadini italiani non iscritti all’Aire – ha concluso Centemero – potranno procedere ai benefici fiscali a decorrere dall’1 gennaio 2020, purché abbiano avuto residenza in altri Stati”.

Tre giorni dedicati all’innovazione, si chiude Innovation Village a Pietrarsa

Tre giorni dedicati all’innovazione, si chiude Innovation Village a Pietrarsa.

Innovation Village rafforza la sua presenza nel panorama dell’innovazione nazionale e internazionale. L’edizione 2019 si è chiusa oggi con un bilancio di 8.700 presenze. Sessanta eventi in tre giorni di fiera, 250 incontri one-to-one, 180 delegati di nove nazioni europee ed extra europee nei padiglioni del Museo Ferroviario di Pietrarsa.

Oltre ai numeri, la manifestazione organizzata da Knowledge for Business in collaborazione con Regione Campania cresce per la qualità del format, grazie alla partecipazione di grandi imprese e big player. Per tre giorni, i riflettori sono stati accesi sull’innovazione a 360 gradi: nell’Agrifood con Psr Campania, nel comparto sicurezza sul lavoro con Inail, nell’area scuola con Giffoni Innovation Hub. La startup Materias presieduta da Luigi Nicolais ha illustrato le nuove sfide della valorizzazione della ricerca. Attenzione alla formazione con gli Ordini professionali degli Ingegneri, Architetti, Periti industriali, Chimici e Fisici e Agronomi. E da Innovation Village è partito anche l’accordo con il Centro di Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni, che si è concretizzato nella nascita di una nuova start up, Tec Up.

Con Enea è stato assegnato un premio alla migliore esperienza internazionale sull’energia, con Asvis è nato invece l’Innovation Village Award, vinto dal progetto Basalto e scelto tra 120 innovazioni “sostenibili”.

Prossimo appuntamento ad ottobre con l’Innovation Village Hackathon, una “sfida” tra innovatori organizzata con Ferrovie dello Stato e dedicata ai temi del turismo.

Si allarga la voragine, evacuato l’ospedale Incurabili di Napoli

Evacuato l’ospedale Incurabili di Napoli.

A causa di  “un’improvvisa evoluzione del quadro fessurativo registrato al Complesso Monumentale Santa Maria del Popolo degli incurabili”, il commissario straordinario dell’Asl Na 1, Ciro Verdoliva, ha disposto il trasferimento in altre strutture sanitarie di pazienti e attività di Radiologia, Urologia e Medicina.

Decisione nata in seguito al sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile che ha evidenziato il peggioramento della voragine, che si è verificata lo scorso 24 marzo in seguito al crollo del pavimento della piccola chiesa del 1536, all’interno del complesso monumentale.

Per questo motivo, il commissario Verdoliva ha annunciato: “L’interdizione di diverse aree di servizio.  Non avrebbe senso tenere qui dei pazienti se il blocco operatorio o il servizio di radiologia ed altre aree operative e di percorsi comuni non sono agibili. Nei prossimi giorni provvederemo anche al trasferimento delle opere d’arte e dei manufatti custoditi nella farmacia storica”.

 

Lo scorso 24 marzo, la chiesa del 16°secolo che si trova all’interno del complesso monumentale era stata interessata dal crollo del pavimento. (in allegato il servizio realizzato dall’agenzia Videoinformazioni)

Crolla all’alba pavimento nella chiesa di Santa Maria del Popolo degli Incurabili

Violenze su minore ospite di una casa famiglia: arrestato presidente di una Onlus

Dopo articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, che avevano come oggetto reiterate condotte di violenza sessuale commesse ai danni di un minore togolese ospite di una casa famiglia sita a Togoville(Togo),il personale della Squadra Mobile di Napoli ha proceduto alla esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di L.V, classe 1947.

L’arrestato era, all’epoca dei fatti, fondatore e presidente di una Onlus che svolgeva attività umanitaria a favore degli ospiti della predetta struttura in Africa.

Le indagini hanno consentito di delineare un grave, univoco e concordante quadro indiziario ai danni della persona indagata, ritenuta responsabile di aver costretto il minore a compiere e subire atti sessuali nel corso degli anni dal 2007 al 2014, prospettandogli il definitivo allontanamento dalla struttura di accoglienza e la perdita di ogni forma di assistenza, compreso l’alloggio, i due pasti al giorno ed il diritto allo studio.