Home Blog Page 2063

“Giacomino e Mammà” con Isa Danieli ed Enrico Ianniello. Da Venerdì 12 aprile al Teatro Sannazaro di Napoli

Venerdì 12 aprile (ore 21) al Teatro Sannazaro di Napoli, Teatri Uniti presenta, in anteprima nazionale, “Giacomino e Mammà” di Santiago Carlos Oves e Jordi Galceran, nella traduzione e adattamento di Enrico Ianniello che ne è anche interprete con Isa Danieli.

Dopo le diverse fortunate esperienze di traduzione, adattamento e regia di testi di importanti autori contemporanei come Pau Mirò, Enrico Ianniello propone un nuovo fulminante esempio di drammaturgia iberica reinventata alle latitudini napoletane: “Giacomino e Mammà”. Tratto da “Conversaciones con mamà”, pluripremiato film dello sceneggiatore e regista argentino Santiago Carlos Ovès, successivamente adattato per le scene internazionali dal drammaturgo catalano Jordi Galceran (l’autore de “Il metodo Gronholm”), l’allestimento vede insieme ad Enrico Ianniello una delle più apprezzate interpreti della scena italiana, alla sua prima collaborazione con Teatri Uniti: Isa Danieli, a dare corpo e anima alla protagonista.

Giacomino, cinquantenne, deve vendere l’appartamento di famiglia in cui vive la madre ottantaduenne. Non attraversa un bel momento, Giacomino: ha perso il lavoro e si ritrova indebitato per star dietro ai desideri di consumo della moglie e dei figli adolescenti. La vendita potrebbe aiutarlo a rimettersi in sesto, certo, ma la madre non è affatto d’accordo. Non si può vendere proprio niente, lei adesso ha finalmente un fidanzato. Un simpatico sessantenne “anarco-pensionato” che ha dato una nuova luce alla sua vita. La casa le serve e di andare a vivere con il figlio e la sua famiglia non se ne parla nemmeno.
Questo momento di difficoltà diventa così l’occasione per mettere a confronto due epoche della vita, occasione nella quale l’amore tra una madre e un figlio viene a galla in maniera prorompente mentre si ride parlando di cucina, di “quattro per quattro”, della capacità di vivere inseguendo “i propri sogni o le rate dei propri acquisti”, tra saggezza, parolacce, incomprensioni e momenti di autentica e profonda commozione quando si scopre che a un certo punto della vita le cose importanti non si possono dire più.

“Se in “Chiòve” – sottolinea Enrico Ianniello – ci trovavamo all’ultimo piano di un immaginario condominio napoletano dei Quartieri Spagnoli, e in “Giocatori” (entrambi di Pau Mirò), c’eravamo spostati nello spazioso secondo piano in casa del Professore, adesso l’oggetto del desiderio attorno al quale ruota la vicenda del testo di Ovès e Galceran è, al primo piano di questo “edificio drammaturgico”, il piccolo appartamento col terrazzino”.

Crollo ospedale Incurabili, si mobilitano i farmacisti napoletani. Di Iorio: “E’ il passato che garantisce il futuro”

Federfarma Napoli e Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli si mobilitano a sostegno del Complesso Monumentale degli Incurabili, dove i danni causati dai crolli rischiano di pregiudicare anche la storica Farmacia degli Incurabili, oltre all’attiguo complesso museale delle Arti Sanitarie e l’intera area della collina di Capo Napoli.

Federfarma e Ordine dei Farmacisti, in accordo con Gennaro Rispoli, direttore del Museo delle Arti Sanitarie, hanno avviato una sottoscrizione “finalizzata a raccogliere fondi per sostenere la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’intero Complesso degli Incurabili, ma soprattutto, al di là del sostegno economico, i farmacisti sono mobilitati per coinvolgere la cultura e le intelligenze meridionali a difesa e promozione di un’eccellenza culturale prim’ancora che scientifica che in pochi casi trova eguali in Europa e nel mondo”.

Universiade 2019, intesa tra cardinale Sepe e commissario Basile

Dal 3 al 14 luglio migliaia di atleti alloggeranno a Napoli per partecipare all’Universiade. Arriveranno da ogni parte del mondo.

Ed è proprio per rispettare le loro diverse fedi religiose che l’organizzazione dell’Olimpiade universitaria ha siglato con la Curia di Napoli un protocollo d’intesa per far si che i partecipanti non abbiano difficoltà legate al culto delle rispettive religioni.

A siglare l’accordo con l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, il commissario dell’Agenzia regionale per l’Universiade, Gianluca Basile.

Il cardinale Sepe ha spiegato il genere di iniziative che saranno organizzate in città.

I protagonisti di Gomorra-La Serie arrivano al Comicon

Hanno conquistato il pubblico e la critica tutta, italiana ed estera, e ora incontrano il pubblico della loro città: Cristiana Dell’Anna e Arturo Muselli, rispettivamente Patrizia ed Enzo Sangue Blu di Gomorra – La serie, saranno ospiti di COMICON (Napoli, 25 – 28 aprile), grazie alla collaborazione con Sky.

Patrizia e Sangue Blu sono tra i protagonisti della produzione originale Sky, la cui quarta stagione ha da poco debuttato con successo. Nei nuovi episodi Patrizia è la neo-regina del clan Savastano, Enzo, diventato il nuovo re del centro di Napoli, si trova ad affrontare nuovi ostacoli. Appuntamento quindi a COMICON, sabato 27 aprile, alle 14:00, presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare.

 

Universiade 2019, il primato dell’Italia e il record di Napoli

Con l’edizione che si terrà a Napoli dal 3 al 14 luglio, l’Italia consoliderà un primato. Avendo organizzato cinque edizioni delle Universiadi estive, il Belpaese staccherà, in occasione della XXX edizione dei Giochi, sia Cina che Giappone ferme a quota tre e la Bulgaria a due. A ribadire la sua leadership, avendo battezzato anche la prima edizione delle Universiadi (Torino 1959), l’Italia guida la classifica anche nella versione invernale, questo a dimostrazione del profondo legame con la FISU: con Napoli 2019 saranno 11 in totale!

L’edizione di Napoli può fin da ora già fissare un record in quanto farà registrare il maggior numero di atleti partecipanti, risultando per distacco la più ricca tra quelle organizzate in Italia! I numeri raccontano che furono circa trecento gli atleti nelle prime due edizioni di Torino (1959 e 1970), poco meno di 500 a Roma (1975) e 3949 in Sicilia (1997), mentre con gli oltre 8000 atleti annunciati, Napoli 2019 non solo centrerà un record in Italia ma insidierà anche il primato di presenze ai Giochi che appartiene a Bangkok, che nel 2007 fece registrare 9006 presenze.

Non essendo ancora stato ufficializzato l’elenco degli atleti in gara non è da escludere, allora, che anche questo record, stabilito in occasione dell’edizione thailandese di 12 anni fa, possa crollare! Ricca di grandi firme la storia dei successi italiani alle Universiadi. E se i “miti” Mennea, Simeoni, Pellegrini, Paltrinieri, Vezzali e Chechi hanno tutti bagnato con una medaglia d’oro la loro partecipazione ai Giochi, tra gli sport di squadra il primato di vittorie appartiene alla pallanuoto, salita sul gradino più alto del podio in tre edizioni: Zagabria 1987, Sicilia 1997 e Pechino 2001. Tre ori anche per la pallavolo: maschile (1970 Torino), femminile (1991 Sheffield, 2009 Begrado).

Chiappucci da Cilento riceve in anteprima la cravatta del Giro d’Italia

Chiappucci da Cilento riceve in anteprima la cravatta del Giro d’Italia.

Una visita a sorpresa nell’atelier in via Riviera di Chiaia: l’ex ciclista Claudio Chiappucci, detto El Diablo, ha incontrato lo stilista Ugo Cilento e ha ricevuto in omaggio la cravatta ufficiale del Giro d’Italia 2019 realizzata dalla maison napoletana. Chiappucci, professionista per 13 anni, ha vinto un’edizione della Milano-Sanremo, tre tappe del Tour de France e una della corsa rosa. Il Giro, giunto all’edizione numero 102, partirà sabato 11 maggio da Bologna. Non farà tappa al Sud, ma parlerà un po’ napoletano anche grazie alla cravatta di Cilento.

 

Guerra tra clan e delitti, la polizia di Caserta arresta 30 camorristi del clan Piccolo-Letizia

30 persone, appartenenti ai clan Piccolo-Letizia e Perreca, sono state arrestate dalla Polizia di Caserta con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso. Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Le indagini sono state svolte dai poliziotti della Squadra Mobile nei confronti dei clan operativi sui territori di Caserta, Marcianise, Recale e aree contigue, dagli anni ‘90 ad oggi, in aperta e armata contrapposizione con il clan Belforte.

Sullo sfondo il controllo criminale delle attività economiche, il rilascio di appalti e servizi pubblici, il rilascio di concessioni e autorizzazioni amministrative. Ma anche l’illecito condizionamento del diritto di voto, il reinvestimento speculativo in attività imprenditoriali, immobiliari e finanziarie. E di conseguenza l’affermazione del controllo egemonico sul territorio, anche attraverso la contrapposizione armata con organizzazioni criminose rivali. L’indagine ha evidenziato la contrapposizione dei clan rivali sul territorio e la lunga scia di sangue che ne è conseguita nel ventennio dal 1990 al 2009 ed il successivo mutamento di strategia dei clan col passaggio dalla fase ‘armata’ a quella silente e virulenta dell’infiltrazione nel settore dell’imprenditoria.

 

Chiude l’ospedale Incurabili, scatta lo sgombero dei pazienti e della Farmacia

Un apposito ufficio per offrire assistenza alle 21 famiglie che sono state costrette a lasciare le loro abitazioni, in seguito allo sgombero deciso a causa dei cedimenti avvenuti nell’antico complesso che ospita l’ospedale Incurabili, nel centro antico della città, è stato istituito dall’azienda sanitaria Napoli 1.

Il nosocomio chiude infatti per pericolo crolli; sono stati spostati nell’Ospedale del Mare i reparti di Chirurgia, Urologia, Medicina e Rianimazione con i loro 23 pazienti.
Evacuata inoltre tutta l’ala del complesso in cui hanno sede la chiesa, datata 1530, la storica farmacia e alcuni uffici.

L’obiettivo è quello di risolvere in tempi brevi l’emergenza abitativa utilizzando il patrimonio immobiliare dell’Asl Napoli 1 Centro.
A disposizione dei cittadini è stato predisposto anche un team di assistenti sociali e psicologi messi a disposizione dell’Azienda sanitaria locale.

La cabina di regia, presieduta dal commissario straordinario dell’Asl, Ciro Verdoliva (presente dal primo momento sui luoghi dei cedimenti), sta predisponendo le misure per la salvaguardia anche dei beni artistici e per la messa in sicurezza del Complesso.
“Nei prossimi giorni provvederemo anche al trasferimento delle opere d’arte e dei manufatti custoditi nella farmacia storica”, ha spiegato Verdoliva.
Martedì prossimo si terrà una riunione interistituzionale.

8mila presenza in più per Napoli Città Libro che chiude con numeri esaltanti

8mila presenza in più per Napoli Città Libro che chiude con numeri esaltanti. Con numeri consistenti, a partire dalle 8mila presenze in più rispetto all’anno scorso, si è chiusa a Castel Sant’Elmo la seconda edizione di Napoli Città Libro. Promossa dall’Associazione Liber@rte, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e il Polo Museale della Campania, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Napoli Città Libro ha scelto quest’anno il tema “Approdi. La cultura è un porto sicuro”. Successo di pubblico, soddisfazione delle case editrici presenti e grandi nomi nei saloni della fortezza partenopea. Nel tracciare un bilancio gli organizzatori, Rosario Bianco, Diego Guida, Alessandro Polidoro e Antonio Parlati non si sono sbilanciati sulla location del prossimo anno. Nell’ultimo week end abbiamo incontrato Ruggero Cappuccio, che ha presentato (“Paolo Borsellino – Essendo Stato), padre Luigi Di Palma (Memorie della Shoah, Luca Maurelli (Viaggio al centro della notte) e il senatore Riccardo Pedrizzi (il Salvadanaio).

Tragico incidente sull’Autosole: due morti e cinque feriti

Un grave incidente è avvenuto alle prime ore dell’alba sull’A1 Milano- Napoli.

Sei auto sono rimaste coinvolte nello scontro: due persone sono morte, cinque sono rimaste ferite.

Dalle 4.15 alle 7.30 è stato chiuso il tratto compreso tra Acerra-Afragola e il bivio con A16 in direzione Napoli all’altezza del km 752,3.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia stradale. Si sono registrati 3 km di coda tra Villa Literno e Afragola, in progressivo smaltimento.