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Napoli, rapina alla Posta Centrale di piazza Matteotti: banditi dalle fogne

Banda del buco in azione, poco fa, nelle Poste centrali di Napoli in piazza Matteotti. I malviventi, almeno quattro, armati, che indossavano tute bianche e passamontagna, sono sbucati dal pavimento in una stanza alle spalle delle casse.

Nei saloni si era già radunata la folla di inizio mese, per il pagamento delle pensioni. Si sono vissuti attimi di caos, tra grida e fuggi fuggi. I malviventi sono riusciti a impossessarsi di alcuni plichi contenenti il denaro per i pagamenti, e sono fuggiti, attraverso lo stesso cunicolo, solo quando una guardia giurata – che aveva atteso di avere una linea di tiro libera, senza persone davanti – ha puntato una pistola contro di loro.

Alcuni dipendenti hanno avvertito lievi malori. Sul posto è giunta un’ambulanza. La Polizia di Stato è intervenuta in forze ed ha avviato la ricerche dei malviventi, con l’ausilio di un elicottero. Nessun colpo esploso durante la rapina e nessun ferito.

Napoli, appartamento in fiamme: muore anziana

Un’anziana è morta nell’incendio di un’abitazione nel centro di Napoli, in via Pessina, poco distante dal Museo archeologico nazionale e da piazza Dante.

Le fiamme sono divampate ieri mattina intorno alle 7 per cause ancora da accertare all’ultimo piano del palazzo, dove abitava la donna di 81 anni, Iole Bosio, originaria di Agrigento, che viveva da sola nell’appartamento. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco.

Molta paura nello stabile e nel centro di Napoli dove pochi giorni fa un episodio analogo è avvenuto a poca distanza da via Pessina: nella tarda serata del 27 giugno infatti ha preso fuoco l’ultimo piano di Palazzo Maddaloni, palazzo storico che occupa un intero isolato tra via Toledo e Spaccanapoli, senza però che si registrassero feriti.
Le fiamme in quel caso sono state domate dai vigili del fuoco solo all’alba del 28 giugno.

“Si nota all’imbrunire”, Silvio Orlando mette in scena la solitudine sociale

Nella casa di campagna di Silvio, all’inizio di un villaggio spopolato dove vive da solo da tre anni, arrivano i figli Alice, Riccardo, Maria e il fratello Roberto per festeggiare il suo compleanno e per la messa dei dieci anni dalla morte della moglie.
Silvio ha acquisito da tre anni, nella solitudine, un buon numero di manie, la più grave di tutte è che non vuole più camminare. Non si vuole alzare. Vuole stare e vivere seduto il più possibile. E da solo.

Si tratta, per i figli che finora non se ne erano preoccupati troppo, di decidere come occuparsene, come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale: un uomo che vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà.

Silvio Orlando torna a Napoli con un lavoro scritto e diretto dalla Lucia Calamaro “Si nota all’imbrunire” in scena al teatro San Ferdinando nell’ambito del Napoli Teatro Festival. Attraverso la storia di Silvio e degli incontri-scontri tra i suoi tre figli lo spettacolo racconta le distanze generazionali e umane tra individui.
Con ironia, acuta e delicata, Lucia Calamaro pone l’accento su una specifica patologia della nostra epoca: la solitudine sociale.

Premio San Gennaro 2018: premiati Luisa Franzese, Edoardo Cosenza e Gianluca Guida

All’insegna della cultura, dell’istruzione e della didattica come mezzi di riscatto sociale il premio San Gennaro 2018, organizzato dal comitato diocesano dedicato al culto del santo martire. Primo premiato Edoardo Cosenza, presidente dell’ordine degli ingegneri di Napoli.

Seconda premiata Luisa Franzese, direttrice dell’ufficio scolastico regionale.

Terzo premiato il direttore dell’istituto di detenzione minorile di Nisida Gianluca Guida.
Intervenuto il presidente del comitato San Gennaro Carminantonio Esposito.

Sanità: infezioni ospedaliere, in Italia 7mila morti l’anno

NAPOLI – “Infezioni nelle strutture sanitarie, la necessaria decontaminazione. Qual è la situazione in Italia?” è il tema del forum nazionale che si terrà a Napoli domani alle ore 17 presso lo “Star Hotels Terminus” Napoli (piazza Garibaldi, 91) promosso dal Centro Studi Mediterranea Europa.

L’argomento affrontato è di grande attualità: le infezioni ospedaliere, stima l’Istituto Superiore di Sanità, mietono tra le 4500 e le 7000 vittime l’anno, contro le 3500 della strada. E sono oltre mezzo milione i pazienti che ogni anno si ricoverano per curare una cosa e si trovano a dover fronteggiare un’altra malattia presa proprio in ospedale. In pratica tra il 5 e l’8 per cento degli assistiti è vittima di un’infezione ospedaliera.

Introdurranno i lavori Michela Rostan, neo-vicepresidente della Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera dei Deputati, Raffaele Del Giudice vice sindaco di Napoli e Gaspare Saturno,  presidente del Centro Studi Mediterranea Europa.

Massimo Clementi, prorettore dell’Università San Raffaele di Milano e preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Vita Salute, terrà una Lectio Magistralis su “Infezioni in ospedale, lo scenario in Italia e in ambito internazionale. Microorganismi emergenti e riemergenti, il ruolo della microbiologia e la disinfezione”.

Alessandro Perrella, infettivologo dell’Ospedale Cardarelli di Napoli illustrerà “Quale il profilo attuale della antibioticoterapia: antimicrobial stewardship”.

Roberto Lombardi, dipartimento Innovazioni Tecnologiche dell’I.N.A.I.L. nel suo intervento analizzerà “L’importanza della disinfezione, la legislazione di riferimento. Quali le acquisizioni della comunità scientifica e l’innovazione tecnologica)”.

All’incontro parteciperanno Raffaele Del Giudice (vice sindaco di Napoli), Domenico Falco (presidente del Corecom Campania), Maria Galdo (Società Italiana Farmacisti Ospedalieri), Stefania D’Auria (Hcrm – Hospital & Clinical Risk Managers), Oreste Caporale (dirigente medico del dipartimento igiene e medicina del lavoro e prevenzione, Azienda Universitaria “Federico II” di Napoli), Maria Rosaria Esposito (Anipio, Società Scientifica Nazionale Infermieri Specialisti nel Rischio Infettivo) Nicola Ammaccapane e Gennaro Carrino (vicepresidente  e segretario generale del Centro Studi Mediterranea Europa).

Le conclusioni saranno affidate a Michele Schiano di Visconti, medico chirurgo e consigliere Regionale della Campania.

Parte “Cuma Express”, il treno per raggiungere i luoghi della Sibilla

Un treno per Cuma, l’antica dimora della Sibilla citata nell’Eneide di Virgilio. Otto corse al giorno per senso di marcia con il “Cuma Express” per promuovere il turismo nei Campi Flegrei.

L’iniziativa, nata da un’idea del Parco archeologico dei Campi Flegrei e resa concreta dall’Ente Autonomo Volturno di Napoli con l’utilizzo dei nuovi treni consentirà di raggiungere dal centro del capoluogo partenopeo, la città di Pozzuoli, Baia ed una delle più antiche colonie greche in Italia, Cuma.

Il collegamento parte in via sperimentale da luglio a fine settembre (domenica e giorni festivi) ma dal 2019 dotrebbe estendersi anche agli altri giorni della settimana.

Il viaggio inaugurale ieri mattina alle 9,30 dalla stazione di Montesanto alla presenza del presidente dell’azienda di trasporto pubblico Eav Umberto De Gregorio.

L’Esercito affianca il Corecom contro il bullismo

NAPOLI – “Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa promossa dal Corecom Campania @scuolasenzabulli, prevenzione per combattere bullismo e cyberbullismo perché l’Esercito Italiano oltre all’impegno della difesa per la sicurezza nazionale e internazionale, realizza iniziative territoriali per contrastare il fenomeno  della delinquenza”. Lo ha detto il generale di corpo d’armata Rosario Castellano, comandante delle Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano intervenendo oggi all’incontro organizzato  a Napoli dal Corecom Campania presso il “campo scuola estivo” del “Dopo Lavoro Ferroviario” di Napoli presso l’impianto sportivo “Taddeo Da Sessa” al “binario della solidarietà”.

“Ci muoviamo soprattutto in favore dei giovani mettendo in campo diverse manifestazioni finalizzate al recupero  degli studenti delle nostre scuole per invogliarli alle pratiche sportive. Solo nel 2017 hanno aderito ben 750 giovani”, ha aggiunto il comandante Castellano -. “Altri progetti sono in cantiere per dedicare la nostra attenzione agli adolescenti che oggi rappresentano la parte critica della nostra società, specie quando soffrono condizioni familiari disagiate”.

“Insieme all’Esercito Italiano diciamo ancora una volta NO al bullismo”, ha sottolineato Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania. Siamo lieti della disponibilità dimostrata dal generale Castellano che ha spiegato ai piccoli studenti l’importanza di non subire i soprusi e di reagire immediatamente agli atti di violenza denunciando prima ai genitori e poi alle forze dell’ordine per impedire che accadono spiacevoli episodi”.

“Il bullismo va combattuto fin dalla primissima età”, ha evidenziato  la psicologa e criminologa Rosaria Cataletto. “Le campagne di prevenzione hanno un ruolo fondamentale e devono partire dalle scuole fino ad arrivare alle famiglie”.

Giudizio positivo anche da Arturo Mercogliano, presidente del Dopolavoro Ferroviario di Napoli che  ha sostenuto l’importanza di attivare sempre nuove sinergie sul territorio con le associazioni che dedicano parte della loro attività in progetti sociali a favore dei giovani.

“Il bullismo è problema serio all’interno della nostra società” ha rimarcato Enrico Sparavigna, presidente dell’associazione “Camminare Insieme”. Utilizzando modelli di violenza, di prevaricazione, di forza cercano di seguire i peggiori esempi che offre la nostra comunità. Per frenare questi fenomeni occorre la repressione ma, soprattutto, tanta prevenzione”.

“Il progetto @scuolasenzabulli, promosso dal Corecom della Campania, ha consentito di incontrare i militari dell’Esercito Italiano impegnati nell’Operazione “Strade Sicure” che si sono resi disponibili a rispondere alle tante domande dei giovanissimi”, ha detto Stefania Zinno, presidente dell’associazione sportiva Kantera. “Siamo riusciti in pochi mesi a rendere efficiente una struttura sportiva che era stata abbandonata – ha aggiunto – consentendo ai ragazzi di dedicarsi alle attività ludiche all’insegna dello sport e della cultura, condannando tutti i fenomeni di bullismo”.

Napoli, Ucsi Campania incontra il cardinale Crescenzio Sepe

L’Ucsi, Unione Cattolica Stampa Italiana della Regione Campania ha come consuetudine portato i propri auguri al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, che in questo periodo festeggia il proprio compleanno e l’anniversario del proprio insediamento sulla cattedra di Sant’Aspreno, esattamente dodici anni fa.

Nell’occasione sono state consegnate le tessere ai nuovi iscritti e si è fatto un punto sulla situazione in regione e nella nazione. Non avere paura, questo l’invito del Vangelo di Gesù Cristo, ricordato dal presidente Giuseppe Blasi, parlando delle sfide a cui è chiamato il giornalista e il giornalista cristiano in questi giorni, votato a far risplendere sempre la luce del Vangelo nella proclamazione della verità e nella vicinanza ai poveri, ai migranti, agli ultimi della terra.

“Trent’anni Uniti”, in mostra la storia del teatro di Martone, Servillo e Neiwiller

Una mostra che racconta per immagini, documenti e tracce i primi 30 anni di Teatri Uniti.
Nato a Napoli nel 1987, dall’unione di Falso Movimento, Teatro dei Mutamenti e Teatro Studio di Caserta, tre formazioni che avevano profondamente caratterizzato il panorama teatrale italiano ed internazionale degli anni settanta.

A partire dai tre registi fondatori Mario Martone, Toni Servillo ed il compianto Antonio Neiwiller, Teatri Uniti si configura come un laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea che intreccia in maniera innovativa il linguaggio propriamente teatrale con quello del cinema, della musica, delle arti visive, realizzando numerosi allestimenti di testi classici e contemporanei.

Dalla classicità tragica di Mario Martone, alll’incessante pellegrinaggio di Toni Servillo verso il magistero di Eduardo De Filippo, dalla drammaturgia contemporanea declinata al femminile di Licia Maglietta fino al lavoro da interprete e regista di Andrea Renzi.
La mostra è promossa dalla Regione Campania, realizzata da Scabec, Fondazione Campania di Festival e Teatri Uniti in collaborazione con il Polo museale della Campania.

Nella Sala Dorica del Palazzo Reale di Napoli l’inaugurazione alla presenza di Angelo Curti, Presidente di Teatri Uniti, lo scenografo Lino Fiorito, Toni Servillo e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Un’accademia per gli imprenditori di domani. L’iniziativa dei giovani di Confapi

L’Ios Developer Academy di San Giovanni a Teduccio, simbolo della vecchia industria che si trasforma in sapere hi-tech, è stata la sede dell’incontro dei Giovani Imprenditori di Confapi, Confederazione italiana della piccola e media industria privata. Un luogo scelto non a caso in quanto, nella mente degli imprenditori è pronta a essere messa in pratica la realizzazione di una accademia delle piccole e medie imprese che formi gli imprenditori di domani, come auspicato dal presidente Jonathan Morello Ritter.

L’importanza del capoluogo campano come luogo privilegiato di scambi di conoscenze nelle parole di Raffaele Marrone, Presidente di Giovani Confapi Napoli.

Intervenuto Angelo Bruscino della giunta Confapi Nazionale.

Presenti il rettore dell’università Federico II, sede dell’Ios Academy, Gaetano Manfredi e il neoassessore alle attività produttive della Regione Campania, Antonio Marchiello.