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Mann, nuovi percorsi espositivi e scambi culturali all’Archeologico

Nuovo androne, nuove sedute, wi fi gratuito, una mostra di gladiatori, il restauro della tazza Farnese e accordi con il Parco Archeologico Colosseo per progetti di comune sinergia. Sono queste le novità presentate questa mattina al Mann nella sala del Toro Farnese nel corso del rapporto attività 2017. Un anno quello del museo nazionale che ha superato decisamente le più rosee aspettative come sottolinea il direttore del Mann Paolo Giulierini.

E nei prossimi mesi il Mann e il Colosseo saranno più vicini con un accordo programmatico che provvedderà scambi culturali e progetti artistici comuni come precisa il direttore del Parco Archeologico del Colosseo Alfonsina Russo.

Farmaci biosimilari anche in Campania. Nuove cure e risparmio economico

Per i pazienti della Regione Campania saranno più ampie le opportunità di cura per numerose patologie, grazie alla maggiore disponibilità di farmaci biosimilari, prodotti analoghi a farmaci biologici, detti originators, autorizzati per uso clinico, e che comporterà l’allargamento dei pazienti che potranno fruire di determinate cure e notevoli risparmi di natura economica. In quest’ottica Italian Health Policy Brief, testata di politica economica e sanitaria, ha organizzato una tavola rotonda a Napoli con esperti del settore. Tra i relatori Ugo Trama, dirigente direzione generale salute della Regione Campania.

Circa l’approccio dei farmacisti ai farmaci biosimilari, Simona Serao Creazzola, presidente della Società dei Farmacisti Ospedalieri.

Intervenuto Gaetano D’Onofrio, direttore sanitario del policlinico universitario Federico II.

Terrorismo a Napoli, arrestato rifugiato del Gambia: era pronto per un attentato

Un cittadino gambiano, accusato di essere legato all’Isis, Sillah Osman, di 34 anni, è stato fermato a Napoli, nel corso di un blitz di polizia e carabinieri. Lo ha reso noto il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, durante un incontro con i giornalisti. Il gambiano ha partecipato, è stato reso noto a un duro addestramento in Libia, in una zona desertica.

Il gambiano fermato a Napoli doveva compiere un attentato in Spagna o in Francia, insieme con il giovane di 21 anni Alagie Touray, preso lo scorso 20 aprile davanti alla moschea di Licola, nel napoletano, nel corso di un blitz interforze del Ros e della Digos. Touray girò e pubblicò su Telegram un video nel quale giurava fedeltà all’Isis e al califfo Al Baghdadi. Dalle indagini emerse che, sempre via Telegram, aveva ricevuto l’ordine di lanciarsi sulla folla con un’auto, come avvenuto Nizza.

Work Experience: la formazione professionale entra nelle maggiori realtà lavorative campane

Una serie di giornate formative full-immersion in alcune delle più solide e importanti realtà lavorative campane. Sono le work experience di ACIIEF, nate per fornire agli studenti più attenti e appassionati la possibilità di toccare immediatamente con mano cosa vuol dire davvero il mondo del lavoro. Che, nonostante tutto, resta sempre distante da quello teorizzato nelle aule scolastiche.

“La formazione professionale – spiega Dolores Cuomo, direttrice didattica di ACIIEF – non è un’istruzione di serie B. Lo dimostrano i nostri numeri: alcuni corsi hanno una percentuale di job placement (assorbimento nel mondo del lavoro) che si aggira tra il 90 e il 95 percento nei primi sei mesi dal conseguimento della qualifica. Laddove alcuni dubitassero ancora di ciò, questo ciclo di occasioni che mettiamo a disposizione dei nostri allievi ne è ulteriore riprova. Gli enti formativi campani hanno una marcia in più proprio perché si interfacciano immediatamente con il mondo del lavoro, ci parlano, ne intercettano le esigenze e offrono gli strumenti affinché i ragazzi sappiano entrarci con successo”.

La prima work experience è dedicata agli allievi acconciatori, che hanno avuto modo nelle scorse ore di lavorare per un giorno in uno dei più importanti saloni di Napoli: il salone Piras’s di Fuorigrotta. “Si tratta – continua Cuomo – di un momento molto importante e bello della loro storia di crescita personale e professionale. I nostri ragazzi, che hanno già dimostrato particolare attenzione e passione durante il corso teorico e pratico, ora vengono immersi in una situazione lavorativa vera. Seguiranno Giuseppe Piras, che è globalmente riconosciuto come maestro di questa professione. Fanno esperienza in un vero salone, ascoltano, capiscono come è diverso il mondo del lavoro oggi e come è meglio prepararsi per entrare nella professione”.

“I nostri giovani – conclude la dottoressa Cuomo – vengono reclamati non solo in Italia ma anche in tutto il mondo. Una grande soddisfazione per l’ACIIEF che continua a formare professionisti con tutte le carte in regola per sfondare”.

Accoltellato per motivi passionali: due arresti per tentato omicidio

Due persone, rispettivamente di 22 e 25 anni di Melito, in provincia di Napoli, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Casavatore, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, per il reato di tentato omicidio aggravato.

Le indagini sono state avviate a seguito di un tentato omicidio, il cui movente è risultato passionale, avvenuto in pieno giorno il 17 novembre 2017, in un negozio di Casavatore, quando i due hanno aggredito un trentaseienne con pugni e schiaffi ferendolo anche con un coltello al torace.

La vittima, abbandonata a terra, all’esterno dell’esercizio commerciale, quasi esanime e – dopo i primi soccorsi prestati dal gestore di un locale del posto – è stata poi ricoverata in prognosi riservata all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli e sottoposta ad interventi di urgenza.

L’attività investigativa, supportata anche dall’analisi delle immagini di videosorveglianza acquisite, dalle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti nonché da attività di individuazione fotografica, ha consentito di delineare un grave quadro indiziario a carico delle persone destinatarie della misura.

Una serata con Albert Camus al Napoli Teatro Festival: in scena Renato Carpentieri

Un ex avvocato di successo fa, da virtuoso, una confessione pubblica: si accusa con ironia e sarcasmo, di colpe, di debolezze e di egoismi, per costruire una maschera in cui tutti possano arrivare a riconoscersi e a giudicarsi.

Renato Carpentieri, nei giardini dell’Istituto di cultura Francese di Napoli, è il protagonista della riduzione per la scena del romanzo “La caduta” di Albert Camus con l’accompagnamento al violoncello di Federico Odling.

Pubblicato nel 1956, un anno prima che Camus ricevesse il Premio Nobel e quattro anni prima della sua morte, “La caduta” è un monologo, in scena nell’ambito del Napoli Teatro Festival per il primo dei due appuntamenti dal titolo “Una serata con Albert Camus”.

Ne “Il Malinteso”in scena alla Galleria Toledo si trova l’essenziale dei temi cari a Camus: la solitudine dell’uomo, le sue aspirazioni alla gioia, i suoi appelli all’amore, l’esilio, il suo desiderio di felicità che gli è negata da un Dio indifferente.

La storia è una variante di una vecchia leggenda popolare, quella del soldato ricco di un grosso bottino al ritorno dalla guerra e ucciso dai suoi parenti.

A Casavatore la chiesa di confine votata all’accoglienza dei pellegrini

Ero pellegrino e tu? L’immagine del piccolo Aylan, bambino migrante siriano morto nel tentativo di sfuggire dagli orrori della guerra campeggia all’interno della Chiesa di Gesù Cristo Lavoratore, Casavatore, ma per luogo e vocazione Chiesa di confine, parrocchia di frontiera tra città e hinterland, nel cuore di una zona industriale e che sul solco della meditazione dell’opera di misericordia votata all’accoglienza dei pellegrini ha stretto un rapporto di amicizia e fraternità con alcuni migranti ospitati in un vicino centro di accoglienza e non solo, al suo interno sacerdoti e suore di origini vietnamita, un parroco, padre Dario Ferraro, originario del Veneto, coadiuvato da padre Raffaele Alterio, sacerdote non vedente, testimonianza dell’amore per Gesù Cristo e i credenti.

L’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ha concelebrato la messa per i venticinque anni della Chiesa, costruita nel 93 e da quel giorno luogo che, dalla periferia, si erge a lampada che testimonia Gesù Cristo, crocifisso risorto e Veniente, a tutti coloro che vi passano.

Ludopatia, stop alle sale vlt in Italia

ROMA – “Lanciamo un appello al premier Giuseppe Conte: si batta con noi per eliminare progressivamente dall’Italia le pericolosissime videolottery che infestano le nostre città e gettano sul lastrico migliaia di famiglie. I dati più recenti sulla ludopatia dicono che il nostro Paese è gravemente malato, e che bisogna agire subito. In qualità di ‘Avvocato degli italiani’ difenda i cittadini dal gioco d’azzardo”.

E’ quanto afferma Benedetto Palese, presidente di Agcai, l’associazione dei Gestori e dei Costruttori degli impianti di intrattenimento, annunciando una conferenza stampa che si terrà giovedì 28 giugno 2018 alle 11,30 presso la sala stampa della Camera dei deputati alla presenza dei deputati Michela Rostan (vicepresidente della Commissione Sanità) e Gianluca Cantalamessa (componente della Commissione Giustizia).

“ Nei primi sei mesi del 2017 – osserva Palese – gli italiani hanno puntato oltre 37 miliardi di euro (la raccolta), una cifra davvero enorme, con gravi ricadute sulla salute di centinaia di migliaia di famiglie. Le persone che presentano forme di ludopatia, secondo una recente indagine, in Italia sono circa 790.000. Di queste, l’86% è disoccupato o cassintegrato, il 43% è indigente, il 56% ha un reddito medio-basso. Ma il dato che più preoccupa – aggiunge il leader di Agcai – è che gli italiani a rischio di patologia sono oltre 1.750.000. E’ stato altresì calcolato che per ogni giocatore patologico grave il costo annuale delle cure a carico dello Stato si è attestato, lo scorso anno, intorno ai 38 mila euro”.

“Ecco dunque che le numerosissime sale con videolottery presenti ormai in ogni angolo delle nostre città hanno creato un allarme sociale crescente grazie alla perdita oraria di questi micidiali apparecchi che impoveriscono qualsiasi giocatore in pochissimi minuti, nuocendo gravemente alla loro salute. Le videolottery – sottolinea ancora Palese – sono ben diverse dagli apparecchi di divertimento e intrattenimento, che proponiamo di rendere ancor più inoffensivi stabilendo un costo simile a quello dei flipper o dei calciobalilla. Chiediamo dunque al governo di passare ai fatti ponendo un argine a questa deriva dell’azzardo e difendendo il diritto alla salute dei cittadini. Sì all’intrattenimento, stop alle sale vlt e all’azzardo che rovina gli italiani”.

Riapre la Chiesa di Santa Marta, ritrovata dai Carabinieri la statua della Madonna con Bambino del ‘500

La statua della Madonna del ‘500 rubata 21 anni fa è tornata nella chiesa di Santa Marta. Riconsegnata al culto e alla comunità dei fedeli dai carabinieri del Gruppo per la Tutela del Patrimonio Culturale nel corso di una cerimonia presieduta dall’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe.

La Madonna con bambino venne trafugata dalla chiesa il 4 luglio del 1997. Si tratta di un reperto marmoreo del XVI secolo, di grande valore storico e culturale, come tanti trafugati negli anni nelle chiese campane. La chiesa inaugurata dopo alcuni lavori, sarà sede dell’Unione Artisti Cattolici di Napoli, presieduta dal maestro Grima. Presenti alla cerimonia anche Paolo Albano, procuratore della procura della Repubblica del Tribunale di Isernia, mons. Adolfo Russo viario per la Cultura della Curia di Napoli il tenente Colonnello Valerio Marra e il capitano Giampaolo Brasili, rispettivamente comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e comandante del Nucleo TPC di Napoli.

 

 

A Napoli il primo sportello per i cittadini sovraindebitati

NAPOLI – Apre a Piazza Dante, a Napoli, il primo sportello per fornire assistenza a tutti i cittadini in difficoltà economica che vogliano risolvere un indebitamento finito fuori controllo. L’iniziativa nasce in seguito alla convenzione tra Medì, l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento) dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, e la Seconda Municipalità del capoluogo partenopeo, e sarà presentata giovedì 28 giugno alle 12 nella sala Consiglio della Seconda Municipalità Sala Consiglio (Piazza Dante 93).

“La Legge 3/2012, la cosiddetta “Salva Suicidi”, rappresenta un importante opportunità per il consumatore meritevole, prevedendo un -piano- per coloro che si sono sovraindebitati in buona fede”, ha spiega Vincenzo Moretta, presidente dell’Odcec di Napoli. “I commercialisti, attraverso specializzazione e professionalità – aggiunge -, rappresentano un supporto fondamentale per risanare la situazione debitoria”.

Il promotore dell’iniziativa Riccardo Izzo, fondatore di Medì e referente dell’Occ, entusiasta, dichiara che “è fondamentale la massima diffusione di questo straordinario strumento, socialmente indispensabile per dare una seconda opportunità alle famiglie in crisi, oltre ad essere anche un’occasione professionale per tanti colleghi”.

“E’ una straordinaria opportunità per chi si trova in un grave disagio finanziario”, sottolinea Matteo De Lise, consigliere delegato dei commercialisti partenopei. “Con questa procedura i debiti possono essere ridotti e l’approvazione del piano di sovraindebitamento comporta la sospensione di ogni azione messa in atto dai creditori che possa arrecare un pregiudizio al patrimonio del debitore. Quest’ultimo aspetto – rimarca – è molto importante, dal momento che consente di tutelare il proprio patrimonio, personale e familiare con l’assistenza di un commercialista esperto nelle procedure”.

“Siamo ben lieti di essere la prima Municipalità e il primo ente locale ad avviare nelle istituzioni uno sportello per affrontare il problema del sovraindebitamento – evidenzia Francesco Chirico, presidente della Seconda Municipalità del Comune di Napoli – Abbiamo colto con gran favore l’opportunità di avviare questa collaborazione con l’Odcec e Medì, con i quali abbiamo condiviso la necessità di coinvolgere le assistenti sociali per meglio entrare in confidenza con chi oggi vive una situazione di forte disagio. Con lo sportello che partirà da luglio la Municipalità 2 vuole essere più vicina ai cittadini”.