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Napoli, apre lo sportello di “Salute donna Onlus” al Policlinico

Napoli, apre lo sportello di “Salute donna Onlus” al Policlinico.

Sostegno psicologico alle pazienti, informazioni sulla burocrazia legata alla malattia, consigli sugli stili di vita più idonei, sull’alimentazione e anche sull’estetica.

Questi sono alcuni dei servizi che da oggi a Napoli offrono le volontarie di «Salute donna Onlus», associazione impegnata nella prevenzione dei tumori e nell’assistenza che ha inaugurato una nuova sede presso l’Azienda ospedaliera universitaria Federico II.

All’evento hanno partecipato Vincenzo Viggiani, direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Sabino De Placido, direttore del dipartimento di Ematologia, Oncologia, Anatomia Patologica e Diagnostica per Immagini, Rita Vetere, vicepresidente di “Salute Donna Onlus”, Antonella Esposito, responsabile scientifico nazionale dell’associazione, Rossella Lauria, dirigente medico dell’Azienda e Caterina Condello, psico-oncologa.

Napoli, presentato il 10° Congresso Regionale Uilm

Si è tenuta oggi 20 Marzo alle ore 11 presso la sede della Uilm-Uil Campania in Via Strettola Sant’Anna alle Paludi 115 (4° Piano) la Conferenza Stampa di presentazione del 10° Congresso Regionale Uilm che si terrà nel prossimo mese di Aprile, ma sarà anche e soprattutto l’occasione per fare il punto della situazione sulle vertenze metalmeccaniche in corso in Campania.

«Spiegheremo nei dettagli il tema del prossimo Congresso – spiega Antonello Accurso, segretario generale Uil Campania – ma sarà anche l’occasione di aprire alla Stampa la sede appena ristrutturata del nostro sindacato e per fare un punto dettagliato sulla situazione industriale e metalmeccanica in Campania».Parteciperanno: Antonello Accurso, segretario generale Uilm Campania e Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania.

Terzigno, uccisa dopo avere accompagnato la figlia a scuola: è caccia al marito che voleva lasciare

TERZIGNO – Ha accompagnato la figlia a scuola “Domenico Savio”, del quartiere di Boccia al Mauro, al confine con Boscoreale, in provincia di Napoli. All’uscita si stava per allontanare con un’amica quando è giunto un uomo, presumibilmente il marito, che l’ha fatta scendere dall’auto. Dopo un’accesa discussione, l’uomo, le ha sparato alcuni colpi di pistola, uccidendola sul colpo. E’ morta così Immacolata Villani, 31 anni, questa mattina poco dopo le 8. La donna viveva col padre dopo l’avvio delle procedure di separazione dal marito, in via Colombo, nella frazione rurale di Pellegrini, nel comune confinante di Boscoreale. Il sindaco Giuseppe Balzano sottolinea che si tratta di una famiglia radicata sul territorio: “ora il nostro pensiero va alla bambina e ai timori per i contraccolpi psicologici di quanto accaduto”. Nella zona intanto ci sono diversi posti di blocco mentre l’area è sorvolata da elicotteri che stanno dando la caccia all’uomo, Pasquale Vitiello, dipendente di una ditta di pulizie che avrebbe addirittura lasciato una lettera a casa contenente l’intenzione di compiere l’insano gesto.”

LE PAROLE DEL SINDACO DI TERZIGNO – “Sono sconcertato, non ho parole per quello che è successo. Come Comune di Terzigno abbiamo fatto tanto in termini di prevenzione sui casi di femminicidio. Evidentemente non basta dobbiamo fare ancora di più”. Così il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri commenta la tragica esecuzione di Immacolata Villani uccisa stamattina, presumibilmente dal marito, dopo aver accompagnato la figlia di nove anni a scuola. E’ stato proprio il sindaco a dare l’allarme ai carabinieri poco dopo le 8.20: “Una morte assurda – dice – che ci riporta alla memoria quella di Vincenza Avino, uccisa dal compagno, con modalità del tutto simili, nel settembre del 2015. Sappiamo che c’erano dei problemi nella coppia ma nulla può spiegare l’enormità di quello che è successo. Come Comune – ha concluso – abbiamo attivato i nostri servizi sociali per essere di sostegno alla piccola che ha solo nove anni e che non sa ancora quello che è successo alla mamma”.

Luciano Fontana e l’Italia senza leader: “Sistema politico ai limiti del collasso”

Luciano Fontana e l’Italia senza leader: “Sistema politico ai limiti del collasso”.

Gli errori della sinistra e la scissione del PD; la temporanea caduta di Berlusconi, la sua rinascita e le nuove spinte del Centrodestra; l’irrompere sulla scena dei nuovi esponenti del M5S e la svolta nazionalista della Lega Nord.

Nei venticinque anni della Seconda Repubblica gli italiani hanno vissuto il crollo di tutti i tradizionali fronti politici. Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera coglie le tensioni generate da queste dinamiche e, con l’aiuto delle irriverenti vignette di Giannelli, traccia una panoramica dell’attuale politica italiana nel suo libro intitolato Un paese senza leader presentato ieri alla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli.

In un’analisi a tutto campo, e con retroscena e ritratti dei protagonisti che ha conosciuto «da vicino» (da Berlusconi a Renzi, da Salvini a Grillo e Di Maio, da D’Alema a Veltroni e Prodi), Fontana si chiede se sia possibile ricostruire una classe dirigente all’altezza della situazione.

Alla presentazione è intervenuto il direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico e lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Crollano due pilastri del chiostro del convento di San Paolo Maggiore, estratti vivi cinque operai

Crollano due pilastri del chiostro del convento di San Paolo Maggiore, estratti vivi cinque operai
Un boato, poco dopo le 9, nel cuore del centro antico di Napoli, che fa tremare le mura, scatenando paura e angoscia; ma quelli che sono normali ‘vicini di casa’ non ci pensano due volte ad intervenire per dare una mano.

Proprio perché non sono due vicini di casa qualsiasi, ma un caposquadra dei vigili del fuoco ed una volontaria del 118, Rosario e Vittoria. I coniugi abitano in via San Paolo a pochi metri dal luogo del crollo dell’edificio dei Padri Teatini. “Mia moglie era appena rientrata dal turno di notte – racconta Rosario all’ANSA ancora coinvolto dall’emozione – quando abbiamo sentito il boato; siamo subito scesi entrando nel chiostro. Non ci è voluto molto per capire che poteva essere successo di tutto. Non si vedeva nulla c’era polvere dappertutto e non si riusciva ad intervenire. Un operaio agitatissimo vagava nella nube di polvere.

L’ho preso e, quasi strattonandolo, l’ho spinto verso mia moglie che gli ha prestato i primi soccorsi”. Ma sotto le macerie c’era un’altra persona e non c’era tempo da perdere. “Ad un operaio che mi sembrava in condizione di intervenire ho affidato un bobcat, che era lì, per rimuovere le macerie ed io mi sono messo a scavare con le mani”. Poi si sono sentiti i lamenti.

Spiega Rosario: “Davanti a me è comparso, sotto le pietre e tra la polvere, un operaio con gli arti inferiori schiacciati ed il volto sanguinante ma salvo forse anche grazie ad un pezzo di piperno che lo ha protetto per come si è posizionato nel crollo.

Mi è sembrato lucido malgrado le ferite”. L’uomo è stato lentamente estratto dalla macerie e portato in ospedale. “So che è in gravi condizioni e ora spero con tutto il cuore che riesca a cavarsela, lo spero proprio” aggiunge con un filo di voce mentre chiede ai colleghi che sono nella strada delle condizioni dell’uomo.

Quasi si schermisce, dice di no con un sorriso quando gli si chiede il cognome, ma con uno scatto d’orgoglio, quasi a rivendicare l’appartenenza al corpo, ricorda: “Perchè vi meravigliate? Noi siamo così e lo siamo in tutte le parti dove agiamo, in Italia e all’estero”.

Tassisti e autisti esperti di Napoli con “Accogliere ad Arte”

Si chiama AAA accogliere ad arte ed è un progetto a lungo termine che prevede, nell’ottica di una cittadinanza sempre più partecipe della crescita dell’intero tessuto urbano, la formazioni di chi, come tassisti, autisti dell’Azienda Napoletana Mobilità e operatori della Napoli Servizi, sono tra le prime persone ad avere contatti con i turisti. Il progetto, i cui primi risultati sono stati presentati alla Stazione Marittima, prevede la formazione di queste persone circa la storia e l’architettura dei beni culturali di Napoli, in modo da fornire al turista l’immagine di un cittadino amante del proprio patrimonio. Ascoltiamo la curatrice di Accogliere ad Arte, Francesca Amirante.

Ascoltiamo Maurizio Loffredo di Consortaxi che ha partecipato alla formazione.

Per il Museo di Capodimonte, tra i luoghi oggetto di Accogliere ad Arte, è intervenuta Paola Giusti.

Presente l’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele.

Napoli, guardia giurata uccisa: tra ricordi e interventi per i giovani

E’ dedicata idealmente a Franco della Corte,la guardia giurata uccisa da tre minorenni nella stazione di Piscinola, la festa del papà 2018.

A regalare un pensiero alla famiglia e ai figli del uomo morto venerdì scorso i Verdi regionali che al Gambrinus di Napoli hanno celebrato la festività di San Giuseppe e ricordato Pino Daniele. Francesco borrelli consigliere regionale del sole che ride sull escalation di violenza è stato categorico

E stamattina nella sala Nugnes di via Verdi presentati i servizi a favore delle fasce deboli della città da parte dell’assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta e della presidente della commissione Maria Caniglia.

Donne incinta, donne che hanno subito violenza, minori in difficoltà alcuni dei progetti messi in campo dall’amministrazione di Palazzo San Giacomo

Lavoro per i disabili, Regione Campania istituisce cabina regia su Welfare

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Con il 2018 sono arrivate nuove regole per il collocamento dei lavoratori disabili: se prima per fare scattare l’obbligo di assunzione di un disabile incluso nelle liste delle categorie protette occorreva che l’azienda con almeno 15 lavoratori ne assumesse un altro, ora sarà sufficiente il requisito numerico dei 15 dipendenti. Su questo fronte in Campania si è mossa la Cisl che ha organizzato a Napoli, nella sede dell’Inail, un incontro sui nuovi diritti per i lavoratori disabili. Al tavolo dei relatori Melicia Comberiati, responsabile welfare della Cisl Campania e Daniele Romano, presidente della Fish Campania, la federazione italiana per il superamento dell’handicap

Il ritorno del Piccolo Regno Incantato. Ci sono anche Le Stanze della Fantasia

Mercoledì 21 marzo, in occasione della “Giornata della Disconnessione”, “Il Piccolo Regno Incantato” apre le porte del suo castello al Complesso di San Domenico Maggiore, pronto ad ospitare il grande spettacolo dedicato alle favole, prodotto e organizzato da Volare Srl, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Tutti gli orari sono sul sito www.ilpiccoloregnoincantato.com.

Con il claim “Se ci credi esiste”, “Il Piccolo Regno Incantato” arriva nel Complesso di San Domenico Maggiore con 30 attori che proporranno al pubblico uno spettacolo itinerante, trasportandolo, attraverso 15 scene tematiche allestite in uno spazio di 600 mq, nei mondi delle favole più belle di sempre: Cenerentola, I Tre Porcellini, Cappuccetto Rosso, Peter Pan, La Spada nella Roccia, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e Mary Poppins.

Un’ampia area del Complesso di San Domenico Maggiore è dedicata alle “Stanze della fantasia”, novità di questa versione primaverile, resa possibile dalla creazione di una rete di associazioni, partner e sponsor, ad opera di Volare Srl. Taglio del nastro, per “Le stanze della fantasia”, in programma il 22 marzo alle 17.30 con l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele.

I contenuti delle “Stanze della Fantasia” sono stati costruiti con l’obiettivo di rendere i bimbi sempre più protagonisti e farli lavorare in modo creativo con la fantasia.

I laboratori creativi sono condotti con la partecipazione di 4 soci della rete di Campania per Bimbi (Tante Storie di Viviana Hutter, Ludobus Artingioco, Ludofficina e AgriGiochiAmo) e di ViGroup International Social Art Association, che contribuirà anche alla realizzazione di una Mostra fotografica dedicata ai bambini. Con Chirico Grano, storica azienda produttrice di grano cotto per pastiera, bambini scopriranno i trucchi del mangiar sano grazie anche ai consigli di ‘Nonna Anna’. In questo nuovo spazio, c’è anche una biblioteca sempre aperta a misura di bambino, realizzata grazie al prezioso contributo di Old Wild West (via Chiaia 149 – Cinema Metropolitan). Nelle “Stanze della fantasia” c’è anche l’ora della merenda con una ‘favolosa degustazione’ Pernigotti, che farà scoprire ai piccoli artisti impegnati nei laboratori il gusto delle golose Creme Gianduia Classica e Fondente e delle sue praline iconiche, Gianduiotto e Cremino.

Ingresso:

Fino al 20 marzo, acquisto in promozione sul sito: 10 euro (adulti) e 9 euro (bambini da 3 a 11 anni). Bambini fino a 3 anni non compiuti: ingresso gratuito.

Dal 21 marzo: 12 euro (adulti) e 10 euro (bambini da 3 a 11 anni). Bambini fino a 3 anni non compiuti: ingresso gratuito.

Sconto sul biglietto d’ingresso al botteghino del Piccolo Regno Incantato per i possessori card La Feltrinelli (Titolari Carta Più e Carta MultiPiù) e Campania per Bimbi e per chi presenterà il biglietto Citysightseeing.