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Incentivi all’occupazione, nuova Garanzia Giovani

CASERTA – Domani alle ore 10.00 presso la sede di Confindustria Caserta si terrà un interessante workshop su “Nuova Garanzia Giovani e incentivi collegati”.
Il workshop, organizzato da Confindustria e dall’Agenzia per il Lavoro APL Lavoro, e che vede presenti le più rappresentative aziende del territorio, mira ad offrire una panoramica sugli strumenti di politica attiva promossi dalla Legge di Stabilità 2018 e su incentivi ed agevolazioni ad essa collegati.

Il convegno si prospetta di particolare interesse non solo per i temi trattati ma anche per lo spessore dei relatori invitati. In particolare Maurizio Turrà, direttore di APL porterà la sua testimonianza sull’esperienza di Garanzia Giovani mettendone in evidenza punti di forza ed aree di miglioramento, alla luce della nuova ripartenza del programma.

La Giunta Regionale della Campania ha infatti recentemente approvato la delibera che prende atto del rifinanziamento del Programma di Garanzia Giovani che assegna alla Regione Campania circa 222 milioni di euro per il biennio 2018/2020 per l’attuazione delle Misure della Nuova Fase.

Si tratta di una notevole opportunità per le aziende e per i giovani del territorio che possono concretamente inserirsi in contesti lavorativi.

Dopo il successo registrato in soli 2 anni nella precedente edizione, con oltre 33mila tirocini, 13mila giovani formati, 21mila assunzioni, con la nascita di 325 piccole aziende Maurizio Turrà illustra gli sviluppi dell’iniziativa: “APL Lavoro è stata tra le prima agenzie ad operare nell’ambito del programma riportando ottimi risultati, in termini di efficienza degli interventi proposti e soprattutto di efficacia delle iniziative occupazionali.

Ai giovani profilati e presi in carico sono state presentate concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro – aggiunge Turrà – tramite la partecipazione a corsi di formazione, esperienze di tirocinio, assistenza nella creazione di attività imprenditoriali. Allo stesso tempo abbiamo fornito assistenza e consulenza alle aziende che opportunamente formate hanno potuto beneficiare di incentivi ed agevolazioni.

Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti e delle sinergie createsi con gli altri operatori e con gli attori istituzionali. Volendo invece fare una previsione degli sviluppi futuri sono convinto che la nuova programmazione di Garanzia Giovani proporrà un insieme di misure innovative volte alla valorizzazione delle capacità dei giovani nonché all’inserimento occupazionale e allo sviluppo dello spirito imprenditoriale permettendo a ciascun giovane di esprimere al meglio le proprie potenzialità, trovando nella nostra regione le migliori opportunità di lavoro.

Nel mio intervento – conclude Turrà – dedicherò ampio spazio anche all’Incentivo occupazione Neet 2018 che offre agevolazioni ed incentivi per i datori di lavoro che assumono giovani a tempo indeterminato”.

Riciclo, domenica sul lungomare di Napoli parte la “Carta al Tesoro”

Le strade di Napoli ospiteranno, domenica prossima, un’originale gioco itinerante a squadre, con i team impegnati a superare prove sul tema del riciclo dei rifiuti per aggiudicarsi premi per tremila euro in buoni spesa. La gara, che si chiama “Carta al Tesoro” è stata organizzata da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con Comune di Napoli e Asia. Il gioco a squadre, con una partecipazione gratuita e aperta ad adulti e bambini, prenderà il via a partire dalle 10 e si svilupperà nel corso della mattinata. Il via a Piazza del Plebiscito mentre l’arrivo è nel Centro Raccolta Asia, di via Giovanni Antonio Campano, all’interno di un’area di circa 3000 mq intitolata alla memoria di Antonio D’Acunto, che accoglie anche un grande parco ecologico per bambini. L’obiettivo è accendere l’attenzione della pubblica opinione e dei cittadini napoletani su un settore che rappresenta in Italia un esempio virtuoso di un sistema produttivo generato dalla cura ambientale. “Un’efficace iniziativa – afferma Raffaele Del Giudice, vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Napoli – che COMIECO organizza attraverso la partecipazione di cittadini e rappresentanti degli operatori della filiera del riciclo, valorizzando al contempo le isole ecologiche che abbiamo tanto voluto e realizzato nella città di Napoli”. Per Francesco Iacotucci, amministratore unico di Asia Napoli, la raccolta differenziata “è una realtà in continua crescita, frutto di un impegno congiunto di ASIA e dei cittadini napoletani che ha portato la percentuale differenziata sopra il 35%. In particolare la raccolta della carta e del cartone a Napoli nel 2017 ha raggiunto circa 39.000 ton con un incremento nell’ultimo triennio di oltre il 25% e per il 2018 i nostri obiettivi sono di ulteriore crescita della raccolta su tutto il territorio cittadino”. “E’ la qualità la vera sfida nella raccolta differenziata di carta e cartone a Napoli – ha detto infine Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco – la città, infatti, negli ultimi due anni ha registrato un importante aumento nelle quantità di carta e cartone intercettate, ma i cittadini e commercianti devono prestare più attenzione nel conferimento: nella campana e nel bidoncino bianco solo carta e cartone”.

http://www.comieco.org/mese-del-riciclo-di-carta-e-cartone/carta-al-tesoro/

 

La lectio divina del cardinale Crescenzio Sepe a Scampia

Con la meditazione tenuta nella parrocchia dedicata a San Giuseppe Moscati nel quartiere Scampia, si è concluso il consueto ciclo quaresimale di lectio divinae tenute dall’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, per fare memoria, insieme ai fedeli, dell’importanza della Parola di Dio nella vita del cristiano.

E l’ultimo passo meditato del secondo libro dei re parla proprio della riscoperta della Parola come luogo dell’incontro tra l’amore di Dio e il popolo d’Israele, con la scoperta del re Giosia di un rotolo della legge, identificato probabilmente con il libro biblico del Deuteronomio e la purificazione del territorio di Giuda dal culto a divinità pagane.

Una memoria, nel tempo di preparazione alla Pasqua, per il Cristiano chiamato a riconoscere in Gesù Cristo, Crocifisso Risorto e Veniente alla fine dei tempi, l’unico Dio incarnatosi per amore e che, negli accadimenti del tempo presente, continua a parlare alla Chiesa mediante la Santa scrittura.

Moda e nuove tendenze nei centri McArthurGlen: le novità de “La Reggia Designer Outlet”

Moda e nuove tendenze, certo ma anche arte, cultura e eventi nei centri McArthurGlen italiani di Marcianise (CE), Castel Romano, Barberino, Noventa e Serravalle, che prestano particolare attenzione ai territori in cui sono ospitati, promuovendo e valorizzando il grande patrimonio di cui sono custodi, ospitando mostre nei loro spazi e interagendo con musei e teatri.

Ogni Centro McArthur ha il suo legame con i grandi temi. A La Reggia Designer Outlet, nel mese di giugno arriva il fotografo napoletano Giuseppe Di Vaio, che da anni cristallizza su negativo atmosfere, gioie e dolori della sua città, racconterà Napoli senza filtri con una mostra di 15 scatti tra i quali molti inediti. Ma, intanto, il legame con il territorio diventa concreto con il sostegno e la promozione della mostra “Io Dalí” al PAN Palazzo delle Arti Napoli, fortemente voluta dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e nata in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí nella persona di Montse Aguer, direttrice dei Musei Dalí. La direzione generale è di Alessandro Nicosia, presidente di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare che l’ha realizzata e co-organizzata. Inoltre, è supportata dal Ministero della Cultura spagnolo, con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e l’Istituto Cervantes.

Un’attività intensa che propone un’esperienza di shopping, seguendo i trend e le regole di stile per la primavera 2018 di McArthurGlen, illustrati in un Fashion Talk al Base Milano con i racconti di Fabiana Giacomotti, giornalista e storica della moda e del costume; Giada Borioli, Senior Lifestyle Editor di Grazia.it e Federica Fiori, Giornalista ed esperta di moda di GIOIA! Al fashion talk ha partecipato anche Clara Petrone, Regional Marketing Operations Manager di McArthurGlen. “L’offerta di McArthurGlen incontra le esigenze del consumatore contemporaneo che oggi crea il proprio stile in maniera eclettica ed è protagonista delle proprie scelte di moda – racconta Clara Petrone –. Nei nostri Designer Outlet, ognuno può interpretare trasversalmente stili e tendenze, grazie a molteplici suggestioni fashion e a un’esperienza di acquisto completa. Il nostro ricco e variegato brand mix permette di assecondare il desiderio di tutti coloro che vogliono crearsi un proprio stile, in una dimensione di estrema attenzione al servizio, all’insegna di cultura, buon cibo e shopping facilities”. Per questa primavera, la moda propone look Safari, colori vivaci e brillanti, stampe geometriche o irregolari, denim classico e destrutturato. Rendenze interpretate da modelli e modelle nei tableaux vivants, mostrati nelle stanze di casaBASE, curati da Simone Guidarelli, Fashion Editor Vanity Fair e Glamour Italia e impressi negli scatti di Cosimo Buccolieri, noto fotografo di moda.

Lunedì 30 aprile i 5 McArthurGlen Designer Outlet di La Reggia, Castel Romano, Barberino, Serravalle e Noventa di Piave celebreranno la primavera con la prima edizione in contemporanea del Fashion Festival, con occasioni di acquisto esclusive che saranno accompagnate da musica e divertimento.

https://www.mcarthurglen.com/it-it/

 

Da Pompei a Scafati il corteo in memoria delle vittime innocenti di criminalità

Libera Campania insieme ai sindacati Cisl, Uil e Cgil, alle scuole e agli esponenti delle istituzioni celebra la giornata nazionale in memoria delle vittime innocenti della criminalità organizzata.

“In viaggio con Degas”, al museo ferroviario di Pietrarsa: danza, musica, canto e teatro

“In viaggio con Degas” a Pietrarsa. Il 24 e 25 marzo (ore 20 e 19,30) nella sala delle locomotive del Museo Ferroviario di Pietrarsa, otto tra i più famosi quadri del pittore e scultore francese prenderanno vita diventando Tableaux vivants tra danza musica, canto e teatro.

Uno spettacolo visionario nato dalla collaborazione tra la Direzione del Museo Ferroviario e la Compagnia Ivir Danza di Irma Cardano. L’allestimento, che avrà come insolito scenario uno dei padiglioni più suggestivi dell’ex opificio borbonico, vedrà esibirsi un attore, otto danzatori, un soprano e un pianista.

L’ambizioso progetto della Ferrovia Napoli – Portici, prima in Italia, fu realizzato grazie alla sinergia tra la societá “Chemin de fer de Naples a Nocera e Castellammare” guidata dall’ingegner  Armand Joseph Bayard de la Vingtrie e il banchiere René Hilaire Degas, nonno del grande artista francese.

Ed è proprio in virtù dell’antico binomio Bayard – Degas che prende spunto lo spettacolo del 24 e 25 marzo.

Curato nella parte coreografica da Irma Cardano con la regia di Laura Zaccaria, l’evento prevede una voce narrante che guida gli spettatori alla scoperta del padiglione delle locomotive. In ogni angolo della grande sala, saranno riprodotti due quadri, per un totale di otto dipinti, attraverso la magia della settecentesca arte dei Tableaux vivant.

Le opere scelte: “Nel negozio di cappelli, “L’Assenzio”, “Le Stiratrici”, “Lo Stupro”, “L’attesa”, “La Tinozza”, “Tre ballerine in una sala prova” e, infine, “Esercizi di giovani spartani”.

Opere significative che raccontano bene la personalità misogina di Degas e il suo rapporto conflittuale con le donne.

“Dipingo quello che ricordo, non la realtá – amava dire Degas – Dipingo quello che non c’è più”. A riprova del grande vuoto interiore dovuto alla scomparsa della madre quando era ancora molto giovane.

Napoli trionfa ai David di Donatello: vincono Manetti Bros, Gatta Cenerentola e Carpentieri

È stata Napoli la vera protagonista del 62° David di Donatello, il primo dell’era Piera Detassis in qualità di presidente e direttore artistico dell’Accademia.

“Ammore e malavita” dei Manetti Bros è stato premiato come miglior film. Ma non è l’unico trionfo targato Napoli: Renato Carpentieri premiato migliore attore protagonista e Luciano Stella e Carolina Terzi migliori produttori per “Gatta Cenerentola”, che conquista l’Oscar  del cinema italiano anche per i migliori effetti digitali.

Un successo per la Mad Entertainment, l’officina di giovani talenti tutti napoletani che ha portato alla vittoria un film di animazione interamente prodotto e realizzato nella nostra città, con la regia di Alessandro Rak.
Emozionato sul palco alla consegna della statuetta Carpentieri, interprete de “La tenerezza”, tratto da un romanzo di Lorenzo Marone, scrittore napoletano. Per Carpentieri, è il primo David all’età di 75 anni.

Premiato anche Nelson, autore di tutte le 15 canzoni di ‘Ammore e malavita’ dei Manetti Bros. migliore canzone originale per “Bang Bang” interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli sempre per Ammore e malavita; migliore autore della fotografia Gian Filippo Corticelli per Napoli velata e per lo stesso film migliore scenografo Ivana Gargiulo.

Napoli è una potenza di talento ed energia, ha commentato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Parti cesarei, confronto a Villa Elvira (Pozzuoli) tra privato e pubblico in sanità

Si terrà domattina a Pozzuoli, nella sala congressi di Villa Elvira a via Campana, organizzato dall’Ordine provinciale delle Ostetriche di Napoli, in collaborazione con la Clinica Villa Cinzia il convegno dal titolo: “Strategie e appropriatezza degli interventi assistenziali per promuovere la natalità della nascita in Campania”. Nel corso della lunga tavola rotonda, che avrà inizio alle ore 9 con i saluti del sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, del componente della Commissione Sanità Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli e dal presidente dell’Ordine provinciale delle Ostetriche di Napoli, Giuseppina Piacente e dal vice presidente Salvatore Paribello si parlerà dei corsi di accompagnamento alla nascita, del rapporto ginecoloco-ostetrico, dell’esperienza del consultorio, del rischio ostetrico e altro ancora. Nel corso della giornata il direttore amministrativo di Villa Cinzia, Giovanna Caianiello illustrerà i dati relativi all’inversione di tendenza della struttura sanitaria in termini di nascite con parti cesarei, ridotti negli ultimi 18 mesi in maniera assai significativa.

Terzigno, il marito si è suicidato dopo aver ucciso la moglie. Il cadavere vicino alla scuola della figlia

Il cadavere di Pasquale Vitiello, l’uomo che ieri mattina ha ucciso la moglie Imma Villani, dinanzi alla scuola di Terzigno (Napoli), è stato trovato in via Plinio, a poche centinaia di metri dal luogo dove è avvenuto l’omicidio della donna. L’uomo si era allontanato, in sella ad uno scooter, subito dopo aver ucciso la moglie con un sol colpo di pistola.

Vitiello si è ucciso con la stessa arma con cui ha ammazzato la moglie, dalla quale si stava separando.I carabinieri hanno rintracciato il cadavere di Vitiello seguendo le celle del telefono cellulare in suo possesso. Tutto lascia pensare che il suicidio dell’ uomo sia avvenuto subito dopo l’ omicidio di Immacolata. Era in via Vicinale Mauro Vecchio, in un rudere circondato dalla vegetazione.

Due ombrellini appoggiati al muro impediscono che la pioggia inquini la scena del crimine: sotto c’e’ il cadavere insanguinato di Immacolata (Imma) Villani, 31 anni compiuti il 12 gennaio. Il muro è quello della ‘Domenico Savio’ di Terzigno (Napoli), la scuola elementare frequentata dalla figlia di 9 anni avuta dal matrimonio con Pasquale Vitiello, impiegato nell’indotto dell’Alenia, da cui si stava separando. Da almeno due anni la coppia era in crisi e lei da due settimane era tornata dal padre assieme alla figlia. Sono le 8,20 di un lunedì piovoso. Immacolata ha appena salutato la bimba. Un ultimo bacio, la promessa di rivedersi all’uscita, dopo le lezioni, quando sarebbero andati insieme a casa del nonno dove la donna si è rifugiata dopo aver lasciato casa e marito in seguito all’ennesimo litigio a colpi di calci e spintoni. Il matrimonio è in crisi da tempo, ma per due anni i coniugi Vitiello hanno continuato a condividere lo stesso tetto, nonostante Immacolata abbia intrecciato una nuova storia. Piove e Imma si infila frettolosamente in macchina, dove l’attende un’altra donna, quando viene avvicinata da un uomo in sella a uno scooter grigio che le intima di scendere per parlare. La donna lo fa, ma non ha neanche il tempo di capire la sorte che l’attende, che un colpo di pistola dritto in fronte la uccide. Un solo colpo, da un revolver di piccolo calibro. Il tutto davanti a diversi testimoni: mamme spaventate, che come Imma avevano portato i loro figli a scuola. A dare l’allarme è il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri: “Mi ha chiamato un’amica in lacrime che stava sul posto e io ho avvisato i carabinieri. Erano le 8,23. Sono sconcertato, non ho parole. Me ne sono dovuto andare da lì per non sentirmi male. E’ assurdo”.

Parte la caccia al marito Pasquale Vitiello, 35 anni, figlio di un direttore di banca. I sospetti, suffragati da qualche testimone che dice di averlo riconosciuto, convergono tutti su di lui. Nella sua abitazione gli investigatori sequestrano una ventina di lettere, in una di queste si legge la volontà “di farsi giustizia da sè”. Di lui nessuna traccia. I carabinieri lo cercano con l’ausilio degli elicotteri in tutto la zona del vesuviano e del nolano. Dalle indagini emerge anche una querela presentata da Imma Villani a seguito di una lite, lo scorso 4 marzo, in cui avrebbe avuto un ruolo attivo anche la suocera. Denuncia cui segue una controquerela pochi giorni dopo. Non è la prima volta che il comune alle falde del Vesuvio, 18 mila anime, si trova a fare i conti con un caso di femminicidio. La memoria torna al settembre 2015 quando Enza Avino fu ammazzata in strada dal suo ex. “Da allora – sottolinea il sindaco Ranieri – abbiamo fatto tanto in termini di prevenzione, ma evidentemente non basta”. Le scolaresche vengono fatte uscire da un ingresso secondario per non passare davanti a quello strazio. La figlia di Immacolata viene invece trattenuta a scuola dove arrivano i servizi sociali del Comune per darle sostegno psicologico. Più tardi sarà affidata agli zii materni. Sul luogo arriva anche il padre della vittima che fatica a darsi pace. Dopo le 11 la salma viene portata via tra gli applausi dei presenti. Imma come Laura, o come Magdalena, per citare gli ultimi casi di donne uccise da chi non sapeva più amarle.

Da Pompei a Scafati la marcia per ricordare le vittime innocenti di mafia

Hanno sfilato sotto la pioggia, in 20mila, secondo la stima diffusa dagli organizzatori: studenti giunti da tutta la Campania per manifestare da Pompei, in provincia di Napoli, a Scafati, in quella di Salerno, a sostegno della memoria delle vittime di mafia. L’iniziativa di Libera Campania ha riunito una folla di persone in piazza Immacolata, a Pompei, per la 23esima edizione della Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno.