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Nauticsud 2018: alla Mostra d’Oltremare il Salone espositivo della Nautica

Si svolgerà dal 10 al 18 febbraio prossimo, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, la 45esima edizione del Nauticsud.

La fiera internazionale della nautica, organizzata dalla Mostra d’Oltremare con l’Associazione Nautica Regionale Campana, presenterà in esposizione oltre 200 aziende produttrici e distributrici, con oltre 800 barche presenti, ma anche molte imprese che offrono servizi alla filiera della nautica.

Molte le novità in questa edizione, dalle imbarcazioni yacht, gozzi e gommoni presentate in anteprima, ai motori innovativi.
Grazie all’Associazione Nautica Regionale Campana e sotto la regia del presidente Gennaro Amato il progetto del Nauticsud 2018 è una realtà italiana altamente competitiva ed evidenzia la ripresa della nautica napoletana.

Oltre 800 le imbarcazioni che saranno esposte negli oltre 50mila metri quadri dell’area fieristica che si snoda tra i padiglioni tradizionaliper nove giorni.

Ascoltiamo Giuseppe Oliviero, ad di Mostra d’Oltremare.

Grande attenzione sul tema della risorsa mare, dalla tutela agli strumenti di navigazione, passando per l’aspetto fiscale con la presenza dell’Ordine dei dottori commercialisti del presidente Vincenzo Moretta.

“No al Bullismo” dalla scuola di Rosa Di Domenico, scomparsa da Sant’Antimo

Parte dal Liceo Laura Bassi di Sant’Antimo, la scuola in cui studiava Rosa di Domenico, la liceale rapita da Qasib, il pakistano che conobbe su internet il No al Bullismo e la guerra al cyberbullismo. Nel giorno della seconda giornata nazionale contro il bullismo, l’amministrazione del comune a Nord di Napoli con l’ausilio dell’arma dei carabinieri ha messo in campo una serie di iniziative volte a sensibilizzare i giovani e per dare consigli alle famiglie come sottolineano gli assessori Pedata, Galoppo e Damiano.

Spesso il bullismo nasce tra i banchi di scuola, gli insegnanti e i dirigenti scolastici da tempo cercano di ascoltare anche con questionari anonimi i problemi degli studenti , un modo per dare voce a chi ha paura come precisa il dirigente scolastico Simona Sessa….

Importante il ruolo delle forze dell’ordine. L’arma dei carabinieri è da tempo in prima linea per aiutare chi denuncia come precisa il comandante De Lise della compagnia di Giugliano.

Napoli, celebrati i 440 anni dell’Arciconfraternita dei Pellegrini

La strada della pace è il dialogo. Su queste parole di papa Francesco si aprono, nel saluto del Primicerio Vincenzo Galgano, le celebrazioni per i 440 anni dell’Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti, caratterizzati dalla carità, dalla vicinanza e dall’accoglienza dei più deboli partendo dalle esigenze primarie della salute e dell’istruzione. Sono i temi che saranno al centro di una serie di iniziative per celebrare questo anniversario dell’Arciconfraternita che fu fondata nel 1578 da sei artigiani – uno dei quali, Bernardo Giovino, fu il promotore dell’iniziativa – per assistere coloro i quali, nel corso del loro pellegrinaggio, sostavano in città.

“A quella prima pagina di assistenza tante se ne sono aggiunte soprattutto con la cura dei malati poveri, sino ad oggi con inalterata l’opera di fede e di carità verso i sofferenti ricercando nuove strade sulle quali i suoi principi di umanità potessero avere la loro continuità”. E’ il Primicerio Vincenzo Galgano che, citando il volume dedicato ai Pellegrini da Ludovico de’ Santi, illustra il senso delle celebrazioni promosso insieme al Governo dell’Arciconfraternita oggi composto da Sergio Vaccaro, Maria Rosaria Saviano, Gaetano Notturno, Augusto Nuzzi, dal segretario Giovanni Cacace e dal preposito don Tonino Palmese.
S.E. Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II”, con un intervento sul tema “Carità è Dialogo – La solidarietà nella città multireligiosa” apre un anno di celebrazioni che prevedono molti eventi su temi legati alla città e al sociale.

Ha presieduto l’evento S.E. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli che si è svolto alla presenza di numerose autorità e tra queste il presidente della Corte costituzionale Paolo Grossi.
Le celebrazioni, moderate dal direttore di Rai Vaticano Massimo Milone, si sono concluse con il concerto dell’Orchestra Giovanile Sanitansamble e dei Cori Polifonici a Voci Miste Musique Esperance e Note legali (direttore e Concertatore il maestro Paolo Acunzo).
“Un uomo di pace e di dialogo e di grande sensibilità come monsignor Paglia e una associazione che, attraverso la musica, rende un grande servizio ai ragazzi di un quartiere difficile come la Sanità rappresentano bene lo spirito dell’Arciconfraternita che sempre più vuol essere punto di riferimento sociale e culturale per la nostra città”, ha dichiarato il Primicerio Vincenzo Galgano.

Spirito, il Porto di Napoli è un possibile volano dell’economia se migliorano le infrastrutture

Il presidente dell’Autorità Portuale è intervenuto al forum promosso dai commercialisti napoletani

NAPOLI – “Sul Porto di Napoli c’è molto ancora da fare, è un lavoro di lunga lena. Guardiamo ai porti di Napoli, Salerno e Castellammare come possibile volano per la regione ma solo se siamo in grado di apportare dei miglioramenti nella qualità delle infrastrutture pubbliche che gli operatori privati devono poi saper sfruttare”.

Lo ha detto Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale intervenendo al forum promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli sul ruolo e i compiti dell’Organismo Indipendente di Valutazione.

Per Spirito l’Oiv “è uno stimolo a migliorare l’efficienza e la misurazione delle performance. Gli enti pubblici e le imprese, hanno bisogno di un apporto terzo di valutazione sul metodo che diventa decisivo per determinare la migliore allocazione delle risorse”.

“Il porto è per la città di Napoli un punto nevralgico, intorno al quale ruota l’economia del capoluogo e dell’intera regione”, ha sottolineato Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti napoletani. “Il restyling portuale era atteso dagli operatori del settore come fattore di ulteriore sviluppo della nostra principale risorsa: il turismo.

Siamo stati lieti di ospitare il presidente dell’Autorità di sistema portuale Tirreno Centrale – ha aggiunto Moretta -, che nel suo intervento ha illustrato l’importante progetto di riqualificazione del porto di Napoli e il ruolo dell’oiv”.

Per il segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola l’organismo indipendente di valutazione svolge un ruolo efficace nel momento in cui la programmazione strategica è strutturata. A tal fine è indispensabile individuare pochi, chiari e misurabili obiettivi leggibili dalle comunità di riferimento”.

”Con l’istituzione dell’elenco nazionale dei componenti dell’Oiv – ha sottolineato Immacolata Vasaturo, consigliere delegato dell’Odcec di Napoli – sarà necessario sempre più una specializzazione nell’esercizio della professione. L’evento ha messo in evidenza l’importanza del ruolo svolto dall’Oiv nella pubblica amministrazione, attraverso la testimonianza di esperti che già operano in importanti enti statali”.

”L’Oiv ha compiti fin troppo ampi, invero, poiché deve intervenire finanche nell’adempimento degli obblighi di integrità e trasparenza imposti alle P.A. – ha sostenuto Vincenzo Presutto, presidente della Commissione di studio Oiv – in questo periodo la normativa si sta rapidamente evolvendo, valorizzando finalmente la funzione di questo organismo, a comporre il quale i commercialisti sono chiamati in veste di candidati ideali, considerate le loro competenze specialistiche”.

All’incontro hanno partecipato anche Pietro Bevilacqua, Oiv dell’Autorità di Sistema Portuale Tirreno Centrale e Maurizio Carotenuto, vicepresidente della Commissione di studio Oiv.

Bagnoli, 6 condanne per la mancata bonifica: anche Santangelo, Mascazzini e Hubler

Si è concluso con sei condanne, a pene varianti dai 4 ai 2 anni di reclusione, il processo per la mancata bonifica dell’area di Bagnoli e dell’area dell’ex Italsider.

La sentenza è stata emessa dalla sesta sezione del Tribunale di Napoli che ha disposto anche la revoca del sequestro dell’area. I principali reati contestati sono di disastro ambientale e truffa.

Il Tribunale di Napoli ha condannato a 4 anni Gianfranco Caligiuri, ex direttore tecnico di Bagnolifutura, a 3 anni Sabatino Santangelo, ex presidente di Bagnolifutura ed ex vice sindaco di Napoli, ed Alfonso Di Nardo, dirigente Arpac, a 2 anni Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del ministero dell’Ambiente, Mario Hubler, ex direttore generale della società Bagnolifutura e Giuseppe Pulli, del dipartimento Ambiente del Comune di Napoli.

Assolta Maria Teresa Celano, dirigente area ambiente della Provincia di Napoli, difesa dai penalisti Luca Bancale e Alfonso Furgiuele. Tra gli assolti anche Maria Palumbo, direttore generale del centro campano tecnologia e ambiente; Rocco Papa, vicesindaco ed ex presidente Bagnolifutura; Carlo Borgomeo, ex direttore Bagnolifutura; e i tecnici e responsabili di laboratorio Daniela Cavaliere, Gaetano Cortellessa, Federica Caligiuri, Antonio Ambretti.

Disposto il dissequestro delle aree ancora sotto sequestro. In aula esposto uno striscione per i residenti di Bagnoli.

Incendio in casa a Qualiano, morti nel sonno marito e moglie

Una coppia di Qualiano è morta nel sonno dopo un incendio che si è sviluppato nella sua cucina e a causa delle esalazioni di monossido di carbonio di una stufa.

Marito e moglie non si sono accorti di nulla. Salvi i figli, due bambini di dieci e tredici di anni, che avevano dormito a casa dei nonni e di un’amichetta.

Nessun rumore nella notte, una morte silenziosa che è stata scoperta soltanto molte ore dopo, quando il padre della donna, preoccupato perchè la figlia non si era fatta viva, è andato a casa a cercarla.

Quando è entrato nell’appartamento la tragica scoperta: marito e moglie erano stesi a letto, uno accanto all’altro senza vita.
Il fatto è avvenuto in una palazzina di via Palizzi, zona conosciuta come ponte di Sorrento di Qualiano.

La dinamica deve essere ancora ricostruita con esattezza dai carabinieri. Ma dalla scena che i vigili del fuoco si sono trovati davanti sembrerebbe che i due coniugi, Domenico Ciancio, quarantenne operaio e Rosaria Carandente 37 anni casalinga, non si siano accorti di niente e siano morti nel sonno, appunto uccisi dalle esalazioni probabilmente di una stufa.

A Casavatore la Giornata nazionale per la vita 2018

“Il Vangelo della vita, gioia per il mondo” è questo il tema della 40ª Giornata nazionale per la vita, che la Chiesa italiana celebra il 4 febbraio.

Esso coniuga insieme tre temi cardine dell’annuncio e della spiritualità cristiana: Vangelo, vita e gioia.
Rispettare, custodire, valorizzare, promuovere la vita in ogni individuo dal volto umano è il compito che il Vangelo avvalora e consegna a ciascuno.

La giornata della vita è stata celebrata in Campania a Casavatore, e ha visto la partecipazione dell’Arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe e delle comunità parrocchiali dell’area a nord di Napoli.
Don Carmine Caponetto, parroco della comunità della chiesa di san giovanni battista.

Il programma, predisposto dall’Ufficio diocesano Famiglia e Vita, ha organizzato il raduno dei partecipanti in piazza Di Nocera a Casavatore e l’animazione dei Gruppi di Volontariato che promuovono e difendono la vita.

Quindi l’arrivo del Cardinale Sepe nella Parrocchia San Giovanni Battista e trasferimento nella piazza Di Nocera da cui è partita la “passeggiata in famiglia” con l’Arcivescovo, lungo le vie del centro fino alla Scuola Benedetto Croce. E in conclusione, nella Palestra della Scuola, la concelebrazione Eucaristica.

“Calendar Girls” in palcoscenico al Lendi

È arrivato il momento di “Calendar Girls” al Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (Strada Provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino). Da mercoledì 7 febbraio, alle 21.00 (repliche 8 e 9 febbraio), Angela Finocchiaro e Laura Curino saranno in scena con lo spettacolo di
Tim Firth, tradotto e adattato da Stefania Bertola. Completano il cast Elsa Bossi, Marco Brinzi, Noemi Parroni.

“Calendar Girls”, curato nella regia da Cristina Pezzoli, è una commedia di culto basata su un fatto realmente accaduto in Inghilterra: un gruppo di donne di mezza età, di un’associazione femminile legata alla chiesa, posa con grande scalpore per un calendario di nudi artistici per una raccolta di beneficenza, raggiungendo una straordinaria notorietà. Al suo primo allestimento in Italia, la commedia teatrale di Tim Firth presenta un cast d’eccellenza: un’inedita Angela Finocchiaro insieme a Laura Curino e alle  estrose e ardite Girls, Ariella Reggio, Carlina Torta, Corinna Lo Castro e Matilde Facheris. Una commedia che fa molto ridere, il cui successo, come sottolinea la regista Cristina Pezzoli, risiede molto nel coraggio e nell’ironia con cui le Girls  si spogliano, al di fuori dei rigidi canoni di perfezione ed eterna giovinezza.

LA STAGIONE

Il 28 febbraio (con repliche 1 e 2 marzo) al Teatro Lendi arriva l’operetta con Umberto Scida in “La vedova allegra”. A marzo, Lucio Pierri, Ernesto lama, Davide Marotta e Yulia Mayarchuk portano in scena “TFR. Trattamento di fine rapporto” (13, 14 e 15 marzo); Raoul Bova e Chiara Francini saranno i protagonisti di “Due” (26, 27 e 28 marzo). Ultimo spettacolo in abbonamento ad aprile: “Mamma ieri mi sposo” con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo, Marina Suma, Ettore Massa, prodotto da Lu.scar (11, 12 e 13 aprile).

Biglietti: 28 euro
Info e Ticket: 081 8919620 oppure 347 857 2222

Moretta (commercialisti): il Porto di Napoli è il volano dell’economia

NAPOLI – “Il porto è per la città di Napoli un punto nevralgico, intorno al quale ruota l’economia del capoluogo e dell’intera regione. Il restyling era atteso dagli operatori del settore come fattore di ulteriore sviluppo della nostra principale risorsa: il turismo”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli presentando il forum “Il ruolo e compiti dell’organismo indipendente di valutazione in un ente pubblico: l’oiv dell’Autorità del Sistema Portuale Tirreno Centrale” che si terrà domani, lunedì 5 febbraio 2018 alle ore 15 presso la sala conferenze dell’Odcec di Napoli (piazza dei Martiri, 30) .

“Siamo lieti di ospitare il presidente dell’Autorità di sistema portuale Tirreno centrale, nell’ambito dell’evento organizzato dalla commissione di studio oiv dell’Ordine e sono certo – ha aggiunto Moretta – che nel suo intervento avrà modo di illustrarci l’importante progetto di riqualificazione del porto di Napoli”.

“Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha accolto con estremo favore l’attuazione del d.lgs.150/2009 con l’istituzione dell’elenco nazionale dei componenti dell’oiv – tra i cui iscritti tutti gli enti statali sono obbligati a selezionare il proprio oiv – dimostra ancora una volta – ha sottolineato Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani – che occorre sempre più una specializzazione nell’esercizio della professione. Il Cndcec intende a breve accreditarsi come ente formatore per gli iscritti nell’elenco nazionale”.

Immacolata Vasaturo, consigliere delegato commissione di studio Oiv dell’Odcec di Napoli ha evidenziato che “l’evento si propone di divulgare tra i professionisti l’importanza del ruolo svolto dall’Oiv nella pubblica amministrazione, attraverso la testimonianza di esperti che in tal veste già operano in importanti enti statali.”
”L’Oiv ha compiti fin troppo ampi, invero, poiché deve intervenire finanche nell’adempimento degli obblighi di integrità e trasparenza imposti alle P.A. – ha rimarcato

Vincenzo Presutto, presidente della Commissione di studio Oiv – in questo periodo la normativa si sta rapidamente evolvendo, valorizzando finalmente la funzione di questo organismo, a comporre il quale i commercialisti sono chiamati in veste di candidati ideali, considerate le loro competenze specialistiche”.

All’incontro parteciperanno Pietro Spirito, presidente dell’Autorità del Sistema Portuale Tirreno Centrale; Pietro Bevilacqua, Oiv dell’Autorità di Sistema Portuale Tirreno Centrale; Maurizio Carotenuto, vicepresidente della Commissione di studio Oiv.

Ospedale del Mare, il bluff di De Luca: ideale solo come set cinematografico

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Come location per la fiction Linea verticale in onda in queste settimane sulla Rai, l’ospedale del Mare di Napoli è perfetto. Ma da li a proclamarlo struttura, come ha fatto il governatore della Campania Vincenzo De luca, simbolo della svolta nella sanità campana sembra esagerato. Un ospedale moderno questo si, ma forse inaugurato troppo frettolosamente a causa dell’incombenza della campagna elettorale per le politiche. Ad esempio portiamo all’attenzione un piccolo dettaglio, i portelloni di emergenza su cui campeggia la scritta porta allarmata qualcuno si è dimenticato di installare gli allarme. Altro esempio, il numero esiguo di medici e personale infermieristico. La cronaca della nostra giornata allucinante inizia nel day surgery dove per effettuare dei banali esami come il prelievo del sangue, elettrocardiogramma, una radiografia ed un colloquio con l’anestesista sono servite otto ore di attesa. Un solo cardiologo e due anestesisti in un nosocomio che per numero di reparti, dimensioni e annunci da parte della politica campana che si è succeduta negli ultimi 15 anni si è candidato a essere un presidio ospedaliero per tutta la Campania e per le regioni limitrofe. A fronteggiare le proteste dell’utenza per le lunghe ore di attesa uno sparuto gruppo di medici e infermieri coraggiosi…