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La Cassazione accoglie l’istanza della Cassa ragionieri sul contributo solidarietà

ROMA – La Corte di Cassazione ha rinviato in pubblica udienza il dibattito sul contributo di solidarietà per i Ragionieri. I giudici supremi hanno accolto le ragioni sollevate dal professor Mattia Persiani, legale della Cassa dei Ragionieri, affinché nel giudizio di Cassazione sia ammesso il contraddittorio attraverso il dibattimento della questione in pubblica udienza.

È stata infatti riconosciuta la tesi di applicabilità del principio che la Corte Costituzionale ha sancito con la sentenza n. 173/2016 in ordine al riconoscimento del contributo di solidarietà quale elemento di riequilibrio del sistema previdenziale e di equità intergenerazionale e non come forma di prelievo tributario, in quanto ispirato al criterio della gradualità e in quanto non incidente sulla generalizzata categoria dei pensionati ma solo su beneficiari del regime retributivo più favorevole, in termini di reddito, rispetto a quello contributivo, oltre a non essere non incidente su anzianità contributive già maturate dai Ragionieri.

Allo stesso tempo la Cassazione ha rilevato come le norme che hanno introdotto e applicato il contributo di solidarietà non siano provvedimenti amministrativi unilaterali dell’Ente previdenziale ma norme giuridiche che, grazie all’autonomia conferita dal d.lgs. 509/1994, sono idonee a derogare e ad abrogare disposizioni aventi rango legislativo con l’unico limite della ragionevolezza.

http://www.cassaragionieri.it/cpsw/ControllerRedirect.do?fnzCod=CPFurhom

 

 

Attivo Unitario dei Delegati e dei Quadri di Cgil Cisl Uil di Napoli

Lanciano l’allarme sul vuoto progettuale per lo sviluppo delle imprese dell’area metropolitana di Napoli i sindacati, riuniti questa mattina nel capoluogo campano per presentare una serie di proposte unitarie. Fuori dalla cinta urbana della città, l’emergenza sanitaria, dei trasporti, dell’industria e del welfare, secondo quadri e delegati di cgil, cisl e uil necessita di un diverso approccio da parte dell’istituzione città metropolitana. Le proposte affidate ai segretario general di Cisl,Cgil e Uil Gianpiero Tipaldi, Walter Schiavella e Giovanni Sgambati.

Nuovo anno giudiziario: meno reati ma sale allarme per violenza minorile

Diminuiscono i reati(in particolare quelli predatori, come si evidenza dalle mille rapine in meno, nonché dalla sensibile riduzione di omicidi e furti), ma resta comunque alta la percezione di insicurezza da parte dei cittadini.

Una situazione che riguarda anche il fenomeno della criminalità minorile – dove a fronte di una complessiva diminuzione dei reati si assiste a un aumento della gravità degli illeciti, come emerge dalle contestazioni di associazione per delinquere e droga – mentre per quanto riguarda gli episodi di bullismo (come la recrudescenza delle violenze commesse dalle baby gang negli ultimi tempi) la novità è costituita dal fatto che diversi casi si sono registrati anche in zone “che venivano ritenute sicure” e non più soltanto nelle periferie degradate.

E’ quanto, in estrema sintesi, sottolineato dal presidente della Corte di Appello di Napoli De Carolis e dal procuratore generale Riello in vista dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Arzano in lutto per Ciro Ascione, trovato morto sui binari: continuano le indagini

Ciro Ascione, il ragazzo scomparso da casa e ritrovato morto dopo quattro giorni sui binari ferroviari tra Napoli e Casoria, potrebbe essere caduto dal predellino del vagone a cui si era appeso per non arrivare tardi al luogo dell’appuntamento con il padre.

Questa, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, sarebbe l’ipotesi allo stato più probabile, riguardo la morte del ragazzo, supportata da alcuni video acquisiti dalla polizia giudiziaria.

Ad una prima ricostruzione, i fatti si sarebbero svolti così: le porte del treno si chiudono, Ciro non riesce a salire.

Ma il ragazzo non vuole perdere il treno e quindi si appoggia sul predellino, rimanendo aggrappato in maniera precaria all’esterno del convoglio. Sono queste le immagini del video che avvalorano l’ipotesi della Procura di Napoli.

Cercano ulteriori riscontri gli inquirenti che, comunque, non escludono ancora altre ipotesi.

Non si dà pace Salvatore Ascione, padre di Ciro, convinto che il figlio sia vittima di un omicidio.

Intanto ieri sera Arzano, comune dove il ragazzo viveva, si è stretta intorno al dolore dei familiari organizzando una veglia nella piazza del paese. La notizia ha sconvolto amici, parenti ma anche chi Ciro non conosceva.

Un migliaio di persone si sono strette intorno alla madre ed alla sorella di Ciro, che hanno chiesto di non essere inquadrate dalle telecamere. Presente anche il sindaco di Arzano, Fiorella Esposito.

Napoli, Federica Brancaccio prima donna alla guida dell’Acen

Federica Brancaccio è stata eletta con 2389 voti nuovo presidente Acen.

Cinquantasette anni, vicepresidente in carica dei costruttori napoletani, con delega alle relazioni industriali e agli affari sociali, e leader di Federcostruzioni dal 2016, succede a Francesco Tuccillo.

Prima donna al timone dei costruttori napoletani, Federica Brancaccio oltre ad avere interessi di natura imprenditoriale e manageriale è particolarmente impegnata nella promozione di iniziative culturali, attività riguardanti il design e l’innovazione.

Una imprenditrice particolarmente sensibile all’etica e alla responsabilità sociale, aperta al dialogo con le organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Nella sede dell’Associazione Costruttori Edili di Napoli per l’assemblea elettiva, il sindaco Luigi de Magistris, gli assessori Mario Calabrese e Carmine Piscopo, il capo di gabinetto Attilio Auricchio.

A Milano nasce l’associazione di professionisti “Amici della Sanità”

MILANO – Professionisti in campo per la sanità. Nasce infatti l’associazione “Amici della Sanità”, guidata da Armando De Angelis, con lo scopo di informare i cittadini sulle tematiche relative alla loro salute.

“Vogliamo rendere i cittadini consapevoli delle tante eccellenze in ambito sanitario – spiega De Angelis – Il nostro obiettivo sarà quello di essere una forza aggregante in grado di mettere in sinergia organizzazioni, enti, soggetti interessati al tema, con conseguente accrescimento culturale e professionale.

Ciò avverrà attraverso la promozione di attività culturali, convegni, dibattiti e seminari, nei quali si farà luce sullo stato della sanità nel nostro paese in generale e in Lombardia, in particolare”.

“La sanità – evidenzia Luigi Pagliuca, consigliere dell’associazione – riveste ovviamente un ruolo fondamentale nel nostro paese e un grande contributo può arrivare proprio dai professionisti, anche se appartenenti a settori diversi. Fondamentale, dunque, accrescere le competenze in risposta ai tanti cambiamenti del comparto”.

I componenti del Consiglio direttivo sono anche Antonio Giovanni Mobilia (vicepresidente), Giovanni Bertoni (segretario) e i consiglieri Filippo Bergamino e Laura Pigoli.

Napoli, caos trasporti: ferma metro e tutte le linee degli autobus

La cronaca della giornata disastrosa sul fronte dei trasporti per i cittadini napoletani ha avuto il suo punto più alto alla stazione della metro di Piscinola Scampia dove i lavoratori della ditta di pulizie Samir hanno occupato i binari, impedendo ai treni di uscire, per protestare contro il mancato pagamento delle spettanze da parte dell’Anm.

Tensione sul posto con le forze dell’ordine intervenute in tenuta antisommossa, dopo che era saltata la mediazione nel tentativo di liberare i binari.

Da Scampia al centro di Napoli, una giornata infernale per gli utenti di autobus e metropolitana. A piazza garibaldi, gli utenti esasperati anche per la scarsa informazione sui disagi.

Autobus bloccati nel deposito anm di via cavalleggeri d’aosta dove un centinaio di lavoratori della Samir ha bloccato l’uscita del deposito. Ulteriori particolari sulla protesta li ha forniti un rappresentante sindacale della Samir, Franco Monti.

Ciro Ascione, tragica fine per il 16enne scomparso: trovato morto sui binari

Incidente, magari indotto da un’aggressione o da un cattivo funzionamento del sistema di sicurezza delle porte, o omicidio.

Sono queste le ipotesi investigative su cui – apprende l’ANSA da fonti giudiziarie – sta lavorando la procura di Napoli Nord per venire a capo della morte di Ciro Ascione, il sedicenne di Arzano (Napoli) il cui cadavere è stato ritrovato ieri pomeriggio, a quattro giorni dalla scomparsa, ai margini della linea ferroviaria Napoli-Roma, prima della stazione di Casoria (Napoli).

Gli investigatori tendono perciò ad escludere la tesi del suicidio. Tesi cui non crede neanche la famiglia che era in contatto con il ragazzo e che lo aspettava alla stazione di Casoria sabato sera proveniente da Napoli quando ha fatto perdere le proprie tracce.

Un primo esame sul corpo ha evidenziato ferite e contusioni compatibili con una caduta dal treno. Indagini in corso anche su una telefonata anonima che nei giorni scorsi avrebbe annunciato la morte del ragazzo.

“Il Galateo del Terzo Millennio”: manuale di sopravvivenza quotidiana per stare con gli altri ed essere accettati

La prima sezione del volume consiste in un’attualizzazione fedele della lingua italiana del Cinquecento, per rendere Il Galateo leggibile a tutti, la seconda è una sintesi giornalistica, capitolo per capitolo, destinata ai ragazzi. La terza sezione comprende dieci interviste ad altrettanti personaggi famosi, tra cui, il Maestro Gualtiero Marchesi, lo chef innovatore della cucina italiana, che si è spento lo scorso 26 dicembre, nella sua casa di Milano, all’età di 87 anni.

Gli altri intervistati sono: Giovanna Ferragamo, Renzo Arbore, Valentina Vezzali, Gillo Dorfles, Annie Féolde, Marco Ciatti, Adriana Cantisani, Luca Rossi e Sandra Milo.

Ciascuno di loro, con un personale decalogo, si è trasformato in ambasciatore di un Galateo dei giorni nostri, per cento nuove regole in settori e situazioni che non esistevano all’epoca della scrittura del Trattato.

Dal cellulare alla gestione del proprio cane, dalle ricette anti kitsch al lusso, dall’educazione dei bambini alle regole per la palestra. L’ultima e quarta sezione, è rappresentata dal testo originario della prima edizione dell’Opera, stampata nella città di Milano nel 1559.

Il punto di forza del progetto sta nell’uso di tecniche giornalistiche, poco utilizzate nell’editoria libraria, per far conoscere, soprattutto ai giovani, una strada alternativa all’individualismo e alla competizione esagerata, cui sono stati abituati dalle regole della società moderna.

Si tratta di un tentativo di contaminare la logica dominante con il seme dell’empatia professata da monsignor Della Casa, per poter davvero conoscere e rispettare gli altri.

Un modo di essere e di comportarsi che può far crescere la qualità della vita di un’intera società. Insomma, un esempio di buon governo della globalizzazione per riportare l’attenzione sull’uomo e per una reale riscossa degli educati.

Napoli ricorda l’incendio dell’Università Federico II del ’43 nei “Giorni della Memoria”

L’incendio dell’Università Federico II di Napoli al centro delle “Giornate della Memoria”.

A 80anni dalla promulgazione da parte di Vittorio Emanuele di Savoia delle leggi razziali, le iniziative denominate “I giorni della memoria”, a ridosso del 27 gennaio anniversario della liberazione del lager di Auschwitz, assumono un valore particolare.

A Napoli, dal 23 al 27 gennaio saranno tantissime le iniziative, le mostre didattiche, documentarie e artistiche, ma anche gli incontri pubblici e gli spettacoli, per ricordare le 4 giornate di Napoli.

Le hanno illustrate gli assessori alla cultura e alla scuola del comune di Napoli, Nino Daniele e Annamaria Palmieri.

Focus di particolare interesse, il 26 gennaio alla Stazione Marittima, con l’evento Memoriae condotto dalla giornalista Serena Albano, ideato dal giornalista Nico Pirozzi, con la http://www.fondazionevalenzi.it/ e la casa editrice http://centoautori.com/, che si aprirà con una testimonianza inedita a 75 anni dall’incendio dell’Università Federico II di Napoli da parte dei tedeschi e l’uccisione del marinaio.

Maria Rosaria Petino, una delle ultime testimoni, riceverà il Maghen David d’oro mentre l’attore e regista Gigi Savoia darà la voce alla testimonianza resa, all’epoca dei fatti, dal custode dell’Università, Mariano Petino.

L’intera giornata sarà trasmessa in diretta streaming sul canale https://www.youtube.com/channel/UCqmeRTiZqgjEeJ-4Zb_e7Eg?view_as=subscriber

dell’agenzia https://www.videoinformazioni.com/.