L’Aspat – Associazione Sanità Privata Territoriale Accreditata, ha riunito presso la Biblioteca Comunale numerosi pazienti diabetici facenti capo all’Asl Napoli 2 Nord per discutere circa le problematiche in cui sono incorsi negli ultimi anni, a causa della sospensione nel 2016 di ben dodici centri privati. La riunione, che ha visto la presenza del presidente della commissione Sanità del Consiglio Regionale, Raffaele Topo, ha salutato con soddisfazione l’intervento del commissario nonchè governatore Vincenzo De Luca, definito provvidenziale, che consentirà il riaccreditamento e la messa in moto di otto centri privati e quattro pubblici. Ora l’Aspat chiede un sistema integrato di servizi che possa degnamente tutelare i 54mila pazienti diabetici della zona ricoperta dall’Asl Napoli 2 Nord. Ascoltiamo Pierpaolo Polizzi, presidente ASPAT Campania.
La stagione concertistica dell’Ancem al Teatro Diana
Con le quattro stagioni di Antonio Vivaldi si aprirà venerdì 26 gennaio alle ore 17 e 30 presso il Teatro Diana la stagione concertistica Triennale 2018-2020 dell’Associazione Napoli Capitale Europea della Musica. Un programma che si pone come approfondimento di un particolare momento storico e che spazierà dal rapporto con la musica di Venezia e Napoli, il concerto brandeburghese di Bach e le sinfonie giovanili di Mendelsson, il Settecento napoletano e il Novencento inglese. Ascoltiamo Filippo Zigante, presidente dell’Ancem.
Confermata la collaborazione con l’Accademia di Santa Sofia e la felice partnership con il teatro Diana, come ricorda il direttore artistico Guglielmo Mirra.
Circa l’organizzazione e l’estro come momenti essenziali dell’arte intervenuto Dino Falconio, presidente onorario Ancem.
Il Napoli sfata il tabù Atalanta, grande festa al rientro della squadra a Capodichino
Cultura, Moretta: “Risorsa da sviluppare insieme ai professionisti”
NAPOLI – “La cultura è una risorsa fondamentale per il nostro Paese, svolge un ruolo centrale per la crescita, la competitività e lo sviluppo sostenibile dei nostri territori. Fare buona impresa con la cultura richiede però anche competenze specifiche e supporto tecnico adeguato: in questo senso i commercialisti intendono dare il loro apporto affinché si consolidi la relazione già avviata tra cultura ed economia e far sì che la cultura possa essere veramente al centro di un progetto integrato di sviluppo economico del nostro territorio”.
Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, presentando il convegno “Impresa cultura”, in programma giovedì 25 gennaio 2018, alle ore 09, presso la Sala Conferenze dell’Odcec di Napoli (Piazza dei Martiri, 30).
Nel corso del convegno si terrà la presentazione del 13° Rapporto annuale Federculture 2017, alla quale seguirà una tavola rotonda che vedrà confrontarsi i principali protagonisti dello sviluppo del settore in Campania sul tema dell’opportunità di sviluppare attività consapevoli di gestione dei luoghi della cultura, attivando azioni di innovazione e sostenibilità economica, con il supporto e la consulenza del commercialista verso la nuova dimensione di sviluppo consapevole.
“Abbiamo scelto di creare una commissione dedicata alla cultura per analizzare le diverse forme di impresa esistenti e creare soluzioni di supporto e sviluppo in grado di aiutare gli imprenditori ed i futuri neo imprenditori nel loro percorso e sostenere la valorizzazione e sviluppo del nostro territorio”, evidenzia Concetta Riccio, consigliere delegato dell’Ordine partenopeo.
“La cultura è uno dei settori che potrà sostenere lo sviluppo dell’economia locale, valorizzando l’unicità di proposte d’arte e mestieri se accompagnato in modo consapevole nella creazione, anche per le piccole e medie imprese, dai modelli economici e di business consapevole”.
Secondo Aldo Petrucciani, presidente Commissione gestione imprese della Cultura, “è innegabile che la Cultura può e deve rappresentare la piattaforma per lo sviluppo economico e sociale.
La Commissione, con la presentazione del Rapporto Federculture si propone di evidenziare non solo alla categoria dei commercialisti, ma all’intero territorio le potenzialità del sistema produttivo culturale e creativo e allo stesso tempo indicare la possibilità di sviluppo (anche di impresa) in campo culturale”.
Al convegno parteciperanno Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani, Claudio Bocci, direttore Federculture; Pierpaolo Forte, presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre di Napoli; Paolo Giulierini, direttore Museo Archeologico di Napoli Mann; Paolo Iorio, direttore del Museo Filangieri; Alfonso Andria, presidente Centro Universitario Europeo per i beni culturali; Carolina Botti, Direttore A.L. E.S. .S.p.a. (Mibact); Fabio Borghese, Direttore Creactivitas – Creative Economy Lab; Lello Savonardo, docente di Comunicazione e Culture giovanili Università Federico II di Napoli; Guido Cabib, Direttore artistico Museo Civico Gaetano Filangieri di Napoli; Francesca Amirante, Presidente Progetto Museo; Donatella Gallone, Editrice e fondatrice del Mondodisuk; Orietta Palumbo, Vicepresidente Commissione gestione imprese della Cultura, Clelia Buccico, presidente della Fondazione Odcec Napoli e Gianfranco Frassetto (Comitato Scientifico).
Slavina travolge due sciatori a Roccaraso
Due sciatori sono stati travolti, durante un fuoripista a Roccaraso (L’Aquila), da una slavina che si è staccata da un costone in località Valleverde del Monte Aremogna. Uno dei due è stato estratto quasi subito dai soccorritori, addetti degli impianti di risalita, sciatori della Polizia di Stato e del soccorso alpino della Guardia di Finanza, in servizio sulle piste, mentre l’altro sarebbe rimasto sepolto sotto la neve una decina di minuti prima di essere raggiunto. Le sue condizioni sono apparse inizialmente critiche. Nel frattempo un elicottero del 118 partito da L’Aquila con i cinque componenti l’equipaggio, è arrivato sul posto con il medico del Soccorso Alpino (Cnsas). Lo sciatore è stato rianimato, stabilizzato e trasportato all’ospedale de L’Aquila.(ANSA)
Napoli discriminata dai media: nasce un manifesto degli intellettuali e degli scrittori
“Napoli è discriminata nell’informazione a livello trasversale: nasce dall’enfatizzazione dei fatti negativi all’omissione delle realtà positive passando, ad esempio, per la mancanza di pari opportunità della comunicazione di straordinarie esperienze come il Premio Napoli, a scapito di altri premi letterari, prestigiosi ma comunque di interesse privato”. E’ un duro j’accuse quello di Domenico Ciruzzi, già vicepresidente delle Camere Penali e da un anno presidente della Fondazione www.premionapoli.it, intervenuto all’incontro con lo scrittore Maurizio De Giovanni, in un noto locale di Marechiaro. Una mattinata di riflessione, sullo stato di salute dell’editoria locale, moderata da Alfonso Ruffo e che ha consentito di ragionare intorno all’ultima fatica letteraria di De Giovanni, souvenir per i “Bastardi di Pizzofalcone”. Un parallelismo tra letteratura, cronaca, attualità e stato della società civile, che vuole mettere insieme in una sorta di manifesto, esponenti della cultura, partendo proprio dai “campioni napoletani della letteratura” contemporanea e che ha come primo firmatario proprio De Giovanni. L’autore, che vive a Napoli e scrive di Napoli, ha confermato il suo imprescindibile legame per la città, considerata la sua musa ispiratrice.
“Se non vivessi a Napoli non potrei più scrivere”, ha confessato. “E’ una continua fonte di ispirazione, basta percorrerla e guardarla negli occhi, avrà sempre qualcosa da raccontarti o da farti raccontare”.
Numeroso il pubblico intervenuto all’iniziativa promossa dall’Associazione Borgo Marechiaro, sostenuta anche dalla libreria Iocisto. Nel corso dell’incontro, De Giovanni ha anche descritto alcuni dei suoi prossimi impegni. Dalla rappresentazione “Don Chisciotte nella Pignasecca”, una sua riscrittura che vedrà impegnati Peppe Barra e Nando Paone al teatro Diana, fino a un prossimo romanzo in cui ci sarà una donna come protagonista. Infine all’annuncio che il prossimo libro della saga del commissario Ricciardi sarà ambientato a Posillipo, ma sarà anche il penultimo, scatenando un vivace dibattito con gli appassionati del suo straordinario personaggio.
http://www.einaudi.it/libri/autore/maurizio-de-giovanni/0009646.
Ciclo virtuoso dei farmaci. La proposta del Movimento Cinque Stelle
Licenziata in commissione sanità la proposta di legge, primo firmatario il consigliere regionale Vincenzo Viglione, per il riutilizzo dei farmaci non consumati. Un provvedimento che prevede la creazione di una rete per la raccolta di quei farmaci acquistati e che pur non essendo scaduti nono stati utilizzati, in maniera tale che possano usufruirne le famiglie più disagiate del territorio. Una proposta di legge, come ha affermato Viglione, che appena superato l’esame dell’aula del Consiglio Regionale, porterò benefici sia sociali che ecologici.
Città rifugio, il comune di Napoli attiva la rete per l’accoglienza di chi scappa dalla guerra
IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE
Iscrizioni gratuite nelle Università federico II e Orientale di Napoli per i profughi costretti, a causa della guerra, a lasciare il proprio paese d’origine senza terminare gli studi. L’ospedale Santobono, la fondazione Posillipo e l’Ospedale evangelico Villa Betania forniranno le cure ai minorenni che soffrono di patologie, con la possibilità di ospitare i familiari. La Comunità di sant’egidio, la Chiesa Valdese e la chiesa metodista di Napoli si impegneranno per facilitare l’inserimento nella società dei richiedenti asilo. Sono solo alcune delle attività che saranno messe in campo dai partner del comune di Napoli per la creazione della rete di accoglienza Città rifugio. Oltre a palazzo san giacomo sono 10 in tutto i soggetti che hanno firmato con il sindaco di Napoli per dare vita ad un progetto dal rilevante peso sociale e politico
Gli scugnizzi inseguiti la sera prima dai carabinieri chiedono scusa ai militari in piazza Mercato
Gli scugnizzi abbracciano i carabinieri a Piazza Mercato. Le scuse a un militare del Reggimento “Campania” feritosi per inseguirli nella notte della battaglia del “cippo di Sant’Antonio”. Un gruppo di giovanissimi, ha incontrato i militari dell’Arma: strette di mano e abbracci, ma anche la promessa di non compiere più “bravate”. In un momento in cui l’allarme baby gang sembra dilagare, un gesto di conciliazione e di consapevolezza è di particolare interesse. Tra i protagonisti di questo bel gesto di distensione Gianfranco Wurzburger, una delle anime dell’associazionismo cattolico della nostra città e dell’Associazione Gioventù Cattolica.
Teverola, giovane ucciso a colpi d’arma da fuoco e abbandonato nelle campagne
Il cadavere di un uomo, dall’età apparente di 25-30 anni, sembra di origine straniera, è stato rinvenuto intorno alle 18 in un campo incolto di via Campanello, nelle vicinanze della scuola media “Ungaretti” a Teverola. Ad allertare le forze dell’ordine è stato un uomo che aveva portato fuori il cane e si è accordo della presenza del corpo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Aversa, coordinati dal tenente colonnello Antonio Forte per rilevare tracce che possano portare all’identificazione della salma che presenta escoriazioni e segni di colpi d’arma da fuoco. L’ipotesi è, quindi, quella di omicidio. Titolare delle indagini è il procuratore capo di Napoli Nord, Francesco Greco.
Sono in corso accertamenti per verificare se l’episodio sia legato all’aggressione subita da un trentenne di Casapesenna a breve distanza dal luogo in cui è stato ritrovato il cadavere. Il giovane ha raccontato di essere stato ferito con un colpo di pistola da due stranieri dopo aver reagito ad un tentativo di rapina compiuto nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 gennaio, intorno alle 2. Uno degli aggressori lo ha centrato alla gamba: ricoverato al Cardarelli di Napoli è stato operato e non è in pericolo di vita.
