Nuove scoperte archeologiche nei siti di Cuma, con ritrovamenti che vanno dall’età arcaica al periodo alto-medievale. Antiche anfore, ceramiche comuni e a pareti sottili, tutte in ottimo stato di conservazione. I reperti sono stati ritrovati in un piccolo praefurnium, un ampio ambiente connesso a condutture per l’acqua, nel quale erano presenti alle pareti piccole nicchie rettangolari che avrebbero visto adagiati al proprio interno i manufatti di ceramica. Un vero e proprio impianto produttivo che necessiterà di nuovi scavi per essere riportato completamente alla luce, consentendo di identificare a distanza di secoli luoghi e materie prime utilizzate per la produzione di ceramiche. Per diffondere i primi risultati delle ricerche si è tenuto presso la sala conferenze di Palazzo Du Mesnil di Via Chiatamone un Workshop dal titolo “Produzioni Ceramiche a Cuma tra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C. Un primo incontro questo, che fa parte di un più ampio progetto di ricerca del Dipartimento Asia Africa Mediterraneo dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, dal titolo “Cuman Roman Klin Research Project”. Ai nostri microfoni Marco Giglio, responsabile del progetto di ricerca
Moretta, la convenzione Parthenope-Commercialisti agevolerà gli aspiranti professionisti
NAPOLI – “Un tirocinio professionale di sei mesi in concomitanza con l’ultimo anno del corso di laurea magistrale, l’esonero dalla prima prova dell’esame di Stato per l’accesso all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nuovi percorsi formativi finalizzati all’accesso della professione. La convenzione tra gli ordini dell’area metropolitana di Napoli e l’Università Parthenope consentirà agli studenti di ottenere enormi vantaggi nella fase finale della loro vita universitaria e nella prima di quella professionale. La nostra politica va nella direzione dei fatti concreti per i giovani, crediamo che questa ne sia l’ennesima dimostrazione”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli, firmando la convenzione tra gli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili dell’area metropolitana di Napoli ed i tre Dipartimenti di Studi che gestiscono i percorsi di Laurea in materia Economico Professionale dell’Università Parthenope.
La convenzione si inserisce nell’ambito di un accordo quadro tra il Ministro dell’Istruzione, il Ministro della Giustizia ed il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Riguarda tutti gli Ordini dell’area metropolitana partenopea: Napoli, Napoli Nord, Torre Annunziata e Nola, rappresentati dai presidenti Moretta, Antonio Tuccillo, Paolo Giugliano e Giovanni Prisco.
“Gli studenti – ha sottolineato il Rettore della Parthenope, Claudio Quintano – potranno fruire di una convenzione valida a livello nazionale ed essere esonerati da alcune prove per fare tirocinio negli studi professionali cittadini. In questo modo attualizziamo la laurea, la rendiamo moderna, al passo coi tempi”.
“Una tappa fondamentale – ha sostenuto Emmanuele Carandente, consigliere Odcec Napoli, – per i giovani studenti e per coloro che vogliono iniziare concretamente l’attività di commercialista. La convenzione permette anche l’esonero dalla prima prova scritta dell’Esame di Stato”.
“La convenzione si inquadra nell’ambito dei rapporti già consolidati tra l’ateneo e l’ordine professionale”, ha evidenziato Maurizio Turrà, presidente della commissione Rapporti con le Università Odcec Napoli. “Abbiamo costruito un percorso condiviso – ha aggiunto – tra professionisti e docenti che agevola l’acquisizione di competenze spendibile nel mondo del lavoro professionale”.
I presidenti degli Ordini professionali, infine, hanno evidenziato come si stiano adoperando per costruire percorsi che rendano i titoli di laurea immediatamente “spendibili”, anche alla luce della evoluzione e della specializzazione che sta caratterizzando le professioni economiche.
“Il più e il meno”, l'ultimo lavoro di Erri De Luca
Il suo ultimo lavoro, la raccolta di racconti “Il più e il meno”, nasce durante il periodo che lo ha visto coinvolto nel processo per istigazione a delinquere per essersi dichiarato favorevole al sabotaggio della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione.
Erri De Luca, assolto, continua così a raccontare le sue storie e fa un bilancio della propria vita e del lavoro, spaziando tra temi a lui cari e ricordi del vissuto: la giovinezza, la famiglia, i paesaggi di Napoli, gli studi delle Sacre Scritture e la filosofia.
Lo scrittore si è soffermato a parlare dell’incontro tra il Papa e il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kiril, previsto per il 12 febbraio.
“Il più e il meno”, l’ultimo lavoro di Erri De Luca
Il suo ultimo lavoro, la raccolta di racconti “Il più e il meno”, nasce durante il periodo che lo ha visto coinvolto nel processo per istigazione a delinquere per essersi dichiarato favorevole al sabotaggio della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione.
Erri De Luca, assolto, continua così a raccontare le sue storie e fa un bilancio della propria vita e del lavoro, spaziando tra temi a lui cari e ricordi del vissuto: la giovinezza, la famiglia, i paesaggi di Napoli, gli studi delle Sacre Scritture e la filosofia.
Lo scrittore si è soffermato a parlare dell’incontro tra il Papa e il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kiril, previsto per il 12 febbraio.
Pianura, inaugurato lo studio di registrazione "Pino Daniele"
La più grande passione dei napoletani, la musica, da oggi, potrà esprimersi attraverso l’impegno dei giovani musicisti che avranno un motivo in più per vivere il quartiere di Pianura con la voglia di dare vita a nuovi progetti.
Uno spazio di eccellenza completamente gratuito nasce infatti per dare la possibilità ai ragazzi di Napoli di poter registrare in uno studio musicale i propri brani o album.
I locali, all’interno della Casa della Cultura, lo spazio polifunzionale del Comune, comprendono sale studio, internet point, sala conferenze, informagiovani, e anche una sala di registrazione che è stata inaugurata questa mattina in via Comunale Grottole. Ogni stanza è dedicata al nome di una vittima della criminalità. Porterà il nome di Pino Daniele invece lo studio musicale.
Nello Daniele insieme al sindaco Luigi de Magistris ha inaugurato la sala di registrazione cantando quello che ormai è diventato l’inno del Napoli della corsa allo scudetto.
Pianura, inaugurato lo studio di registrazione “Pino Daniele”
La più grande passione dei napoletani, la musica, da oggi, potrà esprimersi attraverso l’impegno dei giovani musicisti che avranno un motivo in più per vivere il quartiere di Pianura con la voglia di dare vita a nuovi progetti.
Uno spazio di eccellenza completamente gratuito nasce infatti per dare la possibilità ai ragazzi di Napoli di poter registrare in uno studio musicale i propri brani o album.
I locali, all’interno della Casa della Cultura, lo spazio polifunzionale del Comune, comprendono sale studio, internet point, sala conferenze, informagiovani, e anche una sala di registrazione che è stata inaugurata questa mattina in via Comunale Grottole. Ogni stanza è dedicata al nome di una vittima della criminalità. Porterà il nome di Pino Daniele invece lo studio musicale.
Nello Daniele insieme al sindaco Luigi de Magistris ha inaugurato la sala di registrazione cantando quello che ormai è diventato l’inno del Napoli della corsa allo scudetto.
Domani alle 12 la firma della convenzione tra Commercialisti e Università Parthenope
NAPOLI – “La convenzione tra l’Università Parthenope e l’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli si inquadra nell’ambito dei rapporti già consolidati tra l’ateneo, che rappresenta tra il luogo istituzionale di formazione dei giovani, e l’ordine professionale che favorisce il percorso pratico verso il mondo del lavoro. Oggetto della convenzione è la definizione di un percorso condiviso tra professionisti e docenti che agevoli l’acquisizione di competenze spendibile nel mondo del lavoro professionale”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli, presentando la convenzione tra l’Ordine ed i tre Dipartimenti di Studi che gestiscono i percorsi di Laurea in materia Economico Professionale dell’Università Parthenope. La convenzione, che si inserisce nell’ambito di un accordo quadro tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro della Giustizia ed il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, sarà firmata domani, martedì 9 febbraio, alle ore 12 presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” (via Acton, 38) e sarà sottoscritta con il Rettore Claudio Quintano.
“I giovani studenti potranno svolgere il tirocinio professionale per sei mesi in concomitanza con l’ultimo anno del corso di laurea magistrale; essere esonerati dalla prima prova dell’esame di Stato per l’accesso alla sezione A dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili; seguire percorsi formativi espressamente finalizzati all’accesso della professione di dottore commercialista e di esperto contabile”, ha affermato Maurizio Turrà, presidente della commissione Rapporti con le Università Odcec Napoli. “Durante il percorso di studi, gli studenti potranno acquisire crediti universitari direttamente presso uno studio professionale o comunque sotto la supervisione ed il controllo diretto di un professionista che a sua volta redigerà una relazione, esprimerà il proprio giudizio sull’attività di tirocinio svolta dallo studente e potrà assumere il ruolo di correlatore in sede di Commissione di laurea”.
Le Università mostrano dunque sempre più attenzione agli sbocchi professionali dei propri giovani, agevolando la fase di accompagnamento al mondo del Lavoro. L’Ordine, dal canto suo, offre i propri indirizzi ed esperienze per costruire percorsi di studi condivisi che rendano i titoli di laurea immediatamente “spendibili”, anche alla luce della evoluzione e della specializzazione che sta caratterizzando le professioni economiche.
Alla Biennale di Venezia menzione speciale per la scuola napoletana “Esperimento 20”
La scuola paritaria Esperimento 20, con sede al Corso Vittorio Emanuele 87, diretta da Giovanna Mayer porta Napoli sul palcoscenico della Biennale di Venezia, conquistando una Menzione Speciale Leone d’argento per la creatività con “Ludwig Van – Play with Beethoven”, un happening/performance multimediale, a cura della regista e coreografa Alessandra Petitti e del sociologo Pietro Maria Di Meglio, in cui si è raccontata la figura di un gigante come Beethoven, il peso carismatico e insieme rivoluzionario che questi ha avuto nella storia della musica, con proiezioni video, installazioni sonore, esecuzioni musicali, letture di testi e performances teatrali. Le scene ed i costumi sono stati realizzati con la supervisione dell’insegnante di arte, Gloria Sacconi. Il progetto “Ludwig Van – Play with Beethoven”, realizzato in collaborazione con l’associazione Dissonanzen, nasce dal desiderio di riflettere su rapporti e interferenze creative tra il patrimonio della musica operistica e classica e il mondo dell’infanzia. Esperimento 20 propone un modo di fare scuola attraverso il quale i bambini guardano molto oltre la loro aula. Escono dallo spazio. Interagiscono con il mondo esterno.
“Napoli insolita e segreta” in onda su Radio1 Rai
Un elegante albergo in via Chiaia che occupa in parte le stanze di quello che una volta era la più elegante casa chiusa di Napoli, tant’è che il suo nome era “La Suprema”, dove sono ancora visibili alcune vestigia dell’epoca.
Una galleria allagata di una metropolitana abbandonata, costruita esattamente al di sotto di piazza del Plebiscito, che oggi è possibile superare con una zattera, in piena sicurezza ed accompagnati da esperti speleologi. Un’inaspettata collezione di reperti comprendenti antilopi, una testa di tigre, una di elefante e giraffe della savana (bottino di caccia della duchessa Elena D’Orleans dei primi del Novecento) custodita in due delle più belle e sconosciute sale della Biblioteca nazionale di Napoli (il “Fondo Aosta”), visitabile su richiesta.
Sono questi alcuni dei luoghi più “insoliti” del capoluogo partenopeo raccontati da Valerio Ceva Grimaldi, autore della guida “Napoli insolita e segreta” di edizioni Jonglez, con testi tematici di Maria Franchini e foto di Fernando Pisacane, intervistato nel corso del programma Mary Pop in onda su Radio1 Rai. La guida appartiene ad una collana editoriale “scritta dagli abitanti” dell’editore francese che distribuisce in più lingue in Usa, Europa ed Australia e in cui sono incluse le più importanti città del mondo (per l’Italia pubblicate anche le guide “insolite e segrete” su Firenze, Venezia, Roma, Milano): in questi volumi i centri urbani sono dunque raccontati e svelati nei loro luoghi più “nascosti”, spesso sconosciuti agli stessi abitanti e posti al di fuori dei percorsi turistici e culturali più battuti.
Nel volume su Napoli, giunto alla terza ristampa in 18 mesi, sono descritti oltre 200 luoghi con annesse modalità di visita e numeri di telefono di riferimento.
Airoma: le modifiche al falso in bilancio consentono di scoprire reati molto gravi
AVERSA – “Le modifiche sul falso in bilancio costituiscono un’occasione molto importante soprattutto per gli investigatori. Attraverso le informazioni contenute nel bilancio è possibile sapere se un’impresa è in ‘salute’ e se ha una condotta trasparente nei confronti dei soci e dei terzi. Poi con accurate investigazioni, molto spesso, è possibile scoprire condotte criminose molto gravi”. Lo ha detto Domenico Airoma (nella foto), procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord, al forum “Le novità nel bilancio d’esercizio e le procedure di revisione dei conti”, promosso da ll’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.
“Bisogna evidenziare il comportamento incoerente del legislatore – ha sottolineato Tuccillo -, che da un lato chiede professionisti fortemente specializzati, dall’altro riduce il sistema dei controlli e non sembra credere più in un sistema in cui investe in termini di professionalità. La prima edizione del corso in materia di bilancio e di controllo permetterà ai colleghi di acquisire maggiore specializzazione su una tematica di grande importanza – conclude il numero uno dei commercialisti di Napoli Nord -, legata alla revisione degli enti delle società private e con partecipazione pubblica”.
“Il bilancio rappresenta un documento importantissimo ma non definitivo, in quanto traccia un’istantanea di un determinato momento della vita aziendale”, ha osservato Bruno Miele, vicepresidente Odcec Napoli Nord. “Ogni anno – ha aggiunto – si presentano le ultime novità in materia ed è giusto approfondirle con particolare attenzione”.
“La normativa europea in materia del bilancio di revisione è a un punto di svolta – ha evidenziato Vincenzo Natale, consigliere dell’Ordine di Napoli Nord -, possono esserci nuove prospettive di lavoro per i professionisti, grazie all’opportunità offerta dal legislatore europeo di poter effettuare la revisione anche nell’ambito delle piccole realtà”.
“La specializzazione è fondamentale per i professionisti che operano sul nostro territorio – ha rimarcato Antonio Carboni, consigliere delegato dell’Odcec Napoli Nord – , il controllo dei bilanci è una funzione delicata che investe i commercialisti, in un momento in cui la legge attribuisce loro sempre maggiori adempimenti e responsabilità”.
In conclusione, Vincenzo Cardo, presidente della Commissione Principi di Revisione del Collegio Sindacale, ha segnalato “l’importanza di divulgare quelle che sono le finalità e le novità normative che si pongono di fronte ai professionisti per il futuro. L’Ordine approfondirà le singole tematiche importanti per la categoria con appuntamenti costanti nel tempo”.
