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Spy story nel Comune di Napoli. Il sindaco de Magistris: “evento da non sottovalutare”

Un dirigente del Comune di Napoli stava preparando per conto dell’imprenditore Alfredo Romeo un dossier per far perdere voti a Luigi de Magistris nella campagna elettorale per le amministrative dello scorso giugno. Inquietante se venisse confermato quanto emerso in un’inchiesta che coinvolge alcuni manager del gruppo dell’imprenditore alberghiero napoletano, già coinvolto otto anni fa nell’indagine Global service sugli appalti per la manutenzione stradale, che portò all’arresto di cinque assessori della giunta Iervolino e al suicidio dell’ex assessore Giorgio Nugnes prima del processo. In Campania non è il primo caso di dossieraggio contro un esponente istituzionale di rilievo: stessa sorte toccò infatti all’ex governatore della Campania, Stefano Caldoro, sei anni fa. Il nuovo caso che riguarda il sindaco de Magistris è emerso durante un interrogatorio di uno dei testimoni nell’inchiesta per corruzione con cui la procura di Napoli punta i riflettori nei confronti del gruppo imprenditoriale. Sulla vicenda il sindaco ha rilasciato un commento poche ore fa nel corso di un’iniziativa per la giornata contro la violenza sulle donne

Albertino apre “Discology”, eventi musicali dedicati agli anni ’80 e ’90 all’Arenile

Sarà Albertino il prossimo protagonista della rassegna “Discology”, il ciclo di eventi musicali dedicati alla musica Anni ’80 e ’90. Il dj sarà in consolle all’Arenile di Bagnoli (Via Coroglio 14b) sabato 26 novembre alle ore 23,30 (15 € con drink entro l’una, per info 081 570 6035).
IL SUCCESSO CON IL “DEEJAY TIME”. Era il 1984 quando un giovanissimo Albertino venne chiamato da Claudio Cecchetto a far parte del team di Radio Deejay. Ben presto gli venne affidata la conduzione del Deejay Time, un programma musicale generico e di intrattenimento. Pochi anni dopo conduce la Deejay Parade, la classifica ufficiale di Radio Deejay che, negli anni successivi, conduce anche a Deejay Television in onda su Italia1. Tra la fine degli anni ottanta e gli inizi degli anni novanta il Deejay Time diventa il programma culto della radiofonia italiana grazie ad una conduzione innovativa e ad un linguaggio avanguardista che da vita a neologismi e a personaggi di fantasia che diventano ben presto co-conduttori e parte integrante del radioshow pomeridiano. Grazie all’incredibile popolarità raggiunta, il Deejay Time diventa anche una grande produzione live che Albertino porta in scena nei club, nei palazzetti dello sport e nelle piazze di tutta Italia, insieme ai suoi inseparabili amici Fargetta, Molella e Prezioso. Oggi, parallelamente alla sua attività di conduttore radiofonico e televisivo, Albertino suona nei migliori club italiani. Nell’attuale palinsesto di Radio Deejay, oltre alla collaborazione con “Ciao Belli”, in cui interpreta diversi personaggi, conduce 50 Songs e Deejay Time.
DISCOLOGY. “Discology” è la nuova rassegna musicale dedicata agli Anni ‘80 e ’90, ideata da Daniele De Simone, Walter Di Fiore, Vanni Margheron e Danilo Trivisano, che vedrà esibirsi sul palco dell’Arenile alcuni dei migliori protagonisti della dance pop. Una sorta di antologia della musica che mette insieme cantanti e gruppi musicali, che hanno caratterizzato quel periodo.
AFTER SHOW. Al termine dell’esibizione spazio alla musica dei djs Umile Nicoletti, Irene Ferrara e Edo Baccari.

Commercialisti, la cultura è un settore strategico per il turismo cittadino”

NAPOLI – “Arte e cultura essere un volano per il turismo l’economia napoletana. I margini di crescita sono enormi e ancora oggi poco conosciuti. L’Italia negli ultimi anni ha perso terreno, non ha saputo valorizzare il suo inestimabile patrimonio e oggi paga dazio. Ma è proprio da questi settori che bisogna ripartire nel rilancio del sistema Paese, offrendo sviluppo sostenibile, fatto di un livello adeguato di servizi, e promozione del prodotto online. Napoli può diventare una destinazione privilegiata per i turisti di tutto il mondo”. Vincenzo Moretta, presidente Odcec NapoliLo ha detto Vincenzo Moretta (nella foto a sinistra), presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il convegno “Destinazione Napoli tra arte, cultura e sviluppo sostenibile”, in programma mercoledì 23 novembre alle ore 15 presso l’Odcec Napoli (Piazza dei Martiri, 30).
“L’offerta turistica della città e la sua ricettività si coniugano perfettamente con la tradizionale ospitalità e simpatia dei napoletani – ha evidenziato  Liliana Speranza (nella foto a destra), consigliere delegato della Commissione Turismo Odcec Napoli – e a differenza di altre città – museo, veri e propri contenitori d’arte privi di insediamenti abitativi, Napoli si caratterizza per il suo proverbiale e scenografico “vissuto quotidiano” ad opera di una popolazione che ancora oggi, come nei secoli scorsi, vive e lavora all’interno del suo enorme e bellissimo centro storico”.
Al convegno interverrà il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che sarà premiato per aver favorito in città l’incremento del turismo.
liliana-speranzaAll’incontro parteciperanno Nino Daniele, Assessore al turismo Comune di Napoli; Antonio Izzo, Presidente Federalberghi Napoli; Amedeo Manzo, Presidente BCC Napoli; Enrico Iovene, Presidente Commissione Turismo ODCEC di Napoli; Salvatore Tramontano, Presidente Fondazione ODCEC;  Margherita Chiaramonte, Responsabile sviluppo business aviario; Salvatore Lauro, Presidente Stazione Marittima di Napoli; Giancarlo Carriero, Presidente Sez. Turismo Unione Industriali Napoli –; Stefano Cola, Presidente Fondazione Turismo Accessibile; Ettore Cucari, Presidente Fiavet Campania e Basilicata; Vincenzo Schiavo, Presidente Confesercenti Campania; Mariapina Trunfio, Docente Università degli studi di Napoli “Parthenope”; Liana Nunziata, Dirigente scolastico; Massimiliano Barone, Vice Presidente Commissione Turismo ODCEC di Napoli.

Lina Sastri apre la stagione del “Lendi” con “Mi chiamo Lina”

Sarà la straordinaria Lina Sastri ad aprire, mercoledì 23 novembre, alle 21, la stagione del Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (Strada provinciale Grumo Nevano- Sant’Arpino) con lo spettacolo “Mi chiamo Lina Sastri”, in replica giovedì 24 e venerdì 25 novembre 2016.
“Sono stati quattro anni impegnativi ma anche pieni di soddisfazioni – racconta Francesco Scarano, direttore artistico del Teatro Lendi – Dal primo momento in cui sono entrato al Teatro Lendi ho pensato che potesse diventare un punto di riferimento per la crescita culturale del territorio e così è stato. Gli abbonati, sempre più numerosi, mi hanno dato ragione e mi hanno dato ragione le compagnie, ben felici di salire sul palcoscenico del Lendi. Lo scorso anno avevamo una replica per ogni spettacolo in abbonamento. Quest’anno le repliche salgono a 3 per dare l’opportunità di vedere gli spettacoli a un pubblico sempre più numeroso”.
“Mi chiamo Lina Sastri” è uno spettacolo in musica e parole in sette quadri, scritto e diretto da Lina Sastri, in scena con Filippo D’Allio (chitarra), Gennaro Desiderio (violino), Salvatore Minale (percussioni), Gianni Minale (fiati), Pino Tafuto (piano), Antonello Buonocore (contrabbasso). Il titolo trae spunto dalla risposta che l’amata artista partenopea è costretta a dare a chi, ancora oggi, le chiede come si chiama, ricordando di lei la voce e il volto ma non il nome.
Dopo un’intensa stagione dedicata alla prosa, Lina Sastri torna felicemente alla musica. Con lei 6 musicisti che da sempre la accompagnano nel suo viaggio musicale. La musica è quella della sua terra, Napoli vecchia e nuova, cantata alla sua maniera, a volte con un solo strumento, a volte con una festa di suoni seguendo l’essenza interpretativa che il testo e le note – insieme allo spazio del tempo e del luogo in cui le esegue – le suggeriscono. Parole di brani, o stralci di testi teatrali rappresentati, racconti di vita e di incontri ordinari e straordinari della sua vita artistica. Le poesie che tanto ama e citazioni da poeti che le sono cari o dalla sua stessa scrittura. Il tutto si intreccia alla musica in un abbraccio d’amore sincero. Un racconto musicale sul filo delle emozioni, della bellezza e dell’arte che, in Napoli, trova ispirazione e complemento.

Il “Cilento Outlet Village” apre il teatro con il musical di Maurizio Casagrande

Il Cilento Outlet Village diventa luogo poliedrico e multifunzionale realizzato dalla città per la città e si arricchisce di un nuovo spazio teatrale all’interno della cittadella, pensato per far vivere la realtà dello shopping e del tempo libero in un modo tutto nuovo e speciale.
La struttura, la prima esperienza del genere in un outlet in Campania, è stata inaugurata con lo spettacolo di Maurizio Casagrande: “E la musica mi gira intorno”, uno show brillante e divertente dove il protagonista ha raccontato al pubblico attraverso canzoni e sketch di cabaret i ricordi della sua carriera, tra aneddoti e pezzi di vita.
“In un momento in cui si chiudono i teatri e si aprono solo centri commerciali è bellissimo che in un outlet nasca un posto proprio per fare teatro, in mezzo alla gente” ha dichiarato l’attore e comico napoletano.
Prima dello spettacolo il Centro si è illuminato con i colori del Natale grazie al grande albero all’ingresso che da ieri resterà acceso per tutto il periodo natalizio.
“Diamo il via alla shopping experience in versione natalizia proponendo contenuti di spessore” ha spiegato Francesco Furino, Managing Director del gruppo Irgenre Retail Management di cui fa parte il Cilento Outlet Village, “come il teatro, un modo di associare cultura, spettacolo ed entertainment”.
“Non solo spazi di cultura e non solo tradizione al Cilento Outlet Village, ma tanti progetti in cantiere, momenti dedicati ai bambini, festival, concerti e concorsi a premi” ha sottolineato Felicita Merlino, Direttrice del Cilento Outlet Village.

La Cassazione “rottama” Equitalia. Stop al raddoppio della prescrizione

Il principio è semplice da comprendere, la notifica della cartella non estende di ulteriori cinque anni i tempi della prescrizione. E’ la sintesi di quanto deciso dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite in materia di prescrizione da applicare ai crediti erariali. La sentenza, ha ribadito e confermato quanto previsto dal codice civile e mette in discussione la convenienza della rateizzazione e della cossiddetta rotamazzione delle cartelle esattoriali, in quanto la disposizione annulerebbe automaticamente migliaia di cartelle già inviate, come spiega l’avvocato Angelo Pisani di Noi Consumatori.

Consiglio Regionale della Campania. Il punto sul bando competitività

Fare chiarezza sul bando competitività, è l’obiettivo dell’audizione della terza commissione del consiglio regionale della Campania, inerente alle attività produttive. In tempi in cui si configura la cosiddetta industria 4.0 legata al rilancio del made in italy mediante una personalizzazione della produzione industriale, la commissione è chiamata ad esaminare lo stato dell’arte in Campania, come spiega il presidente Nicola Marrazzo.

Votò per scegliere monarchia o repubblica. Premiata donna di centouno anni

Ida Maiuri Basile di Torchiara votò al referendum che nel dopoguerra scelse la forma costituzionale.

Arrestati i responsabili della “stesa” a via Toledo.

Due giovani arrestati dai Carabinieri per i colpi esplosi nel settembre scorso a via Toledo. All’esterno della caserma Pastrengo i parenti degli arrestati hanno aggredito gli operatori e i giornalisti presenti.

La malattia mentale da pericolo a opportunità

5mila partecipanti, 5 convegni nelle 5 province della Campania, centinaia di relatori, decine di sedute live con psicologi e pazienti: questi i numeri del tour della Sipi (Società Italiana di Psicoterapia Integrata) che si è concluso a Napoli, con una tre giorni organizzata nel Conservatorio di San Pietro a Majella dal titolo La psicosi da pericolo ad opportunità. Obiettivo: lanciare il messaggio che la malattia mentale si può curare grazie a nuovi modelli di diagnosi e di cure efficaci, senza il timore di pronunciare la parola “pazzia”. Ospite d’eccezione il luminare della psicoriabilitazione Luc Ciompi e il suo modello bio-psico-sociale. Testimonial della campagna di sensibilizzazione l’attrice Cristina Donadio, lo speaker radiofonico Giancarlo Cattaneo e il gruppo musicale La Maschera. È durato un anno il tour della Sipi, che ha organizzato in tutte le province della Campania seminari, convegni, sedute dal vivo, messo a confronto pazienti e loro famiglie, esperti, psicologi psicoterapeuti, medici, sociologi, operatori sanitari. Le giornate di Napoli si sono suddivise in sessioni scientifiche per il confronto schietto tra gli esperti del settore e i clinici, e gruppi di lavoro (convegno parallelo) tra tecnici, volontari, pazienti e familiari per dar loro speranza attraverso il dialogo e spiegare che i malati possono tessere rapporti con l’esterno e che non c’è famiglia in Italia che non sia toccata direttamente o indirettamente dalla malattia mentale. Durante il convegno i bambini e i ragazzi della Cooperativa Lithodhora hanno messo in scena con degli “strani adulti” della Cooperativa Integrazioni, lo spettacolo Fuori e dentro di noi  regia e testo di Alessandra Ranucci, per dire che anche il malato mentale può avere speranza di guarigione. Inoltre è stato proiettato Abbraccialo per me, un film coraggioso sulla disabilità mentale con la partecipazione del regista Vittorio Sindoni e di tutto il suo cast. L’obiettivo principale della Sipi è costruire ponti con il diverso, informare istituzioni e opinione pubblica sul tema della malattia mentale, sui diritti dei pazienti e dei loro familiari. Napoli con questa tappa finale, ha anche concluso l’anno campano sulla salute mentale e nella Basilica del Gesù Nuovo è stata celebrata la Messa per i malati e per tutte le persone sensibili alla sofferenza mentale. Relatori degli incontri, oltre ai membri soci dell’ISPS Italia (International Society for Psychological and Social Approcaches to Psychosis), diretta da Maurizio Peciccia, docenti di diverse Università di Psicologia e di Medicina provenieti da tutta Italia, Responsabili di Dipartimenti di Salute Mentale di A.S.L. e rappresentanti dell’Associazione Liberamente, che si confronteranno sul tema della sofferenza mentale.  L’Evento ha avuto il patrocinio della Regione Campania, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, della Caritas Diocesana di Napoli e del Laicato Chiesa di Napoli.