lunedì, Maggio 11, 2026
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Caldo in citta’, i consigli dei farmacisti

E’ allarme caldo in Campania. La Protezione civile con un dispaccio ha annunciato che il territorio sarà interessato da ondate di calore almeno fino a venerdì prossimo. Si prevedono infatti temperature massime che saranno superiori ai valori medi stagionali di 4-5°C. Oggi a Napoli la colonnina di mercurio si fermava a 36° con un tasso di umidità che, nelle ore serali e notturne, supererà il 70-80%. A subire maggiormente i disagi del caldo le fasce più a rischio bambini e anziani. In farmacia è corsa agli integratori di sali minerali. Ai nostri microfoni il dottor Antonio Ferrara stila il vademecum per evitare problemi in questi giorni.
Ad essere maggiormente attenti in questi giorni sono gli anziani. Stamattina sul lido Mappatella a via Caracciolo in tanti erano dotati di borraccia termica e bottiglie di acqua e the. Andare a mare presto e non nelle ore calde, bagnarsi la testa e godere del fresco degli ombrelloni insomma in spiaggia si ma con prudenza e giudizio.

Lido Mappatella, allarme scarichi illegali

Un fiume di acqua putrida e puzzolente taglia in due la spiaggia del lido Mappatella a via Caracciolo. A lanciare l’allarme sono stati i Verdi che insospettiti dall’odore nauseabondo proveniente da uno scarico che normalmente è adibito al deflusso delle acque delle fontane della villa comunale, hanno commissionato all’Arpac analisi battereologiche. I risultati sono stati impietosi. Si tratta di scarichi illegali che inquinano l’acqua. Per fortuna il fumiciattolo inquinato non arriva direttamente al mare, ma è un pericolo evidente per bagnanti soprattutto i bambini e gli animali che si abbeverano quotidianamente. Francesco borrelli leader del sole che ride ha chiesto ai tecnici comunali nei giorni scorsi di transennare la zona, ma ad oggi nulla è stato fatto e in molti incuranti del pericolo continuano a bagnarsi i piedi.

Assenteismo, furbetti del cartellino si coprivano con una scatola di cartone a Boscotrecase

Sei persone sono finite agli arresti domiciliari, altre invece sono state sospese dal lavoro dai sei ai dodici mesi.

Casero, puntare su semplificazione fiscale evitando ingorghi con le scadenze

Il Presidente della Commissione Finanze della Camera Maurizio Bernardo proporrà una moratoria per il periodo estivo

MILANO – “Sono tante le strade da percorrere per un fisco più semplice: eliminare gli adempimenti che portano una doppia comunicazione di dati, stimolare l’utilizzo del digitale per cercare di eliminare molti di questi adempimenti, e soprattutto un calendario fiscale che tenga conto delle esigenze di tutti gli attori, dall’Amministrazione Finanziaria allo Stato, passando per professionisti e contribuenti, evitando ingolfamenti in alcuni periodi dell’anno”. Lo ha detto il viceministro all’Economia Luigi Casero nel corso del forum “L’istituzione al servizio del cittadino”, promosso dall’Unione Commercialisti ed Esperti Contabili.
Al forum è intervenuto anche Maurizio Bernardo, presidente Commissione Finanze Camera dei Deputati: “E’ fondamentale trovare soluzioni rispetto al passato, come una Card da dare in dotazione al contribuente con cui si potrebbe ricostruire la sua situazione fiscale e amministrativa: in questo modo si potrebbero aiutare i professionisti. E’ arrivato il momento di dare risposte vere al contribuente, proporrò una moratoria sulle scadenze fscali che eviti il periodo estivo come avviene in altri ambiti come ad esempio la Giustizia”.
Secondo il presidente della Cassa Ragionieri Luigi Pagliuca, “bisogna eliminare gli adempimenti inutili, come il dover fornire lo stesso dato più volte all’Amministrazione Finanziaria. Servono scadenze più umane per dare la possibilità ai colleghi di svolgere il proprio lavoro: ne va del benessere dei commercialisti e soprattutto dei loro clienti”.
“Il fisco italiano è troppo farraginoso e schizofrenico – ha evidenziato Marco Cuchel, presidente Associazione Nazionale Commercialisti – E’ impensabile che gli intermediari fiscali in un periodo di tempo molto ridotto debbano farsi carico di un numero così elevato di scadenze che comprendono norme molto complesse. Bisogna elevare lo Statuto del contribuente a norma di rango costituzionale”.
“Dobbiamo contribuire a creare e diffondere una cultura fiscale e tributaria migliore per noi e per i nostri clienti – ha sottolineato Giuseppe Diretto, numero uno di Unagraco – Ma per fare ciò bisogna cambiare qualcosa, come ad esempio diminuire la pressione fiscale che in alcuni casi diventa insostenibile”.
“Nonostante le dichiarazioni d’intento del legislatore – ha sottolineato Luigi Capuozzo, presidente Unione Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano – lo scadenzario presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate ha previsto, per l’anno 2015, ben 801 pagine di scadenze, delle quali 189 riferibili al primo semestre e ben 275 raggruppate nel periodo luglio – agosto. E’ evidente come il duplice intento programmatico – semplificazione e riduzione degli adempimenti – sia rimasto una mera enunciazione di principio”.

"Scuole al centro" contro l'abbandono scolastico

Ed eccola la Scuola al centro. Aperta d’estate e con tanti laboratori per insegnare un mestiere a centinaia di ragazzi, che in alternativa avrebbero solo la strada. E la strada in tanti quartieri difficili di Napoli è sinonimo di abbandono e criminalità. Ha preso il via questa mattina il progetto Scuola al centro voluto e finanziato dal ministero dell’Istruzione, nell’ambito del piano sicurezza presentato a Napoli dal ministro dell’Interno Alfano due mesi fa. Le nostre telecamere sono entrate questa mattina nella scuola Ilaria Alpi/Carlo levi di Scampia dove, tra corsi di sartoria, bricolage, pasticceria e arte della pizza studenti e mamme hanno dato il via al progetto.
Soddisfatta la dirigente dell’Alpi-Levi di Scampia, Rosalba Rotondo.

“Scuole al centro” contro l’abbandono scolastico

Ed eccola la Scuola al centro. Aperta d’estate e con tanti laboratori per insegnare un mestiere a centinaia di ragazzi, che in alternativa avrebbero solo la strada. E la strada in tanti quartieri difficili di Napoli è sinonimo di abbandono e criminalità. Ha preso il via questa mattina il progetto Scuola al centro voluto e finanziato dal ministero dell’Istruzione, nell’ambito del piano sicurezza presentato a Napoli dal ministro dell’Interno Alfano due mesi fa. Le nostre telecamere sono entrate questa mattina nella scuola Ilaria Alpi/Carlo levi di Scampia dove, tra corsi di sartoria, bricolage, pasticceria e arte della pizza studenti e mamme hanno dato il via al progetto.
Soddisfatta la dirigente dell’Alpi-Levi di Scampia, Rosalba Rotondo.

Dolce&Gabbana a Napoli: finale festa ai Bagni Elena

Si apre e si chiude all’insegna di Sophia con un video proiettato sulle acque del Golfo che trasmette la classica scena del mambo ballato dalla Loren e De Sica in Pane Amore, e … Gran finale per la quattro giorni di Dolce&Gabbana a Napoli, festa anni 50 al Bagno Elena a Posillipo con ballerini e ballerine che riprendono i temi dell’epoca. I due stilisti hanno accolto personalità della città, gli ospiti internazionali delle serate e coloro che commerciano il famoso brand. Fuori, a godersi lo spettacolo, la popolazione, assiepata sui muretti di Posillipo.

Dolce&Gabbana a Napoli: finale festa ai Bagni Elena

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