E’ stato il giorno della presentazione della Giunta Regionale in Consiglio, con l’espressione del gradimento, e dell’annuncio dei capigruppo, ma a tenere banco, durante la discussione, il rinvio della variazione di bilancio destinata alla ricostituzione di un fondo a favore dell’interesse per chi è colpito da disabilità. La decisione è stata presa, su richiesta, tra gli altri, del Movimento Cinque Stelle, per dare il tempo ai neoconsiglieri di studiare il provvedimento. Ascoltiamo il capogruppo del PD, Mario Casillo.
Intervenuti anche il capo dell’opposizione Stefano Caldoro e il capogruppo Cinque Stelle, Valeria Ciarambino.
Il presidente De Luca, telegrafico, ha ribadito la scelta della giunta effettuata in piena autonomia e secondo i criteri di competenza. Sul punto Lello Topo del Partito Democratico.
Approvato l’ordine del giorno sul riallaccio della rete idrica della casa circondariale Fra Uccello di Santa Maria Capua Vetere.
Favorire l’assunzione nella stagioni clou per il settore terziario di lavoratori a contratto a tempo determinato, 35 borse di studio per diplomati e laureati, corsi di formazione gratuita e un nuovo portale internet. E’ quanto prevede l’accordo territoriale siglato questa mattina nella sede di confcommercio Napoli e che consentirà alle imprese del terziario attive nei comuni a vocazione turistica. Soddisfatto il presidente, Pietro Russo
A siglare l’accordo Gennaro Strazzullo della Uiltucs e Raffaele Lieto, presidente di Ebiter Napoli (Ente bilaterale terziario)
Dopo la scarsità produttiva degli anni precedenti per la vendemmia 2015 si prospetta una ottima annata. La produzione campana può tornare a risalire. Abbiamo ascoltato il presidente di Coldiretti Napoli, Emanuele Guardascione, che mette in guardi sui kit fai da te.
ROMA – Manifestazione a sostegno a sostegno dei vincitori del concorso a dirigente scolastico del 2011, indetta a Roma dal Pd della Campania. Dopo una giornata di presidio una delegazione del partito accompagnata dai parlamentari Tartaglione, Valente, Sgambato e Manfredi e dalla dirigente regionale del Pd Angela Cortese ha incontrato a Roma, nella sede del Miur, il vice capo di gabinetto del ministro Rocco Pinneri, il consulente del ministro Luciano Chiappetta e la dirigente del personale Maria Maddalena Novelli.
“Ne è seguito un vivace dibattito, che è servito a chiarire le volontà dei manifestanti, ai quali è stata data assicurazione di un rapido e conclusivo pronunciamento del Consiglio di Stato in merito all’armonizzazione tra pareri e sentenze, che consentirebbe di procedere con le nomine dei nuovi dirigenti scolastici fin dal primo settembre e assicurerebbe il regolare avvio dell’anno scolastico anche nella regione Campania, non essendovi altri motivi ostativi in merito – fanno sapere Valente e Cortese -. A conclusione dell’incontro – aggiungono – la delegazione ha espresso soddisfazione per le garanzie ricevute”.
Una banda specializzata in furti nelle scuole è stata sgominata dai Carabinieri di Napoli, che hanno arrestato una ventina di persone. Il gruppo, secondo quanto emerso dalle indagini, era alla ricerca di istituti scolastici con attrezzature informatiche nuove, appena assegnate grazie ai fondi europei. I reati contestati sono associazione per delinquere finalizzata ai furti nelle scuole e ricettazione. Numerose sono le scuole saccheggiate dalla banda in tutte le province campane, prevalentemente nel capoluogo partenopeo: un business milionario tenuto sotto controllo e poi interrotto dai carabinieri della compagnia Vomero e Stella, che sono riusciti a identificare i componenti del gruppo, ricostruirne i movimenti e seguirne in diretta gli spostamenti, recuperando la refurtiva subito dopo i colpi. In una intercettazione i ladri parlano della loro abilità e quantificano i guadagni: “Siamo una paranza troppo forte”, “coi furti nelle scuole facciamo mille euro a sera”, “27mila euro con la vendita del materiale di un solo furto”, “grazie ai finanziamenti stanno rifornendo le Scuole e noi li facciamo piangere…”.
Nella storica pizzeria Port’Alba è stato presentato il libro Le Vie della Pizza, scritto da Domenico Mazzella, cuoco e restauratore. Una sorta di bibbia delle più antiche pizzerie di Napoli. Muoversi per le millenarie strade di Napoli, visitare straordinarie chiese e palazzi, degustare e confrontare “pizze veraci” ancora fumanti, preparate da mani esperte che ripetono un rito antico fatto di “acqua, farina, lievito, sale e passione”: ecco ciò che aspetta a chi legge e consulta questo libro, in versione italiana e inglese.La guida è poi arricchita di notizie, segreti e indicazioni utili per imparare a riconoscere tutte le qualità della pietanza partenopea più conosciuta al mondo e i maestri pizzaioli depositari del metodo di lavorazione tradizionale.
MARCIANISE – In 21.000 hanno affollato il centro McArthurGlen La Reggia Designer Outlet di Marcianise, Caserta, in occasione del concerto di Annalisa che parte da qui con il suo “Splende Tour” e inaugura il calendario di concerti e eventi Summer Program 2015 che animerà il centro fino al 23 agosto.
Musica dal vivo e shopping fino a mezzanotte per i fans che si sono ritrovati sotto il palco e hanno intonato per un’ora e mezza le canzoni di Annalisa, da “Spende” a “Sento solo il presente”, “Una finestra tra le stelle”, “Niente tranne noi”, “L’ultimo addio”.
Ora c’è attesa per Bianca Atzei, che arriverà alla Reggia Designer Outlet il 26 luglio con i brani dell’album “Bianco e Nero”; e Max Gazzè (1 agosto) con una tappa del suo “Coast to Coast Live Tour 2015”.
Prima dei concerti, dalle 18.30 alle 21.00, Radio Kiss Kiss animerà il Centro McArthurGlen con dj set e animazione.
Intanto, oltre ai tre live nazionali, sono state ideate e messe su una serie di attività per tutta la durata del Summer Program 2015.
Sabato 25 luglio spazio ai più piccoli con il Kids Village Show e domenica 2 agosto (alle 21.00) appuntamento con Oriental Mambo, un viaggio nel mondo delle percussioni.
Due giorni fa, il neo presidente della Regione Campania ha annunciato in toni da campagna elettorale da poco conclusa la stabilizzazione dei lavoratori precari della Sanità. Una buona notizia, che però ha mandato su tutte le furie l’ex governatore Caldoro, che grida alla truffa mediatica
Intervista
Insomma l’oggi capo dell’opposizione rivendica la paternità del provvedimento, andando subito allo scontro con De Luca, insediato da pochi giorni e proprio oggi alle prese di nuovo con un tribunale per la conferma o la revoca della sospensione della sospensiva su effetto della Legge Severino.
“Ancora sangue per le strade e nelle case, anche di vittime innocenti, alle cui famiglie va la mia vicinanza e il mio profondo cordoglio. Si ripetono casi raccapriccianti, dolorosi e preoccupanti di una violenza che a volte è di natura patologica, ma spesso è purtroppo, provocata da una delinquenza, organizzata o meno che sia, che vede come protagonisti non pochi giovani”. Lo scrive in una nota il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli prima di celebrare la messa per la Madonna del Carmine in piazza Mercato. Abituale appuntamento atteso dai fedeli.
“E’ il volto di una Città offesa e sofferente che meriterebbe ben altra considerazione sul proscenio nazionale e internazionale per la sua storia, la sua ricchezza culturale, le sue grandi risorse umane, professionali e lavorative, per le tantissime eccellenze, e invece si trova ad essere ingiustamente e ingenerosamente umiliata e commiserata se non vituperata e condannata. Si dirà – e si può anche convenire – che si tratta delle tante emergenze proprie di una grande metropoli, ma è innegabile che la criminalità ha il suo peso, fa paura, rende insicuri, scoraggia visitatori e investitori Da qui una povertà e una disoccupazione, che, al di là della crisi economica generale, stanno diventando strutturali, fiaccando la resistenza, l’impegno e il coraggio delle tante forze sane presenti nella popolazione, nonché la tenuta e la sopravvivenza di molte famiglie, la capacità reattiva delle comunità territoriali”, secondo Sepe. “Le responsabilità ci sono a appartengono a tutti, a partire dalla Chiesa ma anche le istituzioni e i singoli cittadini sono chiamati in causa. Tutti dobbiamo avere il coraggio di saper vedere e capire, saper ascoltare e saper denunciare quando è necessario. Gli stessi cosiddetti casi di depressione hanno in qualche modo una loro matrice sociale che non va trascurata, perché troppi “malati” partono da uno stato di sfiducia e di disperazione per finire nella cosiddetta depressione e i “colpiti” finiscono sulle spalle dei familiari, i quali fanno il massimo dal punto di vista umano e affettivo, diventando talvolta vittime innocenti non di un congiunto ma di un problema che appartiene all’intera società”. “Bisogna, dunque, darsi da fare e occorre fare presto, perché é in gioco il futuro di tutti. E’ una grande sfida e noi per primi dobbiamo metterci in gioco, dobbiamo lasciarci “contaminare” dai problemi altrui, facendo capire e dimostrando che cambiare, migliorare è possibile, in termini di rispetto della persona e della legge, in termini di sviluppo e di crescita civile. Ma dobbiamo fare rete e combattere l’indifferenza o la negligenza o l’incapacità di qualcuno. Dobbiamo far capire e affermare che il bene comune viene prima di quello personale o di parte e che ci si può ritenere buoni cristiani soltanto se si è anche buoni cittadini, pronti a tendere la mano al fratello che sta ai margini della strada. Napoli è come un libro meraviglioso del quale ci sono ancora tante belle pagine da scrivere e non con il sangue ma con il sudore della fronte”, conclude Sepe.
La polizia ha sistemato le telecamere davanti alla piazza di spaccio nel quartiere di secondigliano e le immagini che ne hanno ottenuto non lasciano spazio a dubbi e questa mattina sono scattate le manette. Nove gli affiliati del clan Vanella grassi arrestati dagli agenti del commissariato Scampia, diretto da Cristiano Tarantelli
Le indagini sono partite alcuni mesi fa e avevano già portato all’arresto di alcuni spacciatori e al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti. Elementi che hanno fornito agli investigatori ulteriori riscontri per le proprie indagini e hanno portato agli arresti odierni. I nove arrestati spacciavano all’interno delle Vele di Scampia, ognuno aveva un ruolo e una funzione ben diversa all’interno del gruppo, il cui funzionamento è stato ricostruito cosi dagli investigatori