E’ un pazzariello a dare il via alla sfilata della linea autunno inverno di Dolce&Gabbana tra le strade dei Decumani di Napoli, seguito dalla banda che scandisce i ritmi del patrimonio classico partenopeo. Dalle scalinate della Chiesa di san Lorenzo le modelle sfilano per la strada dei pastori richiamando, nelle loro mise, i temi di Napoli e del Sud. Mitrie e mantelli che fanno eco a San Gennaro, diademi e colori che ricordano l’abbondanza della Campania Felix e la semplicità delle proprie tradizioni. Non è da meno il parterre degli ospiti che sfila anticipando la nuova collezione, e il popolo del Centro Storico, Patrimonio Unesco, vera cornice dell’evento, dai balconi e dai negozi. E Sofia Loren, che saluta commossa quelli che sono, da oggi e da sempre, i suoi concittadini, prima di concedersi all’abbraccio degli ospiti per la contentezza di Domenico Dolce e Stefano Gabbana così intervenuti prima dell’evento.
Sofia Loren diventa napoletana, cerimonia al Maschio Angioino
Sophia Loren è cittadina onoraria di Napoli. La cerimonia nel cortile del Maschio Angioino questa mattina: ”Non è facile oggi parlare, sento tanto amore. Il sindaco ha detto delle cose bellissime. Ed e’ pure nu’ bellu guaglione”. La Loren, che è apparsa commossa, è salita sul palco, accompagnata dalle note di ‘O sole mio’. Nel cortile del castello anche 500 napoletani
Allarme della Confcommercio: a Napoli chiuse altre 600 imprese
NAPOLI – “I consumi ed il mercato interno sono fermi. Secondo i principali istituti di ricerca, la crescita del PIL in Campania nel 2016 non dovrebbe superare l’1%. A dimostrazione di ciò, il dato ISTAT per cui le vendite al dettaglio su base annua (aprile 2015-aprile 2016) sono calate dello 0,5% in valore e dello 0,9% in volume. Per i prodotti alimentari il calo arriva all’1,6%. E’ un chiarissimo segnale di come il disagio dei consumatori non sia stato superato”. Lo ha detto Pietro Russo, presidente della Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, nel corso dell’Assemblea generale partenopea.
“Tutto ciò – ha continuato Russo – non può che avere un impatto fortemente negativo sul mondo delle imprese: nell’ultimo anno il numero complessivo delle imprese commerciali e dei pubblici esercizi in provincia di Napoli è diminuito di un ulteriore 5%, con un saldo negativo tra aperture e chiusure di oltre 600 unità. Tra queste, le chiusure più frequenti riguardano i settori dell’abbigliamento e delle calzature e nel dettaglio alimentare tradizionale”.
“Un’economia solida deve basarsi su un forte mercato interno, che in Italia non può realizzarsi senza il Mezzogiorno ed un incremento degli scambi tra il Sud e il Centro-Nord. Naturalmente pensiamo ad un Meridione che sappia valorizzare i propri punti di forza, senza inseguire sogni industrialisti o sussidi di massa mascherati da impieghi pubblici. Per questo motivo – ha continuato il presidente di Confcommercio Napoli – in occasione delle elezioni amministrative abbiamo presentato ai candidati un documento con i punti che riteniamo fondamentali per lo sviluppo della città, ognuno accompagnato dall’indicazione di interventi immediatamente cantierabili per la realizzazione”.
Infine, un piano con il supporto della Regione per l’accesso al credito: “Abbiamo proposto un Piano Juncker per la Campania, vale a dire la creazione di un Fondo Straordinario di Garanzia con una dotazione di almeno 200 milioni di euro provenienti da Fondi Europei della programmazione 2014-2020 e la possibilità di controgarantire sino all’80% dell’importo affidato. Un fondo di questo tipo potrebbe attivare nuovi prestiti per 3 miliardi di Euro, che andrebbero concessi alle imprese strutturalmente sane, ma in temporanea difficoltà per la crisi o impossibilitate ad effettuare nuovi investimenti”.
Decumani e San Gregorio Armeno off limits, arriva la sfilata di Dolce & Gabbana
Tutto pronto per la sfilata prevista per questa sera lungo via San Gregorio Armeno di Dolce e Gabbana, che sono arrivati stamattina in via Tribunali tra una folla in delirio e strade chiuse.
All’esterno di Sorbillo, pizzeria storica napoletana, striscioni e manifesti hanno accolto i due stilisti, e i giornalisti delle maggiori riviste mondiali di moda presenti a Napoli per l’evento di Dolce e Gabbana.
Anche qualche polemica però, si registra tra i cittadini ed i commercianti che hanno espresso il loro disappunto per la chiusura delle strade utili all’allestimento del palco in piazza San Gaetano per la sfilata di questa sera.
Stefano Gabbana passeggiando per i Tribunali ha così dichiarato.
Per cercare di spazzare via le polemiche, gli stilisti hanno passeggiato anche ieri per le strade di San Gregorio Armeno, la via dei presepi napoletani. Un vero e proprio bagno di folla, con gli stilisti che si sono concessi anche ai fan.
Ogni metro è un bagno di folla, un selfie, una stretta di mano. Un artista di Ferrigno ha realizzato un tamburello con i due volti dei due stilisti, che ricevono anche in omaggio statuine personalizzate della nativilità metre assaggiano una pizza fritta con cicoli e ricotta.
Per la serata di gala che seguirà il defilè al centro storico e che è stata organizzata al Borgo Marinari
la coppia di stilisti più famosa al mondo ha scelto un’ antica pasticceria in via dei Tribunali per deliziare il palato dei 500 ospiti vip, i babà di Salvatore Capparelli.
Decumani e San Gregorio Armeno off limits, arriva la sfilata di Dolce & Gabbana
Tutto pronto per la sfilata prevista per questa sera lungo via San Gregorio Armeno di Dolce e Gabbana, che sono arrivati stamattina in via Tribunali tra una folla in delirio e strade chiuse.
All’esterno di Sorbillo, pizzeria storica napoletana, striscioni e manifesti hanno accolto i due stilisti, e i giornalisti delle maggiori riviste mondiali di moda presenti a Napoli per l’evento di Dolce e Gabbana.
Anche qualche polemica però, si registra tra i cittadini ed i commercianti che hanno espresso il loro disappunto per la chiusura delle strade utili all’allestimento del palco in piazza San Gaetano per la sfilata di questa sera.
Stefano Gabbana passeggiando per i Tribunali ha così dichiarato.
Per cercare di spazzare via le polemiche, gli stilisti hanno passeggiato anche ieri per le strade di San Gregorio Armeno, la via dei presepi napoletani. Un vero e proprio bagno di folla, con gli stilisti che si sono concessi anche ai fan.
Ogni metro è un bagno di folla, un selfie, una stretta di mano. Un artista di Ferrigno ha realizzato un tamburello con i due volti dei due stilisti, che ricevono anche in omaggio statuine personalizzate della nativilità metre assaggiano una pizza fritta con cicoli e ricotta.
Per la serata di gala che seguirà il defilè al centro storico e che è stata organizzata al Borgo Marinari
la coppia di stilisti più famosa al mondo ha scelto un’ antica pasticceria in via dei Tribunali per deliziare il palato dei 500 ospiti vip, i babà di Salvatore Capparelli.
Calcio Napoli, ecco la nuova maglia
La presentazione delle nuove maglie del Calcio Napoli.
#Ntf 2016, in scena “Il cielo in una stanza” tra sogno romantico e storia italiana
La compagnia Punta Corsara, nata come progetto d’impresa culturale della Fondazione Campania dei Festival, arriva quest’anno dopo molti premi e riconoscimenti al Teatro Bellini per l’edizione 2016 del Napoli teatro festival, con la loro nuova creazione, Il cielo in una stanza.
Il titolo rimanda subito alla canzone scritta da Gino Paoli e interpretata da Mina nel 1960, un testo che parla di un amore che abbatte le pareti di una stanza, il racconto di una storia comune, nata in un luogo intimo e privato come la propria casa.
Ma se questa casa crolla, cosa resta del sogno romantico? e cosa diventa quel luogo che il crollo ha portato via? Restano le fondamenta e tre pareti su quattro che continuano ad essere abitate da una piccola comunità che desidera ricostruire la propria storia.
E’ da queste premesse che si muove la scrittura di Armando Pirozzi e Emanuele Valenti che parte da fatti di cronaca degli anni ’60 e ’90, dopo il terremoto a Napoli.
Quarant’anni di storia italiana, senza seguire un ordine cronologico e attraversati da diversi eventi storici, per concentrarsi attorno le vite di personaggi, di diversa provenienza ed estrazione sociale, che si ritrovano a vivere attaccati ai resti di quel palazzo crollato da cui non riescono ad allontanarsi, così il regista e autore dello spettacolo Emanuele Valenti.
Truffa su progetti della Camera di commercio, tre arresti a Napoli
Avrebbero beneficiato illecitamente di erogazioni pubbliche destinate alla Camera di Commercio di Napoli per la tutela dei mercati e dei consumatori e per la promozione dell’impresa e dell’artigianato, dirottandole poi a proprio vantaggio.
E’ questa l’accusa in base alla quale la Polizia Tributaria di Napoli ha arrestato tre persone, e disposto il sequestro per l’ equivalente di circa un milione e 200 mila euro circa un milione e 200 mila euro.
Secondo gli inquirenti, gli indagati Paolo e Vincenzo Longobardi e Raffaele Ottaviano, legato all’associazione Unimpresa, avrebbero presentato agli uffici preposti della Camera di commercio, documentazione considerata falsa, attestante spese apparentemente legate a oltre 60 progetti che, ipotizzano gli inquirenti, in molti casi non sarebbero mai stati svolti.
Fra questi, “La legalità come investimento nella promozione dello sviluppo territoriale”, “La tutela alimentare”, “Zeppola di San Giuseppe, riconoscimento di prodotto tipico napoletano”, “Eco sostenibilità delle costruzioni”.
David Gilmour a Pompei, cittadinanza onoraria per il chitarrista dei Pink Floyd
Una canzone dei Pink Floyd alla chitarra, vecchi vinili da farsi firmare, così ingannano l’attesa i fan, vecchi e giovani, che hanno atteso David Gilmour al Municipio di Pompei. Il chitarrista ex Pink Floyd, atteso stasera all’Anfiteatro degli Scavi dopo 45 anni da Live at Pompeii ha ricevuto dal sindaco Nando Uliano la cittadinanza onoraria per aver portato nel mondo l’immagine della città nuova e antica e per la sua arte, testimonianza di eguaglianza. Uliano ha poi consegnato a Gilmour lo stemma di Pompei, che riprende la fede cristiana del santuario mariano e la città sepolta dal Vesuvio. Il cantautore di Cambridge ha poi firmato il libro dei registri. Questa è casa mia ha scritto Gilmour alla città, prima di tornare nella sua auto accerchiato dai fan. Ascoltiamo il sindaco Ulliano.
Summer Village, si colora l'estate dei piccoli pazienti del Pausilipon
I giovani ospiti dell’ospedale Pausilipon si apprestano a vivere un estate speciale, grazie al Summer Village organizzato dall’associazione Carmine Gallo. Per il terzo anno consecutivo, da luglio a settembre durante le ore pomeridiane, attività, laboratori e soprattutto tanta compagnia saranno protagonisti del reparto oncologico dell’ospedale pediatrico. Confermato il supporto della società ppg. Ascoltiamo Antonella Spina dell’associazione Carmine Gallo e il presidente Vincenzo Gallo.
Un lieto lavoro svolto di comune accordo con il personale ospedaliero, teso soprattutto ad instaurare relazioni per i giovanissimi, come spiega Flavia Camera, dirigente del servizio psicologico del dipartimento di oncologia del Pausilipon e la psicologa Alessia Musto.
Tra i tanti, a dare una mano, il piccolo Pietro, che ci racconta il suo impegno.
