Dopo cinque giorni in cui il fuoco lo ha divorato, le fiamme sul Vesuvio sono state in gran parte domate anche se i canadair e gli elicotteri stanno continuando in queste ore lanciare acqua per spegnere qualche ultimo piccolo focolaio, che ancora persiste sul versante del comune di Ottaviano. Da tutta Italia in questi giorni sono arrivate squadre di vigili del fuoco per collaborare alle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza delle abitazioni. Obiettivo principale del coordinamento di forze in campo riunito ieri dal prefetto nella sede del comune di Terzigno Ancora ieri erano tre i fronti dell’incendio attivi tra i comuni di Terzigno, Torre del Greco e Ottaviano. Le fiamme, che da giorni devastano il vulcano, hanno lambito una zona agricola dove si trovava un deposito di fuochi di artificio poi rimossi in via precauzionale dai militari dell’esercito. Dall’inizio dell’emergenza, Canadair ed elicotteri hanno effettuato oltre duemila lanci, sganciando più di otto milioni di litri d’acqua. Secondo le stime sono andati in fumo già 1000 ettari di vegetazione. Cinque le piste tagliafuoco realizzate in questi giorni dagli uomini dell’esercito. Le operazioni si sono svolte in condizioni difficili: caldo, vento e zone impervie hanno complicato ogni intervento. Sul rogo è stata aperta un’inchiesta della Procura di Nola, che ha affidato ai carabinieri forestali il compito di individuare cause e responsabilità. Le ipotesi principali restano quelle del dolo o di comportamenti irresponsabili. Preoccupato per il danno ambientale, il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri
Allarme truffe agli anziani, incontro in prefettura
Allarme truffe agli anziani, incontro in prefettura
Si sono allenati a Napoli e in altre province della Campania per qualche anno prima di esportare la truffa anche fuori dai confini della regione, prima che la Procura di Genova li scoprisse fino allo scorso febbraio e il fenomeno riguardava solo Napoli, poi si è capito che era un problema nazionale con l’arresto di 29 napoletani che avevano messo a segno una serie di raggiri tra il capoluogo Ligure in particolare in altre città del nord Italia, una capillare organizzazione con cervello a Napoli e ramificazioni ovunque. Ma il fenomeno ha messo in evidenza come non fosse soltanto una sola l’organizzazione dedita ad estorcere denaro agli anziani, spesso fingendosi congiunti in difficoltà.
Nelle ultime settimane i carabinieri hanno raccolto la denuncia di una signora di Ischia a cui un sedicenne fintosi maresciallo dell’arma aveva provato a sottrarle gioielli per pagare la cauzione utile a liberare la figlia arrestata. Inchieste e arresti hanno messo in luce anche la frequenza di questo genere di reati. L’ultima operazione dei carabinieri è effettuata alla fine dello scorso luglio con tre persone arrestate nell’area metropolitana del capoluogo Campano ha quindi messo sull’attenti la prefettura partenopea che ha voluto organizzare sulla tematica un incontro a cui hanno partecipato anche il comandante della Polizia Municipale Ciro Esposito e l’assessor alla sicurezza del Comune di Napoli Antonio De Jesu.
Durante la riunione si è parlato del progetto Prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani elaborato da Palazzo San Giacomo e finanziato con fondi del Ministero dell’Interno derivanti dal Fondo Unico Giustizia per il quale l’ente ha pubblicato un bando diretto del III settore per l’affidamento dei servizi di sportello per l’ascolto itinerante, per la distribuzione di materiali informativi nelle parrocchie, centri dedicati agli anziani, farmacie, ambulatori di medicina generale, uffici postali, CAF ed altri luoghi di aggregazione in favore della popolazione anziana. Inoltre, personale della Polizia Municipale parteciperà corsi formativi e di aggiornamento riguardanti servizi di prossimità, l’ascolto delle vittime vulnerabili, gli aspetti penali correlati e la gestione delle denunce delle querele. La Polizia di Stato, i carabinieri e la Guardia di Finanza, oltre alle azioni repressive già da tempo, sono impegnati sul fronte della prevenzione di reati ai danni della popolazione più fragile.
Ravello Festival, grande successo per l’attesissimo Concerto all’Alba
Ravello Festival, grande successo per l’attesissimo Concerto all’Alba
Da oltre trent’anni è uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del Ravello Festival: il Concerto all’Alba rappresenta un’esperienza unica di ascolto e di comunione con il paesaggio, che si svela in tutta la sua magnificenza con i primi raggi del sole. L’edizione 2025, in programma lunedì 11 agosto alle ore 5.15 sul Belvedere di Villa Rufolo – biglietti sold out dopo neanche mezz’ora dall’apertura delle vendite – ha per protagonista l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Giuseppe Mengoli, giovane bacchetta in forte ascesa nel panorama musicale europeo, vincitore nel 2023 della Mahler Competition.
Il programma si apre con l’ouverture dall’Olandese volante di Richard Wagner, pagina che rappresenta le capacità del compositore tedesco di condensare dramma e tensione narrativa. Seguiranno le atmosfere poetiche della Suite n. 1 dalle musiche di scena per Peer Gynt di Edvard Grieg, ricca di suggestioni paesaggistiche e melodie indimenticabili come Il mattino. In chiusura, la Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36 di Čajkovskij, capolavoro sinfonico intriso di pathos, energia e lirismo. Il Concerto all’Alba è un rito che unisce musica, natura e luce: dalle prime note immerse nel buio della notte fino al progressivo rischiararsi del cielo e all’apparire del sole sull’orizzonte della Costiera Amalfitana. Un’esperienza che trasforma l’ascolto in un momento collettivo di emozione e contemplazione, in cui il tempo sembra sospendersi.
73ª edizione del Ravello Festival
L’appuntamento si inserisce nella 73ª edizione del Ravello Festival, organizzato dalla Fondazione Ravello con il sostegno della Regione Campania e la direzione artistica di Lucio Gregoretti. In Villa Rufolo è visitabile, sino al 2 settembre, la mostra Le Donne dell’Antichità di Anselm Kiefer (in collaborazione con la Galleria Lia Rumma). Gli ultimi appuntamenti del Ravello Festival 2025 sono poi concentrati dopo Ferragosto: il 22 agosto arriva la Dresdner Philharmonie diretta da Kent Nagano e con il mezzosoprano Annika Schlicht; il 24 agosto spazio al repertorio barocco con il Pomo d’Oro diretto Francesco Corti con il tenore Michael Spyres ospite d’eccezione. E infine lunedì 25 la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko.
Ischia Noir Festival, presentato il libro di Carlo Lucarelli
Ischia Noir Festival, presentato il libro di Carlo Lucarelli
Ha scelto il festival del noir di Ischia per presentare il suo libro più cattivo, lo scrittore Carlo Lucarelli. Esperto divulgatore sulle reti della televisione pubblica dei casi cronaca nera e giudiziaria più contorti e misteriosi d’Italia, l’autore ha fatto tappa alla seconda edizione dell’Ischia Noir Festival, rassegna dedicata alla letteratura noir, al giallo e al thriller con “Almeno tu, il mio libro più cattivo”. Un thriller che lascia il lettore col fiato sospeso sino alla fine dando spunti di riflessione sull’adolescenza e le sue fragilità, sui rapporti all’interno di una famiglia e le sue tante contraddizioni, sulla morte, sulla perdita di un figlio sui diversi modi di affrontare ed elaborare il lutto.
Il festival è organizzato dall’associazione Ischia Mia presieduta da Angela Cimmino e diretta dalla coordinatrice Odilia Telese.
Napoli, incendio distrugge 3 piani Isola G1 del centro direzionale
Notte di paura al centro direzionale di Napoli. Un incendio è divampato circa alle due della scorsa notte in uno dei grattacieli della zona, l’isola G1 che si trova non molto distante dagli uffici della Regione Campania. Le fiamme si sono propagate in due piani di un edificio. Sul posto, con gli agenti del locale commissariato, sono giunti i vigili del fuoco del vicino distaccamento che hanno riportato la situazione sotto controllo. I locali interessati, a quanto si apprende, quando è scoppiato l’incendio non erano occupati da persone. Non si sono registrati feriti, ancora in corso accertamenti per stabilire le cause dell’incendio. Paura quando dai piani alti hanno cominciato a cadere vetri frantumati incandescenti. A causa delle fiamme infatti, alcune finestre sono precipitate al suolo. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe scoppiato al 20esimo piano, propagandosi anche al 21esimo e lambendo il 22esimo piano. Il rogo ha interessato alcuni studi di professionisti, giunti sul posto questa mattina
Sicurezza stradale, 3.029 patenti sospese a Napoli da inizio anno
Sicurezza stradale, 3.029 patenti sospese a Napoli da inizio anno
Guida con il cellulare, sotto l’effetto di alcol o droghe, omissione di soccorso e incidenti con feriti: sono queste le principali cause dei 3.029 provvedimenti di sospensione della patente emessi dalla Prefettura di Napoli tra il 1° gennaio e l’agosto di quest’anno. Numeri che restituiscono l’immagine di un’emergenza quotidiana sulle strade del capoluogo. La maggior parte dei casi – ben 1.751 – riguarda l’uso improprio di dispositivi elettronici al volante: smartphone, auricolari non a norma e dispositivi di messaggistica o navigazione usati senza attenzione.
Tutte condotte che aumentano il rischio di distrazione e sinistri. Seguono 245 sospensioni per guida in stato di ebbrezza e 107 per guida dopo l’assunzione di stupefacenti. Altri 45 provvedimenti sono stati presi nei confronti di conducenti responsabili di omissione di soccorso. Mentre sono 167 le patenti sospese in seguito a sinistri con lesioni, in molti casi provocati proprio da imprudenze o violazioni del codice della strada. A questi numeri si aggiungono 341 revoche definitive della patente, adottate come sanzioni amministrative accessorie, spesso per gravi infrazioni come la guida con patente già sospesa o l’utilizzo di veicoli sottoposti a sequestro. Un altro fronte è quello dei requisiti soggettivi e morali.
Nei primi sette mesi dell’anno, su quasi 1300 richieste di rilascio della patente, 301 sono state respinte per mancanza dei parametri richiesti dalla normativa vigente. Si tratta, in molti casi, di candidati con precedenti penali o condanne ostative alla guida. Ulteriori 41 licenze di guida sono state revocate per perdita dei requisiti soggettivi nel tempo, e in 19 casi i titoli sono stati ritirati in seguito a sentenze dell’autorità giudiziaria, soprattutto per reati legati agli stupefacenti.
Crollo via Caravaggio, evitato sgombero delle 15 famiglie a rischio
Crollo via Caravaggio, evitato sgombero delle 15 famiglie a rischio
Un boato improvviso, seguito da una nube di polvere che ha avvolto la strada: a Fuorigrotta, quartiere occidentale di Napoli, è crollato un muro di contenimento in via Giustiniano, provocando il cedimento di una parte del costone di collina soprastante e facendo franare massi e detriti verso via Caravaggio. Il materiale è precipitato all’interno di un cantiere edile all’altezza dei civici 240 e 241, dove si stanno realizzando box auto. Secondo le prime verifiche non si registrano feriti e non è stato necessario evacuare gli edifici adiacenti.
Nessuna delle 15 famiglie inizialmente a rischio è stata sgomberata. La strada è stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni di messa in sicurezza, poi riaperta dopo circa un’ora e mezza. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia municipale, insieme alla polizia di Stato, ai vigili del fuoco e ai tecnici della protezione civile regionale. Paura tra i residenti, che hanno parlato di un boato simile a un terremoto. (Interviste nel video allegato).
Nuovo fronte di incendio sul Vesuvio, in volo 4 canadair
Il Vesuvio che brucia da giorni come nel 2017, con colonne di fumo visibili a chilometri di distanza, e un lavoro senza sosta di uomini e mezzi per circoscrivere il rogo. L’incendio che da venerdì divampa sul Vesuvio non è ancora domato. Nella notte, mentre le operazioni proseguivano senza sosta, si è aperto un nuovo focolaio tra Torre del Greco e Pompei, nella pineta, lontano dalle abitazioni ma alimentato dal caldo e dal vento. Dal primo mattino sono tornati in azione i mezzi aerei: quattro Canadair della flotta nazionale e diversi elicotteri regionali, affiancati a terra da 80 tra vigili del fuoco e addetti della protezione civile. Sul posto anche 15 squadre arrivate da altre regioni e otto della colonna mobile nazionale. L’obiettivo è duplice: spegnere i focolai ancora attivi e bonificare le aree già colpite per evitare nuove riprese. Particolare attenzione resta sui versanti di Terzigno e Trecase, presidiati durante la notte per impedire che il fronte si allarghi verso le zone abitate. Sul terreno operano anche volontari, uno dei quali è rimasto ferito in modo non grave durante le attività di bonifica: colpito da un arbusto, è stato medicato all’Ospedale del Mare per lievi traumi. Già nei giorni scorsi, il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci ha firmato lo stato di mobilitazione straordinaria, su richiesta del presidente della Regione Vincenzo De Luca. Nel piano di intervento è stato coinvolto anche l’Esercito Italiano, con compiti di presidio delle strade, realizzazione di piste di accesso e rifornimento idrico con autobotti, in funzione preventiva contro possibili azioni dolose. Sul rogo è in corso anche un’inchiesta: la Procura di Nola ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, affidando ai carabinieri forestali il compito di ricostruire le cause e verificare eventuali responsabilità. L’emergenza però non riguarda solo il Vesuvio: roghi sono attivi in provincia di Salerno, in Irpinia e in provincia di Caserta. Un fronte di fuoco diffuso che mette a dura prova boschi, ecosistemi e chi, in queste ore, deve fronteggiarlo
Amichevoli Napoli, a Castel di Sangro l’entusiasmo dei tifosi
Amichevoli Napoli, a Castel di Sangro l’entusiasmo dei tifosi
I conti tornano e se a farli quadrare è uno come Kevin de Bruyne si può stare tranquilli. Il belga, se ce ne fosse bisogno, ha già vestito i panni del leader in una squadra che aveva bisogno di un trascinatore, di un uomo che si caricasse le responsabilità sulle spalle e portasse i compagni alla vittoria. In meno di 24 ore gli azzurri sono riusciti a segnare 7 reti: 3 al Girona e 4 al Sorrento. Tanta roba per una squadra che ai nastri di partenza si presenta come quella da battere.
Ma è il belga a strappare applausi e far stropicciare gli occhi dei tanti tifosi a corsi in Abruzzo per ammirare il Napoli ma soprattutto le sue giocate. Nella gara internazionale con il Girona il numero 11 prima ha pennellato un assist su calcio d’angolo per di Lorenzo e poi a sciorinato tutto il suo repertorio segnando prima di sinistro e poi di Destro. E se il belga in giornata lo è anche tutta la squadra che da lui si attende non soltanto grandi prestazioni ma anche quel miglioramento collettivo. Miglioramento che si è visto nel corso del secondo test amichevole coi cugini del Sorrento finito 4/0 con reti di Lucca MC Tominay, Hasa e Lukaku.
A Castel di Sangro in piazza la presentazione della squadra la seconda di questo doppio ritiro. C’è bisogno di scrivere una nuova pagina sul libro azzurro così Conte dal palco di Piazza del plebiscito. I tifosi sono convinti che quest’anno l’obiettivo debba essere ripetersi in campionato e fare bene in Champions…. (Interviste nel video allegato)
