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La Premier, Giorgia Meloni, a Caivano: oggi si inaugura il centro sportivo

CAIVANO – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è appena arrivata al Centro sportivo di Caivano, area conosciuta come centro Delphinia: una struttura abbandonata dove si consumarono abusi sessuali ai danni di due bambine, rimessa a nuovo in nove mesi di lavoro. Era il 31 agosto scorso quando Giorgia Meloni arrivò per la prima volta a Caivano dopo l’appello del parroco, don Maurizio Patriciello. “Sono qui per riportare la presenza dello Stato” disse, assumendosi, tra gli altri, l’impegno di far rinascere il centro sportivo divenuto simbolo del degrado.

DON PATRICIELLO: “OGGI E’ IL TEMPO DELLA GIOIA”

“C’è un tempo per le lacrime e c”e’ un tempo per gioire. Oggi lasciateci gioire”. Lo ha detto don Maurizio Patriciello, giungendo al centro sportivo di Caivano che sarà inaugurato oggi dalla premier Giorgia Meloni. “Da domani cominceremo a pensare a cosa c’è ancora da fare. La vita è fatta da un gradino alla volta”, ha proseguito il sacerdote che ad agosto scorso aveva lanciato l’appello poi raccolto da Giorgia Meloni. “Questo luogo era qualcosa di molto triste – ha proseguito – si soffriva al pensiero che un bene potesse essere distrutto”. A giudizio del parroco almeno in questo momento “le polemiche sono fuori posto. C’è un verso nella Bibbia che dice che c’è un tempo per ogni cosa”.

Acerra, maxi sequestro da oltre 200 mln a imprenditori

Acerra, maxi sequestro da oltre 200 mln a imprenditori

2 elicotteri, 3 barche, 8 società, 72 autoveicoli e 224 immobili. È solo parte dei beni sequestrati dagli uomini della guardia di finanza che hanno eseguito una confisca dal valore complessivo di oltre 200 milioni a tre fratelli: Giovanni, Cuono e Salvatore Pellini. Tre imprenditori di Acerra operanti in diversi settori economici, tra i quali la gestione del recupero, smaltimento e riciclaggio di rifiuti urbani e industriali.

Già nel 2017 il patrimonio dei Pellini era già stato sottoposto a un sequestro di prevenzione sulla scorta degli esiti processuali che avevano portato alla loro condanna definitiva per il reato di disastro doloso continuato.

I beni sequestrati hanno poi formato oggetto di confisca di primo grado nel 2019, confermata con decreto della Corte di Appello di  Napoli depositato il 19 giugno 2023. Con sentenza depositata il 29  aprile 2024, la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha poi  annullato il decreto della Corte di Appello di Napoli disponendo la restituzione di quanto in sequestro agli aventi diritto.

Sulla base degli accertamenti svolti dai finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria di Napoli, su richiesta della Dda di Napoli, il Tribunale di Napoli ha nuovamente disposto sequestri nei confronti dei fratelli Pellini di Acerra (Napoli) e dei componenti i rispettivi nuclei familiari.

Enti locali, da XIV assemblea Asmel richiesta al governo di snellire burocrazia

Enti locali, da XIV assemblea Asmel richiesta al governo di snellire burocrazia

Da Napoli l’alleanza delle associazioni degli enti locali e dei comuni per chiedere al Governo lo snellimento di procedure, adempimenti burocratici e il riassetto sul fronte del controllo della Pubblica amministrazione delle funzioni dell’Anac, l’Autority anticorruzione. È una richiesta di aiuto alla politica quella lanciata dall’Asmel, l’Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali che conta 4500 associati e che si è riunita nel capoluogo campano per la sua 14°assemblea generale.

Ad introdurre i lavori il presidente e il segretario generale di Asmel, Giovanni Caggiano e Francesco Pinto. All’incontro è intervenuto il presidente dell’Anci, Antonio Decaro.

(Interviste nel video allegato)

Da Erri De Luca e Jelecrois, straordinario Napolindie

Più di 12 ore di musica e cultura in programma sabato 1 giugno, dalle 12.00 a mezzanotte e oltre, con Napolidindie, festival ideato e organizzato da Lello Ferrillo insieme a Gianni Simioli, che ne cura anche la direzione artistica. Appuntamento all’Arena del Flava nell’area marina protetta del litorale di Castel Volturno, al Flava Beach (viale Dante Alighieri – Castel Volturno), dove lo scorso anno in 10.000 hanno dato il benvenuto al format che quest’anno propone la sua seconda edizione, dando più spazio ai libri con il coinvolgimento dell’Associazione culturale Port’Alba e stand gratuiti per le librerie che vorranno essere presenti al festival.

IL PALCO DI NAPOLINDIE

In programma i talk con uno dei personaggi più amati della cultura italiana Erri De Luca e con la giovane Sabrina Efionayi, napoletana afro-discendente che ha raccontato la sua storia nel libro “Addio, a domani” (Einaudi). I loro interventi saranno inseriti in una scaletta piena di energia e caratterizzata da una line up che unisce artisti noti e artisti emergenti: Enzo Avitabile e i Bottari, Erri De Luca, Jelecrois, Dada’, Ste, Pino Daniele, Giovanni Block, Sabrina Efionay, Vincenzo Comunale, Blue Staff, Gabriele Esposito, Roberto Colella, Massimo Troisi, Dario Sansone Ensemble, Angelo Cioffi, Greg Rega, Marcello Coleman, Simona Boo, Miriam Makeba, Briganti, Raffica, Officina 011, Sangue Mostro, The Funkin’ Machine, Veronica Simioli, Totò Poetry Culture, Dario Cuomo, Rayo, Federico Di Napoli, Maldestro, Vesuviano, La Femelle, Tartaglia Aneuro, Jovine, Peppoh, Ganzo, Ezeeo, Settembre, Aldolà Chivalà, Squallidor, Napoleone, Denè, Giona, Bles, ’O Iank, Failure, NLR, Kamaak, Associazioni culturale Port’Alba. E sul palco di Napolindie ci saranno anche, le poesie, le parole, i messaggi e la musica di Pino Daniele, Massimo Troisi, Miriam Makeba e arriveranno gli attori del cast di “Briganti”, da poco arrivata tra le serie Netflix.

IL NETWORK NAPOLINDIE

Napolindie è un grande evento reso possibile da una rete di partner. Insieme a Radio Marte, media partner Napolindie, ci sono Candizioland, Indiemen, Lido Scalzone, Teatro Hype e Venus. L’area “food and drink” sarà allestita e curata da Red Bull, Puok e ’A puteca d’a pizza.

La fotografia di Erri De Luca sono concesse in uso dalla Fondazione Erri De Luca.

Carabinieri in Stir di Tufino, 12 arresti per smaltimento illegale rifiuti

1000 tonnellate di rifiuti smaltiti illegalmente che hanno prodotto un danno di 500mila euro alle casse pubbliche della città metropolitana di Napoli. E’ di corruzione e traffico illecito di rifiuti l’accusa con quale i carabinieri del nucleo tutela ambientale hanno arrestato 12 persone tra le province di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno.

Il DANNO ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI

Ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, furto aggravato ai danni della Città Metropolitana di Napoli e corruzione, gli indagati  sono stati per sei mesi nel mirino della direzione distrettuale antimafia di Napoli, che ha avuto modo di ricostruire la dinamica della frode. Ad accorgersi delle anomalie nell’impianto di trattamento di Tufino e a segnalarle agli inquirenti stesso la Sapna, la società che gestisce il ciclo dei rifiuti per l’ente Città metropolitana. Nel cosiddetto Stir infatti venivano smaltite tipologie di rifiuti di provenienza industriale e dunque estranee al ciclo di raccolta dei rifiuti urbani.

DIPENDENTI INFEDELI

Diverse le figure professionali coinvolte nell’attività illegale. Amministratori di alcune aziende di rifiuti speciali delle province di Napoli e Salerno, autisti di automezzi adibiti alla raccolta di rifiuti urbani e alcuni dipendenti infedeli dell’impianto di Tufino, che avevano organizzato, nei minimi dettagli, un articolato “modus operandi” che consentiva loro di smaltire illecitamente rifiuti speciali, di provenienza industriale, nell’impianto pubblico, a spese dell’Ente pubblico. A fungere da tramite tra le aziende e i dipendenti pubblici, che intascavano mazzette, gli autisti dei camion che sversavano nell’impianto di Tufino.

Nel corso dell’attività sono stati accertati smaltimenti illeciti per oltre 1.000 tonnellate di rifiuti speciali che hanno determinato un aggravio di costi alla S.A.P.NA. per circa 500 mila euro, oltre i danni spesso causati all’impiantistica dallo sversamento di rifiuti anche ferrosi, che hanno bloccato anche per lunghi periodi il ciclo di trattamento dell’impianto pubblico. Due le aziende private produttrici di rifiuti industriali sequestrate.

Al Meeting del Mare Jimmy Sax, Bnkr44 e Kid Yugi

La Baia di Lentiscelle è pronta ad accogliere la 28esima edizione del Meeting del Mare. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro in programma a Marina di Camerota (Salerno), dal 31 maggio al 2 giugno 2024. Per tre giorni e tre notti la cittadina cilentana, premiata anche quest’anno con la bandiera blu, si trasformerà in uno spazio vivo in cui musica e arte saranno in perfetta simbiosi, per una gioiosa esplosione di creatività giovanile. In programma 60 concerti, performance artistiche, incontri, workshop e aftershow con una line up che include Jimmy Sax, Bnkr44, Kid Yugi e l’unico spettacolo in Campania di Teenage Dream Party, un format seguitissimo dal pubblico giovane. A condurre la lunga maratona musicale saranno l’influencer Mike Wander insieme a Giangaetano Petrillo e Rita Greco.

Tema scelto per questa edizione è CERCAMI, «una parola che vorremmo tante volte rivolgere a qualcuno, ma che non riusciamo a pronunciare, per una resistenza psicologica e un sussulto di orgoglio. È fondamentale riuscire a sentirla, avvertire l’appello anche quando non è manifesto, attrezzarsi ad una risposta, semplice, sincera, perché costituisce un atto di infinita dignità e di smisurato rispetto. Oltre l’orrore dell’indifferenza, ci resta solo la nuda possibilità di intercettare chi ci cerca» dichiara don Gianni Citro.

Protagonista della serata inaugurale del Meeting del Mare 2024 – venerdì 31 maggio (ingresso gratuito) – sarà Jimmy Sax, il sassofonista francese da mezzo miliardo di stream e oltre 420 milioni di visualizzazioni su YouTube. Autore dei successi mondiali “No man no cry” (certificato ORO in Italia) e “Time”, Jimmy Sax è un musicista moderno e ricercato, un carismatico performer che con il suo sound vivo ed energico riesce a travolgere chiunque lo ascolti, trasportandolo in un emozionante viaggio che spazia tra sonorità deep-house, electro e funky.

Sabato 1 giugno, invece, è in programma un double bill che vedrà alternarsi sullo stesso palco due tra i nomi più seguiti della scena contemporanea: Bnkr44 e Kid Yugi (ingresso 28 euro – biglietti su Dice e TicketOne). Band dal sound imprevedibile, lanciata ad alta velocità nel nuovo pop italiano, i Bnkr44 sono stati la rivelazione del Festival di Sanremo 2024 col brano “Governo Punk” (certificato ORO). Il collettivo toscano composto da sei giovani artisti torna a esibirsi dal vivo, dopo il successo del tour completamente sold out nei club, con un nuovo show imperdibile. Kid Yugi, al secolo Francesco Stasi, invece, è un rapper tarantino classe 2001. Col suo debut album ha conquistato quattro dischi d’oro e uno di platino mentre il successivo “I nomi del diavolo”, pubblicato a marzo, è stato l’album più ascoltato nei primi tre giorni dall’uscita su Spotify. Nel disco collaborazioni illustri con Sfera Ebbasta, Geolier, Tedua, Ernia, solo per citarne alcuni.

A chiudere questa edizione del Meeting del Mare, domenica 2 giugno (ingresso gratuito) sarà il Teenage Dream Party, l’evento musicale che sta conquistando il cuore di migliaia di giovani, registrando date da tutto esaurito in diverse piazze d’Italia. Un vero e proprio tuffo nel passato della musica pop degli anni 2000 con uno show allegro e multigenerazionale.

Anche quest’anno non mancherà la rassegna emergenti, fulcro dell’intero happening. 46 progetti musicali scelti tra giovani artisti e band provenienti da ogni parte d’Italia, si esibiranno nell’arco delle tre giornate regalando tanta musica al pubblico fin dalle prime ore della serata (inizio concerti ore 18). Sul palco del meeting venerdì 31 maggio saliranno Dutty Beagle, Luigi Gargano, Luca Fol, avec-moi, Via Mercanti, Sealow, Nimsay, Francesco Nava, Muràl, In the loop, Peter, DangioXDaniel, Raffaella Federico, Prince e Lilgheibrj. Sabato 1 giugno toccherà invece a Le-One, Lasthour, Niar Pain, 44Haut, Ghost$, Zero Three, Balde, Tomh, Redge, Petraz, Colìn, Rio Boy, Borreale, Matt Kush, Sava Baby, Giovanni Silani e Momob Collective. Domenica 2 giugno sarà la volta di Michele Pellegrino, I dolori del giovane Walter, Veronica, Lysa, Thera, Jo Milahel, Bagheera, Tocci, Parrelle, Clemente Di Giovanni, Ylenia Iorio, Simone Bruzzese,Bertha e Luciano Tarullo.

Durante il festival, inoltre, si svolgeranno le attività del MDM Camp, il laboratorio creativo del Meeting del Mare. In piazza Simon Bolivar, sulla terrazza che dal lungomare Trieste si affaccia sul porto di Marina di Camerota, si terranno incontri d’autore, angoli ascolto, laboratori di scrittura creativa, jam session e aftershow. Un’occasione per instaurare rapporti di lavoro e di amicizia tra artisti affermati e nuove realtà, addetti ai lavori, giornalisti e produttori, in collaborazione con The Goodness Factory.  Tra gli ospiti attesi al MDM Camp ci saranno Napoleone, Luca Fol, Clemente di Giovanni, Colìn, Max Magaldi, Angelo Loia, Annarita Masullo e Daniele Citriniti.

Spazio anche all’arte: nella Grotta della Cala – sito paleontologico che si trova lungo il percorso che conduce all’area spettacoli – verranno realizzate, infatti, la scultura di luceResta cu mme” e l’installazione plastica esperienziale Cerca le parole”.

Nato nel 1997, il Meeting del Mare è uno degli eventi musicali e culturali più longevi e attesi di tutto il sud Italia. La XXVIII edizione del festival è organizzata e promossa dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Camerota, della Camera di Commercio e Confesercenti di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Napoli città della musica 2024, al dare il via alle danze Gigi D’Alessio

Napoli città della musica 2024, al dare il via alle danze Gigi D’Alessio

Musica, grandi concerti, in città e allo stadio Maradona. Presentato a Palazzo San Giacomo il programma di “Napoli Città della Musica – Live Festival 2024”, ideato da “Napoli Città della Musica”. L’obiettivo è collocare Napoli sulla scena internazionale, trasformandola sempre di più in una Music City, ovvero un luogo con una vivace economia musicale che offre vantaggi economici, occupazionali, culturali e sociali come conferma il sindaco Gaetano Manfredi. Concerto Inaugurale allo Stadio Maradona quello di Gianni Fiorellino il 31 maggio.

A giugno sempre nell’impianto di Fuorigrotta, sarà la volta di Ultimo, con due date l’8 e il 9. Il 15 giugno invece si esibiranno i Negramaro. Geolier avrà a disposizione dei suoi fan tre date, il 21, 22 e 23 giugno. Chiude la serie di concerti al Maradona, Nino D’Angelo, con il suo live del 29 giugno. 14 i concerti previsti in Piazza del Plebiscito. Gigi D’Alessio darà il via alla stagione con 8 concerti a giugno (7, 8, 9, 11, 12, 14, 15, 16). Attesissimo il ritorno di Renato Zero a Napoli, che si esibirà in invece in doppia data, con due concerti in piazza il 21 e 22 giugno.

La festa della musica continua poi con un grande concerto evento gratuito: il 27 giugno, per la prima volta a Napoli, si terrà Radio Italia Live. Il giorno successivo, il 28 giugno, sarà il turno del cantautore partenopeo Tropico. Nella programmazione di settembre invece è previsto un doppio appuntamento, il 17 ed il 18, con la reunion dei Co’Sang. Soddisfazione nelle parole di Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’audiovisivo e l’industria musicale.

(Interviste nel video allegato)

L’ultimo saluto di Napoli a Gaetano Di Vaio

Si fa prima a dire chi non c’era questa mattina ai funerali di Gaetano Di Vaio, l’attore, regista e produttore cinematografico deceduto il 22 maggio scorso in un letto del reparto di rianimazione dell’ospedale di Giugliano dopo essere finito in coma dieci giorni prima, a seguito di una caduta con lo scooter in via Santamaria a Cubito, nel comune di Qualiano. Il mondo del cinema, del teatro si è stretto intorno ai tre figli, alla compagna e agli amici di una vita del 56enne, riempiendo la chiesa di San Ferdinando a Napoli, dove, al termine della funzione, il canto dei partigiani ha salutato l’uscita della bara. Nino D’Angelo, Mario Martone, Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello solo per citarne qualcuno. Mancava solo il comune di Napoli.

L’ASSENZA DEL COMUNE DI NAPOLI

Da Palazzo San Giacomo non una corona di fiori, un gonfalone, né tantomeno un rappresentante dell’attuale giunta a riconoscere il merito a una delle storie di riscatto più belle della città di Napoli degli ultimi anni. Ricordato anche da programmi molto noti del panorama televisivo italiano, come la trasmissione Propaganda live, ma non dal comune della sua città. Napoletano del quartiere Piscinola, produttore, attore e sceneggiatore. Noto al grande pubblico per la sua partecipazione nella prima stagione della serie tv acclamata in tutto il mondo e tradotta in tutte le lingue, Gomorra, di cui Di Vaio fu anche produttore.

DAL CARCERE DI POGGIOREALE A PALAZZO SAN GIACOMO

Dopo un’infanzia e un’adolescenza a dir poco difficili, con periodi di tossicodipendenza e detenzione, attraverso la passione per il cinema era diventato un imprenditore culturale, un punto di riferimento per set importanti. Dall’attività di operatore sociale alla compagnia di Peppe Lanzetta, fino alla fondazione dei Figli del Bronx, casa di produzione attivista che lo aveva portato in gara con un suo documentario alla mostra del cinema di Venezia. Un cursus honorum che aveva spinto l’ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, presente al funerale, a volerlo a palazzo San Giacomo per collaborare al fine di mettere in campo progetti utili al riscatto sociale degli esclusi dalla società.

Salvini e De Luca, scontro sul porto di Napoli

Salvini e De Luca, scontro sul porto di Napoli

Si sono salutati e stretti la mano, hanno riso e scherzato insieme, però quando è stato il momento di parlare con i giornalisti, Il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ed il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, non si sono di certo risparmiati parole al vetriolo.

L’occasione è stato il sopralluogo del leader della Lega alla nuova stazione marittima del Molo Beverello. Terreno dello scontro l’Autonomia differenziata, misura proposta proprio dal partito di Salvini. (intervista in video allegato).

Il governatore, dal canto suo, ha sottolineato il fatto che l’inaugurazione della nuova struttura ci sarà non prima di giugno, definendo, quindi, il soggiorno napoletano del Ministro come una passerella politica. (intervista in video allegato).

Presente anche il sindaco Gaetano Manfredi, che invece ha posto l’accento sull’esigenza di rapporti amichevoli con l’esecutivo. (intervista in video allegato).

Calcio Napoli, il parere dei tifosi all’indomani del pareggio con il Lecce

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Calcio Napoli, il parere dei tifosi all’indomani del pareggio con il Lecce

Con la diciannovesima stazione contro il Lecce, è finalmente finita la via crucis dei tifosi azzurri. Il campionato che doveva essere della consacrazione è divenuto quello della maledizione, della vergogna, del disonore. Lo stesso che hanno dimostrato per tutto il torneo quelli che dovevano essere i Campioni d’Italia e in Italia.

Gli stessi che ieri al triplice fischio hanno deciso di scappare in maniera vile negli spogliatoi, senza metterci la faccia davanti a quei tifosi che per tutta la stagione li hanno supportati e mai lasciati soli.

Questa squadra è riuscita dove non era riuscito nemmeno il Napoli della retrocessione con 14 punti, di farsi odiare, di portare i suoi tifosi a appellarci a mercenari senza coraggio.

Ora si deve risorgere. Si deve ripartire da zero. In partenza quasi 8/11 della squadra ex campione d’Italia. Ultimo nome sulla lista quello di Di Lorenzo. Ore calde queste per la scelta del tecnico. De Laurentiis predica calma e afferma che i prossimi 10 giorni saranno decisivi. Intanto la piazza attende con fiducia.

(Chi vorrebbero in panchina per tornare a vincere i tifosi nel video allegato)