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Al Meeting del Mare Jimmy Sax, Bnkr44 e Kid Yugi

La Baia di Lentiscelle è pronta ad accogliere la 28esima edizione del Meeting del Mare. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro in programma a Marina di Camerota (Salerno), dal 31 maggio al 2 giugno 2024. Per tre giorni e tre notti la cittadina cilentana, premiata anche quest’anno con la bandiera blu, si trasformerà in uno spazio vivo in cui musica e arte saranno in perfetta simbiosi, per una gioiosa esplosione di creatività giovanile. In programma 60 concerti, performance artistiche, incontri, workshop e aftershow con una line up che include Jimmy Sax, Bnkr44, Kid Yugi e l’unico spettacolo in Campania di Teenage Dream Party, un format seguitissimo dal pubblico giovane. A condurre la lunga maratona musicale saranno l’influencer Mike Wander insieme a Giangaetano Petrillo e Rita Greco.

Tema scelto per questa edizione è CERCAMI, «una parola che vorremmo tante volte rivolgere a qualcuno, ma che non riusciamo a pronunciare, per una resistenza psicologica e un sussulto di orgoglio. È fondamentale riuscire a sentirla, avvertire l’appello anche quando non è manifesto, attrezzarsi ad una risposta, semplice, sincera, perché costituisce un atto di infinita dignità e di smisurato rispetto. Oltre l’orrore dell’indifferenza, ci resta solo la nuda possibilità di intercettare chi ci cerca» dichiara don Gianni Citro.

Protagonista della serata inaugurale del Meeting del Mare 2024 – venerdì 31 maggio (ingresso gratuito) – sarà Jimmy Sax, il sassofonista francese da mezzo miliardo di stream e oltre 420 milioni di visualizzazioni su YouTube. Autore dei successi mondiali “No man no cry” (certificato ORO in Italia) e “Time”, Jimmy Sax è un musicista moderno e ricercato, un carismatico performer che con il suo sound vivo ed energico riesce a travolgere chiunque lo ascolti, trasportandolo in un emozionante viaggio che spazia tra sonorità deep-house, electro e funky.

Sabato 1 giugno, invece, è in programma un double bill che vedrà alternarsi sullo stesso palco due tra i nomi più seguiti della scena contemporanea: Bnkr44 e Kid Yugi (ingresso 28 euro – biglietti su Dice e TicketOne). Band dal sound imprevedibile, lanciata ad alta velocità nel nuovo pop italiano, i Bnkr44 sono stati la rivelazione del Festival di Sanremo 2024 col brano “Governo Punk” (certificato ORO). Il collettivo toscano composto da sei giovani artisti torna a esibirsi dal vivo, dopo il successo del tour completamente sold out nei club, con un nuovo show imperdibile. Kid Yugi, al secolo Francesco Stasi, invece, è un rapper tarantino classe 2001. Col suo debut album ha conquistato quattro dischi d’oro e uno di platino mentre il successivo “I nomi del diavolo”, pubblicato a marzo, è stato l’album più ascoltato nei primi tre giorni dall’uscita su Spotify. Nel disco collaborazioni illustri con Sfera Ebbasta, Geolier, Tedua, Ernia, solo per citarne alcuni.

A chiudere questa edizione del Meeting del Mare, domenica 2 giugno (ingresso gratuito) sarà il Teenage Dream Party, l’evento musicale che sta conquistando il cuore di migliaia di giovani, registrando date da tutto esaurito in diverse piazze d’Italia. Un vero e proprio tuffo nel passato della musica pop degli anni 2000 con uno show allegro e multigenerazionale.

Anche quest’anno non mancherà la rassegna emergenti, fulcro dell’intero happening. 46 progetti musicali scelti tra giovani artisti e band provenienti da ogni parte d’Italia, si esibiranno nell’arco delle tre giornate regalando tanta musica al pubblico fin dalle prime ore della serata (inizio concerti ore 18). Sul palco del meeting venerdì 31 maggio saliranno Dutty Beagle, Luigi Gargano, Luca Fol, avec-moi, Via Mercanti, Sealow, Nimsay, Francesco Nava, Muràl, In the loop, Peter, DangioXDaniel, Raffaella Federico, Prince e Lilgheibrj. Sabato 1 giugno toccherà invece a Le-One, Lasthour, Niar Pain, 44Haut, Ghost$, Zero Three, Balde, Tomh, Redge, Petraz, Colìn, Rio Boy, Borreale, Matt Kush, Sava Baby, Giovanni Silani e Momob Collective. Domenica 2 giugno sarà la volta di Michele Pellegrino, I dolori del giovane Walter, Veronica, Lysa, Thera, Jo Milahel, Bagheera, Tocci, Parrelle, Clemente Di Giovanni, Ylenia Iorio, Simone Bruzzese,Bertha e Luciano Tarullo.

Durante il festival, inoltre, si svolgeranno le attività del MDM Camp, il laboratorio creativo del Meeting del Mare. In piazza Simon Bolivar, sulla terrazza che dal lungomare Trieste si affaccia sul porto di Marina di Camerota, si terranno incontri d’autore, angoli ascolto, laboratori di scrittura creativa, jam session e aftershow. Un’occasione per instaurare rapporti di lavoro e di amicizia tra artisti affermati e nuove realtà, addetti ai lavori, giornalisti e produttori, in collaborazione con The Goodness Factory.  Tra gli ospiti attesi al MDM Camp ci saranno Napoleone, Luca Fol, Clemente di Giovanni, Colìn, Max Magaldi, Angelo Loia, Annarita Masullo e Daniele Citriniti.

Spazio anche all’arte: nella Grotta della Cala – sito paleontologico che si trova lungo il percorso che conduce all’area spettacoli – verranno realizzate, infatti, la scultura di luceResta cu mme” e l’installazione plastica esperienziale Cerca le parole”.

Nato nel 1997, il Meeting del Mare è uno degli eventi musicali e culturali più longevi e attesi di tutto il sud Italia. La XXVIII edizione del festival è organizzata e promossa dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Camerota, della Camera di Commercio e Confesercenti di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Napoli città della musica 2024, al dare il via alle danze Gigi D’Alessio

Napoli città della musica 2024, al dare il via alle danze Gigi D’Alessio

Musica, grandi concerti, in città e allo stadio Maradona. Presentato a Palazzo San Giacomo il programma di “Napoli Città della Musica – Live Festival 2024”, ideato da “Napoli Città della Musica”. L’obiettivo è collocare Napoli sulla scena internazionale, trasformandola sempre di più in una Music City, ovvero un luogo con una vivace economia musicale che offre vantaggi economici, occupazionali, culturali e sociali come conferma il sindaco Gaetano Manfredi. Concerto Inaugurale allo Stadio Maradona quello di Gianni Fiorellino il 31 maggio.

A giugno sempre nell’impianto di Fuorigrotta, sarà la volta di Ultimo, con due date l’8 e il 9. Il 15 giugno invece si esibiranno i Negramaro. Geolier avrà a disposizione dei suoi fan tre date, il 21, 22 e 23 giugno. Chiude la serie di concerti al Maradona, Nino D’Angelo, con il suo live del 29 giugno. 14 i concerti previsti in Piazza del Plebiscito. Gigi D’Alessio darà il via alla stagione con 8 concerti a giugno (7, 8, 9, 11, 12, 14, 15, 16). Attesissimo il ritorno di Renato Zero a Napoli, che si esibirà in invece in doppia data, con due concerti in piazza il 21 e 22 giugno.

La festa della musica continua poi con un grande concerto evento gratuito: il 27 giugno, per la prima volta a Napoli, si terrà Radio Italia Live. Il giorno successivo, il 28 giugno, sarà il turno del cantautore partenopeo Tropico. Nella programmazione di settembre invece è previsto un doppio appuntamento, il 17 ed il 18, con la reunion dei Co’Sang. Soddisfazione nelle parole di Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’audiovisivo e l’industria musicale.

(Interviste nel video allegato)

L’ultimo saluto di Napoli a Gaetano Di Vaio

Si fa prima a dire chi non c’era questa mattina ai funerali di Gaetano Di Vaio, l’attore, regista e produttore cinematografico deceduto il 22 maggio scorso in un letto del reparto di rianimazione dell’ospedale di Giugliano dopo essere finito in coma dieci giorni prima, a seguito di una caduta con lo scooter in via Santamaria a Cubito, nel comune di Qualiano. Il mondo del cinema, del teatro si è stretto intorno ai tre figli, alla compagna e agli amici di una vita del 56enne, riempiendo la chiesa di San Ferdinando a Napoli, dove, al termine della funzione, il canto dei partigiani ha salutato l’uscita della bara. Nino D’Angelo, Mario Martone, Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello solo per citarne qualcuno. Mancava solo il comune di Napoli.

L’ASSENZA DEL COMUNE DI NAPOLI

Da Palazzo San Giacomo non una corona di fiori, un gonfalone, né tantomeno un rappresentante dell’attuale giunta a riconoscere il merito a una delle storie di riscatto più belle della città di Napoli degli ultimi anni. Ricordato anche da programmi molto noti del panorama televisivo italiano, come la trasmissione Propaganda live, ma non dal comune della sua città. Napoletano del quartiere Piscinola, produttore, attore e sceneggiatore. Noto al grande pubblico per la sua partecipazione nella prima stagione della serie tv acclamata in tutto il mondo e tradotta in tutte le lingue, Gomorra, di cui Di Vaio fu anche produttore.

DAL CARCERE DI POGGIOREALE A PALAZZO SAN GIACOMO

Dopo un’infanzia e un’adolescenza a dir poco difficili, con periodi di tossicodipendenza e detenzione, attraverso la passione per il cinema era diventato un imprenditore culturale, un punto di riferimento per set importanti. Dall’attività di operatore sociale alla compagnia di Peppe Lanzetta, fino alla fondazione dei Figli del Bronx, casa di produzione attivista che lo aveva portato in gara con un suo documentario alla mostra del cinema di Venezia. Un cursus honorum che aveva spinto l’ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, presente al funerale, a volerlo a palazzo San Giacomo per collaborare al fine di mettere in campo progetti utili al riscatto sociale degli esclusi dalla società.

Salvini e De Luca, scontro sul porto di Napoli

Salvini e De Luca, scontro sul porto di Napoli

Si sono salutati e stretti la mano, hanno riso e scherzato insieme, però quando è stato il momento di parlare con i giornalisti, Il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ed il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, non si sono di certo risparmiati parole al vetriolo.

L’occasione è stato il sopralluogo del leader della Lega alla nuova stazione marittima del Molo Beverello. Terreno dello scontro l’Autonomia differenziata, misura proposta proprio dal partito di Salvini. (intervista in video allegato).

Il governatore, dal canto suo, ha sottolineato il fatto che l’inaugurazione della nuova struttura ci sarà non prima di giugno, definendo, quindi, il soggiorno napoletano del Ministro come una passerella politica. (intervista in video allegato).

Presente anche il sindaco Gaetano Manfredi, che invece ha posto l’accento sull’esigenza di rapporti amichevoli con l’esecutivo. (intervista in video allegato).

Calcio Napoli, il parere dei tifosi all’indomani del pareggio con il Lecce

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Calcio Napoli, il parere dei tifosi all’indomani del pareggio con il Lecce

Con la diciannovesima stazione contro il Lecce, è finalmente finita la via crucis dei tifosi azzurri. Il campionato che doveva essere della consacrazione è divenuto quello della maledizione, della vergogna, del disonore. Lo stesso che hanno dimostrato per tutto il torneo quelli che dovevano essere i Campioni d’Italia e in Italia.

Gli stessi che ieri al triplice fischio hanno deciso di scappare in maniera vile negli spogliatoi, senza metterci la faccia davanti a quei tifosi che per tutta la stagione li hanno supportati e mai lasciati soli.

Questa squadra è riuscita dove non era riuscito nemmeno il Napoli della retrocessione con 14 punti, di farsi odiare, di portare i suoi tifosi a appellarci a mercenari senza coraggio.

Ora si deve risorgere. Si deve ripartire da zero. In partenza quasi 8/11 della squadra ex campione d’Italia. Ultimo nome sulla lista quello di Di Lorenzo. Ore calde queste per la scelta del tecnico. De Laurentiis predica calma e afferma che i prossimi 10 giorni saranno decisivi. Intanto la piazza attende con fiducia.

(Chi vorrebbero in panchina per tornare a vincere i tifosi nel video allegato)

Malamovida nel centro storico, 5 persone ferite in una rissa

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Malamovida nel centro storico, 5 persone ferite in una rissa

È di nuovo emergenza malamovida nel centro storico di Napoli. Cinque uomini sono rimasti feriti la notte tra sabato e domenica in una violenta rissa esplosa in via Enrico De Marinis, nel centro storico, nei pressi di un locale. Nessuno di loro rischia la vita, ma è solo merito della buona sorte. A scontrarsi, un gruppo di stranieri e alcuni napoletani: tra i feriti anche un cliente del bar, estraneo alla rissa, intervenuto per provare a dividere i contendenti e accoltellato.

Sulle cause della rissa sono ancora in corso accertamenti da parte dei carabinieri della compagnia Centro e di quelli del nucleo radiomobile di Napoli, intervenuti sul posto.

A finire in ospedale sono stati un 19enne tunisino, con ferite da arma da taglio al petto; un 17enne napoletano, colpito con una lama alla coscia destra; il 29enne napoletano estraneo alla vicenda, ferito nella calca all’addome; un 19enne tunisino, anche lui ferito all’addome; un 18enne napoletano che ha riportato una ferita lacero contusa alla testa, dimesso con 12 giorni di prognosi

“Racconti per ricominciare”, teatro nelle dimore storiche della Campania

“Racconti per ricominciare”, teatro nelle dimore storiche della Campania

In scena circa 70 attori impegnati nei vari percorsi teatrali, alcuni attivi ancora fino al 2 giugno, ideati da Vesuvioteatro con la direzione artistica di Claudio Di Palma e la consulenza di Giulio Baffi.

Un festival green che realizza i suoi diversi allestimenti teatrali utilizzando esclusivamente la luce del tramonto e le scenografie naturali delle varie location diffuse in molti centri del territorio regionale. La quinta edizione ha aperto nuove esperienze creative dando voce, ad esempio, alle scritture di tanti scrittori under 24 e creando per essi un’apposita sezione realizzata in collaborazione con la rivista Hystrio.

I LUGHI DEL FESTIVAL

Tra i luoghi sede del Festival – sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania e da numerosi Enti pubblici – ci sono le Ville Vesuviane (Campolieto ed il Parco della Favorita a Ercolano, la Villa delle Ginestre a Torre del Greco, Villa Bruno a San Giorgio a Cremano), la Reggia di Portici, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes a Portici, Villa Fiorentino a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, Palazzo Vespoli a Massa Lubrense, il Chiostro della SS. Trinità di Vico Equense, il Belvedere Reale di San Leucio a Caserta e, per la prima volta, la Casina Vanvitelliana a Bacoli.

OLTRE 40 ALLESTIMENTI TEATRALI

In questi spazi il pubblico ha potuto assistere a più di 40 allestimenti teatrali tratti da testi classici (con opere di Italo Calvino, Alberto Moravia, Luigi Pirandello, Giambattista Basile), da drammaturgie originali straniere, come quelle dell’austriaco Christoph Ransmayr e dei chebecchesi Véronique Côté e Steve Gagnon (e questo grazie alla collaborazione con le sedi di Roma del Forum Austriaco di Cultura e della Delegazione del Québec).

Molto apprezzate anche le scritture originali di Fortunato Calvino, Ruggero Cappuccio, Claudio Di Palma, Pako Ìoffredo, Peppe Miale, Valeria Parrella, Fabio Pisano, Stefano Valanzuolo. “Racconti per ricominciare”, nato cinque anni fa in piena crisi pandemica, come esorcismo alla solitaria tristezza di quei giorni claustrofobici, è adesso, cifre alla mano, tra gli eventi nazionali più attesi dal pubblico e dagli artisti.

(Interviste a Claudio Di Palma e Giulio Baffi nel video allegato)

Napoli, XV giornata di preghiera per la Chiesa in Cina

Napoli, XV giornata di preghiera per la Chiesa in Cina

300 anni fa il sacerdote missionario Matteo Ripa, tornato in patria dopo un lungo soggiorno in Cina, fondò nel cuore di Napoli il primo istituto d’Italia dedicato alla formazione al sacerdozio dei giovani cristiani cinesi, divenuto oggi l’università “L’Orientale”.

Tre secoli dopo, il legame tra il capoluogo campano e l’Estremo Oriente continua a vivere come testimoniato dalla XV giornata di preghiera per la Chiesa in Cina, ricorrenza voluta da papa Benedetto XVI con la lettera ai cattolici cinesi del 2007.

Nella chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi alle celebrazioni, presiedute dall’arcivescovo di Napoli Don Mimmo Battaglia, hanno preso parte anche il segretario del dicastero per l’Evangelizzazione dei popoli, mons. Fortunatus ed il vescovo ausiliare di Napoli mons. Michele Autuoro.

(Intervista a mons. Autuoro nel video allegato)

Gigi D’Alessio, migliaia in fila per la firma sul Cd “FRA” al Vulcano Buono

Oltre 2000 persone si sono messe in fila per un selfie e la firma sul nuovo Cd di Gigi D’Alessio. Al Vulcano Buono di Nola, in piazza Capri, dove ormai transita il meglio della musica italiana, i fans hanno stretto tra le mani “FRA”, l’album uscito il 24 maggio su tutte le piattaforme e anche su supporto digitale.

Il cantautore, compositore, produttore discografico e showman da record per eccellenza, ha si è messo a disposizione dei fans per oltre due ore. Dopo oltre trent’anni di carriera sempre sulla cresta dell’onda e più di 30 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, D’Alessio, non ha perso quella disponibilità e la voglia di mantenere il contatto con il suo pubblico, con il risultato di essere uno degli artisti pià amati del panorama musicale italiano.

Ambasciatore della musica napoletana nel mondo, D’Alessio ha lanciato dunque, il nuovo Cd “FRA” (Columbia Records / Sony Music Italy) con una tracklist composta da 10 brani e numerosi featuring, con Elodie, Alessandra Amoroso, Guè, Clementino, Geolier, Ernia e il figlio LDA.

E il 5 giugno, sullo stresso palco è attesa la vincitrice di Sanremo, Angelina Mango.

(Intervista nel video allegato)

Il Napoli finisce tra i fischi. Calzona: “Non mi sono potuto dimettere”

Escono tra i fischi a fine partita i calciatori azzurri, lo 0-0 contro il Lecce condanna il Napoli: l’anno prossimo non giocherà in Europa, sfumata anche la possibilità di disputare la Conference League. Sembra l’epilogo scontato di un campionato che è sembrato un vero e proprio calvario, durante il quale la squadra con lo Scudetto sulle maglie non è mai stata protagonista o almeno competitiva. Anche il capitano Giovanni Di Lorenzo, uno dei simboli della stagione conclusa con la vittoria del campionato, è uscito dal campo sommerso dai fischi.

Tre allenatori in una stagione, una campagna acquisti deludente e fallimentare, le uscite “cinematografiche” di un presidente ormai in balia di un personaggio, hanno creato il mix che ha avvelenato una squadra letteralmente scomparsa dal terreno di gioco. La gloriosa cavalcata spallettiana è un ricordo, che pare talmente lontano da non sembrare vero. E in questa distopica stagione, gli addii di Osimhen, Zielinski e probabilmnte Kvaratskhelia sanno di liberazione.

CALZONA: “NON MI SONO POTUTO DIMETTERE”

“Sicuramente uscire dalla Champions è stato un contraccolpo, perché la squadra aveva un solo obiettivo, di vincere in campo e ha pesato tantissimo. Non abbiamo avuto la forza di vincere le partite, abbiamo concesso tanto e preso una percentuale altissima di gol dalle occasioni degli avversari”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Francesco Calzona al termine della partita. “I giocatori di questo Napoli – ha aggiunto Calzona – non sono scarsi o forti. La squadra ha avuto tante difficoltà e anche i giocatori nuovi arrivati a gennaio hanno trovato difficoltà ad adattarsi in questa stagione. Ma in questi mesi abbiamo lavorato tanto, la squadra ha provato sempre a fare in campo quello che avevo detto negli allenamenti, a Castel Volturno non ci sono state polemiche ma confronti e dialogo. Non potevo certo dimettermi sia perché ho visto la squadra provare a fare davvero come avevamo preparato ogni partita. Visti i risultati non potevo poi lasciare, avrei lasciato la squadra in difficoltà”.