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Clara, da Sanremo al Vulcano Buono: firmacopie e incontro con i fans il 23 febbraio

NOLA – Il suo “Diamanti grezzi” è già uno dei brani più ascoltati dell’ultimo Festival di Sanremo, con milioni di streaming su Spotify. Clara Soccini in arte Clara è anche una delle artiste più amate dai giovanissimi. Stella emergente del panorama musicale italiano, ha lanciato il 16 febbraio il suo primo album dal titolo “PRIMO”. L’appuntamento è il 23 febbraio 2024 alle 17.30 Al Vulcano Buono di Nola, in Piazza Capri, dove è stato organizzato in esclusiva per la Campania il firmacopie dell’album che i suoi fans potranno acquistare.

Artista poliedrica, ha iniziato la carriera da modella, per poi approdare alle serie Tv dove è tra le protagoniste di “Mare Fuori”. Oltre 10milioni di like su TikTok, Clara, originaria di Varese, ha dato già prova delle straordinarie doti cantautorali. Dopo il trionfo a Sanremo Giovani nel 2023 ha raccolto ampi consensi anche in occasione della partecipazione al 74esimo Festival della canzone italiana. Per il brano, con cui si è esibita al Festival, ha vinto il premio Enzo Jannacci NuovoIMAIE per la migliore interpretazione e il premio rivelazione Siae Roma videoclip 2024.

Scoperta la fabbrica dei falsi gadget del Napoli, sequestrate le bandiere di Napoli-Barcellona

Sciarpe, divise e cappellini con il marchio della Società Sportiva calcio Napoli ed altre squadre di serie A, ma anche con il volto di Diego Armando Maradona. Prodotti contraffatti e completamente illegali, che andavano a finire sulle bancarelle dei mercati, nei pressi degli stadi. Materiale che i finanzieri del comando provinciale di Napoli, hanno individuato e sequestrato in una fabbrica a Pagani, in provincia di Salerno. Attività nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto alla contraffazione. L’opificio di oltre 600 metri quadri produceva anche migliaia di prodotti e gadget riproducenti segni e loghi contraffatti riferiti alla partita di Champions League di stasera Napoli – Barcellona.

I baschi verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli hanno disarticolato così una filiera di rifornimento di prodotti illeciti. Tutti generati da una realtà gestita da una cittadina italiana, legale rappresentante di una s.r.l., operante nel settore tessile, che realizzava e distribuiva la merce contraffatta per la successiva rivendita nei pressi dello stadio e delle zone maggiormente frequentate dai tifosi. Sono stati sequestrati oltre 11.000 prodotti (per lo più sciarpe, divise e cappellini che riecheggiavano anche Maradona) e decine di macchinari ad alta precisione che erano in funzione per la loro fabbricazione, tra cui termo-presse e stampanti laser digitali con pc integrato, computer contenenti oltre 20.000 file di stampa e utensili da lavoro. All’interno dell’opificio, sono stati individuati, inoltre, tre operai che lavoravano “in nero”. La titolare dell’impresa è stata denunciata. La merce sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato un illecito guadagno, stimato in oltre 300 mila euro.

Un mondo di solidarietà, torna la kermesse per l’ospedale Pausilipon

Un mondo di solidarietà, torna la kermesse per l’ospedale Pausilipon

Torna per il 15° anno “Un mondo di solidarietà“, la kermesse ideata da Diego di Flora a favore dei bambini del Santobono Pausilipon Sabato 24 febbraio al Teatro Mediterraneo l’evento patrocinato dal Comune di Napoli presentato a Palazzo San Giacomo dall’assessore alle Politiche Sociali Luca Trapanese:

“Il comune di Napoli su richiesta del sindaco e su mio appoggio, ovviamente, ha voluto dare completamente gratuito il teatro mediterraneo, quindi non ci saranno spese. Questo perché è una quindicesima edizione, è un evento importantissimo, credo che sia l’evento più importante nella nostra città, veramente di beneficenza, perché partecipano tutti in maniera completamente gratuita”.

La kermesse che vedrà anche quest’anno Mariagrazia Cucinotta come madrina vuole raccogliere fondi che saranno impiegati per l’acquisto di un elettromiografo di superficie per la valutazione della funzione muscolare dei bambini con patologie neurologiche o ortopediche. Gratitudine nelle parole di Flavia Matrisciano direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon.

A riprova della sensibilità e generosità dei napoletani, lo spettacolo di sabato è già sold out. Ma altrettanta sensibilità e generosità hanno dimostrato gli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Mediterraneo, tra cui Mario Biondi ed Enzo Gragnaniello. La serata sarà condotta da Maria Mazza e Gianluca Impastato. Come ha spiegato il direttore artistico Diego Di Flora.

Voragine via Morghen, il racconto di uno dei giovani salvati da auto

20 famiglie evacuate, la zona di San Martino rimasta senza acqua e una tragedia evitata. Giulio delle donne, consigliere della V Municipalità, è una delle persone messe in salvo dalle auto finite nell’enorme voragine che si è aperta questa mattina in via Morghen spezzando di fatto in due il quartiere Vomero

COLPITA DI NUOVO VIA SOLIMENE

L’acqua e il fango provocati dalla voragine hanno invaso anche alcuni edifici nelle sottostanti via Solimene e via Torrione San martino, allagando alcune abitazioni e garage. Invaso un bed&breakfast dove due turisti ospiti sono riusciti a mettersi da soli in salvo e poi portati in ospedale. Il fango ha costretto i vigili del fuoco a mettere in salvo con le scale gli occupanti del piano sovrastante il b&b. Via Solimene è la stessa dove due settimane a causa di un cedimento è stato necessario sgomberare 50 famiglie. Il prefetto ha convocato una riunione d’emergenza.

GLI STRAORDINARI PER IL RISPRISTINO DELL’ACQUA

Dalle 5 di questa mattina, Vigili del Fuoco controllano la staticità degli altri palazzi che si ritrovano a ridosso del piccolo cratere, mentre i tecnici dell’Abc stanno lavorando, anche attraverso la sospensione della fornitura idrica, per ripristinare prima possibile la condotta collassata. I disagi per i residenti sono immaginabil

Life for Gaza, sold-out per il concerto di solidarietà alla Palestina

Life for gaza, sold-out per il concerto di solidarietà alla Palestina

Ci sarà anche Fiorella Mannoia assieme a oltre 100 artisti sul palco di “Life for Gaza”, il più grande spettacolo musicale mai realizzato per dire stop genocidio e per lanciare da Napoli dal palco del Palapartenope domenica 25 febbraio un grido di pace a tutto il mondo. Dalle 19 tanti artisti canteranno per la comunità palestinese.

Oltre la Mannoia si segnalano Enzo Avitabile, Franco Riccardi, Eugenio Bennato i 99 posse Ciccio Merolla, Valerio Jovine solo per citarne alcuni. Alla Sala Assoli la conferenza della kermesse promossa dalla Comunità Palestinese campana e da Assopace Palestina.

Tra i presenti l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Omar Suleiman portavoce della comunità palestinese.

(Interviste nel video allegato)

Voragine via Morghen, il sindaco: “Manutenzione assente da anni”

La strada è letteralmente sprofondata. Circa cinque metri il diametro della voragine. Il terreno ha inghiottito due automobili, in una delle quali c’erano due ragazzi che sono riusciti a salvarsi. La causa, come si vede in uno dei video circolati in queste ore sul web, è riconducibile all’esplosione di una fogna. I tecnici dell’Abc, la società del comune di Napoli che gestisce la rete idrica e il sistema fognario, hanno interrotto la fornitura d’acqua in zona San Martino per poter riparare la conduttura rotta dal collasso della fogna. In via Kerbaker e via Solimena, sottostanti alla via del crollo, si è inoltre verificata una copiosa fuoriuscita di acqua da alcuni terranei ed alcuni appartamenti sono stati allagati. La procura ha quindi aperto un’indagine per determinare eventuali responsabilità. Sull’accaduto sono intervenuti il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e l’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza, dopo l’annullamento del consiglio comunale in corso questa mattina

Free Julian, flash mob a Napoli contro l’estradizione di Assange

Free Julian, flash mob a Napoli contro l’estradizione di Assange

Napoli si mobilita per Julian Assange. In concomitanza con la sentenza di estradizione a Londra alla rotonda Diaz, nei pressi del consolato USA di piazza della Repubblica, si è tenuto un flash mob per chiedere all’Inghilterra di negare l’estradizione di Julian Assange e agli Stati Uniti d’America di ritirare le accuse contro il giornalista cofondatore e caporedattore di WikiLeaks attualmente recluso nel carcere speciale di Belmarsh, a sud-est di Londra.

A promuovere la protesta gli attivisti di FreeAssangeNapoli che hanno invitato la cittadinanza per una maggior partecipazione.

Raffaella Bosso sul flash mob “Free Julian”

Ulteriori dettagli della manifestazione li hanno forniti Padre Alex Zanotelli e Raffaella Bosso di free Assange Napoli, la quale hai nostri microfoni ha spiegato:

“Ricordiamo che Julian Assange è recluso di fatto da 14 anni. Per molti anni è stato di fatto prigioniero nell’ambasciata dell’Equador a Londra. Poi dal 2019 è nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh senza che contro di lui sia mai stata emessa una reale condanna penale. Quindi è sempre in attesa di giudizio. Assange di fatto ha subito una condanna irrisoria per aver violato la libertà condizionata ma è una pena arriva a sei mesi di detenzione, invece è chiuso da 14 anni, non vede la luce del sole”.

 

Voragine via Morghen, procura di Napoli apre indagine

E’ la procura di Napoli a coordinare i rilievi che sta effettuando la polizia locale in via Morghen, a Napoli, dove alle 4 di questa mattina si è aperta una voragine di grosse dimensioni. La strada è letteralmente sprofondata. Circa cinque metri il diametro della voragine. Il terreno ha inghiottito due automobili, in una delle quali c’erano due ragazzi che sono riusciti a salvarsi. Uno di loro è il consigliere di municipalità, Giulio delle Donne. La causa, come si vede in uno dei video circolati in queste ore sul web, è riconducibile all’esplosione di una fogna. La procura di Napoli ha aperto un’indagine per determinare eventuali responsabilità.

LA NOTA DI PALAZZO SAN GIACOMO E IL COMMENTO DEL SINDACO

“Abbiamo un sistema fognario che non ha avuto manutenzione per tantissimi anni. Quindi questi eventi che succedono sono anche la conseguenza di ciò – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, commentando l’accaduto – stiamo mettendo in campo un progetto di monitoraggio continuo della rete fognaria e idrica e questo ci consentirà di fare una manutenzione preventiva”

Circa venti le famiglie evacuate da uno degli edifici che si trovano a ridosso del punto in cui la carreggiata è collassata. I tecnici dell’Abc, la società del comune di Napoli che gestisce la rete idrica e il sistema fognario, hanno interrotto la fornitura d’acqua in zona San Martino per poter riparare la conduttura rotta dal collasso della fogna. In via Kerbaker e via Solimena, sottostanti alla via del crollo, si è inoltre verificata una copiosa fuoriuscita di acqua da alcuni terranei ed alcuni appartamenti sono stati allagati.

 

 

Ingegnere ferito durante una rapina, arrestato il secondo bandito

Le immagini terribili della rapina dello scooter nei confronti di un ingegnere napoletano, fecero il giro del mondo. Fabio Varrella, per difendere il proprio ciclomotore, fu ferito gravemente e rischiò la vita. I fatti avvennero a Napoli il 29 marzo del 2023, protagonisti due rapinatori.Questa notte i carabinieri e la Polizia di Stato hanno arrestato il secondo (il primo, un 17enne, venne preso a settembre 2023). Si tratta di un ventenne originario del quartiere Ponticelli, gravemente indiziato di tentato omicidio aggravato, tentata rapina aggravata, porto abusivo di arma da fuoco in luogo pubblico e ricettazione.

Il raid, come detto, risale alla sera del 29 marzo 2023 in via Reggia di Portici. Scattò mentre il professionista stava facendo rifornimento di benzina a un distributore di carburanti. I due giovanissimi banditi, anche loro in sella a uno scooter, di fronte alla strenua resistenza della vittima, reagirono esplodendo due colpi di pistola che ferirono gravemente l’ingegnere. Dopo l’aggressione l’ingegnere Varrella ha subito numerosi interventi chirurgici che gli hanno salvato la vita anche se continua la riabilitazione per riprendere completamente la funzionalità della gamba. Nei mesi scorsi ringraziò le forze dell’ordine e i medici e partecipò anche ai funerali di Gigiò Cutolo.

 

Calzona: “Il Napoli è una squadra forte, non firmo per il pareggio contro il Barcellona”

La vigilia di Napoli-Barcellona, ottavi di finale di Champions League, è anche il primo giorno da allenatore di Francesco Calzona. Alla conferenza stampa pre gara si presenta con accanto il capitano Giovanni Di Lorenzo. Quest’ultimo ha il volto teso, lo sguardo basso e il tono più flebile del solito. Non è un buon segnale, se si considera che qualche ora prima c’è stato il primo confronto con il nuovo tecnico. Allievo di Sarri e Spalletti, Calzona ha il piglio del sergente di ferro e le sue frasi pronunciate con la mascella serrata, sono solo leggermente addolcite da una erre alla francese che spunta di tanto in tanto: “Ho trovato una squadra che si è messa subito a disposizione –  dice -. Abbiamo scambiato poche parole perché ora servono subito i fatti in una partita con una grande squadra come il Barcellona. Una sfida che vogliamo vincere, quella di domani: io il pareggio lo trovo sempre deludente”.

HAMSIK POTREBBE UNIRSI ALLO STAFF

“Volevo anche Marek fortemente, credo che lui insieme a Maradona, siano i calciatir più amati a Napoli”, sostiene Calzona. “Ma non è riuscito ad organizzare il lavoro della sua Academy. Però mai dire mai, vediamo cosa succederà in futuro”.

NESSUN APPELLO AI TIFOSI

“Ai tifosi non chiediamo nulla, perché è un pubblico speciale e noi dobbiamo renderli orgogliosi, vogliamo riuscire a renderli felici con le nostre prestazioni – ha aggiunto la neo guida degli azzurri -. Sanno che un allenatore in 24 ore ore cambia poco in una squadra, ma dobbiamo accelerare il processo di apprendimento. Ho detto ai giocatori che non abbiamo più scusanti, dobbiamo migliorare la nostra posizione”.

LO SCOGLIO BARCELLONA

“Cominciamo dagli ottavi di Champions contro il Barcellona, che ha passato dei momenti di difficoltà ma è forte. Io arrivo a questa sfida contento di essere qui a Napoli: in tangenziale mi è salita l’adrenalina, debutto subito contro un avversario forte, ma questo non mi spaventa, perché il Napoli è una squadra forte, deve ritrovare alcuni concetti per dare il top”. “Tutti sappiamo – conclude il tecnico – che oltre ad avere una sua identità la squadra deve fare i risultati e questo mette a tutti pressione. Ho detto però ai giocatori che devono pensare con la testa libera a quello che facciamo in allenamento”. Unica domanda che nessuno gli ha potuto fare: ha mai visto qualche partita del Napoli quest’anno?