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Nuovo botta e risposta De luca – Schlein, Napoli teatro dello scontro

Continua a Napoli, con i botta e risposta al vetriolo tra Elly Schlein e Vincenzo De Luca, lo scontro interno al Partito Democratico sul tema del terzo mandato. Polemica che nelle ultime settimane ha tenuto banco sul dibattito politico nazionale dopo la presentazione del libro del Governatore della Campania “nonostante il Pd”, dove De Luca non ha risparmiato critiche nei confronti della leader e dei vertici romani del partito. Ad alimentare la querelle, la Schlein che all’evento napoletano del corriere della sera ha detto “Se dovessi dare un titolo al libro di De Luca sarebbe: grazie Pd”. Non si è fatta attendere la replica del presidente della Regione, che intervistato a margine di un’iniziativa del quotidiano Riformista ha contro replicato (Intervista in video allegato)

Proseguendo il presidente della Regione ha sottolineato anche l’esigenza, a livello nazionale, di una coalizione di governo
Presente anche il segretario di Italia viva e direttore del Riformista Matteo Renzi , che ha approfittato del palco per attaccare l’esecutivo Meloni anche sul tema dell’autonomia differenziata

Poker di date per il tour estivo di Geolier

Geolier annuncia il suo tour estivo. Nato con il free style che gli scorre nelle vene, come testimoniato da un video girato qualche tempo fa sui suoi social, in cui si mostrava un piccolissimo Emanuele (solo sei anni) che improvvisava rime su barre nella sua cameretta, Geolier, a soli 23 anni, è il più giovane artista della storia a puntare sugli stadi. E la sua puntata non è sbagliata: il sold out è assolutamente garantito.

DATE E LUOGHI: MESSINA, NAPOLI, ROMA, MILANO
A giugno ci saranno lo Stadio San Filippo -Franco Scoglio di Messina (15 giugno), lo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli (22 giugno) e Roma (Rock in Roma – 18 giugno); a luglio arriva Milano con Fiera Milano Live (6 luglio).

GEOLIER, FREESTYLER DI RAZZA PURA
Il rapper made in Naples, collezionista spontaneo di ori (21 dischi d’oro) e platini (45 dischi di platino) che piovono sui suoi singoli e dischi a pochi giorni da ogni uscita, ha lavorato parecchio in studio prima di esibirsi live. Ottimo lavoro, coerente e fedele alle sue origini, Emanuele non ha mai inseguito il successo. È semmai vero il contrario: il successo ha inseguito lui. Il suo segreto vincente è aver coltivato la sua passione e assecondato la sua naturale inclinazione. Rapper si può diventare, studiando e capendo i meccanismi rime/barre. Freestyler di razza pura si può solo nascere. Con “Emanuele” (2019), il suo primo album in studio, Geolier ha iniziato a tracciare la giusta strada. E tutto gli ha dato ragione. Il suo cammino gli ha dato ragione, visto che oggi con il “Coraggio dei bambini” (2023) conquista la prima posizione in classifica tra gli album più ascoltati dell’anno in Italia su Spotify e della Top Album FIMI 2023. 

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Facciamo pace, Comunità di Sant’Egidio ricorda Gigi Cangiano

E’ dedicata a Gigi Cangiano, una delle prime vittime innocenti della criminalità, “Facciamo Pace! i bambini di Napoli per il mondo”, iniziativa che ha colorato d’arcobaleno la Galleria Umberto per affermare l’importanza e il desiderio di pace della popolazione napoletana. A partire dai più giovani. A organizzarla, la Comunità di Sant’Egidio, i bambini delle Scuole della Pace, con il patrocinio del Comune di Napoli.

IL RICORDO DI GIGI CANGIANO, UCCISO A 10 ANNI DURANTE SPARATORIA

In un periodo in cui continuano a essere minorenni le vittime di azioni criminali, la comunità di Sant’Egidio, spiega Mattia Muscherà, ha voluto ricordare un figlio di Napoli ucciso da una pallottola vagante nel 1983 mentre andava a comprare le caramelle

LE TESTIMONIANZE

Diversi i personaggi pubblici che attraverso testimonianze, letture, canti e danze hanno intrattenuto i tanti bimbi intervenuti. Tra loro, l’attore Gennaro Silvestro, famoso per la fiction i Bastardi di Pizzofalcone e Claudio Salvia, figlio del vice direttore del carcere di Poggioreale ucciso nel 1981 dalla camorra cutoliana Intervista

Polemica infinita su stadio Maradona, Delaurentiis: “Voglio comprarlo”

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E’ la querelle della settimana, la questione stadio. Lo è diventata dopo le dichiarazioni non tanto affettuose di Aurelio de Laurentiis nei confronti del sindaco e del consiglio comunale di Napoli. “Se lo juventino Gaetano uscirà fuori dal legame col consiglio comunale e riuscirà a vendermi lo stadio Maradona, prometto che in un anno lo renderò il piu’ bello d’Italia”. Argomento, quello della vendita dell’ex San Paolo, che il produttore cinematografico da almeno un decennio e due consiliature tira fuori ad orologeria e puntualmente scoppia una polemica. “Lo stadio non è in vendita – la replica del sindaco e de Laurentiis questa mattina, partecipando all’iniziativa Campania Felix, è ritornato a bomba sulla questione

LA CONTROREPLICA

“Concessione a me dello stadio Maradona per 90 anni? Io lo stadio voglio comprarlo, con l’impegno a investire quei milioni necessari per fare gli Sky box, per portare il pubblico accanto ai giocatori come negli stadi veri”. “Sento dire – ha continuato De Laurentiis – che ‘il presidente ha presentato un progetto che però è stato rigettato’. Ma non è vero: io ho presentato un progetto che non è stato studiato. Quando loro dicono che lo stadio deve essere a disposizione del popolo, allora io dico che andrebbe fatto l’azionariato popolare. Perché quando io devo tirare fuori poi 70 milioni per Osimhen, chi li tira fuori?”

De Laurentiis rassicura sul contratto di Osimhen… ma Victor lo sa?

De Laurentiis rassicura sul contratto di Osimhen… ma Victor lo sa? Il presidente del Napoli: “A breve la firma”.

E’ l’ennesimo annuncio che tende al sereno. Il patron azzurro, a margine del premio Campania Terra Felix, ha lanciato segnali ai tifosi. “Per Osimhen siamo alla firma del contratto che era in sospeso questa estate” ha detto, sollecitato dal direttore del Roma, Antonio Sasso. Nel Multicenter School di Pozzuoli, De Laurentiis è apparso in gran forma, nonostante fosse circondato da giornalisti. E’ evidente che per comprendere il valore di tali dichiarazioni, si dovrà attendere la firma del contratto. Per questo ci si chiede se le affermazioni siano note o meno allo stesso Osimhen.
Non si è sottratto anche al ragionamento sul futuro di Kvaratskhelia, su cui però non transige: “Perché dovremmo rinnovare Kvara? Ha un contratto lungo. Perché dovete sfruculiare il pasticciotto? – ha chiesto ironicamente -. C’è troppa negatività in città. Troppo chiagni e fott”.

Il presidente dei “Giornalisti Flegrei”, Claudio Ciotola, ha cosi definito il premio, giunto alla settima edizione: “La notizia deve raggiungere tutti, ovunque, ma raccoglierla e restituirla al lettore affinché la comprenda e ne comprenda il contesto in cui accade è affaire da giornalista. Tale impegno, sempre più svilito e faticosamente riconosciuto, è ciò che noi, invece, intendiamo promuovere e valorizzare”.

 

Maxi blitz ad Afragola, arrestate 6 persone dai Carabinieri

Maxi blitz ad Afragola, arrestate 6 persone dai Carabinieri.

Operazione all’alba a Castello di Cisterna, tra gli arrestati anche un minorenne. Duro colpo alla criminalità organizzata dell’area afragolese, con arresti e oerquisizioni.

L’irruzione dei militari è stata così rapida ma anche discreta da non permettere alcun tentativo di fuggire. Parco Sant’Antonio, via Calvanese e vicolo Maiello le zone teatro delle perquisizioni. In strada i carabinieri hanno fermato due uomini che erano stati notati entrare ed uscire da un portone più volte e che erano molto “attenti” ad un’Alfa 147 lì parcheggiata. Una squadra del nucleo investigativo ha iniziato le perquisizioni mentre gli altri militari sono entrati nel palazzo di via Calvanese.

ARRESTATE 6 PERSONE

In quei minuti i carabinieri fanno irruzione anche nell’abitazione di via vicolo Maiello e sorprendono 4 persone, tra cui un 17enne, mentre confezionavano droga per la vendita al dettaglio tra cocaina, hashish e marijuana per un peso complessivo di un chilo. Sequestrata la somma contante di 6mila euro.
L’altra perquisizione ha permesso invece di rinvenire e sequestrare a carico dei due fermati in strada un Kalashnikov con relativo munizionamento che era nascosto in auto. Trovate poi anche due pistole con il relativo munizionamento, parliamo di un centinaio di proiettili di vario calibro, nascoste nel sottotetto dell’abitazione di via Calvanese.

GLI ARRESTATI

Gli arrestati per droga:
Raffaele Iorio, Napoli 26.09.1982
Un minore nato nel 2006
Gennaro Antonio Maiello, Afragola 13.06.1974
Pietro Marino, Napoli 04.01.1980
Gli arrestati per le armi:
Giordano Oreste Acerra 19.07.1985
Ciro Iorio, Afragola, 06.06.1976

“Un mare di solidarietà” per l’Africa, imprenditori napoletani in campo

“Un mare di solidarietà” per l’Africa, imprenditori napoletani in campo. E’ il titolo del grande evento in programma questa sera all’Amato Café, un vero e proprio inno alla vita. il primo dei due appuntamento che caratterizzano questo dicembre solidale. Il secondo è in programma il 19 dicembre in una serata già sold out al Teatro Palapartenope di Napoli.
“Con una donazione del Centro Actis partenopeo acquistammo i primi “beni” per il Villaggio di San Francesco a Bunda in Tanzania –  raccontano i promotori dell’iniziativa, Alessandro Totaro, Franco Testa e Valerio Scoppa, ricordando anche gli inizi dell’associazione Africa In testa -: un alloggio per venti bimbi, un pozzo e due mucche”.

Stasera sul litorale flegreo attesa una jam session di artisti di casa nostra. Sul palco Fabrizio Fierro, Gianni Lanni da Scugnizzi, Ludo Brusco aka Mister Hyde, Domenico Toscano e Gianni Sciorio dj. Ma a loro si alterneranno altri big a sorpresa per una notte interamente all’insegna della solidarietà. L’evento è promosso con grandi brand di casa nostra, sostenitori della onlsu partenopea, con la donazione del 5X100. L’ambizioso obiettivo, che avrà come epicentro sempre il piccolo villaggio di Munda, è l’allestimento di un piccolo ambulatorio diagnostico provvisto di apparecchiature elettromedicali di ultima generazione e al contempo l’avanzamento dei lavori per una scuola primaria.

Arte contemporanea, Solito porta Napoli sulla scena internazionale

Tre mostre di altrettanti artisti stranieri, in tre posti diversi della città di Napoli ma che dialogano tra di loro. Il linguaggio comune sono l’arte contemporanea e l’impegno del gallerista partenopeo Luigi Solito (intervista in video allegato)

LE TRE GALLERIE DI LUIGI SOLITO

“The cosmic game” di Noah Schneiderman nella sede della GalleriaS1 del Lanificio di piazza de Nicola; “Freaky Weather di Tanja Nis-Hansen alla Galleria S2 di Piazza Bellini e “We Shake with Joy, We Shake with Grief” dell’artista Sammi Lynch allestita a palazzo Partanna (Galleria S3)

IL COMUNE DENOMINATORE DELLE TRE MOSTRE

Curatore delle tre mostre è Vincent Vanden Bogaard, stimato e giovanissimo curatore belga con un curriculum già corposo e importante, è consulente indipendente che ha sviluppato nel tempo una forte conoscenza e visione strategica per le aziende del
mercato dell’arte contemporanea. Le Gallerie Solito, nella nuova formula inaugurata quest’anno, continuano a sviluppare eventi nei tre spazi fisici in
linea con la programmazione affidata alla cura di  Vanden Bogaard.

Raffaele Cantone al forum Asmel: “No a cancellazione abuso ufficio”

I sindaci e il timore di firmare atti che possano rivelarsi boomerang giudiziari, l’ipotesi paventata della cancellazione del reato di abuso d’ufficio, la lotta al cosiddetto bigottismo normativo. Ha scelto questi come temi l’Asmel, l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, seconda Associazione dei Comuni italiani, per il suo forum annuale, quest’anno organizzato nel salone dei busti di CastelCapuano. Francesco Pinto, Segretario generale Asmel

L’INTERVENTO DELL’EX PRESIDENTE DELL’ANTICORRUZIONE

Al tavolo dei relatori il procuratore di Perugia Raffaele Cantone, ex presidente dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, intervenuto sulla paventata possibilità di eliminazione del reato di abuso d’ufficio

Stupri Caivano, scarcerato capobranco: l’ira delle famiglie

Scarcerato il capobranco delle violenze ai danni di due cuginette, 10 e 12 anni, avvenute nel centro sportivo Delphinia, nei pressi del parco Verde di Caivano.

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per uno dei due maggiorenni coinvolti nella vicenda. Il 19enne uscirà quindi dal carcere di Secondigliano per essere trasferito in Veneto. Secondo il Gip gli abusi ai danni delle cuginette sono scaturiti da un contesto sociale di abbandono, degrado e profonda infiltrazione criminale. Pertanto l’allontanamento sarebbe una misura sufficiente a spezzare i legami con gli ambienti malavitosi di Caivano.

I legali del 19enne riferiscono che il giovane presenterebbe condizioni di salute psico-fisiche precarie. Situazione che si sarebbe aggravata poi con la detenzione. Di diverso avviso la procura di Napoli Nord che aveva chiesto la permanenza in carcere del ragazzo.

“Non c’è giustizia – ha tuonato Angelo Pisani, avvocato della famiglia di una delle vittime – Lui ai domiciliari, mentre le bambine e i fratelli sono chiusi in casa famiglia senza poter vedere i parenti. È una misura che riteniamo troppo generosa ed incomprensibile”.