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Napoli, a Mergellina i dossi contro i pirati della strada

Lungomare di Mergellina, nuovi dossi per attraversamenti pedonali

Dopo le proteste dei familiari delle vittime dei pirati della strada, che chiedevano un impegno per una maggiore sicurezza dei pedoni, scende in campo il comune di Napoli. Sono cominciati infatti da piazza Sannazaro a Napoli i lavori di installazione di dossi rialzati per favorire l’attraversamento in sicurezza dei pedoni in alcuni punti del lungomare che sono stati teatro, negli ultimi mesi, di incidenti con esiti anche mortali.

TRA GLI ORGANIZZATORI DEL PROGETTO GLI ASSESSORI COSENZA E DE IESU

L’intervento è stato programmato dagli Assessorati alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile e alla Polizia Municipale e alla Legalità, guidati rispettivamente dagli assessori Edoardo Cosenza e Antonio De Iesu, con contributo della polizia locale.

Apericult, dall’8 al 28 settembre 4 appuntamenti a Massa di Somma

“Apericult… la cultura si fa in strada”, torna a Massa di Somma per la sua V edizione con quattro serate di narrazione scritte, tagliate e cucite da Massimo Piccolo. A questa si aggiungono due voci narranti d’eccezione: la giovanissima Claudia De Rienzo e lo stesso Piccolo. Adriana Cardinale presta la sua voce sulle note del pianoforte di Francesco Marziani. Sotto la guida di Annamaria Pianese, ogni evento promette di essere una performance dove la parola scritta verrà, di volta in volta, vestita in abiti diversi per dar vita a un unico flusso narrativo.

E così, oltre ai testi e al mondo degli autori presenti, gli spettatori potranno viaggiare tra le pagine più belle della letteratura, da Fitzgerald a Hugo, da Fante a Landslale, passando per Stephen King e Kent Haruf.

APERICULT, IL PROGRAMMA DI DOMANI

Domani il primo appuntamento di Apericult con “Napoli: femminile, plurale”. A raccontarlo è Massimo Piccolo, direttore artistico, regista e scrittore.

“Dalla Sirena Partenope a Maria Sofia, passando per Sant’Orsola, fino ad arrivare a Titina De Filippo; perché la Sirena in realtà era un uccello, e perché per fare in modo che Napoli non fosse più un Regno indipendente fu inventato uno dei primi sexting della storia, e anche perché per le donne, pure la Santità poteva essere un inganno sessuale del demonio e perché, in fondo, nessun uomo riuscirà mai ad avere la meglio su Filomena. Per il primo di questi quattro incontri sulla narrazione, ho scelto come titolo “Napoli: femminile, plurale”, a sottolineare quanto questa Città debba alle donne che l’hanno ispirata, costruita e resa celebre”

Ospite della serata, la scrittrice Agnese Palumbo.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

Il mese di settembre si prevede dunque ricco di appuntamenti culturali e di gusto. Il resto del programma di Apericult è previsto il 15 settembre, ospite della serata Massimiliano Virgilio. Pino Imperatore invece sarà presente alla serata del 22 settembre e, il 28, la chiusura con Angela Rosauro.

Al termine di ciascun incontrò è prevista la degustazione di aperitivi a base di prodotti tipici locali a cura degli studenti dell’I.P.S.S.A.R. Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia.

Sostegno benzina e bollette, parla il Ministro Urso

Sostegno benzina e bollette, questa la strada che intende seguire il Governo. L’annuncio è stato dato dal ministro del Made in Italy Adolfo Urso, in attesa di un confronto con il collega dell’Economia, Giorgetti

Al centro delle preoccupazioni dell’Esecutivo, ha spiegato il ministro, ci sono le persone appartenenti ai ceti meno abbienti. Questo affinché anche chi ha possibilità limitate possa ricevere il sostegno del pubblico. A tal proposito, è in programma un confronto con il ministro, Giancarlo Giorgetti.

OLTRE AL SOSTEGNO BENZINA E BOLLETTE, UN PATTO ANTI INFLAZIONE

Dopo l’incontro con i vertici di Federalimentare, Unionfood, Centromarca e Ibc, il ministro Urso si mostra sereno. Oggetto della discussione è, appunto, un sostegno che vada oltre quello già dichiarato per benzina e bollette.

Urso fa riferimento a un paniere di prodotti che spaziano dai generi alimentari a quelli di consumo più largo, al fine di contenere la minaccia di inflazione, conseguenza del caro vita.

“Sono molto soddisfatto, il sistema Italia unito parteciperà a questo trimestre di inflazione per contenere i prezzi di beni a più largo consumo non soltanto alimentari, dal primo d’ottobre al 31 dicembre, e credo che questo sia un successo del sistema Italia.” Queste le parole di Urso riportate dall’Ansa.

UNA GRANDE PARTECIPAZIONE

L’idea di un calmiere dei prezzi non è nuova. Il ministro Urso ne aveva già manifestato l’intenzione a inizio agosto, ponendosi come data ultima il 10 settembre per trovare un accordo con tutte le parti in causa. Inizialmente, l’iniziativa promossa da Urso non sembrava convincere alcune delle parti presenti alla riunione. Tra queste Centromarca e Ibc, con una visione più aperta da parte di Unionfood.

I dubbi erano relativi alla parte giuridica e di forma. Applicare un calmiere vuol dire che, prima di tutto, ci sarà sempre una parte commerciale che rinuncia a un guadagno. Questo, poi, dovrebbe esercitarsi in conformità alle norme sull’antitrust.

Tuttavia, Urso comunica anche che la partecipazione all’iniziativa del patto anti inflazione è stata larga. Tra i partecipanti vi sono associazioni d’impresa, commercianti, esercenti e distributori, grandi e piccoli.

Madama Butterfly al San Carlo, produzione dedicata a Giogiò

Madama Butterfly al San Carlo, produzione dedicata a Giogiò

Riparte con il capolavoro di Giacomo Puccini, la Madama Butterfly firmata Frezan Ozpetec per la direzione di Dan Ettinger la stagione concertistica del Teatro San Carlo di Napoli. Questa mattina la presentazione dell’opera che vedrà sul palcoscenico nomi internazionali della lirica e talenti musicali del territorio.

UNA CIO CIO SAN FORTE E DETERMINATA NELLA RILETTURA DI OZPETEC

La rilettura di Ozpetec porterà gli spettatori nel Giappone anni ’50 con una Cio Cio San forte e determinata. Una Madama Butterfly per la prima volta non identificata come una vittima, ruolo che invece viene tratteggiato sulla figura di Pinkerton vittima di se stesso, un burattino a tutti gli effetti.

La protagonista di Ozpetek è vista invece come una donna determinata, cosciente delle cose che fa, tutt’altro che fragile.

DUE DECISIONI DEL SOVRAINTENDENTE DEL TEATRO SAN CARLO

A margine della conferenza stampa prime parole per Carlo Fuortes nuovo sovrintendente del massimo napoletano che annuncia due decisioni dell’ultim’ora: “questa produzione sarà dedicata a Gianbattista Cutolo” e a suo nome verrà dedicata anche una borsa di studio.

Dopo il no del Comune va ai Quartieri spagnoli il “Diego rifiutato”

Napoli, la statua di Maradona nel cuore dei Quartieri Spagnoli

Era stata regalata alla città, ma il Comune pensò bene di rispedirla al mittente. Oggi la statua di Maradona realizzata dall’artista scultore Domenico Sepe risorge nel cuore dei Quartieri Spagnoli a due passi dal Murale del Pibe de oro in via concordia 69 all’interno del “Tempio di Maradona”. Una galleria d’arte dove napoletani, turisti e appassionati potranno ammirare opere d’arte, quadri sculture ma anche assaggiare il simbolo partenopeo per eccellenza la pizza, di cui Diego era ghiotto.

PER SEMPRE UN TAVOLINO RISERVATO AL PIBE DE ORO

La statua scoperta dall’artista è stata sistemata in una sorta di privè dove ci sarà per sempre un tavolo riservato a Diego Armando Maradona, manco a dirlo il numero 10.

Si realizza insomma il sogno di Domenico Sepe quello di vedere la sua opera far felice grandi e bambini. La statua vuole raccontare l’eternità di Diego e che in pochi mesi di sicuro sarà più fotografata di qualsiasi altra statua in città come afferma Angelo Forgione storico e conoscitore di Maradona.

Apre a Napoli il Museo delle Illusioni, in mostra l’inganno

Inaugurato a Napoli il Museo delle illusioni

C’è un nuovo museo in città. Diverso da tutti gli altri. Un museo basato sull’inganno e l’illusione della mente umana, un’esposizione di opere basate sulla distorsione della realtà. In una delle chiese meno conosciute dalla città, quella delle Crocelle ai Mannesi in zona Forcella, ha inaugurato a Napoli il Museo delle illusioni.

Unico nel suo genere, consiste in 70 installazioni che dimostrano al pubblico come spesso la mente possa esser facilmente confusa dalla vista. Dal vaso di Rubin al Vortice del tempo, dalla Stanza invertita e il pozzo senza fondo fino alla realtà virtuale.

GRANDE SUCCESSO PER L’APERTURA DEL MUSEO

Grande successo di pubblico per la prima uscita ufficiale del Museo, la cui apertura ha incuriosito anche l’ex sindaco, Antonio Bassolino.

Patrocinato dal comune di Napoli, il Museo delle illusioni è organizzato dal gruppo internazionale, Exhibition of illusions di cui fanno parte l’esperto di esposizioni internazionali, Vicente Gonzales e il promotore dell’iniziativa, Lorenzo Cantini.

Covid in Italia, +44% dei casi in 7 giorni

Covid in Italia, numeri in aumento per questa settimana. Dai 21.309 casi di Covid dei giorni scorsi, l’aumento registrato è di 14.863 casi nuovi, per una percentuale del 44% di contagi. Sale anche il numero delle reinfezioni.

I dati provengono dall’Istituto Superiore della Sanità (Iss) e dal Ministero della Salute, e indicano la tendenza in aumento dei nuovi contagi, circa 31 ogni 100mila abitanti, un dato poco incoraggiante se si pensa che fino alla settimana scorsa il rapporto era a 24 casi per 100mila abitanti.

AUMENTO DEI CASI DI COVID IN ITALIA

Al momento, la regione con l’incidenza maggiore di casi diagnosticati è la Sardegna, fanalino di coda invece la Basilicata, con 8 casi ogni 100mila abitanti.

Questo, probabilmente, a causa di una copertura minore dei vaccini somministrati e una maggiore mobilità, sia per l’Italia che per l’Europa. Vengono meno in moltissimi casi, ormai, le norme sull’uso delle mascherine, e anche le persone si sentono più libere di radunarsi e vivere secondo lo stesso tenore pre-pandemia.

È possibile che si torni a indossare la mascherina? L’impiego di questo contestato strumento è già in vigore, per esempio, negli ospedali di Lisbona, in Francia si vocifera dell’utilizzo delle mascherine a scuola.

La mascherina potrebbe tornare in campo, specialmente per quanto riguarda la protezione degli anziani e dei fragili. Sono queste disposizioni per cui si attende, con tutta probabilità, una circolare dal Ministero della Salute.

COVID, LA VARIANTE ERIS

La variante del virus Sars Covid-19 si chiama Eris e, attualmente, con il 41,9% di incidenza è la dominante in Italia. Tuttavia, Eris – la cui identificazione è EG.5 – non sembra apportare nuovi rischi oltre quelli già presenti nelle varianti già in circolo. Questo si legge nell’indagine coordinata dall’Iss in collaborazione con il Ministero della Salute, e supportata dalla Fondazione Bruno Kessler, Regioni e Province Autonome

Femminicidio nel trapanese, uccide l’ex e poi si suicida

Femminicidio, la storia segue un copione tristemente noto. A contrada Farla, tra Mazara del Vallo e Marsala, perde la vita Marisa Leo, 39 anni, originaria di Salemi. La donna è stata uccisa dall’ex compagno, il 42enne Angelo Reina, che si è suicidato in un secondo momento. I due avevano una bambina di 4 anni.

LA VICENDA

Lei era la responsabile marketing e comunicazione della Colomba Bianca, una cantina di Mazara del Vallo. A Marsala, lui possedeva un vivaio. Marisa Leo aveva denunciato l’ex compagno nel 2020 per i reati di stalking e violazione degli obblighi familiari, informa AdnKronos. La donna ha poi ritirato la denuncia due anni dopo perché i rapporti con Reina sembravano ormai più distesi. Evidente che, alla fine, non fosse così.

L’incontro di chiarimento da parte dell’ex compagno si è rivelato fatale per Marisa Leo, che ha trovato la morte per tre colpi di fucile. Lui, dopo l’omicidio, si è tolto la vita con la stessa arma presso un viadotto di Castellammare del Golfo.

La Polizia stradale ha indagato a seguito del ritrovamento del corpo di Reina. La ricostruzione dei suoi movimenti ha portato alla scoperta del femminicidio di Marina Leo.

FEMMINICIDIO, PARLA IL SINDACO DI SALEMI

Il giorno dei funerali di Marisa Leo, Salemi dichiarerà il lutto cittadino. Il femminicidio di Marisa Leo, purtroppo, si incastra in un quadro più ampio, una spirale di violenza contro cui la stessa vittima combatteva in modo attivo, come dimostra un video da lei postato 4 anni fa, ormai diventato virale. In questo, Marisa si mostra con il pancione, si rivolge alle donne, alle mamme, perfette così come sono. Ricorda loro che non sono sole.

A pochissima distanza dalla vicenda dell’infermiera Rossella Nappini, a Roma, parlare di femminicidio traduce la necessità di un cambiamento culturale che liberi la donna dal suo ruolo di vittima, restituendole quello di persona.

 

 

San Giorgio a Cremano, 91enne inganna truffatori: 2 arresti

San Giorgio a Cremano, una donna 91enne inganna i truffatori e si fa artefice del loro arresto. A darne notizia, i Carabinieri.

La donna aveva ricevuto, come spesso accade, la classica telefonata in cui, al prezzo di 700 euro, è possibile ritirare della documentazione urgente per il nipote.

91ENNE INGANNA TRUFFATORI: LA VICENDA

Compresa l’antifona, la donna ha finto di abboccare all’amo dei truffatori, acconsentendo al ritiro del pacco da parte del corriere. Questo, però, non prima di aver prontamente chiamato i Carabinieri, intervenuti in una vera e propria operazione di agguato ai danni dei due uomini.

Degli agenti erano in casa con la donna, altri sorvegliavano la strada. Alla consegna del denaro è scattato l’arresto. In manette due 50enni di Ponticelli, Luciano Maiorano e Alfonso Balido. Gli uomini si trovano adesso in carcere, in attesa di giudizio.

TRUFFE ANZIANI, COME DIFENDERSI

La signora anziana di San Giorgio a Cremano è informata: segue i giornali, sa bene come queste si sviluppano queste truffe e ha agito di conseguenza.

Non sono tante, però, le persone anziane dotate della stessa lucidità o prontezza d’animo, e la pratica delle truffe a danni degli anziani risulta sempre tra le più fruttuose, nonostante i numerosi avvisi di Polizia e Carabinieri su come comportarsi a riguardo. Basti pensare che la Campania è al terzo posto per truffe agli anziani, dopo Lombardia e Lazio.

Il copione è il medesimo: un parente in difficoltà, un pacco da consegnare con urgenza, la banca che chiama per delle disposizioni sul denaro. E intanto, migliaia di anziani vengono privati dei loro effetti, molti vengono privati non solo della pensione ma anche dei gioielli, perché per la famiglia si fa questo e altro.

In seguito al Ddl approvato il 16 agosto 2023, però, i truffatori rischiano di andare incontro a pene più severe, comprensive di carcere dai 3 ai 6 anni.

Terremoto Campi Flegrei: è la scossa più forte in 39 anni

Terremoto, Campi Flegrei. Sono circa le 20 quando il 7 settembre Napoli trema, ne danno notizia in diretta al tg Campania.

I primi dati registrano la magnitudo, 3,8. L’epicentro è il bosco degli Astroni, polmone verde di Napoli. Non è la prima volta che dai Campi Flegrei si registra del movimento, ma per la prima volta dopo tanto tempo la città si mette in allarme, molti sono usciti di casa in preda alla paura.

E in effetti, Napoli ha ragione: è la scossa più forte registrata negli ultimi 39 anni.

TERREMOTO CAMPI FLEGREI: SISMICITÀ E BRADISISMO

È noto che quella dei Campi Flegrei è una zona sismica, tanto che i vulcanologi l’hanno sempre identificata in stato d’allerta gialla. L’osservazione da parte dell’Ingv e dell’Osservatorio Vesuviano è dunque costante e permette di ricostruire, nel tempo, una storia dell’attività sismica e di bradisismo dell’area.

Il terreno ha subito un innalzamento repentino tra il 1983 e il 1984, e questo ha comportato una lunghissima serie di scosse – ben 16mila – non percepite ma sistematiche, nel corso del biennio. A questo, ha fatto seguito un abbassamento costante del livello del suolo.

In poco più di 10 anni, però, il terreno ha cominciato ad alzarsi, e questo ha comportato altro movimento. Il sollevamento del suolo, infatti, si ripresenta con costanza dal 2012, con piccole ma costanti scosse di magnitudo inferiore a 3, per questo non percepite in modo chiaro come quella di ieri.

GLI EFFETTI DEL TERREMOTO

Ieri, la magnitudo superiore della scossa unita alla poca profondità a cui questa è avvenuta ha fatto in modo che il riverbero del terremoto arrivasse in maniera netta anche in altre zone di Napoli come Vomero, Posillipo e Fuorigrotta.

Tanta la paura, tanto che in alcune zone di Napoli le persone sono uscite in strada, ma non sono stati registrati danni o feriti.