È una dirigente scolastica, ha sfidato spacciatori ed illegalità nel Parco Verde di Caivano per ripristinare le condizioni di decoro delle aree verdi di pertinenza della scuola, lottando anche per liberare l’uscita di sicurezza, ostruita dalla vegetazione e resa inaccessibile persino da scooter rubati. Eugenia Carfora, dirigente scolastico dell’Istituto Superiore Tecnico Professionale “Morano” di Caivano, è la vincitrice del Premio Speciale GreenCare 2019. “La Dirigente rappresenta un grande esempio di come la cura del verde possa affermare e sottolineare i valori di legalità anche in un luogo come la piazza di spaccio del Parco Verde, dove affaccia il Morano”, afferma Benedetta de Falco, presidente dell’Associazione Premio GreenCare.

Eugenia Carfora è stata premiata nel corso della quarta edizione del “Premio GreenCare, alla ricerca del verde perduto”.

Il GreenCare 2019 ha riconosciuto, inoltre, due premi da 2.500 euro ciascuno ai curatori del verde pubblico: l’Istituto Comprensivo Statale Don Bosco – Verdi di Qualiano ed il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus per il Parco Archeologico della Gaiola. In particolare, i ragazzi del Don Bosco hanno realizzato un “parco pubblico ideale”, attraverso un modello in scala 1:100, costruito con elementi botanici veri, ma anche attrezzature per lo sport e per la convivialità; mentre nell’area della Gaiola – restituita nel 2010 alla comunità dopo trent’anni di abbandono – è stata recuperata la macchia mediterranea. Una Menzione Speciale è per i Giardini Pensili del Palazzo Reale di Napoli, ripristinati e visitabili dopo un attento lavoro di restauro.

Il premio “Associazione impegnata nel verde” (1000 euro) è assegnato a Retake Napoli, per le innumerevoli attività di cura di aree pubbliche degradate in tantissimi quartieri della città, restituite al decoro ed alla bellezza.

Per il verde privato, il riconoscimento è per il Giardino di Babuk di Napoli, area di mille metri quadrati, ubicata alle spalle dell’Orto Botanico, restituito alla fruizione dal suo proprietario, Gennaro Oliviero che tutela e preserva le testimonianze botaniche degli antichi giardini napoletani.