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Alla reggia di Portici un pomeriggio dedicato al periodo borbonico

Nella sala Cinese della reggia di Portici, in occasione dei 180 anni delle ferrovie di Pietrarsa, sabato 14 dicembre alle 17, un pomeriggio dedicato al periodo borbonico. Un evento benefico organizzato da Karla Eventi e affidato alla Direzione Artistica di Clara Svanera e Gino Svanera, a favore di Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori). Un passo indietro nel regno di Ferdinando II di Borbone, quando su Portici si accesero i riflettori dell’Europa intera per l’inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana: la Napoli- Portici. Madrina della serata sarà la famosa scrittrice di thriller, Marina Di Guardo, che presenterà il suo ultimo avvincente libro dalle tinte fosche e adrenaliniche, La memoria dei corpi, edito da Mondadori.
Si parlerà anche degli altri primati del regno borbonico: il Teatro San Carlo, il più antico teatro d’opera in Europa ancora attivo; il primo osservatorio vulcanico al mondo, quello del Vesuvio; il primo ospedale psichiatrico moderno italiano, quello di Aversa. Una tavola rotonda, moderata dal dott. Antonio D’Amore, psicoterapeuta, e che vedrà oltre alla partecipazione di Marina di Guardo anche di Manuela Stefani, autrice di romanzi intimisti. Una discussione in cui si dipaneranno i segreti delle menti psicotiche, come quella di Giorgio, il protagonista de La memoria dei corpi. Gli ospiti saranno accolti dall’Associazione Rievocatori Fantasie d’Epoca di Napoli che farà loro rivivere le atmosfere della corte borbonica con una sfilata in costumi d’epoca.
Una parentesi melodica vedrà protagonista la voce del soprano Yvonne Sari, che intonerà le canzoni classiche napoletane sulle note suonate dal maestro Luigi Biondi. Un intervallo esilarante sarà affidato al comico Enzo Fischetti di Made in sud. Nel corso della serata saranno vendute e autografate copie da “La memoria dei corpi” di Marina Di Guardo e de “La casa degli ulivi” di Manuela Stefani. Una parte del ricavato della vendita dei libri andrà in beneficenza all’associazione Lilt.
Interverranno: Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, Antonio d’Amore, psicoterapeuta, direttore generale Asl Napoli 2 nord, Adolfo Gallipoli D’Errico, presidente Lilt, Marina Di Guardo, scrittrice, Manuela Stefani, scrittrice e giornalista, caporedattrice di Airone, Clara Svanera, giornalista e autrice di storia e società ad Airone, Gino Svanera, dirigente medico Asl Napoli 2 Nord.

“Albino a Plautilla”, debutto assoluto al Museo Aragona Pignatelli Cortes

Debutto assoluto domani venerdì 13 dicembre 2019, alle ore 20 al Museo Aragona Pignatelli Cortes, per “Albino e Plautilla”, intermezzo buffo di Leonardo Vinci, per la drammaturgia e regia di Angela Di Maso con Massimo Finelli (attore), Gaia Petrone (mezzosoprano), José Povedano Ruiz (baritono), Bruno Leone (maestro burattinaio) e l’ensemble Talenti Vulcanici diretto da Stefano Demicheli.

Gaia Petrone
Gaia Petrone

Una produzione della Fondazione Pietà de’ Turchini, che con questo allestimento rinnova il suo meritorio e costante impegno rivolto alla valorizzazione e riscoperta del repertorio musicale di Scuola Napoletana. Con i costumi di Giusi Giustino (dalla collezione del Teatro di San Carlo), luci e suono di Francesco D’Antuono e la consulenza musicologica Paologiovanni Maione, “Albino e Plautilla” verrà presentata nell’ambito del Convegno internazionale: Napoli e Venezia nel Settecento, due capitali dello spettacolo (12-14 dicembre) che vede la Fondazione Pietà de’ Turchini diretta da Federica Castaldo affiancata all’Università di Napoli Federico II, all’Università Ca’ Foscari e alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, al Conservatorio San Pietro a Majella, al Centro Divino Sospiro di Lisbona.  “Albino e Plautilla” sono i protagonisti dell’intermezzo buffo che il compositore Leonardo Vinci (1696 – 1730), pone tra gli atti della tragedia “Silla Dittatore”, rappresentata, in prima esecuzione assoluta, il 1 novembre del 1723 al Palazzo Reale di Napoli. Sottratte all’originaria scrittura, le avventure di Albino (il capitano di milizie) e Plautilla (la damigella innamorata) si svolgono succedendosi in travestimenti e danze, lezioni erudite e pratiche ciarlatane, strategie amorose e insinuazioni grossolane, fino ad un atteso quanto immancabile lieto fine.
Dall’analisi della partitura originale di Vinci, universalmente ritenuto tra i massimi esponenti della “scuola musicale napoletana”,  Angela Di Maso trae spunto per la sua originale drammaturgia in cui è lo stesso compositore, divenuto personaggio, interpretato dall’attore Massimo Finelli,  a condurre lo spettatore nelle trame e nei segreti dei suoi righi pentagrammati attraverso il racconto della sua vita e, ancor più, della sua misteriosa morte. Alla seriosità del personaggio fa da contraltare il Pulcinella delle “guarattelle”, nelle sue incursioni affidate a Bruno Leone, maestro indiscusso in questa antichissima forma d’Arte.  Il programma musicale, eseguito dall’ensemble Talenti Vulcanici sotto la guida di Stefano Demicheli, sarà aperto dalla “Sinfonia in la maggiore per due violini, viola e basso continuo” di Nicola Antonio Porpora .
Posto Unico: euro 10. Info: tel. 081402395
Per contatti: coordinamento@turchini.it  www.turchini.it

A Napoli una piazza intitolata a Marcello Torre

Da oggi Napoli ha una piazza dedicata a Marcello Torre, avvocato e sindaco di Pagani (Salerno) ucciso nell’80 dalla camorra, interessata a mettere le mani sul post terremoto: è lo slargo di fronte al palazzo di Giustizia.

“Una volontà politica oltre che istituzionale – ha detto il sindaco Luigi de Magistris – Marcello Torre, avvocato e sindaco, si mise contro la camorra che voleva speculare nel post terremoto – ha sottolineato – ha pagato con la morte”.

Annamaria Torre, figlia di Marcello Torre, ha evidenziato che a distanza di 39 anni, “non conosciamo ancora il mandante dell’omicidio di mio padre”. “C’è stata una sentenza di condanna per Cutolo – ha sottolineato – ma non conosciamo il mandante”.

A proporre l’intitolazione di una piazza a Torre è stato il giornalista Sandro Ruotolo, che ha commentato: “E’ un caduto dell’antimafia”.

All’intitolazione della piazza, presenti il procuratore generale, Luigi Riello, e l’assessore comunale con delega alla toponomastica, Alessandra Clemente.

Gli appuntamenti da non perdere nel week end dal 13 al 15 dicembre

NOTTE D’ARTE – BREAK NAPOLI

La Notte d’arte – Break Napoli festeggia la sua VII edizione con un’annata e una tematica speciale. Il format ideato e promosso dalla Seconda Municipalità per la valorizzazione culturale della città, si arricchisce di un chiaro intento sociale. Tema della manifestazione è l’abbattimento di tutti i muri, per annullare le distanze, le differenze e le discriminazioni. L’organizzazione di Break Napoli, settima edizione della Notte d’arte, è a cura di Francesco Chirico, Presidente della Seconda Municipalità, di Marino D’Angelo, presidente dell’Associazione “Abili Oltre” e di Giacinto Palladino, Presidente di “First Social Life”, la direzione artistica è affidata all’attore, regista e autore napoletano Gianfranco Gallo. Tre le aree designate per la Notte d’arte – Break Napoli: i Quartieri Spagnoli, il Centro Antico e Forcella, altrettante le ‘zone ad alto tasso d’arte e inclusività’, con il contributo di artisti internazionali e del territorio, e un palco principale sul quale, alle testimonianze dei partner dell’evento si alterneranno le performance degli artisti. Su questo palco, innalzato in piazza del Gesù Nuovo e condotto da Peppe Quintale e Nunzia Marciano, l’apertura sarà affidata alla voce e alle parole di Maurizio De Giovanni. Seguiranno Tony Esposito, Maldestro, I Zezi, Gianfranco Gallo, Maurizio Capone, Marco Zurzolo, Giovanni Block e Danise. Per le proposte in “Open Stage”, Lorenzo Girotti, Cyrus, Ventinove e Trenta (Carlo De Rosa), Marco Lacerenza, Biagio Romano, Rum, Oriana Lippa, Luisa Farina, Vox Inside, Mariano Lieto, Just Sound, Roberta Tondelli e Mahrina, che saranno introdotti da Rosaria De Cicco e Gaetano Gaudiero.
Centro Storico di Napoli
Piazza del Gesù Nuovo
Sabato 14 dicembre: dalle 19

ALMANACCO NAPOLI DI PIZZI CANNELLA
AL MASCHIO ANGIOINO

La Cappella Palatina, presso il Maschio Angioino di Napoli, ospita Almanacco Napoli, una rassegna di opere su carta di Pizzi Cannella. Per l’occasione lo spazio espositivo verrà avvolto dalla pittura dell’artista in uno sguardo circolare che dal pavimento sale verso le pareti, respira nelle altezze per tornare a posarsi tra le pagine dei taccuini e dei piccoli fogli acquarellati disposti sui tavoli. Più di 150 opere per una mostra solo di carte, di formati differenti, selezionate lungo quaranta anni di ricerca pittorica, con l’intento di mostrare le digressioni che la pittura stessa si è presa. Carta cinese, carta indiana, carta paglia, pagine di quaderno, carte e formati differenti che insistono sui temi fondanti la ricerca di Pizzi Cannella per non perdere d’occhio la grandezza e la sostanza della sua pittura. Almanacco Napoli è un racconto di viaggio da leggere lasciandosi portare dalla pittura e accompa-gnare dai titoli e dalle parole, che a volte riempiono le carte, come per necessità di tenere a mente le strade percorse e ancora da percorrere, capoversi di un medesimo intento. La mostra a cura di Claudia Gioia è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, prodotta da Black Tarantella e dall’Archivio Pizzi Cannella.
Maschio Angioino
Napoli – via Vittorio Emanuele III
Da venerdì 13 dicembre: 17.30

FATE COME SE NON CI FOSSI DI MARCO PRESTA
UNICA DATA DEL SUD ITALIA

Marco Presta sarà a Napoli per la presentazione del suo nuovo libro “Fate come se non ci fossi” (Einaudi) per l’unica data del Sud Italia. L’evento è stato organizzato e promosso dall’associazione culturale Guapanapoli in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli che ha riconosciuto il Patrocinio Morale e concesso la Sala del Capitolo. Nell’incontro con il pubblico, il famoso autore della trasmissione radiofonica “Il ruggito del coniglio”, in onda ogni mattina su Radio due, racconterà la genesi del suo romanzo che le recensioni hanno definito divertente e intelligente, pagine in cui Marco Presta racconta la società odierna descrivendo situazioni della vita quotidiana nelle quali ognuno di noi può facilmente ritrovarsi. Ad introdurre sarà Armando Grassitelli, fra i fondatori della associazione Guapanapoli.
Complesso di San Domenico Maggiore – Sala del Capitolo
Napoli – Vico San Domenico Maggiore, 18
Sanato 14 dicembre: ore 16.30
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
È consigliabile la prenotazione tramite WhatsApp al numero 3477519444

PARTENO E BASTIMENTE MOSTRA VISIVA E SONORA DI RAIMONDI E COLONNA

Parteno ‘e Bastiménte è il titolo della bipersonale di Stefania Raimondi e Angela Colonna, allestita nella Sala delle Carceri di Castel dell’Ovo a Napoli. A cura di Chiara Reale, la mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, e che si colloca nell’ambito dell’iniziativa “Natale a Napoli”, sarà visitabile fino al 5 gennaio 2020. Trentasei tavole di medio formato (incisioni su gesso, carboncino e olio su tavola) divise in tre gruppi collocati in punti diversi della sala, ogni opera racconta un’emozione, un gesto, una pausa, un momento vissuto. Complementare è il paesaggio sonoro, polifonia di suoni, racconti, voci, raccordati da un antico canto, che fa da filo conduttore al percorso espositivo e crea un dialogo ideale con il luogo, le carceri rendendolo parte integrante dell’opera stessa.
Castel dell’Ovo
Napoli – Via Eldorado, 3
Venerdì 13 dicembre: ore 17

THE BEGGARS’THEATRE IN SCENA
CON GIORNI FELICI

Continua la stagione teatrale a cura del The Beggars’Theatre – il teatro dei mendicanti. Il secondo appuntamento di una ricca rassegna, che include musica, teatro e laboratori pensati per il pubblico, vedrà la messa in scena del dramma di Samuel Beckett, Giorni felici. Giuliana Carbone e Gianandrea Ventrella saranno i protagonisti di un inedito allestimento della controversa opera beckettiana, con la regia del maestro Mariano Bauduin. I coniugi Willie e Winnie, entrambi intrappolati in una condizione esistenziale grottesca e paradossale, trascorrono i loro “Giorni felici”, scanditi dal suono di un campanello che segnala le ore che passano. L’impossibilità di accostarsi tra di loro, date le assurde condizioni fisiche in cui entrambi sono bloccati, sembrerà superata dalla naturalezza dei dialoghi e soprattutto, elemento essenziale delle rappresentazioni di Bauduin, dalla musica.
Centro Giovanile Asterix
Napoli – Via Domenico Atripaldi 52
San Giovanni a Teduccio
Sabato 14 dicembre: ore 21
Domenica 15 dicembre: ore 18.30
Info e Contatti: info@art-33.it  3382376132  – 3385487634

JOE RONCA AL DOMUS ARS
CON “DDOJE NOTE”

Il Centro di cultura Domus Ars ospita, in una serata evento, il cantautore partenopeo Joe Ronca. L’artista presenta il suo ultimo disco dal titolo, “Ddoje note” che raccoglie i successi di una vita.
Sul palco insieme a Ronca (chitarra e voce) anche il Quartetto d’archi San Giovanni: Sergio Carnevale al primo violino, Lea Vigilante al secondo violino, Lorenzo Iaquinta alla viola, Erminia Kacani al violoncello e Keith Goodman al pianoforte e arrangiamenti. “Le canzoni contenute in questo disco raccontano di storie vissute, amori, persone che ho conosciuto durante i miei viaggi per il mondo, dal Brasile alla Spagna, dalla Finlandia alle Canarie. La mia musica si ispira ai grandi cantautori della musica italiana, da Pino Daniele a Francesco De Gregori e Fabrizio De Andrè. Questo lavoro, che raccoglie ben 30anni di musica, è un condensato di emozioni e rappresenta momenti diversi della mia vita” (Joe Ronca).
Domus Ars
Napoli – Via Santa Chiara 10
Sabato 14 dicembre: ore 18
Info: 0813425603
Ingresso gratuito

SIMONE CLARELLI 4ET FEAT PIETRO CONDORELLI AL KIND OF BLUE

Sul palco del Kind Of Blue arriva il black- jazz di Simone Clarelli. Insieme al sassofonista anche Peppe D’Alessandro alla batteria e Daniele Brenca al basso. Ospite d’eccezione il chitarrista Pietro Condorelli.  Un jazz molto ancorato al filone black, quello di Simone Clarelli, sintesi della necessità di ritmo proveniente dall’Africa che si fonde però con la cultura occidentale. Un’espressione musicale molto fisica, che diventa sincronia tra corpo e pensiero. Il risultato è un’improvvisazione ritmica in cui emerge l’inconfondibile e caratteristico timbro di Simone Clarelli. Il suo sax alto, dopo anni di lavoro e studio, si avvicina alle sonorità di un sax tenore in cui si mescolano le influenze più antiche di McLean e quelle contemporanee di Kenny Garret, fino ad arrivare ad uno stile assolutamente personale. Ospite della formazione è il chitarrista napoletano Pietro Condorelli, nome di punta del jazz italiano, vincitore del top jazz e di altri innumerevoli riconoscimenti.
Kind Of Blue
Napoli – Via Antiniana 2a (presso Camp Academy)
Sabato 14 dicembre: ore 21.30

GEOLIER E KEVORKIAN
PER IL WEEK END DEL DUEL CLUB

Un week end da non perdere al Duel Club, con due appuntamenti che si preannunciano sol out. Il concerto dell’esordiente artista rap napoletano Geolier. In scaletta i brani di “Emanuele”, il suo primo disco, con un flow innato tra barre taglienti di denuncia di una realtà difficile e di vita personale. Il dialetto napoletano sta bene addosso a tutti, anche su artisti di tutt’altra provenienza presenti nei featuring: Gué Pegueno, Emis Killa, Luchè, Mv Killa e Lele Blade. Il dj set del francese (newyorkese d’adozione) François Kevorkian, protagonista del party NightMarket 80. Il dj non è nuovo al pubblico della notte partenopea, ogni suo rientro a Napoli, rappresenta un appuntamento fisso per gli appassionati di house. Il party NM80, si prepara quindi a queste feste natalizie, con un evento musicale importante dal respiro internazionale.
Duel Club
Via Antiniana 2 – Pozzuoli
Geolier in concerto: venerdì 13 dicembre | alle 21
François Kevorkian dj set: sabato 14 dicembre | alle 21

VISITA GUIDATA AI SOTTERRANEI
DI CASTEL DELL’OVO

In occasione dell’iniziativa “Natale a Napoli 2019”, Grande Napoli e Vivere Napoli propongono una visita guidata alla scoperta del maestoso Castel dell’Ovo, tra antiche leggende e itinerari storici inediti. L’attesissimo tour nel castello simbolo del panorama del Golfo di Napoli assieme al Vesuvio! I visitatori saranno condotti nei sotterranei della fortezza in cui si narra del poeta Virgilio e del famoso uovo magico che diede il nome al castello, il cui potere oscuro era in grado di tenere al sicuro il castello e l’intera città fin quando fosse rimasto integro. Sarà possibile ammirare in esclusiva gli angoli più inesplorati del castello accedendo a quelle aree che solitamente non sono fruibili al pubblico, respirando secoli di storia e mille aneddoti leggendari! Il percorso si snoderà tra il Romitorio di Santa Patrizia, con le sue particolari cavità scavate nel tufo, per poi proseguire nella celebre Sala delle Colonne, nella quale, tra rocchi e antiche colonne marmoree, ci si imbatterà in uno dei tanti passaggi segreti presenti, teatro di incontri illeciti o sovversivi; nel castello, inoltre, sarà possibile visitare la Chiesa del Salvatore di origine bizantina e le varie celle con affreschi rudimentali, la Sala delle prigioni – dove si dice finissero gli amanti della Regina Giovanna e in cui finì lei stessa prima della morte – e l’Istituto italiano dei castelli.
Castel dell’Ovo
Napoli – Via Eldorado 3
Sabato 14 dicembre: dalle 10.30 alle 16.30
Domenica 15 dicembre: dalle 10.30 alle 12.00
Durata: 50 minuti, partenza di un tour ogni mezz’ora
Costo: 10 € adulti; ridotto 5 € bambini e studenti.
Informazioni e prenotazioni: 349.64.79.141 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17) e 334.11.19.819
(dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 21.30; sabato e domenica

Decimafermata Christmas Party
GIGI E ROSS PER IL DECIMAFERMATA
CHRISTMAS PARTY

Venerdì 13 dicembre alle ore 19 nella sala Italia del Castel dell’Ovo verranno celebrati i il 10 anni delle aziende Athena e Consuldream operanti in Italia e all’estero entrambi nel settore dei trasporti rispettivamente nella formazione, nella consulenza e nell’ingegneria della manutenzione. Al party serale, animato dal duo Gigi e Ross, saranno ospiti manager, ingegneri e stakeholder del mondo dei trasporti, accompagnati da musica dal vivo, djset e performance di danza.
Non solo festeggiamenti ma anche l’occasione per annunciare l’inizio di un nuovo progetto sociale. Infatti, l’associazione “Officine della Speranza”, che promuove formazione professionale e insegnamento di mestieri per migliorare la vita di tutti coloro che vivono disagi, ha indicato 4 giovani che vivono condizioni di svantaggio ai quali Athena offrirà 4 corsi di manutenzione mentre Consuldream 4 esami consentendo loro di poter acquisire i certificati idonei per affacciarsi al mondo del lavoro.
Infine, la Eleor, azienda specializzata in manutenzione ferroviaria, garantirà ai giovani selezionati uno stage di 6 mesi permettendo loro non solo di acquisire esperienza sul campo, ma anche e soprattutto di entrare ufficialmente nel mondo del lavoro.
Castel dell’Ovo
Napoli – Via Eldorado 3
Venerdì 13 dicembre: ore 19 Sala Italia

FUORI NAPOLI // CAPRI WAVE: I SEGRETI DELL’AGRICOLTURA SINERGICA SVELATI DA ANTONIO DE FALCO

È in arrivo uno degli eventi più significativi legati alla tutela dell’ambiente inserito nel calendario “Workshop e Incontri” della prima edizione di “CAPRI WAVE – Winter Arts Festival”, organizzata dalla Città di Capri, in collaborazione con l’Associazione Culturale Gulliver, in programma fino al 15 gennaio 2020. Doppio appuntamento, sabato e domenica con Antonio De Falco, che svelerà “I segreti dell’agricoltura Sinergica”, partendo dall’osservazione di Masanobu Fukuoka: Lo scopo principale dell’agricoltura non è la produzione di raccolti ma la coltivazione e il miglioramento dell’essere umano”.
CAPRI
Visita guidata agli orti capresi con Antonio De Falco
Sabato 14 dicembre: dalle 10 alle 17
Incontro con Antonio De Falco – Sala Pollio nei giardini della Flora Caprense
Domenica 15 dicembre: alle 17

 

Allerta meteo Gialla dalle 12 di domani: venti forti, temporali e possibili grandinate

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica da temporali Gialla sull’intero territorio regionale a partire dalle 12 di domani mattina e fino alle 9 di sabato.
Si prevedono: “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Venti forti occidentali, con possibili raffiche nei temporali, tendenti a molto forti nord-occidentali. Mare agitato o localmente molto agitato, soprattutto lungo le coste esposte”. Le precipitazioni sono caratterizzate da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Saranno in attenuazione dalla serata di domani.
Tra gli scenari di impatto al suolo si citano:
danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi.

Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;

Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;

Possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate

La Protezione civile regionale raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti sia in ordine al rischio idrogeologico che in merito alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Capri, ecco i segreti dell’agricoltura sinergica di De Falco

È in arrivo uno degli eventi più significativi legati alla tutela dell’ambiente inserito nel calendario “Workshop e Incontri” della prima edizione di “CAPRI WAVE – Winter Arts Festival”, organizzata dalla Città di Capri, in collaborazione con l’Associazione Culturale Gulliver, in programma fino al 15 gennaio 2020.
“La scelta di inserire nel festival la tutela dell’ambiente e del verde, abbinandolo all’arte e alla cultura, insieme ai workshop tematici – spiega Ludovica Di Meglio, delegato al Turismo e promotrice della rassegna – è stato un modo per tenere accesa l’attenzione su un tema quanto mai attuale qual è la tutela del nostro eco-sistema e preservare il nostro pianeta dalle minacce che arrivano attraverso l’uso di materiali inquinanti”.

Antonio De Falco

Doppio appuntamento, dunque, con Antonio De Falco, che svelerà “I segreti dell’agricoltura Sinergica”. Sabato 14 dicembre, dalle 10 alle 17, con una visita guidata agli orti capresi, mentre domenica 15 dicembre, alle 17, nella Sala Pollio nei giardini della Flora Caprense ci sarà la presentazione dell’Orto Sinergico.
A spiegare il concept della sua tecnica di coltivazione è lo stesso Antonio De Falco che in questo fine settimana sarà uno dei protagonisti del Capri Wave.
“La vita mi ha portato in molte avventure, dove ho interpretato svariati ruoli. Oltre quelli di figlio, fratello, marito, padre, compagno, amante e nonno, ho provato ad essere: ragioniere, ispettore di banca, sindacalista, pittore, scultore, ceramista Raku, animatore, attore, cattolico, comunista, ateo, ricercatore esoterico, sciamano, terapeuta,  ristrutturatore di case, cofondatore di ecovillaggi, permacultore, poeta, scrittore, ricercatore spirituale – racconta Antonio De Falco –. In tutti questi percorsi ho avuto la fortuna di incontrare amici e maestri straordinari per i quali sento gratitudine e amore. Dal 1994, però, sono approdato all’agricoltura e mi sembra di aver trovato in lei la sintesi delle mie esperienze. Condivido il sentire di Masanobu Fukuoka: Lo scopo principale dell’agricoltura non è la produzione di raccolti ma la coltivazione e il miglioramento dell’essere umano”.
“Partendo dal concetto di Masanobu Fukuoka (che è stato un botanico e filosofo giapponese, pioniere della agricoltura naturale o del non fare) – sottolinea Umberto Natalizio, presidente dell’Associazione Culturale Gulliver -, De Falco ha iniziato a interessarsi a tecniche alternative di coltura. Per la sua intensa attività di divulgazione e condivisione, nonché per l’empatia che riesce a creare durante i suoi laboratori, De Falco è ormai considerato un punto di riferimento per un’agricoltura sostenibile. L’orto Sinergico è un orto che si ottiene attraverso un metodo di coltivazione elaborato dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip, chiamata appunto agricoltura sinergica. Si basa sul principio, ampiamente dimostrato dai più aggiornati studi microbiologici, che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri ‘essudati radicali’, ossia i residui organici che lasciano e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi”.
Di questo si parlerà sabato e domenica a Capri nei giardini della Flora Caprense e negli orti e giardini che si trovano nella zona, nell’ambito delle giornate del Capri Wave – Winter Arts Festival che fino al 15 gennaio animerà l’isola.

Exotica, personale di Alfredo Sansone in mostra a Chiaia 

Exotica, personale di Alfredo Sansone in mostra a Chiaia.

Venerdì 13 dicembre dalle ore 18 presso la Galleria WESPACE di Willy Santangelo, inaugurerà la mostra personale di Alfredo Sansone.
“EXOTICA” sarà visitabile fino al giorno 20 dicembre in Vico del Vasto a Chiaia.

Classe ’56, Alfredo Sansone, nasce a Napoli dove vive e lavora come pittore e scultore. Ha partecipato come artista a numerose esperienze internazionali come Arte Expo di New York, Artissima di Torino, Biennale di Venezia, Arte Fiera di Roma.
Fu, insieme all’artista Adolfo Giuliani, cofondatore del Movimento dell’Esasperatismo, promuovendo un Manifesto volto a porre un’attenta riflessione sulla crisi degli eventi e dei valori. Un movimento nato dall’estrema preoccupazione dei pericoli della terra e dell’umanità tutta causati dall’uomo.

Oggi, l’artista, sulla base di tale precetti da lui approfonditi, scava a fondo del suo io più cavernoso. In “EXOTICA” fornisce, attraverso le sue opere, una nuova chiave di lettura incentrata tutta sul mondo esoterico.  Una dottrina, questa, che si impose in Europa tra il 1880 e il 1925 afferendo in gran parte all’ambito spirituale. Nell’arte trovò nel movimento simbolista, prima, e nelle avanguardie, poi, un terreno poetico e affascinante che destò la curiosità di molti.
Esoterico è considerato tutto ciò che appartiene al mondo dell’occulto, dell’ignoto e del mistero.

In uno scenario di mille colori e sfumature, quello stesso ignoto confluisce in una visione pittorica ricca di emozioni, ombre e luci. Una percezione totalmente irrazionale, inconscia e sconosciuta. E’ il suo mondo interiore che viene violentemente scaraventato sulla tela, incastrandosi perfettamente nei vortici cromatici.
Nelle sue opere si percepisce in forma immediata il fluire di una vita segreta, in cui pensieri, emozioni, istinti e rappresentazioni prendono forma.
Una pittura vibrante e molto intensa, dai colori forti, liberi ed irruenti, fuori da ogni controllo e da ogni schema predefinito.

Marcello Rumma: un ritratto a tutto tondo del gallerista napoletano al Museo Madre

Marcello Rumma: un ritratto a tutto tondo del gallerista napoletano al Museo Madre

Dal 15 dicembre 2019 al 13 aprile 2020 al Museo Madre di Napoli sarà possibile visitare una mostra dedicata interamente al gallerista napoletano Marcello Rumma.
La mostra curata da Andrea Viliani e Gabriele Guercio, vuole racchiudere sei anni di una figura molto importante per lo scenario artistico contemporaneo.

Un focus sugli anni sessanta, dal 1965 al 1970, che cambiò per sempre il corso dell’arte.
Un’impresa che oggi risulterebbe complicata di fronte alla complessità del sistema contemporaneo, ma che invece nel 1968 riuscì ad un giovane come Marcello Rumma.
Gallerista, e prima ancora attento collezionista che, come aggiunge Lia Rumma “non appartiene al passato, né al futuro ma a un eterno presente”.

Ha dedicato la sua vita all’arte, organizzando mostre e promuovendo pubblicazioni. Ampliò i suoi rapporti sin da subito con i curatori delle mostre da lui organizzate o con gli intellettuali attivi in quei sei anni a Salerno.
Tra questi nomi spiccano Achille Bonito Oliva, Achille Mango, Aldo Masullo, Edoardo Sanguineti.

La mostra: “I sei anni di Marcello Rumma”

Tra i vari progetti più significativi il Madre ricorda: le tre edizioni alla Rassegna Internazionale di Arti Figurative di AmalfiAspetti del «Ritorno alle cose stesse», a cura di Renato Barilli, 1966; L’impatto percettivo, a cura di Alberto Boatto e Filiberto Menna, 1967; Arte povera più azioni povere, a cura di Germano Celant, 1968.

Nel 1968 Rumma fonda la casa la editrice Rumma Editore. Per la prima volta in Italia, vengono pubblicati testi di arte, teatro, cinema, letteratura e filosofia.
Inoltre, la mostra – organizzata con l’Archivio Lia Incutti Rumma – è anche il risultato del percorso di ricerca Contesto 1_MADREscenza2020, effettuato nell’ambito del progetto ARCCA-ARchitettura della Conoscenza CAmpana.

Pertanto, oltre ad una selezione di opere, l’esposizione presenta anche una selezione di documenti, la maggior parte dei quali mai esposti, che permettono di comprendere l’intensa attività di Rumma.

 

Autonomia regionale, iniziativa targata Magna Carta a Napoli, Bari e Matera

Armonizzare più autonomia regionale e più intervento straordinario, per riequilibrare i rapporti tra Nord e Sud del Paese e riportare al centro la questione Meridionale.

E’ l’obiettivo di una iniziativa culturale, “ma dal profondo significato politico”, precisa il presidente della fondazione Magna Charta, Gaetano Quagliariello, che con l’associazione La Giusta direzione del parlamentare di FI, Paolo Russo, mettera’ in campo in tre citta’ emblematiche del Mezzogiorno, come Napoli, Bari e Matera.

Si parte a gennaio prossimo da Napoli con due seminari che vedranno la partecipazione di esponenti politici e istituzionali, chiamati a confrontarsi sul ruolo del Sud.

I commercialisti in campo a tutela dei professionisti

Il welfare dei commercialisti è un tema importante e delicato.

Ogni anno, le Casse di previdenza mettono in campo corposi elementi di sostegno e assistenza ai professionisti.

Con il convegno odierno, che coinvolge i dottori commercialisti ma anche gli avvocati ed i ragionieri, l’Andoc ha voluto presentare un quadro complessivo di quelle che sono le possibilità offerte dalle Casse.

Per Vincenzo Moretta, numero uno dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli, “tutelare e difendere il welfare dei dottori commercialisti diventa ogni anno sempre più difficile.