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Lozano sbarca a Roma e trova i tifosi del Napoli

Inseguito dallo scorso mese di gennaio, vestirà la maglia del Napoli forse già nella prima di campionato contro la fiorentina Hirving Lozano.

L’oramai ex giocatore del PSV Eindoven è sbarcato questa mattina a Roma per sottoporsi alle visite mediche a Villa Stewart e poi firmare il nuovo contratto nella sede della filmauro che lo leghergà agli azzurri per i prossimi cinque anni.

Di lui dicono sia un Lavezzi con un maggiore senso del gol e i tifosi, non solo quelli che lo hanno atteso all’aeroporto di Ciampino, già sognano.

24 anni, classe ’95, cresciuto nel Pachuca (club messicano), Lozano ha segnato 45 reti in 83 partite negli ultimi 2 anni nel campionato olandese.

Il messicano percepirà 4 milioni netti a stagione, con l’inserimento nel contratto di una clausola rescissoria di 130 milioni, e con Manolas, Di Lorenzo ed Elmas rappresenta il quarto acquisto del mercato estivo del Napoli.

L’ambiente spera sempre nell’arrivo di James Rodriguez ed Icardi, ciliegine sulla torta che, al netto dei soliti abbagli da calcio mercato, Aurelio De Laurentiis vorrebbe regalare ai tifosi napoletani.

A pochi giorni dal calcio d’inizio insomma, qualcosa ancora può succedere sia sul fronte dei nuovi arrivi che delle partenze. Fernando Llorente è l’altro nome che si fa per l’attacco, qualora Icardi restasse solo una suggestione, e con le valigie in mano ci sono ancora Ounas e il terzino Hysaj.

Terzigno, bomba per una vendetta in famiglia: ferito un passante

Un 20enne incensurato di Poggiomarino aveva da ridire circa la gestione del denaro da parte del padre per cui ha deciso di fargliela pagare in modo eclatante.

Questa notte ha posizionato un ordigno davanti l’abitazione del padre, a Terzigno, sulla via Panoramica.
L’esplosione è stata potentissima: ha causato gravi danni alla facciata dell’edificio, danneggiato 4 auto in sosta e anche una macchina che in quel momento passava di lì, guidata da un 76enne che ha riportato lievi escoriazioni.

Il fortissimo rumore ha portato le pattuglie di carabinieri presenti in quel momento nei paraggi nel punto da cui proveniva il rumore. In quegli istanti si trovavano lì anche il 20enne e un amico che si stavano allontanando a bordo di uno scooter con la targa nascosta da nastro adesivo ma i militari hanno capito che avevano a che fare con la bomba e li hanno bloccati.

Il giovane ha ammesso di aver compiuto il gesto e ha spiegato il motivo; l’amico (un 19enne incensurato di Poggiomarino) gli ha dato una mano. Entrambi sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Boscoreale e tradotti in carcere.

Dovranno rispondere di detenzione di materiale esplodente, danneggiamento aggravato e lesioni. Lo stabile è stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco di Castellammare di Stabia.

Maxi-rissa al carcere di Poggioreale, 40 detenuti coinvolti

Una maxi-rissa è scoppiata questa mattina al primo piano del Padiglione Milano del Carcere di Poggioreale, a Napoli, che ospita circa 90 dei 300 detenuti del Padiglione.

Armati di rudimentali bastoni e punteruoli e di sgabelli, si sono affrontati un folto gruppo di detenuti algerini e di detenuti del napoletano.

La notizia è stata resa nota dal Sappe, Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria. La rissa ha coinvolto una quarantina di detenuti che si contendevano la supremazia del reparto.

“La Polizia penitenziario – afferma il segretario del Sappe- Campania, Emilio Fattorello – è intervenuta riuscendo a contenere i detenuti responsabili degli scontri” I rivoltosi sono stati chiusi nelle celle ed i feriti curati, Il Sappe sottolinea che la Casa Circondariale di Poggioreale registra un sovraffollamento di circa 1000 detenuti ed è destinato a raggiungere a breve un totale di 2300/2400 detenuti.

“La situazione – afferma il segretario generale del Sappe, Donato Capece si è notevolmente aggravata”.

Napoli, in casa aveva rari reperti archeologici usati come arredamento: denunciato

I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno rinvenuto e sequestrato in Napoli 11 reperti di interesse storico e archeologico risalenti a varie epoche, tutti manufatti ricompresi nella tutela prevista dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, il c.d. “Codice dei Beni Culturali”.

In particolare, militari del dipendente I Gruppo Napoli, congiuntamente ai colleghi della Tenenza di Ischia, nell’ambito di un’attività di p.g. eseguita a Napoli, hanno rinvenuto, all’interno di una privata residenza, diversi beni di interesse storico/archeologico utilizzati quali abbellimenti domestici.

L’ispezione, infatti, ha consentito agli operanti di individuare 11 reperti risalenti a diversi periodi storici, ricompresi fra il V ed il XIX secolo, fra i quali diversi elementi architettonici come parti di Lesene, colonne e figure mitologiche, coppe intarsiate, scodelle, anfore di ceramica finemente dipinte e perfino una statuetta votiva. I reperti, attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, saranno successivamente sottoposti, a cura della Soprintendenza Archeologia delle Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, oltre ad una più attenta e precisa perizia tecnica, anche ad un lavoro di restauro, per poi essere esposti al pubblico.

Il responsabile, un cittadino italiano, è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di ricettazione in relazione agli artt. 175 e 176 del già citato Codice dei Beni Culturali, i quali puniscono chi, omettendo di denunciarne il possesso, detiene, senza alcun titolo, beni di interesse storico/archeologico di proprietà dello Stato. L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto agli illeciti economici in generale, finalizzato, in particolare, alla tutela del ricchissimo patrimonio culturale intrinseco del nostro territorio, bene di proprietà dell’intera comunità e non di pochi.

La Bcc Napoli finanzia i tifosi azzurri

Il Napoli è parte integrante del cuore del più grande popolo esistente al mondo: quello dei napoletani.

Noi a differenza delle altre comunità siamo un popolo, con una nostra lingua, una nostra identità, una nostra storia. Che resterà per sempre al mondo. Altri si estingueranno noi no . Ci saremo sempre.

Però ora i napoletani vogliono vincere. Anche nel calcio. Perché abbiamo vinto sempre in tutti i campi ( imprenditoriale, scientifico, professionale, bancario etc etc).
Ora però ci attendiamo di vincere il campionato italiano. Speriamo in un grande acquisto anche se Milik quest’anno farà 30 gol. Noi vogliamo solo persone felici di venire a Napoli. E non coloro che la utilizzano. Per business. Napoli è cuore. Napoli è vita. Vinceremo con il sostegno del pubblico napoletano.

La Bcc di Napoli, la banca di Napoli per Napoli è pronta a finanziare ai singoli tifosi( che hanno i requisiti di bancabilità) l’acquisto degli abbonamenti.
Insieme si vince.
Sempre con Napoli nel cuore.

Massa Lubrense, auto si ribalta e muore 20enne: il fidanzato arrestato per omicidio

Alle 7 circa di questa mattina un 21enne incensurato di Sorrento era di ritorno da una discoteca con la fidanzata.

Erano in macchina quando lui, che guidava, lungo via Partenope ha urtato il muretto di delimitazione della strada provocando il ribaltamento dell’auto.

La ragazza ha perso la vita: era una 20enne inglese ma domiciliata da tempo a Sorrento.

Lui è stato bloccato dai carabinieri della sezione radiomobile di Sorrento e della stazione di Massa Lubrense intervenuti sul posto.

E’ stato portato in ospedale e sottoposto subito ad analisi ematiche: i risultati parlano di un tasso alcolico pari a 1,7 g/l ma anche di cocaina e cannabis. Il 21enne è stato quindi arrestato per omicidio stradale e sottoposto ai domiciliari.
L’auto è stata sequestrata.

Napoli Basket, al via la stagione del ritorno in A2

Al via la stagione 2019/20 della GeVi Napoli Basket che ha iniziato la preparazione al PalaBarbuto per il prossimo campionato di Serie A2.

Alla squadra di coach Lulli, che si è ritrovata sul parquet dell’impianto di Fuorigrotta, si è unito anche il primo colpo del mercato, il pivot americano Brandon Sherrod, sbarcato ieri all’aeroporto di Capodichino.

L’altro neo acquisto, Terrence Roderick, sarà a Napoli nei prossimi giorni per unirsi agli allenamenti diretti da coach Gianluca Lulli. I play off l’obiettivo stagionale.

Simon Gautier è morto in 45 minuti: aperta inchiesta su presunti ritardi dei soccorsi

È morto subito dopo essere precipitato e aver chiesto aiuto il 27enne Simone Gautier, il turista francese scomparso lo scorso 9 agosto e il cui corpo è stato ritrovato ieri senza vita in un dirupo del Cilento.

È riuscito a dare l’allarme ai carabinieri ma, secondo una prima ricostruzione anche in seguito all’esame esterno della salma, il ventisettenne in poco tempo, 40/ 45 minuti, sarebbe morto. A causare il decesso – ma sarà l’esame autoptico a stabilirlo – è stata la frattura di una gamba che avrebbe rescisso l’arteria; da qui l’emorragia.

Il corpo, confermano gli inquirenti, era in avanzatissimo stato di decomposizione.
E un’inchiesta è stata aperta dalla Procura di Vallo della Lucania (Salerno) in relazione alla morte dell’escursionista.

Secondo quanto si è appreso, l’indagine, in particolare, intende accertare eventuali responsabilità su presunti ritardi nell’avvio dei soccorsi.

Bruciano le colline dell’isola d’Ischia: è allarme

Ancora fiamme sull’isola d’Ischia. Dopo gli incendi che nelle settimane scorse hanno devastato Montecorvo, Monte Vezzi, Buttavento e Santa Maria al Monte, altri due incendi hanno interessato le colline di Barano d’Ischia.

Il primo si è sviluppato in zona “Chiummano”. Le fiamme, molto alte e alimentate dal vento, hanno impegnato per molte ore e non senza difficoltà le squadre dei Vigili del Fuoco, dei carabinieri forestali, dell’antincendio boschivo regionale e della Sma Campania. A supporto delle squadre antincendio, si è reso necessario l’intervento dell’elicottero.
L’altro incendio si è propagato, nel tardo pomeriggio, sulla collina opposta, in zona di “Toccaneto”. Anche in questo caso è stato importante l’intervento dell’elicottero.

“Sono settimane che Ischia brucia, denunciano i residenti, e visto che spesso gli incendi si sviluppano in zone impervie e disabitate dove difficilmente passa qualcuno che possa gettare per terra qualche mozzicone di sigaretta, riteniamo non possano esserci dubbi sulla matrice dolosa quantomeno della maggior parte di essa. E allora è giunto il momento di assicurare qualche piromane alla giustizia visto che da anni non ci si riesce. Solo in questo modo si potrà riuscire a fermare le mani criminali che stanno distruggendo il nostro verde.”

Cilento, recuperato il corpo di Simon Gautier trovato morto in un burrone

Sono cominciate all’alba le operazioni di recupero della salma del giovane turista francese Simon Gautier, trovata ieri sera in una zona di Belvedere di Ciolandrea, nel comune di San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno.

Sul posto impegnati gli uomini della Protezione civile, del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco. Il corpo si trova in un crepaccio molto profondo; le operazioni di recupero sono rese difficili dalla particolare configurazione del luogo.

Morto in un burrone. Le speranze di trovare ancora vivo Simon Gautier, disperso dal 9 agosto nel Golfo di Policastro durante un’escursione, si sono dunque infrante. Sul posto delle ricerche anche l’ambasciatore di Francia a Roma.

Le ricerche – i cui presunti ritardi sono stati smentiti dalla prefettura – si sono svolte su un territorio vasto e con molte asperità, con dirupi e inghiottitoi. Sono stati utilizzati anche i cani molecolari, addestrati per muoversi in territori montani, elicotteri e droni. Tanti i volontari della Protezione civile che hanno battuto la zona, insieme a una ventina di amici di Simon, giunti dalla Francia.

A dare l’allarme era stato proprio l’escursionista francese con una telefonata al 118, venerdì 9 agosto verso le nove del mattino.