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A Pozzuoli il campionato interregionale di danza a squadre e coreografica

Il Palatrincone di Monterusciello nel comune flegreo di Pozzuoli ha ospitato il Campionato Interregionale di Danza, valido per le qualificazioni al Campionato Nazionale.

Centinaia di concorrenti provenienti da tutta la regione e un pubblico entusiasta e partecipe che ha gremito le gradinate dell’impianto ospitante.

I concorrenti si sono esibiti in competizione di Danza a squadre e Danze Coreografiche sotto la direzione artistica del maestro Dino Carano.

Un’iniziativa organizzata dal Comitato Provinciale dell’ACSI, ente di promozione sportiva molto attiva nel settore delle danze accademiche (danza classica, jazz e contemporanea), la street dance (hip hop, electric e break dance) e lo show dance.

Ai vincitori sono state assegnate prestigiose borse di studio e la partecipazione gratuita al campionato nazionale. 

Il “ticket sospeso”: studio medico di Frattamaggiore aiuta i pazienti bisognosi

Un ticket sanitario “sospeso” per i pazienti più bisognosi.

Dopo il caffè e la pizza a Frattamaggiore, in provincia di Napoli, uno studio medico di base offre la possibilità di aiutare i più bisognosi a pagare le prestazioni sanitarie.

Non chiamatela “elemosina”, sottolinea il dottor Luigi Costanzo, che condivide con Francesco e Luigi Del Prete lo studio medico Humanitas.

Lo studio medico associato di Frattamaggiore dallo scorso fine di gennaio ha promosso la sperimentazione dell’iniziativa di solidarietà tra i suoi cinquemila assistiti.

Luigi Del Prete spiega i dettagli.

Apre la “Casa del Cinema” nel palazzo Cavalcanti di via Toledo

Con l’inaugurazione dello spazio “Cohousing Cinema Napoli” a Palazzo Cavalcanti in Via Toledo, nasce l’ufficio cinema del comune di Napoli.

700mq al piano nobile del palazzo storico partenopeo, oltre ad offrire accoglienza alle produzioni nazionali e internazionali, si propone come luogo aperto alla città per la formazione e i mestieri del cinema. Negli ultimi 3 anni Napoli ha ospitato oltre 500 produzioni nazionali e internazionali sintomo di un rinnovato interesse verso il capoluogo campano vero e proprio set naturale come precisano il sindaco di Napoli de Magistris e l’assessore alla cultura Nino Daniele.

Creare una nuova Cinecittà made in Naples? A strizzare l’occhio a Napoli Riccardo Tozzi fondatore di Cattleya.

Pranzo di Solidarietà di Pasqua alla Mostra d’Oltremare

Dopo l’esperienza del Pranzo di Solidarietà di Natale, la Mostra d’Oltremare di Napoli ha organizzato per la prima volta il Pranzo di Solidarietà di Pasqua.

L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Assessorato al Welfare e la Mostra d’Oltremare, che ha messo a disposizione i suoi spazi per accogliere circa mille persone senza fissa dimora, così come avvenne per la vigilia di Natale.
“Già durante l’organizzazione del pranzo della vigilia di Natale era nata l’idea di non fermarsi a quel momento.

Così ci siamo organizzati e siamo di nuovo qui, pronti ad accogliere 1000 persone che vivono in condizioni difficili” ha affermato la presidentessa della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo.

L’appello lanciato ha ottenuto molte approvazioni, nuovamente tante aziende e associazioni si sono offerte di mettere a disposizione tutto il necessario per allietare la giornata a chi vive in condizioni difficili.

“Napoli si conferma capitale della solidarietà, ha detto l’assessore al Welfare Roberta Gaeta.

Napoli, librerie come infopoint: nasce “Destinazione Librerie”

L’assessore alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli Nino Daniele, ha accolto i numerosi turisti in arrivo in città per le festività pasquali distribuendo la nuova mappa turistica in doppia lingua (italiano e inglese) Napoli Tourist point dove sono segnalate le librerie della rete Informazioni da viaggio – Destinazione Librerie, il nuovo servizio di informazioni turistiche, coordinato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo, diffuso sul territorio del centro della città che attribuisce una funzione di accoglienza turistica alle librerie cittadine.

Cyberbullismo, la Consulta delle Donne promuove concorso scolastico

Premiate le scuole che hanno preso parte alla campagna di sensibilizzazione di contrasto al fenomeno del cyberbullismo promossa dalla Consulta regionale femminile della Campania. Stamattina nella Sala Caduti di Nassirya, al Centro Direzionale, la giornata conclusiva di un percorso ideato da Mirella Nardullo, componente della Consulta, e iniziato in autunno, che ha coinvolto numerose scuole del territorio regionale, dove è arrivato il messaggio dello scrittore Roberto Bratti, autore del volume “Bulli con un click”, per il contrasto al fenomeno della sopraffazione che corre sul web.

“È’ un’iniziativa lodevole su un tema sensibile sul quale il Consiglio regionale ha legiferato – spiega Bruna Fiola, consigliere regionale con delega ai minori – perché da qui parte un messaggio importante per i nostri ragazzi: non siete soli”.
Presenti alla cerimonia numerose delegazioni degli istituti delle province di Napoli e Salerno (Foscolo-Oberdan di Napoli, Di Giacomo-Santa Chiara di Qualiano, Puccini di Casoria, Rita Levi Montalcini di Quarto e Vicinanza Pirro di Salerno) che hanno presentato i loro disegni per illustrare il fenomeno e i modi per combatterlo.

“Questo progetto avrà un seguito – annuncia il presidente del Corecom Campania, Mimmo Falco – perché dobbiamo essere presenti nelle scuole del territorio e far capire ai giovani e giovanissimi che le istituzioni, la Regione, la scuola, la polizia, sono al loro fianco”.
Il progetto proseguirà anche nel prossimo anno scolastico. “Inviteremo a scrivere dei racconti sul tema – dice Nardullo, che è anche componente della Consulta regionale femminile – e pubblicheremo un libricino. In copertina andrà il miglior disegno che oggi andiamo a premiare”.

Positano: trovato morto Nicola Marra, il ragazzo scomparso dopo la notte in discoteca

Era scomparso nella notte tra sabato e domenica, dopo essere uscito da solo da una discoteca di Positano, in costiera amalfitana.

Nicola Marra, ventenne napoletano, non era più rientrato a casa ed i familiari ne avevano denunciato la scomparsa, dando il via alle ricerche coordinate dalla Compagnia dei Carabinieri di Amalfi del capitano Roberto Martina.

Ieri, dopo ore di ricerche, il suo cadavere è stato rinvenuto in un vallone a poca distanza da Positano.

“La Pasqua di Cristo è passaggio dalla paura alla solidarietà”. La celebrazione della Chiesa di Napoli

Cristo è risorto dai morti Alleluja Alleluja!!! È il canto di Pasqua che risuona dai cuori e dalle bocche dei cristiani di tutto il mondo che, dopo la passione e la morte di croce, celebrano la risurrezione di Gesù Cristo, Figlio di Dio, nel suo corpo per sempre piagato ma per sempre risorto nella gloria, primogenito dei morti di tutti coloro che aderiscono a Lui e che gli faranno compagnia nella vita eterna. Nella chiesa di Napoli il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe ha presieduto le messe della veglia notturna e del mattino. Nell’omelia mattutina il pastore, dopo aver somministrato nella notte il sacramento del battesimo a venti adulti di origine nigeriana, ha ricordato la Pasqua di Cristo come trasformazione di vita.
Anche noi siamo chiamati, attraverso il battesimo, a risorgere come Cristo, a condizione che crediamo a tutto quanto ci viene insegnato dalla Parola di Dio – ha detto il cardinale Sepe – È questa la nostra Pasqua: passare dalla morte del peccato, della paura e della disperazione, alla nuova vita in Cristo, che è vita di amore, di solidarietà, di giustizia e di pace.

Calcio, l’ex portiere Generoso Rossi chiede i danni per la carriera stroncata da una squalifica ingiusta

Dovette subire l’onta di una squalifica ingiusta da parte della Figc per ipotesi di combine ma fu assolto dalla giustizia penale “perché il fatto non sussiste”. Generoso Rossi, promettente portiere del Palermo, del Siena e con numerose presenze nella Nazionale Italiana Under 21 di calcio, è uno di quegli atleti ai quali, una frettolosa squalifica federale, ha stroncato la carriera. Riabilitato dalla giustizia penale, ha visto svanire i sogni di gloria del grande proscenio della serie A, addirittura essendo ritenuto uno dei giovani estremi difensori più promettenti d’Italia. Anni 2000, Generoso Rossi ricominciò dalle serie minori, ma con un segno indelebile sul nome, che non gli consentì di raggiungere i successi sperati. Oggi si affida ad uno Studio legale di grande esperienza, quello dell’Avvocato Giuseppe Mazzucchiello, esperto di risarcimento danni e di diritto sportivo e decide di chiedere, appunto, un risarcimento consistente alla Federazione Italiana Giuoco Calcio per “la carriera e la vita che mi ha rovinato”.

“La Federazione senza alcuna prova, e solo sulla base di indizi che poi il Tribunale penale ha stabilito non fondati – spiega Generoso Rossi – mi ha di fatto rovinato la carriera e la vita con una squalifica che mi ha tagliato le ali proprio nel momento in cui stava decollando e quando tutti parlavano di me come uno dei più promettenti della nuova generazione di portieri che venivano subito dopo il grande Buffon”.

Ma purtroppo la squalifica non ha consentito a Generoso Rossi di dimostrare se queste aspettative fossero o meno realistiche.

“Ho provato a ripartire ma ormai in serie A ero bollato e mi guardavano come una mela marcia – aggiunge Generoso Rossi – e quindi ho dovuto ripartire dalle serie minori dove mi sono tolto tante soddisfazioni: è il caso di Trieste, dove i tifosi mi hanno davvero amato e li ringrazio tanto, ma ovviamente le premesse erano ben diverse”.

Subito dopo la squalifica, Rossi dovette rescindere il contratto con il Palermo che non voleva più avere nulla a che fare con il portiere che aveva acquistato dal Venezia.

“Oggi che il Tribunale mi ha dichiarato completamente innocente, addirittura perché il fatto non sussiste – si chiede Rossi -, cosa me ne faccio sul piano morale e sportivo? Ormai ho lasciato il calcio giocato. Però sono felice di dedicarmi, nella mia scuola per portieri, ai ragazzini, aspiranti portieri, ai quali sto insegnando i valori della vita pulita, a giocare sano e a credere, nonostante tutto, nella giustizia e nelle istituzioni”.

Ma adesso è Rossi a volere giustizia e una definitiva riabilitazione.

“La Federazione deve risarcirmi per una vita che non avrò più, forse potevo diventare un fenomeno o restare una promessa inesplosa come a volte accade. Ma mi è stata tolta la possibilità di saperlo e di dimostrarlo. E tutti i miei cari e familiari ne hanno sofferto e, ogni volta che andavo in campo, speravo sempre di non fare una papera, perché sapevo che mi avrebbero subito offeso e chiamato venduto. Non è bello vivere e giocare così, certe volte ho temuto di non farcela. Chiedo Giustizia per me e per la mia famiglia., ma anche per tutti ragazzini che alleno, e so bene quanti sacrifici fanno i genitori per consentirgli di vivere il sogno di diventare portieri professionisti.

A loro quindi dedicherò una gran parte del risarcimento che chiederò alla Federazione con l’aiuto e l’assistenza del mio difensore, che ringrazio sin d’ora per aver creduto in me. Appena ne avrò la possibilità organizzerò una grande scuola per portieri magari con un campus per l’ospitalità. Ma sono già felice per quello che sto facendo per loro”.

Piscinola, corteo in ricordo del vigilante ucciso da una babygang

Il quartiere napoletano di Piscinola ha ricordato con una manifestazione Francesco Della Corte, il vigilantes di Marano di Napoli brutalmente assassinato da tre minorenni all’esterno della fermata della metropolitana nella notte del tre marzo (la guardia giurata si spense in ospedale dopo un’agonia durata due settimane).