Così, rivisitando una delle celebri frasi utilizzate per i collegamenti di 90esimo minuto, la gente, accorsa numerosa nella Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini al Vomero, ha salutato Luigi Necco. Centinaia le persone che hanno partecipato alla messa esequiale, e numerosi anche coloro che sono passati per un breve minuto di raccoglimento, per salutare il giornalista della Rai che, partendo dai vicoli tra Capodimonte e i Vergini, superando non pochi ostacoli riuscì a formarsi, a studiare e a divenire una icona del sapere italiano. Le sue passioni, il calcio Napoli e l’archeologia, sapientemente divenute strumento di lavoro, sempre nell’ottica di quella televisione di servizio che per anni lo ha visto impegnato, dapprima nella divulgazione, calcistica e storica, e negli ultimi anni nel lavoro di denuncia che la gente non ha dimenticato, così come non ha dimenticato le sue lotte, da giornalista vero, contro l’inquinamento camorristico in ogni settore della società e che lo videro gambizzato ad Avellino, o il suo impegno nel consiglio comunale, primo tra gli eletti a Napoli e ora, quel viaggio eterno, dove potrà continuare ad esplorare, come ha detto nel corso dell’omelia don Gennaro Matino, chiamato dalla figlia Alessandra a presiedere la mensa eucaristica per Luigi.
Dai banchi di scuola al mercato della moda con il marchio napoletano “Steqt”
Un alieno il marchio del brand, un pizzico di napoletanità per dare il nome alla griffe di moda, Steqt, ed una borsa da tracolla con annessi pannelli solari per ricaricare passeggiando smart phone e tablet.
Si presentano così sul mercato della moda italiana gli undici ragazzi napoletani allievi del progetto “Operatori dell’abbigliamento” finanziato dalla Regione Campania, un percorso didattico che ha lo scopo di formare giovani del territorio partenopeo che hanno abbandonato precocemente la scuola superiore, ma sono alla ricerca di una loro identità e di una strada per affrontare il futuro.
Punta di diamante della collezione, spiega Salvatore caruso che ha coordinato gli allievi, la borsa con i pannelli solari che, insieme agli abiti creati dai ragazzi, ha già fatto gola a due aziende del settore moda.
Ivan Granatino and “friends” in concerto alla Casa della Musica di Napoli
Ivan Granatino torna a Napoli per esibirsi dal vivo in una lunga maratona musicale.
L’appuntamento è alla Casa della Musica sabato 17 marzo alle 21 per un grande concerto a 8 mesi dall’uscita dell’ultimo album di Granatino, Ingranaggi. L’artista salirà sul palco insieme a tanti ospiti, da Franco Ricciardi a Rosario Miraggio e ancora Andrea Sannino, Sud 58, Bles, Giusy Attanasio, Ida Rendano e I desideri.
La band promette uno spettacolo mozzafiato con la direzione artistica affidata a Massimo D’Ambra. Luce, immagine e architettura del palco formano una scenografia composita e suggestiva, disegnata da Ivan Granatino, Domenico Miele e Fabio Siciliano, e ispirata a Jim Morrison. Un’intersezione di croci concentriche riproducono i simbolismi di “Fatte a Croce”, il singolo di Ivan Granatino che anticipa l’uscita di una versione Deluxe di Ingranaggi.
“Quello del 17 marzo – spiega Granatino – è il quarto concerto che ho scelto di organizzare al complesso Palapartenope. Nel 2009 e nel 2012 mi sono esibito lì insieme a Franco Ricciardi, un ricordo che porterò nel cuore per sempre, così come il mio primo concerto da solista. E non vedo l’ora di risalire sul palco di Casa della Musica con tanti ospiti.
Ingranaggi, il mio nuovo album, sarà il vero protagonista di questo live.
Ci saranno i singoli Io non posso, Napule Allucca, Chapeau.
Ma ovviamente non abbandonerò mai le mie radici, le mie hit di successo e non dimentico il percorso fatto in questi anni. Ho in serbo per i miei fan un vero e proprio percorso musicale che riassume tutti i 10 anni della mia attività nella musica, dal primo singolo Rieste cu me fino ad Annarè, il remake della canzone di Gigi D’Alessio pubblicato il 14 febbraio scorso”.
Napoli, sott’acqua tunnel e percorsi degli antichi coloni Greci
Le tracce dell’antico porto greco di Napoli, costruito 25 secoli fa, sono state individuate nelle acque davanti Castel dell’Ovo.
Archeologi e studiosi lavorano al progetto “Sea Research Neapolis”, presentato il 15 marzo nelle Sale pompeiane di Palazzo Reale: indagate gallerie e tagli che lasciano pensare alla presenza di un antico approdo.
Il rettore dell’università Iulm di Milano, Mario Negri, spiega ubicazione e importanza dei ritrovamenti, mentre Luciano Garella, soprintendente Archeologia e belle arti per il Comune di Napoli, ipotizza uno sviluppo turistico legato alla scoperta con visite subacquee.
Nel segno della speranza e della risurrezione la lectio divina a Trecase
La morte del profeta Eliseo e l’azione salvifica della parola di Dio da lui annunciata che continua ad avere effetti anche dopo la fine del suo cammino terreno al centro della quarta lectio divina del tempo di Quaresima, tenuta dall’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie e San Gennaro nel comune vesuviano di Trecase. Raccogliendosi in preghiera con la comunità locale, il cardinale arcivescovo ha meditato sul passo del secondo libro dei re che narra appunto i fatti che precedettero la morte di Eliseo, chiamato dal re Ioas carro e cavalleria di Israele. Fino all’ultimo, mediante una serie di gesti indicati al re, Eliseo annuncia l’intervento di Dio a favore di Israele contro i suoi nemici e, tempo dopo la sua morte, viene narrata la resurrezione di un uomo vittima di una incursione di predoni il cui corpo, lasciato nei pressi della tomba del profeta, riprende vita. Un segno di speranza per la vita del Cristiano, che nei testi dell’antico testamento riscopre i richiami alla Pasqua del Signore Gesù Cristo, Crocifisso Risorto e continuamente presente nella vita del fedele.
“Airport Access Hack”: a Capodichino il progetto per migliorare l’accessibilità
Al via l’Airport Access Hack, l’hackaton promosso da Gesac, società che gestisce l’Aeroporto Internazionale di Napoli -Capodichino e l’Università Federico II e teso alla valorizzazione di idee, da trasformare in progetti concreti, circa l’accessibilità allo scalo partenopeo, oramai da anni in costante crescita di passeggeri, e che promuove sempre un sistema integrato dei trasporti regionali nonché una rete che metta in relazione il turismo campano.
Ascoltiamo Antonio Pascale, responsabile innovazione e qualità di Gesac.
Intervenuto Cino Bifulco, professore ordinario di Ingegneria dei Trasporti dell’Università Federico II.
Moretta, la sfida della sanità è nella programmazione
NAPOLI – “La governance del sistema sanitario campano rappresenta la vera sfida per il futuro, soprattutto in un’ottica di programmazione: da troppo tempo i sistemi sanitari, specie quelli delle regioni meridionali, sono manifestamente carenti proprio su questo fronte.
In quest’ottica i dottori commercialisti intendono fornire il loro contributo per colmare le lacune del sistema”.
Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il forum “Il nuovo piano ospedaliero della Regione Campania” che si terrà domani, venerdì 16 marzo alle ore 9.00 presso la sede dell’Odcec partenopeo in Piazza dei Martiri 30.
In occasione dell’incontro si terrà la presentazione del Master di II livello “Management delle aziende sanitarie”, organizzato con l’Università Suor Orsola Benincasa.
“Il nuovo piano ospedaliero della Regione Campania intende voltare pagina, superando la logica della stabilità e puntando al riequilibrio dell’offerta di salute – ha sottolineato Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti – I tagli imposti dal lungo percorso del piano di rientro dal deficit (durato quasi un decennio) hanno obbligato ad una riflessione strategica che recuperasse la centralità dei livelli essenziali di assistenza”.
Per Carmen Padula, consigliere delegato alla Sanità dell’Odcec Napoli, “Il recupero di plessi ospedalieri destinati alla chiusura, l’apertura di numerosi e diffusi pronto soccorso, la richiesta di attivazione in deroga di punti nascita, la migliore e maggiore dotazione di posti letto (anche considerando quelli di lunga degenza), richiederanno nuove e rilevanti risorse umane e finanziarie, che pure sono ipotizzate nel piano.
Secondo Marco Catalano, viceprocuratore generale della Corte dei Conti della Campania, “è necessario controllare il personale e le varie indennità: per questo motivo è fondamentale la costituzione di gruppi di lavoro che comprendano giuristi, economisti ed esperti tecnici”.
Interverranno Lucio D’Alessandro, rettore del Suor Orsola Benincasa; Ettore Cinque, presidente Soresa; Antonio Postiglione, direttore generale della Direzione per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario della Regione Campania; Mario Forlenza, direttore generale Asl Napoli 1; Sergio Crispino, presidente AIOP Campania; Vincenzo Schiavone, presidente sez. Sanità Unione Industriali di Napoli.
Il Master sul Management delle Aziende Sanitarie sarà presentato dalla professoressa del Suor Orsola Benincasa Natascia Villani e da Fabio Rossi e Fabio Cecere, rispettivamente presidente e vicepresidente Commissione Sanità Odcec.
In fila al Centro per l’impiego di Fuorigrotta, tra computer in tilt e ansia di trovare un lavoro
Agli sportelli del centro per l’impiego di Fuorigrotta, a Napoli, c’è la fila per fare domanda per l’indennità di disoccupazione, per ritirare documenti necessari per ottenere sgravi contribuitivi oppure per firmare documenti per qualche tirocinio targato Garanzia Giovani o per chiedere sussidi come il reddito di inclusione.
Ma i computer non funzionano , un cartello appeso alle pareti comunica all’utenza problematiche tecniche relative all’aggiornamento del sistema informatico.
A produrre il disservizio, spiegano i dipendenti, è la piattaforma nazionale a cui sono collegati i centri per l’impiego. Dal 4 dicembre stanno facendo gli aggiornamenti e i disagi da allora si sono triplicati.
Sono 18 i centri in tutta la Provincia, 600mila l’utenza servita, oltre 200 i dipendenti, ancora in capo all’ex Provincia, in attesa di essere trasferiti alla Regione.
Intanto sono 163mila le domande per il reddito di inclusione presentate in tutta la Regione, di cui solo 109 mila nell’area metropolitana di Napoli. E’ un record in Campania, dove, dicono i dati istat i disoccupati sono in forte aumento.
Napoli, una molotov all’Università Federico II. Il rettore: “Fatto gravissimo”
Attentato alla Federico II di Napoli.
Ignoti questa mattina intorno alle otto si sono introdotti all’interno della sede del Coinor e hanno dato fuoco ad una lattina di liquido infiammabile per poi fuggire via.
Immediata la reazione del personale accademico che con gli estintori hai vitato che le fiamme si propagassero agli uffici.
Danneggiata la postazione del guardiano, annerite le pareti, distrutto un computer.
Sull’accaduto indagano gli uomini della questura di Napoli.
Il rettore Gaetano Manfredi parla di atto gravissimo mai successo all’interno dell’Ateneo Federiciano.
Torna a Napoli “Piano City”, tre giorni di concerti in città: si parte da piazza del Plebiscito
Piano City, nato da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern, torna a Napoli per la quinta edizione, organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’associazione NapoliPiano. Un intero week end dedicato alla celebrazione del pianoforte con concerti, eventi e appuntamenti che coinvolgono luoghi pubblici e i salotti belli della città. Una tre giorni esplosiva: 23, 24 e 25 marzo. Il pianoforte protagonista si lascia suonare con ogni genere musicale negli House, Main, City e Guest Concert e… on the road! 200 eventi gratuiti, 300 pianisti coinvolti, 60 house concert, 49 location sparse per la città, 160 ore di musica, per i 3 giorni del Festival visitato nelle precedenti edizioni da oltre 30.000 persone.
Il programma di Piano City Napoli 2018, che gode del patrocinio FAI Sezione Campania, è stato illustrato in conferenza stampa a Palazzo San Giacomo – Sala Giunta da Nino Daniele, assessore comunale alla Cultura e al Turismo; Marco Napolitano, presidente dell’associazione NapoliPiano; Dario Candela, direttore artistico Piano City Napoli sezione classica; Francesco D’Errico, direttore artistico Piano City Napoli sezione jazz contemporanea; Cristiano Bernardi, coordinamento artistico Piano City Napoli.
Piano City Napoli 2018 apre il suo week end di appuntamenti pianistici venerdì 23 marzo alle 21 in Piazza Plebiscito con 21 pianoforti in concerto, pagine celebri di grandi maestri elaborate, a cura di Patrizio Marrone. Sabato 24 marzo, alle 20.30, l’ideatore del festival Andreas Kern si esibirà al Teatro Area Nord di Piscinola con il concerto “La spontaneità”.
Il Piano Center di questa edizione è il Maschio Angioino, che ospiterà Main Concert, concerti a due pianoforti e educational.
Sabato 24 marzo, nella Sala dei Baroni, alle 20 si terrà Mariangela Vacatello Recital e alle 21.30 ci sarà Franco D’Andrea (piano solo jazz). Domenica 25 marzo, alle 21, sempre nella Sala dei Baroni, Marian Mika suona Chopin. Un altro Main Concert è previsto, sempre domenica 25 marzo alle 21, nello spazio del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova con Dado Moroni in “Piano Solo & Talks”. Tornando al Maschio Angioino, il calendario degli appuntamenti è davvero fitto. Sabato 24 marzo, alle 18, la Sala dei Baroni ospita il recital per due pianoforti con Sandro Ivo Bartoli e Francesco Caramiello; alle 19, nell’Antisala del Museo Civico ci sarà Eyal Lovett (piano solo jazz); alle 16 nell’Antisala dei Baroni, spazio a Piano City Napoli per Piccoli Musicisti, laboratori creativo-musicali per bambini da 0 a 6 anni, accreditati dal programma nazionale Nati per la Musica a cura di Margherita Ianuario, Marzouk Mejri e Daniele Barone. Alle 17, nella sede della Fondazione Valenzi, evento “Trent’anni con i grandi pianisti” con Luca Ciammarughi, che presenta il libro “Da Benedetti Michelangeli alla Argerich” (Zecchini Editore).
Sempre sabato e sempre l’Antisala dei Baroni ospiterà alle 18 l’educational “La costruzione del pianoforte Steinway & Sons: come, dove e perché” a cura di Giovanni Doria di Steinway & Sons Italia; mentre alle 19 Orazio Maione presenta il cd “Franco Alfano – Piano works” (etichetta Naxos), con l’intervento dello scrittore e musicologo Paolo Isotta.
Domenica 25 marzo, nell’Antisala Museo Civico, alle 11.30, ci sarà Luciana Canonico (Integrale per clavicembalo ben temprato di Bach 2° volume); e alle 17, Andreea Bratu con “Musiche dell’est”. Alle 12, l’Antisala dei Baroni ospita l’educational “Conversazione su Steinway & Sons: storie, persone, pianoforti” a cura di Giovanni Doria di Steinway & Sons Italia. Alle 19, nella Sala dei Baroni, appuntamento con Xin Wang e Florian Koltun in un recital per due pianoforti.
Anche quest’anno torna la prestigiosa partnership con l’Aeroporto Internazionale di Napoli con un sabato e domenica “Free piano open space”. Il primo a toccare i tasti di uno dei due pianoforti in Aeroporto sarà Andreas Kern che atterrerà a Napoli sabato mattina alle 10:30 e, nel salone Check in al primo piano, si esibirà per il piacere dei passanti. Alle 11, Kern lascerà il pianoforte a Francesco Luise e, sempre sabato, alle 12 nell’area imbarchi dopo i controlli di sicurezza si esibirà Massimo Parisi. Domenica, stesso posto, stessa ora, sarà la volta di Armando Colucci; mentre al salone check in al primo piano ci saranno Alessandro Pennino (ore 11), Christian Carlino DeLord (ore 13) e Raffaele Alberto Ranieri (ore 17). Suonano jazz tutti i pianisti in aeroporto. I pianoforti saranno a disposizione del pubblico per essere suonati al di fuori degli eventi in programma.
Altri imperdibili eventi di Piano City Napoli 2018.
Sabato 24 marzo, dalle 16 alle 19, Gallerie D’Italia Palazzo Zevallos Stigliano ospita la Maratona Debussy. Al Conservatorio San Pietro a Majella, dalle 10 alle 19, in programma “Il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella incontra gli altri Conservatori d’italia”. Al Museo Madre, ingresso gratuito ai concerti che inizieranno alle 12 nella Sala Re-PUBBLICA, e dalle 11 alle 12 è in programma una visita guidata a cura del direttore Andrea Villani, con courtesy ticket al costo di 2 euro. Alle 12, spazio a “Maratona di Improvvisazione pianistica” a cura di Patrizio Marrone; dalle 16 alle 19 performance pianistica di musica contemporanea. Domenica 25 marzo, il Museo Madre ospiterà le performance dei pianisti Alberto Caloi (ore 12), Virgilio Volante (ore 13), Guido Lanzotti (ore 14), Valeria D’Andrea con l’evento “Vedrete che ali ho fatto di queste povere mani” e reading con l’attrice Michela Diviccaro (otre 15), Marco Mantovanelli (ore 16), Arturo Stalteri con l’evento “Tra sogno e realtà” Low e Loud con omaggi a Rino Gaetano e Rolling Stones (ore 17), Simone Pelosi (ore 18) e Luca Amitrano (ore 19).
Domenica 25 marzo, alle 18, appuntamento nella Sala Cielo Stellato del Museo Archeologico Nazionale di Napoli con Alvin Curran e Ciro Longobardi in “Mò era ora”, concerto per 2 pianoforti e tastiere elettroniche, in collaborazione con il Festival MANN/Muse al Museo II edizione (ingresso con biglietto del museo). “Piano City Napoli in ospedale” al Secondo Policlinico Federico II, reparto Pediatria (ludoteca III piano): appuntamento alle 11 con “La scatola del Respiro: un pianoforte musicalmente respirato” a cura di Michela Mabilia, in collaborazione con l’Associazione ABIO sezione Napoli. Nello spazio Domus Ars, in via Santa Chiara, dalle 17 alle 19,
“Elaborazione delle colonne sonore” a cura di Patrizio Marrone.
Alle ore 11, la Cassa Armonica in Villa Comunale ospita “5 Pianoforti in Villa – I bambini sui piano…..FORTI!!!!!”, I. C. Foscolo/Oberdan, a cura di Assunta Tutino e Silvia Giorgianni. Protagonisti: Lola Pej Acampa, Carlotta Alessandrella, Fabiano Capone, Luis D’Avino, Victoria Fragiacomo, Edoardo Migliaccio, Chiara Piccirillo, Alessandro Porpora, Gabriella Alberta Tanga, Ulla Valentini, Anna Paola Castaldo, Valentina Crò.
Uno dei capisaldi di Piano City Napoli sono gli House Concert ovvero i concerti nelle abitazioni dei pianisti o di chiunque abbia in casa un pianoforte. L’House Concert nasce per creare un incontro personale tra pubblico e pianista ricco di emozioni e momenti di intensa partecipazione e condivisione, favoriti dalla passione per il pianoforte e dall’assenza di un palcoscenico divisorio. I due direttori artistici del festival, Dario Candela e Francesco D’Errico, si esibiranno in un House concert, domenica, nella zona di Chiaia (evento riservato alle prime 10 prenotazioni dei pianisti di Piano City Napoli: prenotazioni@pianocitynapoli.it).
Non solo la città ma anche la periferia di Napoli viene travolta dall’energia del pianoforte, con Piano City Napoli in periferia.
Sabato 24 marzo, al Teatro Area Nord di Piscinola in programma “Thauma. Meraviglia e Orrore”, racconto musicale al pianoforte composto ed eseguito da Roberto De Siervo. Testi a cura di Maurizio DerSuchende (ore 17.30). “Musica a colori”, musica al pianoforte e brani poetici composti da Francesco Lettieri. Testi interpretati da Giulia Lettieri (ore 18.30). “Cor-poiesis. Poetiche umane per piano solo”, una narrazione per piano solo nella Globalità dei Linguaggi della poetica esistenziale umana. Poema teatrale e musicale ideato e diretto da Maurizio DerSuchende. Musiche originali per piano solo composte ed eseguite da Sasá Priore. Compagnia Teatrale (In)Stabile Integrata “MaMu – Arte e Cura nella Globalità dei Linguaggi” (ore 19.30). I tre appuntamenti al TAN sono una produzione a cura della Cooperativa Umanista Mazra, in collaborazione con il “Centro MaMu – Arte e Cura nella Globalità dei Linguaggi” APS Onlus e l’OdV “Vulenno Vula’” Onlus. Coordinamento a cura di Giulia Biancardi. Sempre sabato 24 marzo, alle 18, nella sede della Onlus Figli in Famiglia di San Giovanni a Teduccio, in via Ferrante Imparato 111, concerto jazz con Marco Di Gennaro.
Domenica 25 marzo al Centro MaMu – Arte e Cura nella Globalità dei Linguaggi, in via Ferrovia Piedimonte d’Alife n.5/B (adiacente fermata MetroNapoli 1 Piscinola-Secondigliano), alle 10.30, in programma “I colori del pianoforte”, laboratorio musicale per bambini; alle 11.30, “Anch’io S(u)ono!”, Giovani e giovanissimi interpreti dell’Area Nord di Napoli eseguiranno brani musicali al pianoforte. Una produzione a cura della Cooperativa Umanista Mazra, in collaborazione con il “Centro MaMu – Arte e Cura nella
Globalità dei Linguaggi” APS Onlus e l’OdV “Vulenno Vula’” Onlus. Coordinamento a cura di Giulia Biancardi. Sempre domenica 25 marzo, alle 18, nella sede della Onlus Figli in Famiglia di San Giovanni a Teduccio, in via Ferrante Imparato 111, concerto di classica con Michele De Simone.
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