Il teatro è l’essenza della diretta, di ciò che accade senza alcuna possibilità di poter tornare indietro. Un salto senza rete carico di emozione, in poche parole “Il bello della diretta”. Locuzione abusata in tv ma che ora diventa anche il titolo di una divertente commedia scritta da Lello Marangio con la regia di Lucio Pierri e la produzione di Dg Production e Summarte, in scena al Teatro delle Palme di Napoli il 21 e il 22 gennaio. Oltre a Pierri, autentico mattatore, Maria Mazza, icona di stile mediterraneo per Dolce & Gabbana ma anche ironica e fascinosa sulle tavole del palcoscenico, che mette a dura prova il suo amante.
Il cast, che si muove sulle scenario di un’emittente locale nella quale si alternano accordi segreti e vendette non riuscite (ogni riferimento è puramente casuale) si completa con l’elegante e pungente Barbara Petrillo e gli ottimi Lello Radice e Massimo Carrino. Commedia degli equivoci, tra amanti e gag che si annuncia una intrigante sorpresa per il pubblico che, dopo Napoli, potrà assistere alla commedia anche in un tour campano.
Lui, lei e gli altri… tra gag e risate: arriva a teatro “Il bello della diretta”
Napoli, in arrivo lo sportello fiscale per i cittadini della Prima Municipalità
NAPOLI – Domani, mercoledì 18 gennaio alle ore 15.30, presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, si terrà la firma del protocollo di intesa tra l’Ordine partenopeo, guidato da Vincenzo Moretta, e la Prima Municipalità, presieduta da Francesco De Giovanni.
Il protocollo è finalizzato alla costituzione di uno sportello informativo per i cittadini del quartiere Chiaia-Posillipo-San Ferdinando in materie economico-fiscali presso gli uffici della Municipalità in Piazza S. Maria degli Angeli a Pizzofalcone 1.
I commercialisti forniranno ai cittadini consulenza a titolo di puro volontariato e gratuito.
Il Welfare ante litteram della Real Casa dell’Annunziata
Un sistema di promozione sociale iniziato ben sette secoli fa. E’ il caso del brefotrofio dell’Annunziata, storico luogo della ruota degli esposti di Napoli, così come raccontato da Romina Amicolo, che ha realizzato lo studio Filosofie e Politiche di Welfare a tutela dell’infanzia abbandonata, la governance dell’Annunziata di Napoli, 1318 – 1987. Un percorso votato a ricostruire l’organizzazione della tutela degli orfani nel capoluogo campano, come spiega l’autrice.
La presentazione è stata l’occasione per visitare Storie di Bambini, mostra di Letizia Galli all’interno della Real Casa. Circa la tutela della situazione di chi è orfano è intervenuta Anna Arecchia, presidente del comitato nazionale per il diritto alle origini biologiche.
Omicidio-suicidio a Santa Maria Capua Vetere
IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE
Un uomo, Franco Sorbo, 48 anni ex guardia giurata, ha ucciso la moglie, Teresa Cotugno, 50 anni, e si è poi tolto la vita.
Tragedia ai Camaldoli. Scoppia bombola di gas, un morto e tre feriti gravi
Un serbatoio di gas è esploso nei pressi della Piscina Ariete in via Guantai ad Orsolona. Nello scoppio è morta una persona. Gravissime le altre tre persone coinvolte, trasportato nel centro ustionati dell’Ospedale Cardarelli.
Ciccio Merolla racconta il suo prossimo spettacolo “Solo solo suono” dal 20 gennaio al Sannazaro
Tre serate, dal 20 al 22 gennaio, al Teatro Sannazaro, con un unico grande protagonista: il suono. Declinato attraverso le vibrazioni che Ciccio Merolla è capace di far produrre a qualunque oggetto. Il titolo dello spettacolo che vedrà il musicista napoletano unico interprete sul palco è “Sono solo suolo” per la regia e le scene di Raffaele di Florio.
Nato da un’idea di Ciccio Merolla, lo spettacolo potrebbe essere definito una sintesi teatrale dell’esperienza maturata in una vita intera, attraverso la ricerca e la sperimentazione di nuove sonorità. Il percussionista ha spiegato, durante le prove nella Sala Assoli, cosa accadrà sulla scena, ambientata in una cella, dove il suolo è lo strumento per sognare la libertà.
Gennaro Regina si aggiudica il “Los Angeles Movie Awards” col docucorto “Suriezione”
Il “Los Angeles Movie Awards” all’artista Gennaro Regina che si aggiudica il primo premio nella sezione “Best Experimental” con il suo docucorto “Suriezione”. La cerimonia di consegna si terrà domani, sabato 14 gennaio, al Complex Theater di Hollywood.
Il premio, dedicato alla celebrazione della produzione audiovisiva indipendente, in passato è andato, tra gli altri, a Ron Howard, Samuel L. Jackson e Malcolm McDowell.
Tra i premiati di questa edizione, il regista di “Teleios”, Ian Truitner; l’attore di “Young Blood”, Azad Boutella; l’attrice Sarah Snook protagonista di “The Ravens”, che ha vinto tra i corti narrativi.
Suriezione è stato premiato nella categoria dedicata alle sperimentazioni artistiche, riconoscendo lo straordinario lavoro pittorico e performativo di Gennaro Regina che ha realizzato in diretta sulla sommità del Vesuvio una grande opera dedicata al Vulcano napoletano da sempre al centro della sua produzione.
“Suriezione”, curato nella regia da Fabrizio Acampora, è stato realizzato con il patrocinio morale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ed è interamente auto prodotto da Voyage Pittoresque Factory, la galleria di Regina dove si respira Napoli in tutte le sue essenze e simboli, a cui, viene data una lettura internazionale.
Gennaro Regina è “l’artista del Vesuvio”. E il Vesuvio lo ha voluto incontrare e dipingere dal vivo, scegliendo di dar vita a una performance magnifica in cui la pittura segna, su tre grandi tele, un’unione e una commistione di colori affascinante. Con lui, sul gran cono del Vesuvio, Roberto Funaro, produttore esecutivo di “Suriezione” e dj della performance che diventa un docucorto d’arte, in cui si osserva la magia della creatività di Regina. Come nasce dalle sue mani il Vesuvio, quali sono i movimenti che compie, come unisce i colori e come dà forma alle sue idee in un crescendo di entusiasmo e amore che non divorano la sua personalità ma la assecondano e la rendono esplosiva.
“Ritrovarmi sul Vesuvio è stata un’emozione esplosiva di cui riesco a raccontare poco – afferma l’artista Gennaro Regina – Ero davanti all’enorme tela, sul gran cono del Vesuvio e avevo preparo tutto, pitture e pennelli. Poi è partita la musica, sono caduto in trance, e ho iniziato a intingere le mani nei colori. Ero rapito dalla maestosità del Vesuvio e trascinato dalla musica, ideata e realizzata da Salvio Vassallo. Quando tocco il quadro ci sento la sabbia del Vesuvio che si è mischiata alla pittura e che ha preso parte all’opera stessa, grazie al vento. Quel vento che sin dalla mattina del sopralluogo aveva creato un’atmosfera surreale”.
Familiari delle vittime innocenti di criminalità ordinaria. Proposta legge per una maggiore tutela
Una differenziazione tutta italiana, a cui si sta cercando di porre rimedio. E’ quella tra i familiari delle vittime innocenti di criminalità organizzata e quelle di criminalità ordinaria, che vede queste ultime prive delle tutele assegnate alle prime, nonostante spesso, entrambe, per la perdita del familiare, soffrano le stesse carenze economiche, per non parlare della situazione morale. La Regione Campania, nell’ambito della Fondazione Polis che si occupa della tutela dei familiari di tutte le vittime per mano criminale, da qualche anno cerca di porvi rimedio con azioni quali le donazioni di borse di studio destinate ai familiari delle vittime di criminalità ordinaria, e porta avanti la battaglia per l’approvazione di una legge come spiega Geppino Fiorenza di Libera contro le Mafie.
Tra le azioni portate avanti l’insistere verso una economia virtuosa che veda protagonisti i prodotti realizzati nell’ambito delle cooperative sociali che operano nei beni confiscati alle mafie.
Ospedale di Nola. Raffaele Cantone difende l’operato del personale sanitario
Intervenuto nel corso di un convegno sul contrasto della corruzione nella sanità, il presidente dell’Autorità Anticorruzione elogia l’intervento dei lavoratori dell’Ospedale nolano che, seppur in condizioni poco chiare, ha concesso la cura dei pazienti.
A Capodichino il primo Capsule Hotel d’Italia
E’ il primo capsule hotel italiano, destinato agli utenti dell’aeroporto internazionale di Napoli – Capodichino, Bed&boarding, inaugurato questa mattina. La struttura, rivoluzionaria in ambito europeo, è sorta dal recupero del Palazzo Pegaso accanto al padiglione partenze. I moduli abitativi, dotati di ogni comfort, consentiranno ai passeggeri ore di ristoro in attesa del viaggio. Carlotta Tartarone, project manager di Bed&boarding, spiega le specifiche dei moduli abitatitivi.
Armando Brunini, amministratore delegato di Gesac, plaude all’iniziativa in quanto dedicata interamente al benessere dell’utenza.
Alla presentazione ha partecipato, Enrico Panini, assessore al lavoro del comune di Napoli, il quale ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato.
