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Centro accoglienza per senza tetto a Napoli, protesta dei residenti

Centro accoglienza per senza tetto a Napoli, protesta dei residenti

Hanno inscenato un sit-in bloccando per qualche minuto anche via Aquila i residenti del Vasto che stamattina hanno protestato con cartelli e striscioni per dire no alla realizzazione del centro per senza fissa dimora.

Le attività che dovrebbero svolgersi da qua a qualche mese nei locali di Ferrovie dello Stato fittati dal Comune di Napoli saranno diurne e notturne e prevedranno servizi di front office, docce, deposito bagagli, una lavanderia, bagni per uomini e donne, un parrucchiere, centro estetico, area ristoro, sportelli per orientamento lavoro mediazione linguistico culturale.

Un progetto certamente lodevole ma che secondo Adelaide Dario presidente del Comitato Quartiere Vasto va rivisto e destinato ai giovani del quartiere e agli extracomunitari di seconda generazione. 350mq di locali fronte strada, il centro prevedrà 400 ingressi giornalieri e una presa in carica di 82 senza fissa dimora con collegamenti ASL e centri famiglia. Tra i presenti anche Paolo Lopomo vice presidente del comitato quartiere Vasto.

Ma cosa temono i cittadini e i commercianti del Vasto una volta che il progetto sarà operativo???

(Interviste nel video allegato)

Il “Brand Napoli” torna ad affascinare i turisti in piazza Municipio

Da stamattina è tornato a risplendere il “Brand Napoli” in piazza Municipio. Dopo l’intervento reso necessario dal danneggiamento dei pannelli, è stato ripensato anche il colore delle lettere che adesso è bianco. Immediatamente i turisti hanno ripreso a scattare foto e selfie.

L’installazione, inaugurata il 21 giugno scorso dall’assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, è stata realizzata dall’architetto Marco Tatafiore. E’ composta da 12 pannelli, sei compongono la scritta Napoli, gli altri raffigurano immagini che caratterizzano la città: la pizza, il Vesuvio, Palazzo Donn’Anna, la Stazione Toledo della Linea 1 della metro, il Cimitero delle Fontanelle al Rione Sanità e i murales di San Gennaro firmato da Jorit in via Duomo e di Maradona ai Quartieri Spagnoli.

“Dopo aver rilevato il danneggiamento – ha spiegato Tatafiore -, l’Amministrazione comunale ha prontamente invitato la ditta esecutrice a individuare un materiale differente per la realizzazione della scritta Napoli. E’ stato scelto il “New bond” che non necessiterebbe lavorazioni successive così da incappare in ulteriori e imponderabili interazioni tra materiali di finitura e supporti. In luogo del precedente Polistirene, è stato dunque installato un campione di “New bond” da oltre una settimana che ha risposto positivamente. In particolare, si è registrato che le lastre di new bond in colore bianco hanno risposto meglio di medesime lastre in colore scuro o metallico. Per questa ragione è stato proposto l’impiego di lastre in colore bianco”.

 

Teatro Stabile Galleria Toledo, presentato il programma della nuova stagione

Teatro Stabile Galleria Toledo, presentato il programma della nuova stagione

Shakespeare, Pasolini e Beckett: il grande teatro torna a Napoli. È stata presentata la stagione artistica 24/”5 di Galleria Toledo, teatro stabile d’innovazione che animerà le notti del capoluogo campano con oltre 25 spettacoli.

La programmazione, curata dalla regista e drammaturga Laura Angiulli con Giulia Renzi, spazia dalla nuova drammaturgia ai linguaggi del futuro dai classici fino alla musica.

Spazio poi anche per il Cantiere Under 35 dedicato ai nuovi talenti del teatro.

(Interviste nel video allegato)

Casa di riposo degli orrori al corso Vittorio Emanuele, arrivano le condanne

Casa di riposo degli orrori al corso Vittorio Emanuele, arrivano le condanne

Documentarono vicende da brividi, i carabinieri e la procura di Napoli, durante le indagini su quanto accadeva nella casa di riposo “Casa Nonna Rosa” di corso Vittorio Emanuele, a Napoli. Minacce, violenze psicologiche e insulti che vedevano nella veste di vittime una quindicina di anziani, tra cui anche una ultracentenaria.

Due giorni fa, la sesta sezione penale del tribunale di Napoli, ha condannato tutti e sette gli imputati – Gennaro Postiglione, Rosa Mascetta, Grazia Rocco, Caterina Fornaro, Simona Cimmarosa, Marco Marzano e Aniello Robilotta – a pene variabili tra 3 anni e 3 anni e 10 mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti. “Ti dò una testata in bocca”, “Ti uccido, ti spezzo le dita”, “ti metto le mani al collo, ti faccio morire”: i militari dell’Arma hanno documentato spinte, strattoni, percosse e somministrazione eccessiva di sedativi per tenere buoni gli ospiti della struttura.

Condotte ritenute vessatorie e considerate, tra l’altro, all’origine di malesseri, lesioni, sofferenze fisiche e morali. Per tutti il giudice ha anche disposto l’interdizione dai pubblici uffici per tre anni e il risarcimento dei danni da quantificare. Resta ancora sotto indagine invece la psicologa che dirigeva il centro.

Gli arresti emessi dal gip (in carcere e ai domiciliari) risalgono al giugno del 2023. Il reato contestato fu maltrattamenti continuati e aggravati in concorso nei confronti delle persone affidate alla loro cura e vigilanza.

Summer Party dell’Unione Industriali: tra musica e drink a Palazzo Partanna

Un modo glamour per salutare l’arrivo della pausa agostana, ma anche l’occasione per ritrovarsi all’insegna dell’allegria e dello spirito di gruppo. Il Summer Party dell’Unione Industriali di Napoli ha animato il cortile di Palazzo Partanna, nel cuore del salotto buono della città. Molto nutrita la rappresentanza della Piccola Industria e dei Giovani Imprenditori, a cominciare dai rispettivi Presidenti, Guido Bourelly e Antonio Amato. Per loro anche l’occasione per tracciare un bilancio di ciò che è stato fatto e per pensare alle prossime sfide che le imprese partenopee dovranno affrontare.

Per qualche ora accantonati bilanci, analisi dei costi o progetti di sviluppo, i giovani imprenditori si sono lasciati sedurre dalla musica e dall’atmosfera della serata. Tra i sostenitori dell’evento, Paolo Castaldo, co-founder Puok: “Siamo molto felici di partecipare con il nostro food truck a questa iniziativa dell’Unione Industriali Napoli. La città vive oggi un momento di splendore in cui è più che mai necessario fare rete tra gli imprenditori del territorio allo scopo di rendere Napoli sempre più attrattiva ed organizzata agli occhi dell’Europa e del Mondo. Accanto a noi c’è anche il nostro partner di delivery Glovo, che da sempre ha a cuore Napoli, su cui da anni investe risorse ed energie”.

In prima fila con menù a base dei suoi prodotti, Gaetano Torrente, Responsabile Commerciale La Torrente: “Cerchiamo di sostenere l’Unione Industriali sia con l’impegno associativo sia, come per questa iniziativa, con un’offerta food articolata, sulla base delle diverse tipologie di pomodori d’eccellenza del nostro territorio”. Oltre a quelli dei sostenitori principali, ad allietare la festa ci saranno diversi altri prodotti food & drink di imprese associate all’Unione Industriali Napoli.

(Interviste nel video allegato)

Cambio al vertice della Legione Carabinieri Campania, il ritorno del Generale La Gala

Cambio al vertice della Legione Carabinieri Campania, il ritorno del Generale La Gala

Il Generale di Divisione Antonio Jannece lascia il Comando della Legione Carabinieri Campania, destinato a ricoprire a Roma il prestigioso ruolo di Sottocapo di Stato Maggiore. A subentrare al suo posto il Generale di Divisione Canio Giuseppe La Gala. Nel cortile d’onore della Caserma Salvo D’Acquisto di Napoli, sede proprio della Legione Carabinieri Campania, la cerimonia di insediamento del nuovo vertice dell’Arma regionale. La cerimonia, svolta alla presenza del nuovo Comandante interregionale Carabinieri “Ogaden” Marco Minicucci e delle autorità civili e militari dell’intera Campania, ha rappresentato un momento significativo per tutti.

A raccogliere il testimone il Generale La Gala, non nuovo alla città di Napoli, avendo già ricoperto il ruolo di Comandante Provinciale del capoluogo campano tra il 2019 e il 2021 in piena pandemia da covid.

(Interviste nel video allegato)

Nascono gli itinerari per scoprire i tesori dei Comuni musicali in rete

A Palazzo Cavalcanti è stato illustrato il lavoro svolto in un anno di Turismo Musicale. Progetto ideato e prodotto da Butik, impresa sociale specializzata in Turismo Musicale, realizzato nell’ambito di “Napoli Città della Musica”. Attività in collaborazione e col sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli e coordinamento dell’Ufficio Musica del Servizio Cultura del Comune.

GLI INCONTRI DEL TURISMO MUSICALE

Da giugno a ottobre 2023, Turismo Musicale a Napoli ha proposto un calendario di incontri dedicati agli addetti ai lavori e di appuntamenti per cittadini e turisti, sostenuti anche dal Ministero della Cultura tramite il Fondo Unico dello Spettacolo tra i Progetti Speciali 2023 – Sezione Musica. Da novembre 2023 a oggi, la Rete dei Comuni musicali in Italia ha continuato a lavorare per la creazione dei percorsi turistici. A presentare i risultati di questo grande lavoro e il futuro del Turismo Musicale, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, il delegato del Sindaco di Napoli per l’industria della musica e dell’audiovisivo Ferdinando Tozzi e Alessandra Di Caro, co-founder e marketing manager Butik.

FOCUS CON ASSOCONCERTI E ASSOMUSICA

L’incontro con la stampa è stato anche l’occasione per fare un primo iniziale focus, con il presidente di Assoconcerti Bruno Sconocchia e il consigliere di Assomusica Giuseppe Gomez Paloma su Napoli Città della Musica Live Festival: i concerti allo Stadio Maradona e i concerti e le rassegne in Piazza Plebiscito hanno generato grandi numeri in termini di spettatori (non solo napoletani e campani) e di ricaduta economica sul territorio; e per raccontare il posizionamento che Napoli ha conquistato nel panorama della musica live.

L’INTESA TRA 10 COMUNI

Il progetto Turismo Musicale a Napoli, che, dopo due incontri istituzionali a cui hanno partecipato i delegati dei diversi territori, si è concluso, a ottobre 2023, con la firma di un’intesa tra i 10 comuni di Napoli, Brescia, Bologna, Catania, Cremona, Melpignano, Milano, Pesaro, Torino, Verona per la nascita della prima Rete dei Comuni Musicali in Italia, nell’arco temporale da giugno a ottobre 2023, è diventato concreto in città con una serie di attività importanti. Negli incontri istituzionali sono state coinvolte anche due città internazionali, Liverpool e Amburgo, per la condivisione di buone pratiche nella cura e valorizzazione del patrimonio musicale. Nell’ambito del programma Turismo Musicale a Napoli sono state organizzate quattro giornate di talk, workshop, panel, tour e focus group, con il coinvolgimento di più di 20 operatori musicali e turistici di Napoli in tavoli di lavoro dedicati.

MAPPATURA DEGLI OPERATORI MUSICALI

E’ stata realizzata una mappatura degli operatori musicali della città con 274 realtà individuate. Sono stati organizzati due percorsi guidati “Newpolitan Sound Tour” nel centro storico di Napoli (sold out). Sono state esplorate 5 scene del patrimonio musicale della città di Napoli: neapolitan power, napoli sound, rap, clubbing e hyperpop. La III edizione del Festival Turismo Musicale a Napoli (I edizione – Milano; II edizione – Cremona) si è chiusa a ottobre con due date del concerto di James Senese nello storico Teatro Trianon Viviani. Le città coinvolte nella rete sono a lavoro da novembre per la realizzazione di un progetto comune, che vede la creazione di percorsi turistici che saranno digitalizzati e raccolti in un sito, che permetterà a turisti e cittadini di esplorare i luoghi della musica identitari dei diversi territori.

5 MILIONI DI “TURISTI MUSICALI”

Il “Turismo Musicale” ogni anno vede circa 5 milioni di italiani viaggiare per scoprire luoghi e città grazie alla musica. Numeri interessanti registrati a giugno 2023 con i concerti di Franco Ricciardi, Coldplay e Tiziano Ferro allo Stadio Diego Armando Maradona (240.000 spettatori in totale). Ma anche in Piazza Plebiscito con Gigi D’Alessio (5 date) , Liberato (3 date) e le rassegne da agosto a dicembre (252.000 spettatori in totale). Numeri che crescono nel 2024 con Napoli Città della Musica Live Festival registrando 355.000 spettatori allo Stadio Diego Armando Maradona. Con Gianni Fiorellino (1 data), Ultimo (2 date), Negramaro (1 data), Geolier (3 date), Nino D’Angelo (1 data). E 153.000 spettatori nel mese di giugno in Piazza Plebiscito con Gigi D’Alessio (8 date), Renato Zero (2 date), Radio Italia Live (1 data), Tropico (1 data). Un numero destinato a crescere vertiginosamente quello di Piazza Plebiscito, dove già sono in programma altri concerti e rassegne da agosto fino a dicembre 2024.

I CONCERTI A NAPOLI DEL 2025

Per il 2025 già annunciati, Gigi D’Alessio (2 giugno), Sfera Ebbasta (7 giugno), Marracash (10 giugno), Elodie (12 giugno), Vasco Rossi (16 e 17 giugno). A seguire Marco Mengoni (26 giugno), Pinguini Tattici Nucleari (28 giugno) allo Stadio Diego Armando Maradona. E Geolier (25 luglio) all’Ippodromo di Agnano.
Stadio Diego Armando Maradona e Piazza Plebiscito diventano, così, un pezzo importante del Turismo Musicale, attirando in città turisti italiani e stranieri. Diventano anche occasione di sviluppo economico e opportunità di lavoro per i professionisti dei live, per il comparto turistico e le attività commerciali del territorio.

Nave (M5s): Domani i primi voli commerciali dall’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi

“Da domani partiranno i primi voli commerciali dall’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi. Un traguardo straordinario, reso possibile dall’intervento del Movimento5stelle. L’aerostazione, nata nel 1926 come ‘scalo di fortuna’, ha subito una svolta significativa solo nel 2018 grazie all’impegno del governo di Giuseppe Conte”. Lo afferma Luigi Nave, senatore del M5s in Commissione Industria a Palazzo Madama.

“La vera svolta è avvenuta con la firma dell’atto che ha sbloccato le procedure di finanziamento dello scalo salernitano. Il decreto interministeriale del 18 maggio 2019 – continua Nave – ha permesso di ottenere la concessione definitiva al volo, seguito dalla firma del ministro dell’Economia il 12 giugno.

Questo decreto ha messo a disposizione i fondi stanziati nello ‘Sblocca Italia’ e avviato il bando da 40 milioni per l’allungamento della pista di volo, un passo indispensabile per l’operatività”.

Grazie all’intervento del Movimento5stelle, in pochi mesi si è ottenuto ciò che precedenti governi nazionali e regionali non erano riusciti a realizzare in 20 anni. L’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi – rimarca il parlamentare del M5s – sarà un volano per il rilancio dell’economia della Campania, promuovendo le bellezze storiche, culturali e archeologiche delle aree interne.

“Questo risultato dimostra la capacità del Movimento5stelle di trasformare le promesse in azioni concrete – conclude Nave -, catalizzando lo sviluppo turistico ed economico della regione”.

Torna “Agerola sui sentieri degli Dei”, quest’anno dedicato ai 100 anni della radio

Il claim del Festival quest’anno è “Radio Bellezza”, con la dedica ai 100 anni dalla nascita della radio”.  Torna “Agerola sui sentieri degli Dei – Festival dell’Alta Costiera Amalfitana”, quest’anno in programma dal 17 luglio all’8 settembre.
Giunto alla sua tredicesima edizione, il festival coniugherà l’arte, che trova riscontro in un parterre di livello internazionale, e la bellezza di un territorio baciato dagli Dèi.
Sui due spettacolari palchi di Parco Colonia Montana (1200 posti a sedere) e del Belvedere Parco Corona (300 posti a sedere), si alterneranno numerosi artisti trai quali Malika Ayane, Ermal Metal, Dargen D’Amico e i Jalisse.

Nel cartellone anche la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, l’Orchestra Sinfonica Internazionale della Campania diretta dal maestro Leonardo Quadrini per il Centenario Pucciniano e la partecipazione di  Pino Imperatore ed Erri De Luca. Attesa per l’Alba magica in alta quota su Monte Tre Calli nella notte tra il 14 e il 15 agosto per accogliere tra le note il sorgere del sole scrutando l’orizzonte e lasciandosi ammaliare dalla musica melliflua e dalla bellezza travolgente di Agerola in un’atmosfera incantevole.

La descrizione più intensa e profonda del Festival è raccolta nelle parole del sindaco di Agerola, Tommaso Naclerio: “Il Festival è un’emozione che si rinnova, è il desiderio di proiettare la nostra splendida terra sui grandi palcoscenici nazionali ed internazionali, coniugando paesaggio e cultura, arte e natura, in una location unica al mondo. La XIII edizione del Festival Sui Sentieri degli Dei conferma il percorso di crescita che stiamo portando avanti, con ospiti e artisti che hanno scritto la storia della musica e della letteratura italiana e con partnership di grande pregio che ci vedono protagonisti.

Ci tengo a rivolgere un sentito ringraziamento alla Regione Campania, alla Città Metropolitana di Napoli, ai media partner della Rai, al Charity Partner HHT Onlus, a Palazzo Acampora, al Campus Principe di Napoli e a tutti coloro che ci affiancano in questo progetto ambizioso, che rappresenta una vetrina di grande prestigio per Agerola e per tutta la Campania.

Anche quest’anno si registra il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, con il sindaco Gaetano Manfredi: “Come Città Metropolitana di Napoli – abbiamo deciso, con convinzione e impegno, di sostenere anche quest’anno la rassegna Sui Sentieri degli Dei perché si tratta di un appuntamento di grandissimo spessore che arricchisce il maniera determinante l’offerta culturale e artistica che l’area metropolitana partenopea riesce a garantire a chi voglia trascorrere l’estate, cittadini, turisti, visitatori, sul nostro territorio”.

Rai Radio Tutta Italiana, anche per la 13 edizione è media partner del “Festival Agerola, sui sentieri degli Dei”, questa volta insieme a Rai Isoradio, che sarà una presenza costante, con collegamenti in diretta per raccontare la manifestazione e il territorio, grazie all’impegno del Direttore Alessandra Ferraro.
La conduzione dei concerti sarà affidata a Gianmaurizio Foderaro ed interverranno altri professionisti di fama nazionale. Con Rai Isoradio, Rai Radio Tutta Italiana e Rai Napoli serate uniche, la suggestione dei luoghi e la grandezza degli artisti anche quest’anno faranno la differenza.

Ancora una volta gli artisti che calcheranno i palcoscenici del Festival saranno motivo di orgoglio e renderanno onore alla memoria di chi ad Agerola ha trovato ispirazione per i propri capolavori, in primis Salvatore Di Giacomo, Francesco Cilea e Roberto Bracco, cui sono dedicati i tre premi che quest’anno saranno assegnati rispettivamente a Colapesce Dimartino, alla Banda Musicale dell’Aeronautica Militare e al Banco del Mutuo Soccorso, con l’aggiunta di altri due riconoscimenti: Agerola alla carriera destinato a Maurizio Vandelli e il Premio Speciale Festival Agerola che sarà consegnato a Dargen D’Amico.

A questi riconoscimenti si aggiunge anche quest’anno il Premio HHT Onlus assegnato a Ermal Meta. Agerola Sui Sentieri degli Dei condivide fortemente l’impegno sociale dell’associazione HHT Onlus che raccoglie i pazienti affetti da Teleangectasia Emorragica Ereditaria (HHT è l’acronimo inglese), i loro familiari, i sostenitori e i clinici, e lavora su tutto il territorio nazionale collaborando con le organizzazioni internazionali per diffondere la conoscenza di questa patologia spesso silente e trovare una cura.

(Interviste nel video allegato)

Condannato Raffaele Imperiale, 15 anni e 8 mesi per il boss dei Van Gogh

Condannato Raffaele Imperiale, 15 anni e 8 mesi per il boss dei Van Gogh

15 anni e 8 mesi: è questa la pena inflitta dal Gup Miranda al broker internazionale della cocaina Raffaele Imperiale. Nonostante la scelta del rito abbreviato quindi, è arrivata una pena più severa di quella avanzata dal pubblico ministero della DDA di Napoli che aveva chiesto per il boss dei Van Gogh 14 e 9 mesi di reclusione. Disposto inoltre anche il sequestro dell’isola Taiwan, a largo di Dubai, che Imperiale aveva messo a disposizione delle autorità italiane. 14 anni invece la condanna per Bruno Carbone, uomo di fiducia del boss nato a Castellammare.

“Lello Ferrarelle”, come anche è noto Imperiale, è un nome di spicco della criminalità organizzata napoletana ed internazionale. Fu infatti l’uomo che, grazie ai suoi rapporti in Olanda e nello specifico con Rick Van de Bunt, gestore di un coffee shop ad Amesterdam in contatto diretto con i narcos sudamericani, garantì agli “Amato-Pagano” un rifornimento costante di droga e di armi da usare nel conflitto contro i Di lauro. Dopo la guerra di Scampia e dopo l’omicidio di Van De Bunt Imperiale si trasferì a Dubai dove venne raggiunto dalle prime ordinanze di custodia cautelare. Da qui riuscì ad imporsi come uno dei più importanti narcotrafficanti del panorama internazionale, creando un cartello in grado di mobilitare tonnellate di cocaina per un giro d’affari miliardario.

Incastrato nuovamente grazie alle chat criptate (Encrochat e SkyECC) penetrate dalle forze dell’ordine fu arrestato a Dubai e scelse la strada della collaborazione di giustizia. Durante gli anni non ha mancato di dare spettacolo come quando nel 2016 restituì due dipinti di Van Gogh trafugati dal museo di Amsterdam.

Dopo l’arresto e la collaborazione di Imperiale, sarà uno dei suoi vice Bruno Carbone a cercare di portare avanti per qualche mese l’organizzazione. Ma sentendosi braccato fuggì in Turchia e da lì tentò di raggiungere il Libano passando attraverso la Siria. Qui però fini nelle mani di un’organizzazione paramilitare. Fu poi liberato probabilmente dopo un cospicuo pagamento in criptovalute e consegnato agli 007 italiani che lo riportarono a Roma dove decise di seguire la strada già segnata dal suo socio iniziando a collaborare con la giustizia