Home Blog Page 615

Napoli, il calendario delle amichevoli durante il ritiro

Il Napoli ha comunicato il calendario delle amichevoli che disputerà durante il ritiro estivo, diviso nelle due sessioni la prima a Dimaro (11-21 luglio 2024) la seconda a Castel di Sangro (25 luglio – 9 agosto 2024). La prima partita è in programma contro l’Anaune Val di Non il 16 luglio alle ore 18, la seconda contro il Mantova il 20 luglio alla stessa ora. Entrambe le amichevoli si disputeranno nello stadio comunale di Dimaro “Ski.i Arena”.

Le altre tre partite si disputeranno allo stadio “Teofilo Patini” di Castel di Sangro con questo calendario: Napoli-Adana Demispor 28 luglio 2024 ore 20.00; Napoli – Brest 31 luglio 2024 ore 20.00; Napoli – Girona 3 agosto 2024 ore 20.00.

I biglietti per le partite di Dimaro si possono acquistare sul circuito LiveTicket mentre quelle di Castel di Sangro su TicketOne.

 

 

 

Coca Cola è il nuovo global training kit partner del Napoli

SSC Napoli e Coca-Cola rafforzano ulteriormente il loro legame, annunciando una nuova partnership per la stagione 2024/2025.
L’azienda, in Italia dal 1927 e Global Partner del Club partenopeo dal 2022, assume ora il
ruolo di Global Training Kit Partner, e sarà presente con il proprio iconico logo sul materiale utilizzato dalla Prima Squadra e dalla Primavera durante le sessioni d’allenamento e prima di tutte le gare ufficiali del Napoli.
Questa collaborazione rappresenta un’importante evoluzione nei rapporti tra i due brand
ed è l’ulteriore tappa del viaggio del Club con Coca-Cola, marchio che ha una lunga storia
di vicinanza allo sport unendo le persone e accompagnandole nei momenti di convivialità
e passione condivisa.
In questa direzione si collocano le molteplici attivazioni condotte nella città di Napoli e allo
Stadio Diego Armando Maradona, dagli show pre-match fino al coinvolgimento di dj
affermati prima di ogni partita. Napoli è una città con cui Coca-Cola ha una profonda
connessione, sia perché è qui che nel 1955 è nata Fanta, poi diventata una bevanda nota
a livello globale, sia per la realtà produttiva di Coca-Cola HBC Italia, dal 1974 a
Marcianise, in provincia di Caserta.
Il brand Coca-Cola arricchisce dunque la linea di abbigliamento training del Club,
composta da t-shirt, smanicato, felpa training e giacca antivento che viene caratterizzata
da una fantasia in stampa digitale in versione camouflage e dallo stesso logo del Club in
3D usato per la maglia gara.

TOMMASO BIANCHINI, CHIEF
REVENUE OFFICER SSC NAPOLI

“Siamo orgogliosi di aver esteso l’accordo con Coca-Cola al nostro training kit e a tutta la
collezione warm-up, questa partnership certifica il valore globale del nostro brand ed
unisce moda ed intrattenimento attraverso la passione per il calcio. Oggi nasce un caso
unico di contaminazione fra il love Brand per eccellenza ed il Club azzurro che vuole
affermare un nuovo concetto di fashion sportivo e di intrattenimento per la nostra Fan
Base.”.

PHILLIPINE MTIKITIKI, VICE PRESIDENTE
DIRETTORE GENERALE THE COCA COLA COMPANY
ITALIA E ALBANIA

“Siamo entusiasti di vivere questo nuovo capitolo della nostra collaborazione con SSC Napoli e come Coca-Cola condividiamo con i tifosi la magia del calcio offrendo esperienze uniche allo stadio e accompagnandoli quando seguono le partite da casa con una pizza e una Coca-Cola”

 

 

Beni confiscati, le istituzioni campane convocano il terzo settore

Beni confiscati, le istituzioni campane convocano il terzo settore

La lentezza burocratica, l’esigenza di maggiori finanziamenti e la necessità di una maggiore collaborazione tra istituzioni e territorio sono le principali criticità relative alla gestione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata emerse nel corso del dibattito “Rigenerare, riqualificare e restituire”.

Troppo spesso infatti, la mancanza di fondi, sommata all’assenza di una progettazione pregressa e alle tempistiche della giustizia italiana portano a storture.

Per questo il Comune di Napoli ha voluto promuovere nella sala dei Baroni del Maschio Angioino un momento di confronto tra rappresentati delle istituzioni ed esponenti del terzo settore con l’obbiettivo di trovare nuove e più efficaci strategie per la valorizzazione delle strutture sequestrate così da restituirle realmente alla cittadinanza.

I lavori, aperti dalla presidente del Consiglio Comunale Enza Amato, hanno visto anche l’intervento dell’assessore alla Legalità Antonio De Iesu. (Interviste in video allegato).

È stato invece Bruno Corda, direttore dell’agenzia Nazionale beni sequestrati e confiscati, a porre l’accento sul bisogno della collaborazione con i comitati e le associazioni. (Intervista in video allegato)

Saldi, boom al centro commerciale: + 30% al Vulcano Buono di Nola

Saldi, boom al centro commerciale: + 30% al Vulcano Buono di Nola

È in controtendenza il dato del primo week-end di saldi al centro commerciale Vulcano Buono di Nola. Se i risultati che provengono dagli esercizi commerciali di prossimità parla di un inizio lento, il General Manager, Guglielmo Maria Cirillo.

“Abbiamo registrato un + 30 % rispetto allo scorso anno – dice Cirillo -. Siamo stati premiati dal fatto che quest’anno il Vulcano ha rimesso in moto tuta una serie di attività, abbiamo potuto contare su 20 nuove aperture ed è partito un ampio progetto di restyling. Con importanti investimento abbiamo creato occupazione, un’importante ricaduta economica sul territorio e quindi la struttura è tornata a essere un punto di riferimento in Campania”.

Ma il Vulcano Buono, una realtà unica nel suo genere, progettata da un architetto visionario come Renzo Piano, sta vivendo una sorta di rivoluzione: “Stiamo cambiando l’immagine del centro – risponde Cirillo -, rifacendo le piazze, dotandoci anche di un palco stabile per ospitare eventi ed attività tutto l’anno. Nel 2025 completeremo un progetto con 5mila metri quadrati di intrattenimento all’interno della struttura. Poi c’è il ritorno della famosa fontana nella piazza centrale che stiamo ripristinando e quindi avremo la fontana danzante tutto l’anno. Da registrare anche il ritorno, alla fine dell’anno di un’ancora alimentare importante: 4mila metri quadrati di supermercati, per dare un ulteriore servizio. Con il restyling del cinema che ha speso 3milioni per rifare sedie e sale e l’albergo che ha rinnovato la struttura, l’obiettivo è arrivare nel prossimo anno ad offrire al nostri pubblico centro totalmente diverso rispetto la passato”.

All’esterno, nell’area parcheggi, da alcune settimane sono in allestimento alcune tensostruttura a forma di igloo: “All’interno degli igloo i nostri ospiti potranno vivere un’esperienza unica. Grazie a un milione di luci e ad effetti creati con l’utilizzo della realtà aumentata, saranno narrate storie e racconti in grado di coinvolgere direttamente le persone. Sarà tutto pronto a fine ottobre quando il pubblico potrà ammirare qualcosa di unico in Italia”.

Una sorta di miracolo è stato compiuto in tema di sicurezza: Grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine, siamo riusciti ad azzerare una situazione che avevamo ereditato dove parcheggiare l’auto da noi era un problema e invece oggi è una circostanza normalissima. Abbiamo assolutamente eliminato tutti i problemi di furto e danneggiamento che ci sono stati negli anni scorsi. Ringrazio quindi oltre all’a società di vigilanza anche le autorità locali che hanno offerto il loro supporto.

(Intervista nel video allegato)

ll Napoli scalda i motori in vista del ritiro, per i tifosi l’incognita mercato e…Di Lorenzo

0

ll Napoli scalda i motori in vista del ritiro, per i tifosi l’incognita mercato e…Di Lorenzo

In attesa di Marin, Spinazzola e Buongiorno, il Napoli di Manna e Conte fa i conti i tre casi più spinosi di questo mercato estivo: Osimhen, Kvara e Di Lorenzo.

I tre punti fermi del Napoli di Spalletti oggi sono tre gatte da pelare.

Per l’attaccante nigeriano al moneto nessuna richiesta seria. Nessuno è disposto a pagare la clausola di 130 milioni di euro e tra due giorni come da convocazione sarà in ritiro col Napoli. Nelle ultime il PSG starebbe cercando di sondare con i suoi emissari se ci fosse la possibilità di uno sconto da parte del club azzurro ma per ora nulla di concreto.

Con Lukaku bloccato a Londra in attesa di capire se lavorerà o meno con Antonio Conte. Sul fronte rinnovi e adeguamenti restano in piedi le questioni Di Lorenzo e Kvara. Entrambi col mal di pancia da contratto e non convinti appieno di restare in azzurro. Conte è stato categorico i due non si muovono ma i tifosi cosa ne pensano….

(Interviste ai tifosi nel video allegato)

Emergenza idrica in Campania, Manfredi: “A Napoli progetto contro sprechi”

Emergenza idrica in Campania, Manfredi: “A Napoli progetto contro sprechi”

Se Napoli sorride, almeno per ora, tremano le altre province della Campania. Sul fronte dell’approvvigionamento di acqua sul territorio regionale, a causa della siccità e degli sprechi delle reti idriche, si intravedono i profili di un fenomeno che a breve potrebbe assumere i caratteri dell’emergenza. Nella città di Benevento e nei comuni della provincia già da diverse settimane l’erogazione idrica avviene a singhiozzo, ad Avellino e Salerno dopo alcune criticità nell’erogazione le prefetture hanno invitato i sindaci dei comuni della provincia a varare misure per contenere le difficoltà derivanti dal periodo di siccità riscontrate nelle ultime settimana, a Caserta la Coldiretti ha lanciato l’allarme ai sindaci.

Nel capoluogo campano, dove da tempo si conosce la preoccupante percentuale di sprechi della rete idrica, di poco sotto al 40% rispetto a quella che arriva nelle case dei napoletani, il sindaco Gaetano Manfredi ha rassicurato la cittadinanza che a breve sarà coinvolta in una campagna informativa: “Al momento non abbiamo problemi di approvvigionamento. Noi abbiamo messo in campo un progetto importante per la riduzione della dispersione idrica che chiaramente rappresenta l’obiettivo primario per riuscire a preservare la risorsa e fare in modo che si possano fronteggiare i temi di siccità futura che sono legati ai cambiamenti climatici”.

Un’Estate da BelvedeRe, sold out per Kid Yugi

Un’Estate da BelvedeRe, sold out per Kid Yugi

È il trapper pugliese Kid Yugi la star della sesta serata, dedicata completamente ai giovanissimi, della IX edizione della rassegna Un’Estate da BelvedeRe, che si tiene sul Belvedere di San Leucio. Un fitto cartellone di appuntamenti con grandi artisti italiani e internazionali, che fino a settembre animeranno l’estate della città di Caserta.

Il direttore artistico, Massimo Vecchione, ne illustra i contenuti:

“Quest’anno per la prima volta si sdoppia… Praticamente abbiamo una prima parte della rassegna, quella che stiamo vivendo di San Leuccio che noi abbiamo chiamato Belvedere Session. Il 25 luglio lasciamo il Belvedere di San Leuccio e andiamo in piazza Carlo di Borbone che sono i giardini antistanti la reggia di Caserta, quindi avendo come sfondo la magnifica reggia di Caserta proseguiamo con una serie di concerti che aprirà (per adesso) Gigi D’Alessio e chiuderà Gigi D’Alessio con in mezzo il Volo, Antonello Venditti, Tozzi… Ma quel cartellone lì della raggia non lo riteniamo ancora completo perché potrebbero esserci delle novità”.

Intanto gli appuntamenti proposti dal cartellone di Un’estate da BelvedeRE al Belvedere di San Leucio proseguono con Tony Hadley (11 luglio), Ricchi e Poveri (16 luglio), Nick Mason (23 luglio), Elio e le Storie Tese (24 luglio), Maurizio Casagrande (25 luglio).

SPAZIO AI GIOVANI

Accanto ai big spazio sempre giovanissimi. Spiega  Massimo Vecchione: “Diamo sempre possibilità a giovani emergenti, a giovani con la passione di musica, di esibirsi in un contesto del genere, davanti a un pubblico importante per farsi conoscere e perché no aprire le loro carriere e poi ritrovarli qui più grandi a fare i sold out”.

La nona edizione di Un’Estate da BelvedeRE è organizzata da Lwr S.r.l. in collaborazione con il Comune di Caserta, con la supervisione artistica di Ventidieci.

(Intervista nel video allegato)

Napoli, parchi chiusi o nel degrado: la mappa del verde negato

Napoli, parchi chiusi o nel degrado: la mappa del verde negato

Posillipo, Lungomare e Vomero: ecco la mappa del verde negato in città, dove sempre più spesso i parchi sono inaccessibili o poco fruibili. Non bastano infatti, i progetti di riqualificazione approvati dal Comune, che si tratti della Villa Comunale, chiusa per almeno un anno, oppure del Parco Mascagna, i cui cancelli sono serrati da oltre 300 giorni, o ancora del Virgiliano, sfregiato dai rifiuti e dall’incuria, la storia è sempre la stessa: a Napoli il verde è sempre più un miraggio, dato che non è sfuggito ai cittadini. (Interviste in video allegato)

Non manca però chi pone l’accento sui passi in avanti fatti. (Interviste in video allegato)

Maradona non fu evasore, sentenza “deposta” ai Quartieri Spagnoli

Maradona non fu evasore, sentenza “deposta” ai Quartieri Spagnoli

Maradona non fu un evasore, a dirlo una sentenza della Corte di giustizia tributaria che adesso, l’avvocato Angelo Pisani, storico legale del Pibe de oro, ha deposto simbolicamente nella cappella con i cimeli del Diez davanti al murales ai Quartieri Spagnoli. Un gesto che Pisani ha voluto compiere in occasione del quarantesimo anniversario dell’arrivo del campione argentino in città. (Intervista in video allegato).

Ma a Napoli sono stati tanti coloro che hanno voluto ricordare quel luglio dell’84 quando Diego saluto per la prima volta i tifosi partenopei. È il caso dello storico general manager e amico di Maradona Stefano Ceci che ha promosso una tre giorni di iniziative sul lungomare proprio nel nome del pibe de oro dal titolo “Dios in the Street”. (Intervista in video allegato).

Vigile urbano ubriaco investe e uccide una donna nel napoletano

0

Il tasso alcolemico dell’automobilista di 26 anni era superiore alla norma. Vigile Urbano con contratto di formazione nel comune di Portici era al volante di una Suzuki quando, alle 22.30 di ieri sera, nel comune di Camposano ha investito e ucciso una giovane mamma di 27 anni, Lucia Passariello, originaria di San Giuseppe vesuviano ma residente a Cicciano, che stava passeggiando in compagnia delle due nipotine di 10 e 7 anni. E’accaduto in via Croce San Nicola nella cittadina in provincia di Napoli. Illese le bimbe. La vittima, separata dal marito e madre di una bambina di 7 anni, è stata sbalzata a distanza di un metro e mezzo dal punto dell’impatto finendo al di là di un muro perimetrale. La salma sarà sottoposta ad autopsia. L’ automobilista, residente Camposano anche lui, è stato fermato dai carabinieri e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio. Il veicolo è stato sequestrato. Da quanto si appreso non si è accorto di aver travolto la donna. Chiedeva di poter andare via perché le bambine erano illese. Sono state le persone intervenute a dirgli che aveva appena investito e ucciso Lucia Passariello. Dopo la separazione dal marito la vittima si era trasferita a Camposano e viveva nella casa di uno dei suoi fratelli, padre delle due bimbe rimaste miracolosamente illese. L’abitazione a pochi passi dal luogo della tragedia dove la comunità ha posto dei fiori e dei lumini in memoria di Lucia Passariello. Un forte shock per le due bimbe di 7 e 10 anni.