Home Blog Page 616

Stupri a Caivano, pesanti condanne per i due maggiorenni del branco

Due condanne a 12 anni e 5 mesi e 13 anni e 4 mesi: è la pena inflitta dal giudice del tribunale di Napoli Nord Mariangela Guida a Giuseppe Varriale e Pasquale Mosca, i due imputati maggiorenni per gli stupri di cui sono state vittima due cuginette di 12 e 10 anni a Caivano, in provincia di Napoli. La Procura di Napoli Nord aveva chiesto per Varriale e Mosca – un diciannovenne e un 20enne – 11 anni e 4 mesi e 12 anni di reclusione. La sentenza, la prima su questa vicenda, è stata emessa al termine di una camera di consiglio di alcune ore.

INTERVISTA ALL’AVVOCATO PISANI

L’avvocato Angelo Pisani difende la mamma e il fratello di una delle bambine vittime del branco.
Avvocato Pisani, come commenta la sentenza?
“È una condanna giusta e speriamo esemplare per chi ha umiliato e violato la vita, distruggendo l’anima di bambine innocenti. Questi criminali non sono solo colpevoli di abusi sessuali, ma anche vittime del degrado e dell’inferno delle periferie come Caivano e tanti altri quartieri simili in Italia, abbandonati e sfruttati per anni anche dalla malapolitica”.
La sentenza ha inflitto pene severe ai due imputati. Come giudica la decisione del giudice?
“Il giudice ha agito con fermezza, infliggendo pene severe ai due imputati, riconoscendo la gravità dei crimini commessi. La condanna di 12 anni e 5 mesi per Giuseppe Varriale e 13 anni e 4 mesi per Pasquale Mosca riflette la necessità di giustizia per le vittime. Inoltre, la provvisionale di 50mila euro immediatamente esecutiva per le due bambine e i 20mila euro per ciascuno dei genitori della più piccola dimostrano un impegno concreto nel risarcire almeno parzialmente i danni subiti”.
Come commenta l’interdizione perpetua inflitta ai due condannati?
“L’interdizione perpetua è una misura necessaria per proteggere la società da individui che hanno commesso atti così gravi. Queste persone non dovrebbero avere la possibilità di ripetere tali crimini. È una decisione che tutela le vittime e la comunità, e spero che serva da deterrente per futuri comportamenti criminali”.
Qual è stato l’impatto di questa vicenda sulla comunità di Caivano e sulle famiglie delle vittime?
“Questa vicenda ha avuto un impatto devastante sulla comunità di Caivano e sulle famiglie delle vittime. Le bambine hanno subito traumi enormi che richiederanno anni per essere superati, se mai sarà possibile. La comunità è stata scossa da questi eventi, che hanno messo in luce le condizioni di abbandono e degrado in cui molte periferie italiane versano”.
Cosa si può fare per prevenire simili tragedie in futuro?
“È fondamentale intervenire nelle periferie abbandonate, offrendo supporto e risorse alle comunità locali. La prevenzione passa anche attraverso l’educazione, il supporto psicologico e sociale per le famiglie, e la lotta contro la malapolitica e la criminalità organizzata. Solo attraverso un impegno collettivo si può sperare di evitare che simili tragedie si ripetano”.
Qual è il messaggio che vuole mandare alle istituzioni?
“Alle istituzioni dico che è ora di agire con decisione per proteggere i più vulnerabili e per risanare le periferie. Non possiamo permettere che altri bambini crescano in ambienti così pericolosi e degradati. È necessario un impegno concreto e duraturo per migliorare le condizioni di vita e garantire un futuro migliore per tutti”.
La sentenza sarà seguita da motivazioni entro 30 giorni. Cosa si aspetta da queste?
“Mi aspetto che le motivazioni forniscano un quadro chiaro e dettagliato delle ragioni che hanno portato a queste condanne, sottolineando la gravità dei crimini e l’importanza di proteggere le vittime. Speriamo che queste motivazioni possano essere utilizzate anche come base per future azioni legali e per promuovere cambiamenti nelle politiche di tutela dei minori. Purtroppo nessuna sentenza potrà restituire serenità e pace alle vittime ed alle loro famiglie, ma speriamo almeno chr le istituzioni oltre ad una giusta risposta giudiziaria garantiscano anche assistenza e cura alle vittime, in primis alle bambine abusate ma anche ai loro familiari ed alla madre distaccata da loro , che hanno diritto alle cure ed al reinserimento in un tessuto sociale civile e normale senza lesione e mortificazione degli affetti e valori , ora massimo impegno anche per far riabbracciare secondo le procedure di legge e con ogni tutela i minori ai genitori come previsto anche dalla costituzione

Al via la 22esima edizione dell’Ischia Global Film Music festival

Al via la 22esima edizione dell’Ischia Global Film Music festival

E’ Lina Sastri l’ambasciatrice nel mondo dell’Ischia Global Film Music festival in programma sull’isola verde dal 7 al 14 luglio. La 22ª edizione dell’evento ideato e prodotto da Pascal Vicedomini è stato presentato nella sala direzione del Vulcano Buono di Nola che ha ospitato oltre all’attrice anche l’amministratore delegato Francesco Furino e la giovanissima madrina Aurora Silvestri, che affianca Maddalena Ghenea. Sono oltre 120 le star in arrivo nel Golfo di Napoli: da Carla Sofia Gaston a Gianna Nannini. Nel segno delle culture del mondo dell’inclusione 180 i titoli, proiezioni tutte gratuite come conferma Vicedomini.(Intervista in video allegato)

Lina Sastri dunque una delle protagoniste con il suo primo film “la casa di Ninetta” di cui è stata autrice, regista che interpreta un film autobiografico sulla storia della sua famiglia, che ha avuto un ottimo riscontro nelle sale . (Intervista in video allegato).

Come ogni anno la manifestazione fondata e prodotta da Pascal Vicedomini è realizzata con l’Accademia internazionale arte Ischia, presidente onorario Tony Renis con il sostegno della DG cinema audiovisivo del Mic, della Regione Campania e può contare anche sul supporto di Riflessi, Givova Vulcano Buono e Karemar

Saldi estivi 2024, il budget dei napoletani: 200 euro

Saldi estivi 2024, il budget dei napoletani: 200 euro

C’è chi li nasconde cercando di rispettare le regole, c’è chi prova a nasconderli, ma poi sui capi in vetrina appone già il cartellino con lo sconto. C’è chi parla di anteprime e di ribassi, C’è chi invece, in barba alla legge regionale mostra con scritte cubitali la parola Saldi con 24h ore di anticipo.

Napoli insomma inizia con un giorno di anticipo rispetto alla tabella ufficiale il periodo delle vendite sotto scoto e dei ribassi su capi d’abbigliamento e altre tipologie di merci.

Oggi su via Roma, in tanti turisti e napoletani hanno iniziato a fare compere per rifarsi il guardaroba in vista delle ferie stive. Tanti gli sconti tra il 50 e il 70% ma i cittadini intervistati ai nostri microfoni sono scettici. C’è chi non ha visto grosse differenze tra il periodo di vendita normale e quello in saldi e chi invece visto l’aumento del carovita non riesce a destinare un budget per lo shopping superiore a 200euro.

(Interviste nel video allegato)

Inaugurati i locali de “Lo spazio dei Talenti”, ma il progetto parte a settembre

Inaugurati i locali de “Lo spazio dei Talenti”, ma il progetto parte a settembre

Due stanze vuote, a stento arredate, si presentano così al momento i locali destinati al progetto “Lo spazio dei Talenti”, che non partirà prima della fine di settembre. Ciò nonostante questa mattina in via corso Umberto I a Caivano per il taglio del nastro è arrivata la ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa che punta a favorire l’inclusione sociale e le competenze delle persone con disabilità, nonché a sostenere le loro famiglie, vedrà come soggetto attuatore la Croce Rossa. Oggi infatti anche la consegna delle chiavi. (Interviste in video allegato).

Alla conferenza stampa inaugurale, al fianco del ministro, anche il commissario straordinario di governo Fabio Ciciliano.

Incidente in azienda smaltimento nel Napoletano, grave operaio

E’ancora in pericolo di vita l’operaio di 57 anni vittima dell’ennesimo incidente sul luogo di lavoro avvenuto in Campania. Il lavoratore da ieri è ricoverato in prognosi riservata in un letto dell’ospedale del mare di Napoli. Secondo la prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, nell’azienda di smaltimento e recupero di materiale elettrico in cui lavorava, nella zona industriale di via Palazziello nel comune di Volla, nel Napoletano, l’operaio è stato accidentalmente investito da un pallet carico di materiale all’interno dei locali. Era intervenuto per agevolare le operazioni di scarico da un camion, ora sotto sequestro, quando la pedana si è ribaltata  e l’uomo è caduto sbattendo la testa. Regolarmente assunto, l’operaio è stato accompagnato in ospedale dal suo datore di lavoro che capita la gravità dell’incidente lo ha subito soccorso e portato a bordo della sua auto verso il nosocomio, che si trova nella periferia orientale di Napoli. Non l’unico incidente sul lavoro avvenuto nelle ultime 24 ore sul territorio. Ha battuto la testa a seguito della caduta anche l’operaio che ieri pomeriggio stava lavorando a quattro metri d’altezza a Palazzo Reale. Per lui il ricovero in ospedale con trauma cranico e una leggera emorragia con prognosi ancora riservata ma al contrario dell’operaio di Volla, non rischia la vita.

“I Nostri Miti Festival Teatrale”, la V edizione a Pomigliano d’Arco

“I Nostri Miti Festival Teatrale”, la V edizione a Pomigliano d’Arco

Solo posti in piedi. Questo è stato il benvenuto del pubblico che ieri sera ha gremito il Giardino dei Miti di Pomigliano d’Arco per assistere al primo dei nove spettacoli del cartellone de “I Nostri Miti Festival Teatrale”, un evento ormai consolidato e promosso dall’associazione Vincenzo Ferraro, nato da un’idea di Totò Caprioli e con la direzione artistica, per il secondo anno consecutivo, del regista e autore Felice Panico.

Giunto alla sua quinta edizione, il festival è stato aperto dal talentuoso Giovanni Esposito, noto al grande pubblico, non solo per alcuni film, tra cui “Benvenuti in casa Esposito”, ma anche per le sue recenti partecipazioni a fortunati programmi televisivi condotti da Stefano De Martino. Esposito ha incantato il pubblico con il suo monologo “Le Roux Aveva Comprato Un Coltello”, scritto da Enrico Ianniello.

“I Nostri Miti Festival Teatrale” è inserito all’interno del cartellone di eventi estivi del Comune di Pomigliano d’Arco da cui ha ottenuto il patrocinio. Presenti ieri allo spettacolo di apertura anche il vicesindaco Domenico Leone e gli assessori Elvira Romano, Mattia De Cicco, Giovanni Russo e Vincenzo Caprioli.

(Interviste a Totò Caprioli, Felice Panico e Giovanni Esposito nel video allegato)

Mario Paciolla, Cgil Napoli espone striscione da sede via Toledo

Napoli, striscione per Mario Paciolla in sede della Cgil

Uno striscione con il volto di Mario Paciolla troneggia da ieri sulla centralissima via Toledo a Napoli. E’ il modo con cui la Cgil ha voluto sostenere la battaglia di Giuseppe e Anna Paciolla, i genitori del cooperante napoletano morto in condizioni ancora tutte da chiarire in Colombia 4 anni fa e su cui la procura di Roma ha chiesto l’archiviazione perché le indagini avrebbero messo in evidenza la pista del suicidio. Mario non si è tolto la vita, ne sono convinti i genitori del ragazzo che il 15 luglio saranno in piazza Municipio a Napoli auspicando che lo Stato italiano si interessi del caso.

Dopo l’esposizione dello striscione sulla facciata della sede della CGIL di Napoli, si è svolto un incontro con il segretario, Nicola Ricci, a cui hanno partecipato la portavoce di Amnesty international, Tina Marinari, il segretario generale aggiunto della Fnsi, Claudio Silvestri e la portavoce di Articolo 21, Desirè Klain.

Usura ed estorsioni nel napoletano, 5 arresti per clan Gionta

Usura ed estorsioni nel napoletano, 5 arresti per clan Gionta

Usura, estorsione e tentata rapina, aggravate dal metodo mafioso. Sono questi i reati contestati alle 5 persone arrestate dagli uomini della polizia di stato, considerate appartenenti al sodalizio criminale del Clan Gionta operante nella zona di Torre Annunziata.

In particolare, dall’attività di indagine condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Torre Annunziata, sarebbe emerso che i 5 indagati avrebbero attuato a danno delle vittime una condotta di tipo estorsiva facendo ricorso anche ad una serie di violenze pur di ottenere il pagamento. Agli arrestati inoltre è contestato anche il tentativo di rapina del telefono cellulare di una delle vittime.

Gli illeciti sarebbero stati realizzati suscitando nelle persone offese uno stato di terrore, essendo stato evocato il potere criminale dell’organizzazione camorristica locale del clan Gionta.

Alla luce di quanto scoperto dalle indagini dunque gli agenti della squadra mobile hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

Al via il progetto “Estate al Parco” della Fondazione Campania Welfare

Ha preso il via il 1° luglio nel Parco San Laise a Bagnoli e proseguirà fino al 2 agosto il “Campo Estivo” promosso e realizzato dalla “Fondazione Campania Welfare”, presieduta da Antonio Marciano. Nel programma, che si rivolge a oltre 100 bambine e bambini dai 5 agli 11 anni con famiglie in situazione di fragilità economica e sociale, gli operatori della cooperativa “Parsifal” realizzano attività estive educative e ludico-ricreative all’aperto.
“Vogliamo far diventare il Parco San Laise – ha dichiarato Marciano – la più grande “piazza” della socialità, dell’accoglienza, della solidarietà, dell’inclusione, della creatività, della cultura di Napoli e della Campania”.

BALNEAZIONE SOLIDALE

Grazie a una convenzione con la cooperativa sociale “L’Orsa Maggiore” è stato avviato il progetto “Balneazione solidale” all’interno della piscina del “Nana Club”. Il progetto coinvolgerà giovani adulti con disabilità intellettiva media o lieve e gruppi di giovani madri con bambini tra 0 e 8 anni. Lo scopo della Fondazione è sostenere i minori e tutti coloro che, per condizioni ambientali, economiche, culturali, familiari, sono in una situazione di fragilità ed hanno quindi bisogno di azioni integrative per una crescita armonica nonché attivare azioni di sviluppo per le comunità. In questa direzione sono tante le attività messe in campo fino alla fine del 2024.

PRIMA INFANZIA

Centro ludico-educativo rivolto ai bambini tra i 18 e i 36 mesi. Spazio bambini e bambine. Nello spazio “Ludoteca” dell’Edificio “O”, sono stati accolti 12 bambini dai 18 ai 36 mesi che frequentano le attività coordinate da un’educatrice-pedagogista coadiuvata da altre due professioniste. Ogni giorno vengono proposte attività per stimolare i bambini nell’acquisizione di nuove competenze: motorie, sensoriali, emotive e relazionali

MINORI

Laboratorio di sostegno scolastico e didattica inclusiva, minori 6-11 anni.
Attivo dal lunedì al venerdì per tre ore al girono il laboratorio è in grado di accogliere fino a 30 bambini, supportati da due educatrici: attualmente è frequentato da 20 alunni.
A settembre sarà avviato ArtFactoryLab – Laboratorio di cre-attività, rivolto a minori dai 6 ai 10 anni. E’ prevista la partecipazione di 15 bambini che saranno coinvolti in un progetto che permetterà di dare forma alle emozioni in modo creativo, sperimentando diverse tecniche decorative e di assemblaggi. Saranno sviluppate le abilità con tecniche tradizionali come il cucito, la cartapesta e la tessitura o utilizzando materiali di recupero e anche altri materiali innovativi e non convenzionali. Tutto orientato alla creazione di giocattoli, manufatti e piccoli progetti. Sarà attivato anche un Laboratorio di attività teatrali e scrittura creativa, rivolto a 15 tra ragazze e ragazzi, dagli 8 agli 11 anni, per un incontro a settimana. L’obiettivo è motivare i giovanissimi alla comprensione e all’invenzione di testi di narrativa, motivandone quindi il pensiero logico e trasformando i loro elaborati in performance teatrali.

ADOLESCENTI

Sostegno allo studio. Dal lunedì al venerdì, per tre ore al giorno, i ragazzi delle scuole secondarie possono studiare con docenti esperti nell’approccio motivazionale all’apprendimento, sia esso logico-matematico, linguistico, scientifico, letterario. Sono iscritti, tra scuola secondaria di primo e secondo grado, circa 30 studenti. A settembre partirà una Masterclass di “Recitazione e sceneggiatura”. Il corso offrirà l’opportunità di insegnare a 15 giovani amanti del cinema, nozioni di recitazione e di sceneggiatura al fine di comprendere, quanto e come la loro passione possa trasformarsi in una professione nel mondo cinematografico. La classe sarà composta da massimo 15 ragazzi, dai 14 ai 20 anni. Sarà gestito da docenti e consulenti esperti. E’ previsto un incontro a settimana di circa tre ore.

SPORTELLO DI ASCOLTO  E SOSTEGNO
A MINORI E FAMIGLIE

Lo Sportello è attivo all’interno dell’Edificio “O” del Parco San Laise. Da settembre funzionerà per due giorni a settimana. Accoglie richieste di famiglie che spontaneamente accedono al servizio, sia segnalazioni pervenute da parte dei Segretariati Sociali delle Municipalità (Bagnoli- Fuorigrotta), richieste da parte delle scuole pubbliche e segnalazioni pervenute da realtà formali e informali del Terzo Settore del territorio. Lo Sportello è composto da una equipe multidisciplinare con le seguenti funzioni: Assistenti Sociali (Ascolto, individuazione problematiche, ricerca soluzioni, invio a servizi attivi e/o presso la psicologa dello Sportello); Psicologa (Sostegno psicologico ai minori e alle famiglie, raccordo con i docenti delle scuole per l’individuazione di strategie educative condivise).

 

 

 

 

 

 

 

 

Innovazione terapeutica per malattia renale e diabete: Campania in prima linea

Diabete e malattia renale cronica: i nuovi farmaci inibitori SGLT2 sono in grado di proteggere il rene, di ridurre le malattia cardiovascolari correlate alla malattia cronica e di ritardare l’ingresso in dialisi sia nel trattamento precoce (di circa 12 anni) sia nella malattia avanzata (di circa 6 anni) ma solo un terzo dei pazienti diabetici, al netto della ampia platea di sommerso) accede a questi nuovi farmaci in Italia ma la Campania, grazie alla rete tra specialisti e medici di famiglia, basata su piattaforma Sinfonia e alla sperimentata multidisciplinarietà di approccio alla patologia ha dati migliori della media nazionale.
Sono questi i dati emersi in un webinar promosso da Motore Sanità con il contributo non condiisonante di Boehringer Ingelheim e Lilly, che ha messo in luce le nuove terapie con inibitori SGLT2 e l’importanza di un approccio multidisciplinare per migliorare la gestione delle malattie croniche. “Questi farmaci anche nei pazienti non diabetici- ha sottolineato Luca de Nicola, docente della Vanvitelli e referente nazionale della Società scientifica italiana di Nefrologia – hanno mostrato una spiccata capacità di protezione del rene e se ne potrebbero giovare anche i pazienti non diabetici con malattia renale cronica. I piani terapeutici tuttavia, e le modalità di accesso a queste possibilità di cura limitano il loro utilizzo anche per chi abbia una indicazione chiara per una prescrizione a carico del Servizio sanitario nazionale”.
“Gli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) – ha aggiunto Katherine Esposito Ordinario di Endocrinologia della Vanvitelli – rappresentano una delle innovazioni più significative nella gestione del diabete e della Malattia renale cronica (MRC). Non solo migliorano il controllo glicemico nei pazienti diabetici ma offrono anche importanti benefici renali e cardiovascolari, riducendo il rischio di progressione della malattia renale e ritardando la necessità di dialisi”. Fari puntati dunque sulla necessità di promuovere un approccio multidisciplinare per migliorare la gestione di queste malattie croniche.
La malattia renale cronica è una condizione patologica che compromette la capacità dei reni di filtrare le scorie metaboliche, evolvendo spesso in insufficienza renale cronica (IRC). Questa patologia colpisce il 10% della popolazione nei paesi sviluppati, con una prevalenza in Italia del 6-7% tra gli adulti e oltre il 30% tra gli anziani con più patologie croniche. Negli ultimi 25 anni, la mortalità legata alla MRC è aumentata del 40%. Un fattore di rischio cardiovascolare indipendente, principalmente causata da ipertensione e diabete. Il diabete, in particolare, danneggia i piccoli vasi sanguigni dei reni, portando a nefropatia diabetica, e contribuisce all’arteriosclerosi. La gestione efficace del diabete è cruciale per prevenire la progressione del danno renale.
Centrale nella gestione dei pazienti la prevenzione e la diagnosi precoce della malattia renale cronica che è asintomatica e può scorrere per anni in maniera carsica manifestandosi a danni già consolidati. “Gli inibitori SGLT2 – ha spiegato De Nicola – possono dimezzare la progressione della malattia renale, ritardando la necessità di dialisi di fino a 12 anni, rappresentando una vera rivoluzione terapeutica». Riuscire a utilizzare al meglio i progressi scientifici per migliorare le cure e i servizi sanitari sul territorio è un obiettivo primario, come sottolineato da Antonio Postiglione, Direttore Generale Tutela della Salute della Regione Campania «Attualmente i sistemi territoriali italiani stanno vivendo un momento di cambiamento per riuscire a sfruttare al meglio le opportunità offerte dal PNRR. Questo contesto di cambiamento però – prosegue Postiglione – è una occasione irripetibile e va sfruttato anche per innestare all’interno del sistema tutte le opportunità offerte dagli sviluppi scientifici dei farmaci».
Katherine Esposito, Professore Ordinario di Endocrinologia all’Università Vanvitelli di Napoli, ha evidenziato la necessità di un approccio multidisciplinare per la gestione del diabete e delle sue complicanze “ma la prevenzione è la vera sfida che dobbiamo cogliere. Sul diabete ancora oggi c’è tantissimo da fare ed il futuro, con l’aumento dell’obesità tra la popolazione globale, rischiamo di essere travolti dagli eventi».
“La Regione Campania – ha spiegato Ugo Trama, Dirigente Responsabile della Politica del Farmaco e Dispositivi della Campania – puntato sull’uso appropriato dei farmaci innovativi ed è la prima Regione in Italia per utilizzo del fondo nazionale innovativi conseguendo migliori cure a fronte di un risparmio per i costi sanitari indotti dal peggioramento delle condizioni di salute dei pazienti». L’utilizzo appropriato ed efficace di questi farmaci non può però prescindere da una presa in carico multidisciplinare del paziente. «La multidisciplinarietà resta però un punto cardine della presa in carico del paziente – conclude Trama – su questo aspetto le tecnologie e la digitalizzazione possono offrire un miglioramento e una facilitazione nella condivisione delle informazioni del paziente».
Le società scientifiche, rappresentate da Gaetano Piccinocchi, Presidente SIMG, Pasquale Perrone Filardi, Presidente Nazionale SIC, hanno unanimemente richiesto maggiori investimenti e sforzi per implementare piani di screening regionali mirati alle principali malattie croniche. Luigi Sparano dirigente provinciale di Napoli della Fimmg (medici di famiglia) ha ricordato la centralità del ruolo delle forme aggregative dei Medici di medicina generale per una presa in carico globale del paziente anche complesso come il diabetico affetto da altre malattie croniche correlate.