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Consiglio comunale dopo il flop, 32 consiglieri presenti per approvazione bilancio 

Consiglio comunale dopo il flop, 32 consiglieri presenti per approvazione bilancio

Dopo le ultime sedute andate deserte, erano 32 i consiglieri presenti in aula in via Verdi, richiamati alle proprie responsabilità dal sindaco Gaetano Manfredi, che ha presieduto il consiglio comunale.

All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2024/25, davanti alla quale la maggioranza, dopo le frizioni avute sul tema mare, si è ricompattata. Si tratta di una manovra da oltre 7 miliardi di euro. Decisivo per l’amministrazione riuscire a portare a casa il risultato. Ulteriori dettagli li ha forniti l’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta, firmatario della proposta.

(Le interviste nel video allegato)

Sgominata banda dei falsari, per 4 di loro sequestrati beni da 1 mln

Sgominata banda dei falsari, per 4 di loro sequestrati beni da 1 milione di euro

Ieri l’arresto da parte dei carabinieri delle 63 persone nell’ambito dell’indagine sulla vendita di banconote contraffatte che da Napoli partivano verso l’Europa. Oggi il sequestro per 4 dei falsari arresti coinvolti. Il Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli gli ha sequestrato beni per circa un milione di euro.

I destinatari del provvedimento, emesso dal gip Rosamaria De Lellis su richiesta della Dda, sono: Domenico Filodoro, ritenuto il capo della banda di falsari in rapporti con il clan Mazzarella, Ciro Muro, Orsola Calise ed Espedito Mazzocchi.

A generare sospetti le significative incongruenze fra i beni nella disponibilità degli indagati (e dei rispettivi nuclei familiari) e i redditi dichiarati (considerando anche le attività economiche svolte) nell’arco temporale compreso tra il 2004 e il 2022.

Tra i beni sequestrati dal Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della guardia di finanza: tre abitazioni, due magazzini, rapporti bancari e finanziari riconducibili agli indagati e un “basso” nel quartiere Pendino di Napoli, considerato la base operativa per lo smercio delle banconote contraffatte.

Contestazione Nato, gli attivisti: “Aggrediti dalla polizia”

Contestazione Nato, gli attivisti: “Aggrediti dalla polizia”

Hanno provato un nuovo blitz gli attivisti anti-Nato e pro Palestina. Dopo gli scontri di ieri pomeriggio, quando gli studenti sono stati caricati in via Toledo, mentre cercavano di raggiungere il teatro San Carlo dove si stava svolgendo il concerto per i 75 anni dell’Alleanza Atlantica, oggi è stata un’altra mattinata di tensioni. Prima la conferenza stampa convocata all’esterno del Massimo cittadino, dove i manifestanti, teste fasciate e lividi sul corpo, hanno denunciato le presunte violenze della polizia. Queste le testimonianze di Simone, studente di 25 anni e di Emanuela, studentessa di 23. (Intervista in video allegato)

Subito dopo il raid. Una ventina di ragazzi hanno imboccato via Verdi tentando di intrufolarsi al consiglio comunale, ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine e dalla Digos. Sono seguiti cori ed interventi al megafono nei quali si contestava il Sindaco Gaetano Manfredi, responsabile, secondo gli studenti, delle cariche di ieri alla contestazione Nato.

Ingegnere ucciso a Napoli, arrestato un uomo: si indaga nell’ambiente delle aste giudiziarie

Ingegnere ucciso a Napoli, arrestato un uomo: si indaga nell’ambiente delle aste giudiziarie

Un uomo di 64 anni, ritenuto il killer dell’ingegnere Salvatore Coppola, ucciso la sera del 12 marzo nel parcheggio di un supermercato a Napoli, è stato fermato. Gli agenti della Squadra Mobile sono giunti a lui dopo accurate indagini seguite alla morte del professionista, in passato collaboratore di giustizia. Uno scenario, quello nel quale si inquadra l’assassinio, che in un primo momento aveva portato gli investigatori in una direzione diversa.

CHI E’ SALVATORE COPPOLA?

La svolta è venuta grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza e all’identificazione del presunto autore dell’omicidio. A quel punto gli accertamenti degli investigatori si sono concentrati nell’ambito degli affari immobiliari, in particolare nel cimitero del quartiere di San Giovanni a Teduccio, e delle aste. Dalle indagini, condotte dai pm Sergio Raimondi, Simona Rossi, Maria Sepe sotto il coordinamento di Rosa Volpe e del procuratore Gratteri, è emerso che il delitto sarebbe stato premeditato e che il presunto assassino non avrebbe agito da solo. Il 64enne fermato, le cui iniziali sono M.D.S., è accusato di omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso. A tradirlo la sua andatura claudicante, particolare che ne avrebbe reso più facile l’individuazione grazie ai video. Si tratterebbe comunque di un killer free lance, non legato ai clan, che avrebbe agito su indicazioni di un sodalizio criminale, ostile ai Mazzarella.

Si rifiuta di vendere hashish, 45enne viene minacciato e picchiato: 3 gli arresti  

Si rifiuta di vendere hashish, 45enne viene minacciato e picchiato: 3 gli arresti

Si sarebbero recati nell’abitazione di un 45enne di Ponticelli per costringerlo attraverso minacce a vendere, per loro conto, un ingente quantitativo di droga. Sono tre le persone arrestate dagli uomini dell’arma dei carabinieri, ritenute affiliate al clan Casella di Ponticelli.

Gli uomini destinatari delle misure cautelari, secondo quanto emerge, dopo essersi recati nella casa della vittima minacciandolo che qualora non avesse accettato la loro proposta avrebbe dovuto cedere il possesso della sua autovettura o della sua casa popolare o, in alternativa, avrebbe dovuto consegnare loro la somma in contanti di 10.000 euro. Il 45enne però si sarebbe rifiutato e i tre lo avrebbero picchiarlo selvaggiamente alla presenza della moglie e dei due figli minorenni.

GLI ARRESTI

Questa mattina i carabinieri della Tenenza di Cercola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dei tre uomini che adesso sono indiziati dei reati di estorsione aggravata, rapina, lesioni personali, porto abusivo di una pistola e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, reati aggravati dal metodo mafioso.

LA DENUNCIA

Le indagini, svolte dai carabinieri di Cercola sotto il coordinamento della D.D.A. della Procura di Napoli, hanno avuto inizio a seguito della denuncia raccolta dai militari agli inizi di marzo, quando la vittima si è recata in caserma con il volto completamente tumefatto e sanguinante.

Comicon fucina di talenti, presentati i progetti editoriali “Forge” e “Bengaku”

Comicon fucina di talenti, presentati i progetti editoriali “Forge” e “Bengaku”

“Comicon: fucina di talenti graphic novel e manga”. Casartigiani Napoli ha organizzato una conferenza stampa presso la Camera di Commercio – Palazzo della Borsa Merci per la presentazione dei progetti editoriali della Douglas Edizioni: “Forge” e “Bengaku”.
Maurizio Frantellizzi, vicepresidente Casartigiani Napoli sottolinea l’importanza della realizzazione di una scuola per fumettisti tutta napoletana.

Al Comicon sarà organizzato anche un corso che avrà lo scopo di formare artisticamente giovani artisti per poi portarli per mano verso il mondo editoriale pubblicando opere realizzate da loro stessi, il tutto sotto il marchio Douglas.

Claudio Curcio presidente Comicon auspica la nascita di una scuola di fumettisti napoletani che possa diventare famosa nel mondo. Tra i giovani talenti emergenti Aurora Cantone, relatrice del progetto “Forge” di graphic novel.

(Interviste nel video allegato)

Dai fischi alla campagna acquisti, la Lega e Salvini entrano in Consiglio comunale Napoli

Ne serve ancora uno di consigliere a Matteo Salvini per ufficializzare a Napoli la nascita del gruppo della Lega in consiglio comunale. Al momento, sono due i consiglieri comunali che, tradendo il mandato elettorale, hanno scelto il verde Lega. Bianca d’Angelo e Domenico Brescia. Entrambe seduti in Aula al fianco del ministro dei Trasporti tra i banchi della giunta, per annunciare l’imminente nascita del gruppo consiliare. Il terzo componente già c’è, anche se non si è visto. Nessuno dei presenti ha infatti voluto rivelarne il nome.

Sembra passato un secolo da quando Matteo Salvini, Napoli, la poteva vedere solo dal cannocchiale, a causa delle contestazioni che venivano organizzate ad ogni suo arrivo in città. Ieri però, il ministro dei Trasporti è stato ricevuto anche dal sindaco Manfredi a Palazzo San Giacomo. Motivo dell’incontro, 500milioni da investire nella tangenziale di Napoli. Ma non serviranno a cancellare il pedaggio, dal 2001 una gabella illegittima sulle tasche dei napoletani.

Manifestazione contro NATO a Napoli, cariche polizia in via Toledo

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Manifestazione contro NATO a Napoli, cariche polizia in via Toledo

Scontri tra studenti anti-Nato e forze dell’ordine nel cuore di Napoli, in via Toledo, in mezzo ai turisti che scappavano e i passanti che cercavano riparo nei negozi. Tensioni in città, quando circa una cinquantina di manifestanti sono stati caricati mentre tentavano di raggiungere il teatro San Carlo dove era in programma il concerto per i 75 anni dell’Alleanza Atlantica.

IL CORTEO

I collettivi si sono dati appuntamento in piazzetta Rosario di Palazzo, e da lì hanno attraversato i vicoli dei Quartieri Spagnoli e provato più volte ad aggirare i cordoni di polizia, finché arrivati all’ingresso di piazza Trieste e Trento, c’è stata la carica. 10 i ragazzi feriti, di cui tre alla testa, denunciano i manifestanti.

Questa la testimonianza di Marta di Giacomo, attivista dell’Ex Opg:

“Quello che è successo in questa piazza ci dimostra quello che è lo stato di salute della democrazia in questo paese. Siamo arrivati in un piccolo gruppo di manifestanti, con semplicemente uno striscione, dei cartelli… Per dire che Napoli ripudia la guerra e che non vuole che in uno spazio di questa città si tenga una kermesse di guerrafondai. E quello che ci siamo trovati davanti è stato un dispiegamento delle forze dell’ordine impressionate. Con cariche a freddo violentissime”.  

RETTORATO FEDERICO II OCCUPATO

Dopo gli scontri il corteo ha raggiunto la sede dell’università Federico II in corso Umberto, dove dalla mattina gli studenti hanno occupato il rettorato per protestare contro gli accordi di collaborazione scientifica con Israele.

Il Napoli si ricorda come vincere, ma l’umore della piazza resta basso

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Il Napoli si ricorda come vincere, ma l’umore della piazza resta basso

Che nessuno si faccia prendere da facili entusiasmi. Mancano ancora 7 gare per centrare l’Europa e la prestazione di ieri, durata soli 10 minuti in cui si è rivisto il Napoli scudettato, non deve distogliere l’attenzione sull’obiettivo minimo ma primario della stagione, centrare un piazzamento in Europa Ligue o Conference.

I 4 euro gol di ieri fanno più rabbia che piacere specie ai tifosi.
Il Napoli visto nel secondo tempo, non può bastare a sanare i mali di una annata disgraziata e che tutti tifosi in primis vogliono cancellare dai loro ricordi.

Il commento di molti specie sui social è stato: allora a calcio sapete ancora giocare.
Perché quello mostrato in campo tra il 10 e il 23’ della ripresa è il calcio che ha fatto stropicciare gli occhi in Italia e nel mondo appena 8 mesi fa.
I tifosi stamane sono scettici quello di ieri rischia di essere un risultato isolato come quello di Sassuolo.

(Nel video allegato il parere dei tifosi)

Ritorno al Monte Echia, inaugurati gli ascensori per lo storico sito

Ritorno al Monte Echia, inaugurati gli ascensori per lo storico sito

Da domani napoletani e turisti potranno salire su Monte Echia e ammirare uno dei panorami più belli della città grazie agli ascensori inaugurati alla presenza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi che ha spiegato:

“Rendiamo vicino uno dei luoghi più simbolici di Napoli che è anche il luogo della fondazione e lo facciamo adesso che ci avviciniamo ai 2500 anni dalla fondazione della città … Diventa anche un luogo che restituiamo in primis ai napoletani, che in molti forse non hanno mai visto, e ai tantissimi turisti che dal lungomare potranno salire e ammirare uno dei più bei panorami della città”.

L’intervento di recupero, per un ammontare complessivo di circa 3 milioni di euro, ha visto la sistemazione e la riqualificazione del belvedere. La coppia di ascensori può trasportare fino a 34 persone contemporaneamente ed è dotata dei più moderni sistemi di sicurezza. L’impianto sarà aperto tutti i giorni dalle ore 7 alle 22.30.

Sito affidato a ANM

Il sito è affidato ad Anm che si farà carico degli oneri di gestione e della guardiania h24, consentendo così di tenerlo libero da cancellate. Tra i presenti Francesco Favo, direttore generale di ANM.

In virtù di ciò, affinché l’azienda riesca a sostenere i costi di gestione, l’ascensore sarà a pagamento in una prima fase sperimentale, per un mese, al costo di 1,30 euro per ogni corsa. Successivamente si adotterà un prezzo ‘turistico’ sulla base dei risultati della sperimentazione. Soddisfazione nelle parole dell’assessore Eduardo Cosenza.

(Interviste nel video allegato)