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Flashmob Legambiente, gli alberi diventano vittime di omicidi

Flashmob Legambiente, gli alberi diventano vittime di omicidi

Napoli maglia nera per quanto riguarda il verde pubblico. A lanciare l’allarme i dati raccolti da Legambiente in un dossier in cui viene analizzata la situazione cittadina rispetto a taglio e nuove piantumazione di alberi, giardini e parchi pubblici. Da Posillipo al Vomero, passano per le zone del centro e la periferia la situazione è pressoché la stessa.

A Largo Carbonara flashmob di Legambiente. Nel corso del sit-in gli attivisti hanno simulato, le operazioni di rilievo della Polizia Scientifica su una ‘scena del crimine’, con tanto di sagoma di gesso e i numeretti gialli a indicare i proiettili, dove la vittima dell’omicidio era un albero. Tra i presenti Mariateresa Imparato direttore di Legambiente Campania.

La mobilitazione di Legambiente è stata l’occasione per presentare #sempreverde, dossier per monitorare lo stato di abbandono di parchi e del verde urbano in Campania con un focus sulla città di Napoli. Il Virgiliano, il parco Mascagna, l’area giardini di Fuorigrotta ma anche di Ponticelli e Scampia sotto la lente d’ingrandimento come spiega Anna Savarese del direttivo regionale legambiente Campania.

(Le interviste nel video allegato)

Paura in Costiera, massi cadono su autobus che trasportava turisti

Paura in Costiera, massi cadono su autobus che trasportava turisti

Momenti di paura e tensione sulla statale Meta di Sorrento – Amalfi. Dove un autobus privato che trasportava turisti è stato colpito da dei massi caduti dalla parete rocciosa. Fortunatamente non ci sarebbero feriti.

Attualmente sono in corso valutazioni sulla chiusura della strada. Intervenuti sul posto i carabinieri di Sorrento .

Paura in Costiera, massi cadono su autobus che trasportava turisti

Morì nel tentativo di sventare rapina, medaglia al valore a Anatoly Korol

Morì nel tentativo di sventare rapina, medaglia al valore a Anatoly Korol

Il 29 agosto del 2015 tentò di sventare una rapina in un supermercato della provincia di Napoli e perse la vita, ucciso mentre era con la figlia di 18 mesi. Per la sua azione eroica, Anatoly Korol venne insignito dal Presidente Mattarella della medaglia d’oro al valore civile e a distanza di nove anni viene ancora ricordato e celebrato.

Carabinieri e Cassa Edile della Provincia di Napoli hanno voluto organizzare un evento solenne in suo onore nella sede del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” Di Napoli. Ucraino arrivato con la moglie a Napoli per trovare un futuro migliore, Anatoly Korol lavorava come muratore.

La vicenda

Quella tragica sera entrò con la figlia di 18 mesi in braccio per fare la spesa in un supermercato del comune di castello di cisterna. Circa alle 19.30, due malviventi, entrambi con il volto completamente coperto con caschi e maschere di colore nero, irruppero nel

Market a bordo di uno scooter. Mentre il conducente attendeva fuori il centro commerciale, il passeggero faceva immediata incursione verso le casse. Korol lasciò’ il carrello con la bimba tentando di bloccare il conducente dello scooter. Nacque una colluttazione con entrambi i malviventi. Uno dei rapinatori sparò’ colpendo il muratore 38enne.

Anatolij KOROL lasciava così la moglie Nadiya e le figlie Anastasiya (all’epoca 14enne) e Lisa (di soli 18 mesi).

Gli arresti

Pochi giorni dopo, il 5 settembre, vennero arrestati a scalea in Calabria i due responsabili – per omicidio, rapina aggravata e porto abusivo di armi. Durante le operazioni furono denunciate anche altre due persone che avevano fornito rifugio ai due indagati.

A seguito del processo di primo grado, i primi tre sono stati condannati alla pena di 20 anni di reclusione, mentre il quarto, alla pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione. Durante la cerimonia, i vertici dell’Arma, hanno consegnato alla moglie e alle due figlie di Anatolij una donazione.

Settimana Santa, al Duomo l’arcivescovo Battaglia celebra la messa del Crisma

Settimana Santa, al Duomo l’arcivescovo Battaglia celebra la messa del Crisma

Continuano le celebrazioni dell’arcidiocesi di Napoli per la Settimana Santa. Dopo i riti della Domenica delle Palme, è stata la volta della messa del Crisma, celebrata dal Vescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia. Nel Duomo, prima il rinnovo delle promesse sacerdotali e poi la benedizione degli oli per i sacramenti. Tra questi anche quello donato dal questore Maurizio Agricola proveniente da Capaci, che vuole simboleggiare l’impegno nella lotta alla mafia.

Queste le parole del parroco della cattedrale, Don Vittorio Sommella: “C’è sempre un piccolo segno anche quest’anno: questo olio che viene da Capaci. Per ricordarci che l’impegno della chiesa è un impegno per la pace, contro la violenza, contro la mafia”.

Gli altri appuntamenti in occasione della settimana santa

La funzione precede il Giovedì Santo, giorno caratterizzato dalla messa in Coena Domini e dal rito della lavanda dei piedi.

Venerdì Santo, invece, si svolgerà la liturgia in Morte Domini, memoria della passione e morte di Gesù Cristo, con al termine la solenne Via Crucis diocesana, che attraverserà le strade del centro storico.

 

(Intervista nel video allegato)

Tajani: “Al G7 di Capri anche il ministro ucraino: focus sulla pace”

Tajani: “Al G7 di Capri anche il ministro ucraino: focus sulla pace”

Ci sarà anche il ministro degli Esteri dell’Ucraina, Dmytro Kuleba alla riunione del G7 Esteri che si svolgrà a Capri dal 17 al 19 aprile. Lo ha annunciato il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, nel corso di un incontro nella sede della Prefettura di Napoli. Con Kuleba ci saranno anche i ministri degli Stati Uniti, del Regno Unito, della Francia, della Germania, del Canada, del Giappone e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

“Saranno circa 300 delegati, circa 200-300, tra giornalisti, fotografi e altri operatori dell’informazione. Sarà anche una straordinaria opportunità per valorizzare il territorio, non soltanto dell’isola di Capri, ma della città di Napoli, dell’intera regione e dell’intero paese”, ha detto Tajani che ha anche sottolineato che tra gli invitati ci sono paesi come Brasile, India e Mauritania.

Al centro dei lavori anche la questione mediorientale. Sarà lanciato un messaggio di pace per Gaza, ha evidenziato ancora Tajani, che ha evidenziato il focus sullo stop alle guerre che stanno infiammando il pianeta: “Dopo la riunione informale a Monaco dalla quale abbiamo lanciato messaggi di pace, continuiamo a lavorare per la pace”, ha sottolineato Tajani.

Ma il leader di Forza Italia ha anche colto l’occasione per commentare le dichiarazioni del Procuratore di Napoli, Gratteri, sui test psicoattitudinali a chi ha ruoli di governo: “Per me se li vogliono fare pure ai politici li possono fare. Ne ho fatti tanti di test, ho fatto l’ufficiale dell’Aeronautica, non mi sono mai sentito leso nella mia dignità. Anzi, se mi scoprivano qualche cosa era meglio, mi facevano una cortesia”. “Se li fanno le donne e gli uomini della polizia giudiziaria non capisco perchè non può farli anche chi comanda la polizia giudiziaria”, ha aggiunto.

(Le dichiarazioni di Antonio Tajani nel video allegato)

“Un fiore nel cemento”, a Caivano lo sport come strumento di bellezza

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“Un fiore nel cemento”, a Caivano lo sport come strumento di bellezza

Un fiore nel cemento è lo slogan che ha unito Uisp Campania, Libera e le associazioni del territorio per una giornata di giochi e sport sociale che si è tenuta al Parco Verde di Caivano. L’iniziativa ha voluto mostrare come la bellezza possa emergere anche nei luoghi più inaspettati e come possa costituire un efficace antidoto contro l’insicurezza e il degrado urbano.

Progetto “La bellezza necessaria”

L’evento si inserisce all’interno del progetto “La bellezza necessaria” sostenuta da fondazione con il sud e promossa da Uisp in partenariato con le associazioni territoriali tra cui “un’infanzia da vivere” che da 16 anni opera ed ha sede nel cuore del Parco Verde e che attraverso la sua presenza esprime con forza la volontà costante di un cambiamento quotidiano.

Antonio Marciano, presidente Uisp Campania spiega: “Siamo del parere che la forte potenza aggregativa dello sport possa fare tanto per le giovani generazioni anche in termini di contrasto alle mafie”.

(Intervista nel video allegato)

Transizione ecologica, opportunità fornite dalle comunità energetiche rinnovabili

Transizione ecologica, opportunità fornite dalle comunità energetiche rinnovabili

La transizione ecologica è stato l’argomento principale di cui si è discusso nel corso del workshop dal titolo “Le comunità energetiche rinnovabili: il ruolo delle istituzioni e degli operatori”.

Nella sala Magliano della Camera di Commercio, esperti del settore, imprenditori e rappresentati delle istituzioni, hanno discusso delle prospettive e delle occasioni fornite dalle CER, che permettono alle piccole e medie imprese di unirsi e produrre energia rinnovabile e formare così una comunità.

L’iniziativa è stata promossa da Si Impresa, rappresentata dal presidente Fabrizio Luongo che parla di “Un obbligo e un dovere nei confronti delle nuove generazioni”.

Il workshop

Ai lavori, aperti dal presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, hanno preso parte anche Ciro Romano, dell’istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo e Claudia Colosimo, del consiglio dell’ordine degli ingegneri.

Ulteriori dettagli li ha forniti Marta Mango, gestore dei servizi energetici funzione promozione e assistenza alla pubblica Amministrazione.

(Interviste nel video allegato)

Evasione fiscale a Napoli, il Comune: “Recuperati 35 milioni di euro”

Evasione fiscale a Napoli, il Comune: “Recuperati 35 milioni di euro”

Sono 35 milioni di euro quelli riscossi dalla società “Napoli Obbiettivo Valore” nei primi mesi dell’attività di recupero dell’evasione fiscale. È il principale dato emerso nel corso della conferenza stampa sul tema a Palazzo San Giacomo. Si tratta di risorse recuperate da: Tari, Imu e multe non pagate, da destinare a progetti e servizi per la città. L’obiettivo è quello di recuperare 1 miliardo in 10 anni.  Nella Sala Giunta del Comune, a snocciolare dati l’assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta. (intervista in video allegato)

Risultati commentati anche dal primo Cittadino Gaetano Manfredi e dal presidente di Napoli obbiettivo Valore Luca Bianchi che ha annunciato una nuova campagna di sensibilizzazione. (interviste in video allegato)

Pisani, ex avvocato di Maradona: “Porto il caso Juan Jesus in tribunale”

Pisani, ex avvocato di Maradona: “Porto il caso Juan Jesus in tribunale”

L’avvocato Angelo Pisani, ex legale di Maradona, non vuole che si chiuda con il verdetto della Federazione il caso Juan Jesus. L’assoluzione del giocatore dell’Inter, Francesco Acerbi, dall’accusa di razzismo, deve finire in tribunale. Secondo il legale, un giudice deve intervenire e, se serve, si deve andare fino alla Corte dei Diritti dell’Uomo.

“La magistratura accerti e valuti la rilevanza penale dei fatti e i reclami della vittima – sostiene Pisani, che è anche fondatore di NoiConsumatori – trasformato in ‘visionario’, almeno per sgomberare il campo da ogni dubbio e capire se la legge è uguale per tutti. Proprio a Pasqua – aggiunge Pisani – non possiamo girarci dall’altra parte e, se siamo tutti Juan Jesus, abbiamo il dovere civico di scendere in campo per la tutela dei diritti e della giustizia sociale, senza accontentarci di una sentenza contraddittoria e discutibile che fortunatamente vale solo in ambito sportivo, ma non nel mondo reale dove comunque esiste sempre un Giudice”.

Juan Jesus Inter NapoliSul tema del razzismo, Pisani, rincara la dose: “Il razzismo oggi in Italia non viene efficacemente combattuto né prevenuto, ma gli strumenti giuridici per farlo esistono ed ora più che mai i cittadini e tifosi della giustizia devono scendere in campo perché oltre alla giustizia sportiva esiste anche altro. È compito delle autorità giudiziarie applicare la norma penale contro la discriminazione. La sentenza sul caso Acerbi di fatto cancella anni di giurisprudenza e mortifica norme di legge conquistate sulla pelle di tanti uomini”.

“È compito delle autorità giudiziarie – conclude Pisani – applicare la norma penale contro la discriminazione. L’articolo del Codice penale definisce il delitto come perseguibile d’ufficio, vale a dire che chiunque può denunciare al posto di polizia più vicino o al giudice istruttore un fatto che ritiene rappresentarne un’infrazione. Le autorità sono tenute a procedere a un esame preliminare e, se le prove raccolte si rivelano sufficienti, a intentare un’azione penale senza ostacoli e sbarramento della giustizia sportiva”.

 

 

20 anni senza Annalisa, il padre” Forcella è cambiata, ma c’è ancora da fare”

20 anni senza Annalisa, il padre” Forcella è cambiata, ma c’è ancora da fare”

A venti anni di distanza dalla sua morte il ricordo di Annalisa Durante, giovane vittima innocente della criminalità organizzata, continua ad animare le strade della sua Forcella, dove oggi si sono svolte le iniziative per commemorare la 14enne. Ad aprire le celebrazioni il concerto d’archi nella chiesa di San Giorgio Maggiore. Qui in moltissimi, soprattutto ragazzi, hanno affollato le navate tutti con un libro in mano, da donare poi alla biblioteca Annalisa Durante. Terminata l’esibizione, dal pulpito hanno preso la parola l’arcivescovo di Napoli, Don Mimmo Battaglia e Don Tonino Palmese, presidente della fondazione Pol.is. (intervista in video allegato)

Le celebrazioni sono continuate con un corteo, aperto dal padre di Annalisa, Giovanni Durante, che è sfilato dalla chiesa fino alla Biblioteca dedicata alla giovane.(intervista in video allegato)

Ulteriori dettagli li ha fornititi Giuseppe Perna, presidente della Biblioteca Durante.(intervista in video allegato)