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Pagani, sparatoria in pieno centro: gambizzato un uomo

E’ stato colpito alla gamba da colpi d’arma da fuoco mentre si trovava all’esterno di un’officina, in pieno centro a Pagani, in provincia di Salerno, un uomo, imprenditore attivo nel ramo della pavimentazione.

La vittima, immediatamente soccorsa, è stata portata in ospedale a Nocera Inferiore e si trova ora ricoverata in prognosi riservata.

Non sono ancora chiari i motivi dell’agguato, ma alla base della sparatoria ci sarebbero motivi di natura personale, probabilmente un litigio a causa di vecchie questioni.

I carabinieri della tenenza di Pagani, giunti sul posto, hanno in seguito identificato e sottoposto a fermo una persona, accusata di tentato omicidio.

Ad agire due militari in borghese, che si trovavano a passare per quella zona.

Dopo aver atteso qualche minuto, hanno rincorso l’uomo, per fermarlo e poi attendere la pattuglia, che lo ha trasferito presso la tenenza locale.

Maxi sequestro di Polizia e Guardia di Finanza al clan Mallardo

Beni per un valore di 50 milioni di euro sono stati sequestrati al clan Mallardo.
In una operazione congiunta, Polizia di Stato e Gdf hanno infatti dato esecuzione a un sequestro preventivo emesso dal gip, su richiesta della Dda di Napoli, nei confronti di Carmine Maisto per i reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio, bancarotta fraudolenta e trasferimento fraudolento di valori.
Maisto, grazie ai legami intessuti nel corso degli anni con esponenti apicali del clan Mallardo, secondo gli inquirenti ha costituito una vera e propria holding criminale con lo scopo di riciclare proventi illeciti del clan attraverso una fitta rete fondata su società immobiliari, strutture alberghiere, ristoranti, ville, ma anche appartamenti, edilizia residenziale, supermercati, scuderie, stabilimenti balneari e altri beni a lui di fatto riconducibili.
Sequestrati 112 immobili, 15 società, numerosi conti correnti ed effetti cambiari, 4 automobili di lusso, 2 scuderie ippiche ed orologi di pregio.
Il clan Mallardo, radicato tra Giugliano e comuni limitrofi, per gli inquirenti è una delle cosche più potenti di Napoli, con un ruolo di primo piano nell’Alleanza di Secondigliano (insieme ai Contini e ai Licciardi), il cartello che si contende il predominio degli affari illeciti con i rivali dei Mazzarella.

Pompei riparte con una nuova app, bracciali, droni e termoscanner

Una app da scaricare sullo smartphone e un bracciale al polso, che consentirà di muoversi in sicurezza, e che grazie alla geolocalizzazione, impedirà comportamenti avventati o scorretti.
E poi droni di ultima generazione, per un controllo assoluto del vasto territorio scoperto della città antica e delle zone non scavate, da sempre a rischio “tombaroli”.
Tornare a Pompei, dalla fine di maggio in poi, sarà un’esperienza nuova e inedita.
Il direttore del Parco Archeologico Massimo Osanna anticipa il progetto che si sta mettendo a punto per la riapertura che punta molto sulla tecnologia.
La prima settimana di apertura, che potrebbe anche essere dal 18 maggio, sarà sperimentale con una serie di percorsi tra anfiteatro e palestra, fino al quadriportico dei teatri.
Poi dopo un paio di settimane, quando saranno in funzione sia il braccialetto e l’app da scaricare sul telefono, entreranno in funzione due diversi itinerari che prevedono anche la visita di alcune domus scelte, tra quelle che sono dotate di un’entrata e anche di una uscita, così da permettere al flusso dei visitatori di scorrere senza assembramenti.
Il primo passo sarà la prenotazione online. Una volta arrivati sul posto i visitatori saranno invitati a scaricare la app. Passati i controlli di sicurezza, attraverso termoscanner, ogni turista riceverà il suo braccialetto.
Quest’ultimo sarà dotato di un codice associato al biglietto di ingresso che può essere trasmesso a distanza, permettendo servizi specifici tra cui, per esempio, l’ingresso su prenotazione in aree altrimenti riservate.

Marano, il capo della Polizia Gabrielli in visita alla famiglia del poliziotto ucciso

Nello stesso giorno in cui è avvenuto il fermo degli altri due componenti della banda che aveva tentato la rapina alla filiale della credit agricole di via Abate Minichini, il capo della Polizia, Franco Gabrielli si è recato in visita alla famiglia di Pasquale Apicella, l’agente di 37 anni in servizio al commissariato di Secondigliano deceduto nella volante dopo lo scontro con l’auto con a bordo i 4 malviventi.

In visita privata, il prefetto Gabrielli è arrivato in via Falcone, nel comune di Marano, in compagnia del questore di Napoli, Alessandro Giuliani.

La moglie di Apicella, Giuliana Guidotti, è rimasta sola con due figli, un maschio di sei anni e una bimba nata solo 4 mesi fa. Dopo la tragedia numerosi i colleghi poliziotti che si sono mobilitati per una raccolta fondi per aiutare finanziariamente la vedova Apicella.

Per i funerali, che i colleghi vorrebbero di Stato ma che a causa della pandemia non saranno celebrati, non è ancora stata stabilita la data. Al momento non si conoscono neanche i tempi per l’autopsia.

Calcio (femminile) ai tempi del Covid: a tu per tu con Federica Russo

Oggi abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Federica Russo, portiere del Napoli femminile. L’estremo difensore della compagine azzurra si è raccontata con grande entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che la squadra del presidente Raffaele Carlino ha trasmesso prima che tutto si fermasse per il lockdown causato dall’epidemia di Covid-19. La torinese, approdata a Napoli nell’estate 2019, ha confidato di essere molto scaramantica. Caratteristica che si sposa perfettamente con la città per la quale sta scrivendo una storia importante. Quella in maglia azzurra è stata la sua prima esperienza al sud. Fefy, così è simpaticamente soprannominata, si è detta molto contenta della gente che ha conosciuto. Ma fondamentale è stata l’armonia che ha riscontrato nello spogliatoio. Il calcio per lei è vita ed è sempre stato la sua passione, condivisa sin da piccolissima con sua sorella. Essere portiere per lei non è stata un’imposizione, bensì una vocazione. E’ stata lei a scegliere di stare tra i pali.

LE DICHIARAZIONI DI FEFY

“Fin da subito mi è piaciuto il ruolo del portiere. E’ come se fosse stato lui a scegliere me. D’altronde non avevo paura della palla, di andare a terra. Se mi sbucciavo le ginocchia non piagnucolavo, anzi mi divertivo tantissimo. Diciamo che da quando sono entrata in porta non ne sono più uscita. Forse perché il mio mito è da sempre stato Gianluigi Buffon. Sono praticamente nata vedendo le sue partite. L’ho seguito da quando era giovane fino ad oggi. Nonostante sia passato tanto tempo è ancora il mio punto di riferimento.”

Dalle sue parole emerge la determinazione che non l’ha fatta mai mollare. Ha infatti dichiarato di non aver mai avuto un momento in cui abbia pensato di abbandonare il calcio.  La partita per lei è adrenalina pura ed è logico che il non sapere quando la stagione potrà ripartire fa male. Ora, però, è più importante la salute degli italiani. L’auspicio è quello di poter tornare a seguire prestissimo la cavalcata trionfale delle azzurre. Nel caso di Federica Russo e compagne, poi, l’obiettivo è quello di poter proseguire spedite, da protagoniste, verso il sogno promozione.

 

Coronavirus in Campania, altri 30 casi: il totale dei contagiati sale a 4.410

Altri 30 tamponi dei 2528 analizzati ieri in Campania sono risultati positivi portando il totale dei contagiati a quota 4.410.

Lo rende noto l’Unità di crisi nel quotidiano bollettino. Il bilancio nelle ultime 24 ore parla di 6 morti in più a causa del Covid-19 e altri 100 guariti.

Per il quinto giorno consecutivo, nessun cittadino a Pozzuoli Lo ha comunicato il sindaco Enzo Figliolia sulla sua pagina Facebook.

I casi positivi in città restano dunque complessivamente 87 dal 1°marzo.
Tre nuovi casi di coronavirus invece in Irpinia.

Si tratta di una persona, residente a Castelfranci e asintomatica, e due persone, residenti ad Ariano Irpino ed entrambe asintomatiche, di cui una già in isolamento.

1 solo contagio in più rispetto a ieri a Caserta 2 i positivi tra Salerno e provincia. Sale la soglia del contagio nel Sannio, dove sono emersi ieri quattro nuovi positivi. Il dato si è manifestato presso l’Aorn “San Pio”, il cui laboratorio ha processato ottanta tamponi, dei quali nove risultati positivi: di questi, quattro si sono palesati come nuovi casi, relativi a soggetti residenti nella provincia di Benevento, mentre gli altri cinque come conferma di positività già precedentemente accertata. Per il quarto giorno consecutivo a Giugliano in Campania non si registrano nuovi casi positivi di coronavirus. Il numero dei contagiati resta per fortuna inchiodato a 70. I decessi totali sono 2.

Sono dieci i volontari della Croce Rossa Italiana di Napoli che da ieri sono impegnati nel rilevamento della temperatura a coloro che accedono alla sede giudiziaria del Nuovo Palazzo di Giustizia e della Procura della Repubblica, al Centro direzionale. Il rilevamento, effettuato con termo laser, avviene grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile. Cinque calciatori della Salernitana, invece sono stati multati dopo essere stati sorpresi dai carabinieri in casa del capitano Francesco Di Tacchio a festeggiare il suo trentesimo compleanno. Insieme al centrocampista granata c’erano i compagni di squadra Marco Migliorini, Walter Lopez, Niccolò Giannetti e Valerio Mantovani, quest’ultimo accompagnato dalla fidanzata.

E’ stata aggiudicata da Aurelio De Laurentiis a 15.000 euro la maglia di Dries Mertens che l’attaccante ha messo all’asta per la raccolta della Fondazione Cannavaro Ferrara. La maglia è quella che l’attaccante belga indossava nell’ultima partita di Champions League giocata contro il Barcellona, e con cui ha segnato il suo gol 121 in maglia azzurra, raggiungendo Marek Hamsik.

Coronavirus, si può tornare a fare sport dopo il lockdown ma attenzione alle mascherine

Si può tornare a fare sport dopo il lockdown, ma attenzione alle mascherine.
Ci sono molti rischi per la salute dietro l’angolo soprattutto per gli amatori.

L’immobilità degli ultimi 40 giorni, per alcune persone anche di mesi, e il consumo eccessivo di grassi animali, alcolici e carboidrati complessi può generare infortuni fin dal primo allenamento. Strappi, allungamenti, affaticamenti muscolari difficoltà respiratorie.
Per chi vorrà riprendere un’attività fisica il consiglio è farlo in maniera graduale, leggera senza forzare e senza anticipare i tempi. E’ consigliabile un’attività aerobica, a bassa intensità e non di lunga durata.

L’attività e gli sport aerobici consigliati sono ad esempio: la camminata a passo lento, la cyclette e il tapis roulant.

Guai a praticare la corsa e sforzi eccessivi con la mascherina che copre naso e bocca, in quanto si respira una quantità maggiore di anidride carbonica, rischiando di andare in alcalosi e quindi rischiando lo svenimento.

Ecco che i personal trainer vengono in nostro aiuto consigliandoci come risvegliare il nostro corpo.

“Traveling with Zaha”, la mostra internazionale alla stazione di Afragola

Da un lato l’umanità, la gente, i popoli, dall’altro il concetto del tempo.

In questi giorni l’artista internazionale Yuri Boyko sulla avrebbe dovuto inaugurare presso la Stazione AV di Afragola – Napoli su invito del Comune di Afragola la sua personale Transitorietà nell’ambito dell’iniziativa Traveling with Zaha.

Ma l’emergenza Covid ha impedito ai cittadini e ai turisti di ammirare le opere del fotografo statunitense.

L’associazione art1307 ha però deciso di lanciare in rete il messaggio del fotografi realizzando una esposizione virtuale per diffondere questo messaggio di viaggio e di necessità dell’uomo di scoprire e scoprirsi come spiega la curatrice Cinzia Penna.

Giugliano, colpisce ex compagna con calci e pugni: arrestato dai carabinieri

Lo scorso 17 aprile ha pedinato la sua ex che stava portando la spesa ad una amica: le ha sbarrato la strada, l’ha trascinata fuori dall’abitacolo della sua macchina e l’ha picchiata con calci e pugni sottraendole anche il cellulare.

A salvare la donna un passante che ha fermato la furia dell’uomo.

Oggi, a Giugliano in Campania (Napoli) è scattato l’arresto del 45enne di Castel Volturno (Caserta).

Sono stati i carabinieri della stazione di Varcaturo, in coordinamento con la Procura della Repubblica di Napoli nord, a fermare l’uomo già noto alle forze dell’ordine: è accusato di rapina, lesioni e minaccia grave continuata ai danni della ex compagna con cui aveva intrattenuto una relazione sentimentale di 2 anni.

All’arresto si è arrivati grazie alla denuncia della vittima e anche alle dichiarazioni di alcuni testimoni.

Coronavirus, inaugurato il Covid Center del Ruggi di Salerno

Con l’inaugurazione del Covid Hospita realizzato con strutture prefabbricate nei pressi dell’ospedale Ruggi di Salerno, è quasi completo l’ospedale modulare su tre blocchi in Campania: quello all’Ospedale del Mare già inaugurato, quello appunto di Salerno e poi al Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove sono in corso di ultimazione i lavori.

Complessivamente 120 posti di terapia intensiva. In questo momento i numeri dell’emergenza rivelano che queste strutture non sono necessarie, ma in considerazione della riapertura della Fase 2 e del paventato ritorno dell’epidemia a settembre/ottobre potranno risultare fondamentali.

Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha visitato l’area ed ha incontrato i vertici dell’Asl e i medici in servizio.

A margine dell’inaugurazione è intervenuto chiarendo anche la delibera delle passeggiate, male interpretata da centinaia di Napoletani che lunedì si erano riversati per fare jogging sul Lungomare.