Home Blog Page 1803

Napoli, poliziotto di 37 anni muore per sventare un furto in banca

Un poliziotto di 37 anni è morto ed un altro è rimasto ferito a Napoli nel tentativo di bloccare gli autori di un colpo in banca.

L’auto degli agenti della pattuglia del commissariato di Secondigliano, all’altezza di Calata Capodichino, ha cercato di frapporre un blocco alla fuga della vettura sulla quale si trovavano gli autori del colpo ma è stata travolta dagli uomini in fuga.

I due rapinatori feriti nello scontro sono stati bloccati.

Covid-19, Tuccillo (commercialisti): “Tzunami” finanziario per le aziende

“Il coronavirus Covid-19 ha causato un impatto devastante sull’economia e ci aspettiamo un’onda d’urto ancora peggiore. Sulle imprese il danno è davvero incalcolabile. Le aziende dovranno fare i conti con bilanci disastrosi”.

Lo ha affermato Antonio Tuccillo, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord nel corso del webinar ‘Covid-19, impatto sulla professione del commercialista’ che si è tenuto sulla piattaforma Zoom, moderato da Angelo Capone, consigliere delegato dell’Odcec.

“Mi auguro che il governo metta in campo strumenti economici straordinari per consentire alle imprese di superare questo ‘tzunami’ finanziario. All’atto dell’approvazione dei bilanci – ha aggiunto Tuccillo – sarà necessario rivalutare immobilizzazioni, magazzini e crediti”.

Un settore che ha subito una vera e proprio ‘debacle’ è il turismo. “Gli operatori turistici da marzo scorso hanno sospeso tutte le attività operative registrando la paralisi totale per tutta la stagione che in molti casi – ha concludo il numero uno dei commercialisti di Napoli Nord  – provocherà la messa in liquidazione delle società”.

“È stata un’occasione di confronto approfondito con l’ausilio degli esperti de ‘Il Sole 24 Ore’ – ha sottolineato Capone -, nel corso del quale sono state individuate una serie di soluzioni ai problemi evidenziati. Restano irrisolti i dubbi sull’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese. Non sono ancora chiariti i tempi di erogazione dei finanziamenti da parte delle banche. C’è il rischio serio che mentre i ‘medici’ (governo, banche e Sace) studiano la cura da adottare, il ‘malato’ (le micro e pmi italiane) rischiano lentamente di morire a causa della complessità burocratica delle procedure bancarie. Ad oggi – osserva ancora Capone -, non sono evidenti quali saranno i costi di questo accesso al credito con la garanzia statale di Cassa Depositi e Presiti”.

“Lo scenario è abbastanza complesso e il ruolo che svolge il professionista è quello di affiancare le aziende in questa fase critica in cui c’è una scarsità di risorse finanziarie – ha spiegato Pierpaolo Ceroli  (esperto de ‘Il Sole 24 Ore’)”.

“Il Decreto Liquidità messo in atto ha una metodologia estremamente articolata. Per questo motivo il commercialista svolgerà un ruolo fondamentale per accelerare le procedure – ha rimarcato Ceroli – consentendo alle aziende di predisporre tutta la documentazione richiesta dagli istituti di credito e dalla Sace Simest per accedere ai fondi”.

Per Giancarlo Falco, presidente della Commissione Accertamento e Strumenti deflativi del Contenzioso, “è sotto gli occhi di tutti la tragedia che stiamo vivendo in questi mesi e che si tramuterà da emergenza sanitaria in emergenza economica. Ciò non toglie che noi come professionisti e gli imprenditori come imprese avremo una grossa responsabilità è una grossa volontà di andare oltre quella che è un’emergenza – ha spiegato Falco – che è capitata all’improvviso e quindi non mancheranno le occasioni e soprattutto la voglia di andare oltre questo periodo sperando che gli strumenti normativi che governativi siano tali da aiutarci in questo momento così complicato”.

Al dibattito sono intervenuti anche la commercialista Agnese Menghi e Alessandro Genova (Supporto Trade “Il Sole 24 Ore”).

E’ morto Aldo Masullo, grande filosofo del Novecento: aveva 97 anni

E’ morto a 97 anni Aldo Masullo.

Il filosofo e politico, che aveva festeggiato il compleanno da poco, era nato ad Avellino nel 1923. Due anni fa, nel giugno del 2018, era stato insignito della cittadinanza onoraria dal Comune di Napoli, nel corso di una cerimonia al Maschio Angioino.

Attualmente era professore emerito di Filosofia Morale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Masullo è stato deputato e senatore oltre che parlamentare europeo.

Nel giugno del 2019, nel corso di un incontro organizzato nell’ambito della sezione dedicata alla letteratura del Napoli Teatro Festival, il filosofo rese omaggio al poeta Rino Mele.

Riproponiamo l’intervista realizzata quel giorno, in cui Masullo parla dell’incontro tra poesia, teatro e filosofia in un mondo fatto di drammi e tragedie.

Conclude però il suo pensiero con una speranza: se l’uomo non cessa di essere uomo, la salvezza è certa.

Coronavirus, si torna in fabbrica alla Whirlpool: ma il futuro resta in bilico

Si torna in fabbrica alla Whirlpool, ma il futuro occupazionale resta in bilico.

Il motivo del ritorno nello stabilimento di via argine nella periferia orientale di Napoli è l’avvio dei corsi di formazione sulle nuove misure di sicurezza e i nuovi standard per garantire la salute contro il coronavirus, mentre torneranno in funzione lunedì le linee di produzione.

Gli operai della Whirlpool tornano in azienda dopo la chiusura dello stabilimento, nella seconda metà dello scorso mese di marzo, come effetto delle misure di contenimento della pandemia.

A tutti i lavoratori è stato consegnato un kit per la tutela della salute che comprende due mascherine al giorno, guanti, prodotti per l’igienizzazione delle postazioni di lavoro e una brochure con le indicazioni da seguire.

Le ore di formazioni saranno retribuite, ma la preoccupazione per il futuro dello stabilimento, destinato alla chiusura il prossimo mese di ottobre, resta alta. Nell’incertezza, alcuni lavoratori stanno accettando la buona uscita dall’azienda.

Ne abbiamo parlato con Vittorio del Piano e Donato Aiello, della Rsu Whirpool.

Covid-19, riparte la consegna a domicilio: pizzaioli e associazioni di categoria contro la misura

Ripartire con il servizio a domicilio dopo lo stop alle attività commerciali dettato dall’emergenza Coronavirus.

E’ quanto prevede l’ordinanza numero 37 varata dalla Regione Campania per pub, pizzerie, pasticcerie e ristoranti, a partire dal 27 aprile. Ma, data la mole di prescrizioni previste nel protocollo di sicurezza, più che una possibilità, a tanti operatori del settore, la riapertura totale sembra un miraggio.

Un provvedimento che sa di presa in giro per Ulderico Carraturo, presidente settore bar e pasticcerie della Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi.

Il via alle consegne a domicilio favorirà solo quelle pizzerie strutturate già prima dell’emergenza per questo genere di servizio, spiega Dario Viviani, tra i titolari di una nota catena di pizzerie del quartiere Vomero.

Al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, le richieste, tra cui la modifica della fascia oraria di apertura, dalle 16 alle 22, da parte del presidente di Fipe, Massimo Di Porzio.

Conducente Anm aggredito e sputato in faccia a Napoli per non aver fatto salire un uomo fuori fermata

Un conducente Anm di un autobus di linea diretto allo stazionamento dei Piazzale Tecchio a Fuorigrotta è stato aggredito per non aver assecondato le richieste di uomo che avrebbe voluto salire a bordo fuori fermata.

Ieri, intorno alle 6.30, nei pressi di via Caravaggio, un uomo ha richiesto all’autista del bus di poter salire a bordo senza l’ausilio della regolare fermata ma il conducente ha proseguito la propria corsa verso Piazzale Tecchio dove, con sorpresa, si è ritrovato di fronte l’uomo che lo ha poi aggredito e sputato addosso.

Il conducente, nell’essere spintonato, è caduto all’indietro battendo la testa al suolo, è così stato trasportato all’ospedale San Paolo e di seguito trasferito al Cardarelli.

Sarà inoltre sottoposto a tampone per verificare un contagio da covid-19 a seguito dello sputo ricevuto.

L’aggressore dopo il raid si è dileguato facendo perdere le tracce. L’autista ha attivato le procedure aziendali per denunciare l’aggressione subita alle forze dell’ordine.

Coronavirus, continua a scendere la curva dei contagi: 44 nuovi positivi in Campania

Continua a scendere. Anche se a piccoli passi la curva da contagio Covid-19 procede nel suo decremento in Italia e in Campania.

I pazienti risultati positivi ieri nella nostra regione sono 44 a fronte di 3.007 tamponi esaminati. In totale, i pazienti positivi in Campania sono 4.282 mentre su un totale 61.331 tamponi.

Ai nuovi positivi, per fortuna non vanno aggiunti i medici dell’Ospedale Moscati di Avellino. Dopo il timore di un nuovo focolaio irpino, allarme rientrato. I due medici e i sei infermieri in servizio in diversi reparti del nosocomio che erano risultati positivi al test effettuato martedì scorso dal laboratorio interno dell’azienda ospedaliera hanno ricevuto ieri il verdetto negativo sui tamponi processati dal laboratorio di riferimento regionale del Cotugno di Napoli.

Due nuovi contagi invece registrati nel comune di Pozzuoli. Nella giornata ieri sono stati analizzati 15 tamponi. Un paziente è guarito definitivamente due invece i cittadini colpiti dal coronavirus, casi sempre legati a quanto accaduto all’Ospedale Santa Maria delle Grazie. Situazione estremamente preoccupante invece a Somma vesuviana, dove ieri sono stati riscontrati 15 contagi presso la Clinica di Santa Maria del Pozzo, dunque 8 nuovi casi come spiega il sindaco.

“Recovery Fund”, la risposta europea al virus

E’ la vittoria dell’Italia, di Giuseppe Conte, la speranza per l’Europa di uscire da una delle crisi economiche più gravi dal dopoguerra. I 27 paesi del Ue hanno accettato il “Recovery Fund” proposto dal nostro Governo assieme a altri 8 paesi membri firmatari.

Mes, Sure e Bei operativi da giugno e ok al principio del fondo ‘urgente’, come aveva chiesto l’Italia, anche se con tutti i dettagli ancora da definire a cui lavorerà la Commissione nelle prossime settimane. Soddisfatto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
Dal vertice europeo più dedicato si cerca quindi di ritrovare almeno un’unità d’intenti del Vecchio continente.

Ci si è riusciti in parte, accogliendo l’idea di creare uno strumento nuovo come il fondo per la ripresa. Misura accettata anche dalla Germania e da Angela Merkel che ieri alla nazione ha affermato Voglio dire in modo molto chiaro che una risposta comune del genere è anche nell’interesse tedesco. La Germania sta bene solo se l’Europa sta bene”.

La presidente Ursula von der Leyen vuole arrivare a mobilitare 2.000 miliardi di euro, cioè il doppio dell’attuale bilancio a 28. E propone quindi di aggiungere al prossimo bilancio Ue 2021-2027 un fondo temporaneo e mirato per la ripresa (Recovery fund) dotato di 320 miliardi di euro, raccolti grazie all’emissione di obbligazioni comuni. La metà sarebbero distribuiti sotto forma di prestiti ai Paesi, l’altra metà andrebbe a programmi ‘ad hoc’, nel quadro del bilancio pluriennale Ue, per i Paesi più colpiti dall’emergenza.

Emergenza Coronavirus, Caf presi d’assalto chiedono più tutela

Stanchi di subire aggressioni e atti vandalici, chiedono l’intervento del Governo i rappresentanti dei Caf di Napoli.

Gli sportelli dei centri di assistenza fiscali sono stati presi d’assalto dai cittadini dal giorno in cui il Governo ha varato le misure di sostegno economico delle famiglie in difficoltà.

E i Caf del sud, con le varie forme di disagio sociale da cui è accompagnato e la chiusura degli sportelli Inps, sta pagando lo scotto maggiore.

Non chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine i gestori dei Caf, ma una figura che possa aiutarli nella gestione del rapporto con l’utenza.

Portavoce della protesta è Vincenzo Caniglia, segretario Generale e presidente del Sindacato Silced Zerocarta Caf.

“Le vostre storie, la nostra voce”: gli audio racconti di Officinae Efesti ispirati all’emergenza Covid19

Online dal 25 aprile “Le vostre storie, la nostra voce”, raccolta di audio racconti ideata da Officinae Efesti che testimonia, da diversi punti di vista, l’esperienza della quarantena. Il progetto è inaugurato da un video in cui si incrociano 10 storie ispirate da questi giorni di attesa imposti dall’emergenza Covid 19, realizzato in collaborazione con l’associazione beneventana Kinetta.
A partire dal progetto “Suburban Human Books” di Officinae Efesti, nel mese di febbraio è nato il format “Le vostre storie, la nostra voce”, pillole di quotidianità ispirate dalle tante e diverse storie emerse dalla quarantena, con uno sguardo a tutto tondo e senza limiti di immaginazione.
Capitanata, tra gli altri, da Stefania Piccolo, l’organizzazione tre mesi fa ha infatti lanciato una “chiamata alle arti” per volontari e appassionati disposti ad ascoltare e scrivere le vite degli altri. Al centro del format la forza della voce che farà prendere corpo a storie vere o immaginate: un’iniziativa che vuole riattivare i legami tra le persone, farle sentire meno sole, dare la possibilità di identificarsi in un racconto, o semplicemente farsi ispirare da un’immagine e ritrovare un po’ di sé.
“Le vostre storie, la nostra voce” viene presentato oggi 24 aprile attraverso un video realizzato da Kinetta, associazione che si occupa di cultura cinematografica e che gestisce lo spazio Labus a Benevento, che ha ideato a marzo la rubrica “I Racconti del Balcone” sulla vita quotidiana in quarantena. Obiettivo del progetto è documentare un momento destinato a divenire storia collettiva: creare un diario di immagini, suoni e parole che potranno risuonare in futuro come ricordo e testimonianza.
I due format danno vita ad un unico grande racconto d’immagini e parole, pubblicato sui social delle due organizzazioni, con le 10 storie proposte da Officinae Efesti: una narrazione mista di scorci di vita quotidiana.

Insieme ai primi 12 narratori tra cui Eugenio Ravo, ex assistente di Etienne Decroux, performer/regista/mimo della Compagnia Esule Teatro, (artista che con Ugo Gregoretti lanciò “Benevento Città spettacolo”) Officinae Efesti ha realizzato una raccolta di podcast con sola voce disponibile dal 25 aprile su Spreaker, vero cuore del progetto, con l’intento di creare una radio dedicata al racconto di storie nascoste tra le mura domestiche o ispirate da situazioni anomale.
L’organizzazione ha inoltre coinvolto diversi artisti che daranno voce ai testi dei narratori, tra cui Arturo Muselli, attore noto al grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Sangue Blu in Gomorra – La Serie. L’illustrazione degli audio racconti del catalogo invece è affidata a “Dallafinestra”, progetto sociale nato per raccontare la vita degli italiani durante l’emergenza.
Tra i racconti proposti in “Le vostre storie, la nostra voce”, le parole di un albicocco fiorente che si domanda con sorpresa ed innocenza cosa sta succedendo, un turno di lavoro di un infermiere del 118, un compleanno finto di una bambina; un panorama insolito che racchiude il ricordo di un amore, la storia di una bambina speciale che non può fare le fisioterapie, la paura di una donna maltrattata, un monologo di un virus ed altri testi.
Il format di audio racconti nasce come evoluzione di “Suburban Human Books”, progetto di formazione e promozione culturale nelle scuole avviato lo scorso novembre da Officinae Efesti, con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Partendo dalle opere Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Carroll e Le città invisibili di Calvino, intrecciate alla musica trap e ai racconti sulla storia della città, il percorso si struttura in tre laboratori formativi, due dei quali attualmente interrotti a causa dell’emergenza Covid.
Per partecipare al progetto, proponendo la propria storia, è possibile inviare un testo scritto o un audio di massimo tre minuti agli indirizzi presidenza@efesti.org/ stefaniapiccolo2014@gmail.com. La scelta di pubblicazione sarà a discrezione esclusiva della direzione artistica di Officinae Efesti.