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Assicurazioni, a Napoli il Master sul ‘governo dei rischi’

NAPOLI – Sviluppare un dibattito ‘a più voci’, tra accademia, enti di ricerca e impresa su ‘reti e collaborazioni nelle strategie competitive delle imprese assicurative’, per sostenere la diffusione della cultura assicurativa e finanziaria nella formazione universitaria.

Questo uno degli obiettivi del seminario in programma a Napoli mercoledì prossimo, 22 maggio, alle 10.30, a Palazzo Pacanowski, co-organizzato da Cnr-Iriss e IGB-Insurance Gold Brokers, nel corso del quale sarà presentato il Master di II livello in ‘Governo dei rischi assicurativi – Magrisk’, realizzato congiuntamente dall’Università Parthenope-Disaq, in collaborazione con Ania ed Anra, con il contributo di imprese assicuratrici e di Igb. Esso, sottolineano i promotori in una nota, “mira a fornire competenze professionali distintive nel settore assicurativo e del risk management”.

Il Master è co-diretto e coordinato da Antonio Coviello, ricercatore Cnr-Iriss e professore aggregato nella ‘Parthenope’.

“L’iniziativa rappresenta una delle molteplici attività messe in campo in materia dall’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche – spiega Alfonso Morvillo (nella foto), direttore dell’Iriss-Cnr – proprio per dare impulso alla diffusione della cultura assicurativa e della ricerca; in linea con la Terza missione dell’Ente, infatti, l’Istituto ha firmato con il Dipartimento di studi aziendali e quantitativi (Disaq) dell’Ateneo (che è tra i Dipartimenti riconosciuti di ‘Eccellenza’ dal Miur) una ‘Convenzione Operativa’ per la collaborazione nel campo della ricerca, della formazione e della promozione sul tema Assicurazioni e Risk management”.

“La nostra struttura – sottolinea Angelo Coviello, responsabile dell’Insurance Gold Brokers – da anni è impegnata ad ‘investire’ sulle nuove generazioni, perché siamo convinti che questo settore merita l’inserimento di laureati specialisti in materia assicurativa. E ciò può avvenire solo creando partnerariati pubblico-privato, fornendo contributi economici ma soprattutto know-how a quelle istituzioni universitarie e della ricerca che hanno deciso di implementare i corsi di studio di laurea/post-laurea ed i progetti di ricerca, così come hanno sinora fatto nel meridione d’Italia Università Parthenope e l’Iriss-Cnr di Napoli.

Dopo i saluti di apertura affidati ad Alberto Carotenuto, Magnifico Rettore dell’Università “Parthenope”, Franco Calza, Presidente della Scuola di Economia e Giurisprudenza, Giovanni De Luca e Enrico Marchetti, coordinatori di Corsi di Studio, si terranno due specifiche tavole rotonde con Paolo Bedoni (Presidente Cattolica), che verrà premiato quale “Manager dell’Anno”,  Carmine D’Antonio (Ivass), Ernesto De Martinis (Ceo Coface Italia), Emmanuele Netzer (Cm AmTrust), Pietro Pipitone (Ceo Roland), Vittorio Scala (Cm Lloyd’s of London), Marco Vecchietti (Ceo Rbm Salute), Claudio Porzio (Disaq), con Alessandro De Felice (Presidente Anra),  Amedeo Manzo (Presidente BCC Napoli), Fabrizio Morana (d.g. Centro Studi AssicuraEconomia), Luana Pepe (Ceo Igb), Giorgio Pietanesi (Manager Sud Italia  Fideuram-San Paolo Invest), Alberto De Gaetano (dirigente Ania).  Una targa-premio sarà assegnata alla Presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina.

Il Master ha incassato, oltre il contributo finanziario e la collaborazione alle attività didattiche di tutte le imprese assicuratrice rappresentate dai vertici nella giornata di studi – Cattolica Assicurazioni, IGB-Insurance Gold Brokers, Coface, AmTrust, Roland e  RBM Salute – anche la sottoscrizione di “convenzioni” per lo svolgimento di “stage aziendali”, tra cui: Msc Crociere, Carpisa, Centro Studi e Ricerche AssicuraEconomia, Meteotec/Satec, Eav.

Assente Silvio, Mara Carfagna raduna a Napoli Fi per le elezioni europee

Con Berlusconi in Europa, ma a Napoli no.

Sembrano finiti i tempi in cui Forza italia riusciva a riempire piazze e convention ogni qual volta il partito si radunava a Napoli. Ogni manifestazione era caratterizzata dall’arrivo di pullman da ogni angolo della Campania.

Il leader Silvio Berlusconi però, nonostante sia candidato alle elezioni europee, non ha più l’età per i tour elettorali, evidentemente. Nonostante la convention s’intitolasse infatti “Con Berlusconi in Europa”, il leader era invece assente questa mattina alla stazione marittima.

In sua vece il proscenio lo ha preso la moglie, la napoletana Francesca Pascale, la più ricercata per il rituale dei selfie dai volti noti del partito locale, che ora annovera anche Sandra Lonardo, moglie dell’ex leader dell’Udeur, Clemente mastella. Ma è sul vice presidente della Camera, Mara Carfagna, che sono puntati i riflettori per la riorganizzazione del partito nel dopo europee annunciata dallo stesso Berlusconi

Il nome Carfagna è anche quello più accreditato per guidare il centro destra alle elezioni regionali del 2020 in Campania

 

Napoliboxe, Christian Scognamiglio vince contro Laczo

Ritorno sul ring con vittoria per Christian Scognamiglio, il giovane pugile professionista della Napoliboxe, allievo del maestro Lino Silvestri. Nell’incontro disputato ieri nella palestra di vico Sottomonte ai Ventaglieri il talento di San Giorgio a Cremano ha superato ai punti, al termine di un match molto combattuto, l’esperto ungherese Tibor Laczo, che in passato aveva affrontato anche il campione del mondo Giacobbe Fragomeni. Un successo che accresce ulteriormente l’esperienza del pugile partenopeo e lo avvicina sempre di più alla sfida a una cintura nazionale. Prima del match clou si sono svolti altri undici incontri dilettanti, che hanno visto cinque vittorie di atleti della Napoliboxe: Cavallo (50kg Schoolboy), Salvatore Ottati (60kg youth), Benaicha (54kg junior), Dilengite (64kg Elite II serie), Treglia (75kg Elite I serie), con due pari per Gueye contro Palmer (75kg Elite II serie) e per Dias contro Ucci (91kg Elite I serie). La riunione è stata supportata dallo studio dentistico del dottor Luigi Vittozzi e dallo studio Delos dei dottori Loreto.

            “Sono soddisfatto del rientro positivo di Scognamiglio – ha spiegato a fine serata il maestro Lino Silvestri -. Ha disputato un buon incontro affrontando un avversario esperto e tecnico. Sta crescendo molto e mi auguro che possa farlo ancora tanto per regalarsi delle soddisfazioni importanti. Anche le prove degli altri ragazzi, alcuni dei quali all’esordio, sono state molto positive e ci impegneremo affinché il gruppo possa migliorare giorno dopo giorno. Lavoriamo con tanti ragazzi che provengono da zone difficili della città accogliendoli gratuitamente e farli crescere nello sport è l’unico modo per loro per acquisire valori positivi che possono riportare nella vita quotidiana”.

Tragedia alla Solfatara di Pozzuoli, periti: “C’era pericolo”

Come lo erano anche altri punti del Vulcano Solfatara di Pozzuoli, dove il 12 settembre 2017 morirono asfissiati nel sottosuolo Massimiliano Carrer, la moglie Tiziana Zaramella e il figlio Lorenzo, anche l’area della “spianata” era pericolosa e, soprattutto, priva di qualsivoglia autorizzazioni in sostanza di fatto abusiva.

E’ quanto sostengono gli esperti nominati dal Tribunale di Napoli nella perizia realizzata per fare luce sulla tragedia della Solfatara.
Lunedì prossimo la documentazione sarà illustrata all’autorità giudiziaria.

Conclusioni contenute in 240 pagine dove, tra l’altro, “emerge in modo chiaro ed inequivocabile che l’area della cosiddetta spianata della Solfatara (fangaia, stufe, fumarole, belvedere, etc. etc) era visitabile e fruibile, da parte degli avventori, senza che fosse stata rilasciata alcuna autorizzazione che, in qualche modo, avrebbe potuto dare luogo a controlli preliminari, quali Nulla Osta a parte in Enti in genere”.

Gianburrasca, The help e Le Troiane sul podio di “Una giornata leggend… aria”

La Cortese-Scialoja con “Giamburrasca”, la Viale delle Acacie con “The help” e il Sannazaro con “Le troiane” sono le scuole vincitrici della quinta edizione di “Una giornata leggend…aria. Libri e lettori per le strade di Napoli”. Menzioni speciali della giuria per la Fermi con “L’amica geniale”, la Belvedere con “Pinocchio” e il Pansini con “Io non ho paura”.  Performance di grande impegno preparate in questi mesi con i propri docenti sul tema “Librinfilm”, scelto per questa edizione dal direttore artistico Bernardina Moriconi e dal team della rassegna composto da Vania Piscopo, Marcella Famà, Titti Scocozza, Maria Caratunti, Tiziana Lafranceschina, Piera Salerno e Gianpaola Costabile.

Dal foyer del teatro Diana a piazza Fuga, risalendo l’area pedonale di via Scarlatti, cinquecento ragazzi di quindici scuole cittadine tra medie e licei (Pansini, Sannazaro, Belvedere, Mazzini, Vittorini, Viale delle Acacie, Cortese-Scialoja, Foscolo, Pertini, Nevio, Serra, Fermi, Volta, Pirandello, D’Ovidio Nicolardi) hanno monopolizzato l’attenzione dei passanti con le loro particolari letture e vere e proprie messe in scena per la quinta edizione di “Una giornata leggend…aria. Libri e lettori per le strade di Napoli”. E così, dal “Gattopardo” a “L’amica geniale”, da “Pinocchio” a “Il piccolo principe”, da “The help” a “Giamburrasca”  da “Le troiane” di Euripide a “Io non ho paura”  è stato un susseguirsi di letture e rappresentazioni, tutte apprezzatissime dai passanti-spettatori e dai membri della giuria composta da Marco Fontana e Monica Merola in rappresentanza di Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival, i giornalisti Stefano Di Stefano e Armida Parisi, gli attori Rosaria De Cicco, Gigi e Ross (che, presenti con il romanzo “La maledizione dell’acciaio” scritto con Oreste Ciccariello hanno fatto incetta di selfie con i ragazzi) e Sergio Savastano. Gran finale, condotto dalla giornalista Federica Flocco a piazza Fuga presso la libreria Iocisto da sempre partner della “Giornata Leggend…aria”, durante il quale, oltre alle premiazioni, ci sono stati anche gli ultimi brevi reading della giornata e le applaudite esibizioni di Matteo Mauriello con la sua tammorra e di Umberto Del Prete, bravissimo imitatore di Totò.

I ragazzi nel corso di tutta la manifestazione hanno avuto il sostegno di alcuni scrittori come Rosi Selo, Francesca Rondinella, Paquito Catanzaro, Amedeo Colella, Serena Venditto, Roberto Bratti, Delia Morea, Annavera Viva, Nando Vitali, Lorenzo Sarcinelli, Antonio Menna, Ivan Fedele, Peppe Millanta, Tony Cucciniello.

Il progetto, a scansione annuale, nato per iniziativa dell’Associazione culturale “Alberto Mario Moriconi”, in collaborazione con l’Università Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la Scuola Italiana di Comix, il Giffoni Film Festival e il teatro Diana, si propone la promozione della lettura attraverso una serie di attività, culminanti nella Giornata. L’iniziativa, nata al Vomero cinque anni fa come reazione a un momento particolarmente difficile per la diffusione della cultura dovuta alla chiusura di alcune importanti librerie del quartiere collinare, è cresciuta delineandosi come un momento composito e unico nel suo genere di letture condivise e partecipate che si propongono la sensibilizzazione e l’avvicinamento alla lettura anche di fasce culturalmente “deboli” come gli anziani e come gli abitanti di quartieri a forte rischio di evasione scolastica.  “Una giornata leggend-aria” si è avvalsa della collaborazione della V Municipalità Vomero-Arenella, del Comune di Napoli, della Regione Campania, della Fondazione Polis, dell’Università Federico II, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, della Scuola Italiana di Comix, che ha festeggiato in via Scarlatti i suoi 25 anni di attività, del Giffoni Film Festival, del teatro Diana e di Video Metrò Napoli.

Isabella Grandesso vince Campania Felix Letteratura Festival 2019

E’ Isabella Grandesso la vincitrice del Campania Felix. Letteratura Festival 2019. La manifestazione, giunta alla III Edizione, ha coinvolto più di 1000 studenti di oltre 20 scuole della Campania che hanno animato per tre giorni, da Mercoledì 15 a Venerdì 17 Maggio, tra incontri con gli autori, borse di studio, laboratori didattici, musica, teatro e spettacolo i locali del Seminario Vescovile di Nola. Sono stati loro a decretare, con una votazione durante l’ultima serata che si è svolta nel cortile della storica struttura, il successo di “Phil nel paese dell’improbabile” di Isabella Grandesso, migliore opera inedita di narrativa per ragazzi, la cui autrice ha avuto modo di firmare un contratto con la Medusa Editrice per la pubblicazione del libro e la distribuzione nel circuito scolastico su scala nazionale. In finale anche Loredana Teti, giunta al secondo posto con la sua opera “Le favole della nonna” selezionata dal comitato scientifico del Festival. L’evento, promosso dalla Fondazione “Premio Cimitile” e dall’associazione “Obiettivo Terzo Millennio”, unico nel suo genere in Campania, ha aperto i battenti mercoledì 15 Maggio con i saluti  del Vescovo di Nola, S.E. Mons. Francesco Marino e con la premiazione della borsa di studio “Lettura e scrittura creativa, la fiaba più bella, il racconto più bello”, rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Regione Campania con l’obiettivo di avvicinare bambini, ragazzi e giovani alla lettura e alla scrittura. Premiati i vincitori con le relative borse di studio in buoni di acquisto libri messi a disposizione dalla Fondazione Premio Cimitile. Ad aggiudicarsi la borsa di studio per le scuole secondarie di II grado, Gerardo Villari, dell’Istituto “Pomponio Leto” di Teggiano (SA); per le scuole secondarie di I grado, Carolina Maria Ammendola, dell’Istituto “Ammendola – De Amicis” di San Giuseppe Vesuviano; per le scuole primarie Maria Gasparro, I.C.S. “Beethowen” di Casaluce (CE). A condurre le serate di apertura e chiusura il giornalista del “Roma” Paolo Sergio e l’attrice e modella Noemi Cognigni. Nel corso della tre giorni i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con autori quali Sara Rattaro che ha presentato il suo ultimo lavoro “Sentirai parlare di me. Vita e avventura della prima reporter della storia” (Mondadori), Gennaro Di Biase con “Lo Sbarco” (Guida editori) e Maria Rosaria Selo con “Le due lune” (Guida Editori) intervistata dalla giornalista de “Il Mattino” Carmela Maietta. Non sono mancati momenti di spettacolo con le esibizioni, sul palco, degli studenti e l’esibizione di artisti della Gidiesse – Music School & Studio Recording di Napoli: Flora Donzelli e Marthy. Il Festival voluto e curato da Felice Napolitano, socio di Obiettivo Terzo Millennio e Presidente della Fondazione Premio Cimitile, Istituto di Alta Cultura della Regione Campania, che organizza la rassegna letteraria nazionale “Premio Cimitile”, si pone come obiettivo la promozione e lo sviluppo del piacere della lettura, con l’intento di riavvicinare i giovani studenti e la gente comune al libro e alla letteratura. Ma anche la promozione culturale, la conoscenza e la valorizzazione delle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio. L’iniziativa, vanta autorevoli patrocini: Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.

 

 

Bcc Napoli, bilancio in utile per il decimo anno consecutivo

10 vale 100. Con questo slogan il presidente della Bcc di Napoli, Amedeo Manzo, ha illustrato all’assemblea dei soci il bilancio 2018 che si chiude in utile per il decimo anno consecutivo.

L’intento del Consiglio di Amministrazione della BCC di Napoli, forte anche dell’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, 4° gruppo bancario italiano e 1° a capitale interamente italiano, è quello di continuare a declinare un modello di sana e prudente gestione che mettendo al centro del processo economico la persona e non solo il rating, ne esalta le peculiarità e l’inventiva.

Nella sala delle grida della Camera di Commercio di Napoli, presente l’arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, che tenne a battesimo l’inaugurazione della prima sede dell’istituto di credito, 10 anni or sono.

Presenti all’assemblea il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, del Questore, Antonio De Iesu, del procuratore generale della Repubblica di Napoli, Luigi Riello, il comandante interregionale dei Carabinieri, Vittorio Tommasone.

Raid all’ospedale dei Pellegrini: si indaga sull’auto crivellata di colpi

Potrebbe essere uno scontro tra bande giovanili, un contrasto per futili motivi ad aver scatenato nella notte tra giovedì e venerdì la sparatoria avvenuta nell’ospedale dei Pellegrini a Napoli, a due settimane dal ferimento della piccola Noemi a piazza Nazionale.

Il giovane 22enne ferito alle gambe da uno sconosciuto che ha poi cercato di ucciderlo all’interno del pronto soccorso, era infatti già finito in carcere nel 2018 con l accusa di tentato omicidio.

Quanto accaduto all’ospedale è chiaro invece dalle immagini di videosorveglianza in cui si vede il 22enne che arriva a bordo di un’auto accompagnato da altri 4 giovanissimi che hanno raccontato di averlo soccorso in via Toledo. Due dei ragazzi sono rimasti feriti nel corso della sparatoria ma non hanno voluto farsi medicare e si sono allontanati.

Mentre il ferito viene soccorso, una persona con casco integrale scavalca e con una pistola calibro 9 spara verso le scale del pronto soccorso.

Non è chiaro invece dove sia avvenuto il primo ferimento del ragazzo, indagano i carabinieri che stanno analizzando anche un altro episodio: il rinvenimento ai quartieri spagnoli, di un’auto con lo sportello del conducente crivellato da due proiettili. Due bossoli dello stesso calibro utilizzati per il blitz all’ospedale sono stati ritrovati a terra.

The Caponi Brothers in concerto, anteprima “Swing & Soda” il 21 maggio al Sannazaro

The Caponi Brothers presenteranno, in concerto martedì 21 maggio (ore 21) al Teatro Sannazaro di Napoli, “Swing & Soda”, titolo sia del tour che del loro disco d’esordio prodotto da MB Live Sounds. Si unirà al quintetto, ospite della serata, la voce di Marina Bruno.

Sonorità jazz e swing, tanta ironia e una spiccata predilezione per Maestri come Renato Carosone e Fred Buscaglione, capaci di tradurre in musica buonumore e positività. Sono i riferimenti principali della band campana che individua nella lezione di questi grandi protagonisti della scena musicale italiana il manifesto culturale che anima l’intero progetto avviato qualche anno fa dal pianista Giuseppe Di Capua. A partire dal nome scelto, The Caponi Brothers, evidente omaggio a Totò e Peppino e, seppure in maniera trasversale, agli irriverenti fratelli del Blues resi immortali dal regista John Landis.

Nelle punte delle dita parecchio jazz, si potrebbe dire per un quintetto che unisce insegnanti e allievi di alcuni tra i più importanti Conservatori del Meridione d’Italia – quello napoletano di San Pietro a Majella, il Cimarosa di Avellino, il Martucci di Salerno. Con Giuseppe Di Capua, in scena ci sono Domenico Tammaro, la voce del gruppo, Vincenzo Bernardo alla batteria, Gianfranco Campagnoli alla tromba ed al flicorno e Tommaso Scannapieco al contrabbasso (protagonisti, questi ultimi, degli Italian Jazz Players di Mario Biondi).

L’intero repertorio, spaziando tra i generi, rielabora grandi classici della musica italiana e americana. In scaletta brani celebri di Carosone (da “Torero” a “Tu vuò fa l’americano” a “O russo e ‘a rossa”), di Fred Buscaglione (“Eri piccola”, “Whisky facile” fino a “Buonasera signorina” nella sua versione del 1958), di Domenico Modugno (da “La donna riccia” del 1954 a “Io mammeta e tu” scritta nel 1955 con Riccardo Pazzaglia) ma anche evergreen come “Il pinguino innamorato” del 1940 portato al successo dal Trio Lescano, “Mambo italiano” scritto nel 1954 da Bob Merrill, cantato un po’ da tutti e lanciato in Italia da Renato Carosone nel 1955.

Gli anni ’50 influenzano gran parte della produzione dei Caponi Brothers che pure dedicano omaggi ad artisti del nostro tempo riproponendo grandi brani di Paolo Conte (come “Via con me”) e Vinicio Capossela (“Che coss’è l’amor”, fino alla delicata ballad “Ovunque proteggi”).

Verso lo sciopero generale: a Napoli attivo unitario di Fim, Fiom e Uilm Campania

Si è tenuto all’Hotel Ramada di Napoli l’attivo unitario di Fim, Fiom e Uilm della Campania in preparazione dello sciopero del 14 giugno.

Attivo che ha riunito 300 delegati delle tre organizzazioni dei metalmeccanici in rappresentanza di tutti i territori della Campania.

All’incontro hanno preso parte i tre segretari della Campania, Terracciano (Fim), Guglielmi (Fiom) e Accurso (Uilm), nonché Gianni Venturi, segretario nazionale della Fiom-Cgil e Valerio D’Alò, segretario nazionale Fim-Cisl.

L’obiettivo è affermare le ragioni dello sviluppo dell’equità sociale, la riduzione delle tasse sul lavoro e chiedere al governo politiche concrete e investimenti in grado di sostenere l’industria metalmeccanica come volano di sviluppo per il Paese.