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Al via il Festival della Storia dal 25 al 28 aprile 2019

Da giovedì 25 aprile al via il Lezione di Storia Festival che con i suoi trenta appuntamenti, quindici eventi collaterali e oltre cento storie di racconti e incontri trasformerà Napoli per quattro giorni nella capitale della storiografia.
Il Festival sarà inaugurato il 25 aprile alle ore 11 al Teatro Bellini dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che dialogherà con il giornalista e scrittore Alessandro Barbano sul tema “Storia e politica”, con l’introduzione dell’editore Giuseppe Laterza. 

Nato dall’incontro tra l’editore Laterza e la Regione Campania, il Lezioni di Storia Festival avrà come sede centrale il Teatro Bellini e  incontri al Mann, al Madre, al Conservatorio San Pietro a Majella, all’Accademia di Belle Arti e al Liceo Genovesi, tutti prestigiosi partner di Laterza nella progettazione di questa iniziativa.

Le prenotazioni per partecipare agli incontri, tutti gratuiti – aperte la scorsa settimana – sono state chiuse. 

Gli organizzatori segnalano che anche per gli appuntamenti che risultano in sold out c’è una disponibilità di ingressi per coloro che si recheranno sul posto almeno mezz’ora prima dell’inizio dell’incontro, fino ad esaurimento posti. 

Tantissimi gli ospiti: Andrea Carandini racconterà la lotta di Agrippina per il potere nella Roma antica; Alessandro Barbero le tre visioni dell’Europa di Carlo Magno, Napoleone ed Hitler; Franco Cardini spiegherà come si è formata (ed è arrivata fino ai nostri giorni) l’immagine del cattivo saraceno; Eva Cantarella condurrà il pubblico nel mondo del mito greco, mentre Luciano Canfora terrà una lezione sul tirannicidio nella suggestiva cornice del Mann; Emilio Gentile affronterà un tema oggi di estrema attualità Chi è fascistaLuigi Mascilli Migliorini regalerà al pubblico il ritratto di un grande maestro: Giuseppe Galasso; John Dickie racconterà la massoneria; in occasione del 25 aprile Gabriella Gribaudi Simona Colarizi proporranno una riflessione sulla Liberazione assieme a Marino Sinibaldi Maria Filippone; con Paolo Macry si affronterà il tema del populismo attraverso il ritratto di Achille Lauro, mentre Paolo Frascani farà un affresco della società napoletana da Carosello napoletano RealityJohn Foot offrirà il racconto di una delle più grandi e inscalfibili icone napoletane: Diego Armando Maradona. Alessandro Vanoli suggerirà un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta delle tracce della presenza islamica in Italia. E poi Loris Zanatta su Eva Perón, Fidel Castro e Bergoglio e sul populismo in chiave gesuita; Carlo Greppi su Bob Marley, Amedeo Feniello sulla “via della seta” oggi tornata di grande attualità.

In programma anche mostre, concerti e una visita guidata in città per ogni giornata del festival.
Tra le curiosità proposte dalla Scabec >artechat un’app che permette di ascoltare le storie e i racconti attraverso le statue di Dante, dell’Ercole Farnese, di Carlo III di Spagna, Federico II di Svevia, Ferdinando I e del Dio Nilo.

Il programma e tutte le informazioni sono sul sito www.lezionidistoriafestival.it

Il Festival è progettato e ideato dall’editore Laterza con la Regione Campania ed è organizzato dall’Associazione “A voce alta”e dalla Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, con la partnership di MANN, Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina – Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Accademia di Belle Arti, Conservatorio San Pietro a Majella e Liceo Antonio Genovesi.

Promozione e Comunicazione sono a cura della Scabec, società inhouse della Regione Campania. Media partner, Rai Cultura eRadio 3 Rai. Partner tecnico, Ferrarelle.

La Pasquetta degli incivili, Vesuvio ridotto a una discarica a cielo aperto

“Siamo amareggiati e basiti dall’atteggiamento di alcuni gitanti che, in occasione della consueta scampagnata di Pasquetta, hanno dato sfoggio di tutta la loro inciviltà riducendo il Parco del Vesuvio e le aree limitrofe in una discarica a cielo aperto”.

La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico Gianni Simioli. “Ci sono giunte diverse segnalazioni circa l’atteggiamento di alcuni gitanti che, dopo il pic nic, hanno abbandonato la spazzatura sul posto e sono andati via. Una consuetudine che testimonia in maniera calzante la maleducazione e la totale mancanza di senso civico che caratterizza alcuni cittadini. Questa barbarie deturpa uno dei luoghi paesaggisticamente più suggestivi del nostro Paese. Addirittura, in via Montagnelle a Torre del Greco, qualcuno ha ben pensato di approfittare dell’occasione per abbandonare la carcassa di uno scooter.

Speriamo che grazie alle testimonianze di chi era presente sarà possibile identificare gli autori di questi veri e propri sversamenti in modo di punirli in maniera severa. Solo attraverso una stringente attività di censura si potrà convincere alcuni individui che i parchi naturali non sono delle pattumiere”.

Ospedale Loreto Mare, pinza dimenticata in addome dopo cesareo: arrivano i Nas

Viene sottoposta a taglio cesareo ma le lasciano una pinza chirurgica nell’addome: è successo sabato scorso, il giorno prima di Pasqua, nell’ospedale Loreto Mare di Napoli.

La donna, che ha 49 anni, è stata sottoposta a un intervento chirurgico, il giorno di Pasqua, durante il quale la pinza è stata rimossa. A denunciare l’accaduto ai carabinieri del Nas (coordinati dal maggiore Gennaro Tiano) è stato il commissario della Asl Napoli 1 centro, da cui dipende il Loreto Mare, Ciro Verdoliva.

Stamattina i militari del Nas si sono recati in ospedale ed hanno sequestrato la cartella clinica.

Quarta notte sul campanile per gli ex operai Fca: “Reddito cittadinanza anche a chi ha perso il lavoro”

Hanno trascorso la Pasqua e la quarta notte sul campanile della chiesa del Carmine i due operai Mimmo Mignano e Marco Cusano, che chiedono una revisione delle norme sul reddito di cittadinanza, per venire incontro al problema di chi, avendo perso il lavoro negli ultimi sedici mesi, risulta ancora titolare di un Isee elevato, visto che per la pratica si fa riferimento ai redditi percepiti nel 2017 e certificati dal Cud 2018.

I due, si sono arrampicati sul campanile nella notte tra venerdì e sabato e da allora sono lì, malgrado vento e pioggia. Non è servita a farli scendere la telefonata ricevuta sabato dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che annunciava una soluzione per il caso relativo a loro e ad altri tre operai, tutti e cinque licenziati dalla Fca di Pomigliano dopo aver esposto un manichino impiccato con le sembianze di Marchionne.

“Non chiediamo una deroga ad personam ma una revisione delle norme sul reddito di cittadinanza che riguardi tutti coloro che hanno perso il lavoro negli ultimi mesi”, sottolineano gli operai.

Si attende l’incontro promesso da Tridico con i tre licenziati di Pomigliano per affrontare il problema.

Ischia, dopo la mareggiata un tappeto di alghe ricopre il piazzale aragonese

La mareggiata di Pasquetta non ha risparmiato le coste dell’isola d’Ischia.

Il mare in tempesta ha colpito in modo particolare l’antico Borgo di Ischia Ponte con il piazzale Aragonese che è risultato allagato per ore.

Alle prime ore dell’alba l’acqua del mare ha lasciato il posto ad un immenso tappeto di alghe che oltre al piazzale, ha invaso parte di via Luigi Mazzella.

Disagi per residenti e commercianti anche in via Stradone dove sono in corso i lavori di restyling dei muretti che costeggiano il lungomare.

Per gli allagamenti che puntualmente si verificano a Ischia Ponte ogni qualvolta il mare risulta agitato, non mancano le polemiche in quanto potrebbero essere evitati, o quantomeno limitati, dalla realizzazione di scogliere a difesa dell’abitato che negli anni, nonostante i proclami, non sono mai state realizzate.

Pasqua di speranza al Duomo di Napoli, Sepe: “Superare gli egoismi”

E’ un messaggio di pace e speranza quello lanciato dall’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, che nel Duomo di Napoli ha celebrato la messa di Pasqua.

Nel giorno della Resurrezione di Cristo, l’impegno è quello di superare il nostro piccolo mondo fatto di egoismo o interessi personali e ad aprirci ai nostri fratelli e sorelle poveri e bisognosi, aiutarli a superare solitudine e paure, offrendo loro aiuto per vincere il male, ovunque esso si annidi, ho sottolineato il cardinale nella sua omelia ai fedeli.

La vita che vince la morte. E con questa fede ha voluto porgere auguri di gioia e speranza ai bambini che vivono nella sofferenza e nel dolore, agli anziani soli, ai giovani spesso scoraggiati, ai genitori che affrontano i problemi dei figli e ai disoccupati angosciati dal futuro e in cerca di speranze.

Pasqua e Pasquetta a Napoli, la città fa il pieno di turisti

La città di Napoli si conferma ancora una volta capitale di cultura. Nel weekend di Pasqua infatti sono stati tantissimi i visitatori, italiani e stranieri che hanno affollato i siti archeologici e i musei campani, il centro storico e il Lungomare, passando per le vie dello shopping fino ad arrivare al Vomero.

Lunghe file al museo di Capodimonte per la mostra “Caravaggio Napoli”: solo ieri, lunedì in Albis si sono registrati 2396 ingressi.

A pochi giorni dall’inaugurazione l’esposizione ha superato i 10mila ingressi e si prepara ad affrontare le prossime festività: 25 aprile e 1 maggio. Positivo anche il confronto con lo scorso anno: nonostante la Pasqua 2018 coincidesse con la prima domenica ad ingresso gratuito, tutto il weekend di Pasqua 2019 ha fatto registrare un incremento del 30%.

Tutto esaurito, con ampio overbooking, informa Federalberghi, previsti anche per il 25 con un ponte che ha attirato soprattutto famiglie e scolaresche italiane.

Numeri importanti anche per l’Aeroporto di Capodichino: superato il mezzo milione di arrivi a Capodichino, agli Scavi di Pompei sono stati 18mila i visitatori solo nella giornata di domenica. Mentre al Parco archeologico di Ercolano sfiorati i 2.400 ingressi.

Pienone anche sulle isole e in Costiera amalfitana e sorrentina. Tutto questo nonostante il meteo non sia stato dei migliori, con un’allerta prolungata dalla Protezione civile fino a oggi.

 

Il Napoli “Carlista” si sbriciola anche contro l’Atalanta (1-2)

Il Napoli “Carlista” si sbriciola anche contro l’Atalanta. Finisce 1-2 al “San Paolo”, ma la pioggia non conta. Nell’uovo di Pasqua il Napoli trova un’altra sconfitta. Dopo l’inopinata uscita dall’Europa League, gli azzurri rischiano di compromettere anche il secondo posto. E’ una coda di campionato da brividi quella del Napoli “Carlista”, che ha smarrito identità e gioco. Dopo i primi mesi in cui le scorie “Sarriste” hanno tenuto in piedi la squadra, ora manca tutto. Idee, concretezza, geometrie e cinismo sotto porta. Il Napoli tira e crea di più? Già, ma senza lucidità. In maniera confusionaria e arrembante. E prende troppi gol. Spesso stupidi e non provocati. Il centrocampo imbarca acqua, Allan è il fantasma di quello pre Parigi. De Laurentiis se la cava con un tweet di auguri, ma evita l’argomento. Il mercato, intanto, distrae parte della rosa. Insigne su tutti. Poi c’è la grana Koulibaly, già perché il senegalese rischia di diventare una bomba a orologeria. Se il Napoli il prossimo anno non lo vende, il suo stipendio, infatti, lievita. Dagli attuali 3,5milioni a 7,5 che lo farebbero diventare di gran lunga il più pagato. DeLa vuole 150milioni di euro, il calciatore è il pezzo pregiato del mercato mondiale. Ma Ancelotti vorrebbe trattenerlo. O meglio, così dice. Capitolo Insigne: dopo la sostituzione con l’Arsenal e la bocciatura con l’Atalanta, il giocatore è in una situazione delicata. L’intervista rilasciata al Corriere dello Sport non gli aveva fatto bene. Le sue performance in campo ancora meno. E adesso bisogna continuare a tenere il secondo posto, ammesso che conti qualcosa. Nella mente e nel cuore della squadra.

IL TABELLINO

Napoli: Ospina, Malcuit, Chiriches (13′ Luperto), Koulibaly, Hysaj, Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski (81′ Verdi), Mertens (77′ Younes), Milik. A disp.Meret, Karnezis, Mario Rui, Ghoulam,  Insigne, Gaetano. All.Carlo Ancelotti

Atalanta: Gollini, Mancini (46′ Palomino), Djimsiti, Masiello, Castagne, Freuler (54′ Ilicic), De Roon, Pasalic, Hateboer (76′ Gosens), Gomez, Zapata. All. Gasperini

Arbitro: Orsato di Schio
Marcatori: 28′ D. Mertens, 69′ Zapata, 80′ Pasalic

 

Protezione civile, proroga allerta meteo anche dopo Pasquetta

E’ in vigore, dalle 8 di questa mattina, l’allerta meteo per vento e mare sulle seguenti zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area vesuviana),3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento) .
L’allerta scadrà alle ore 22 per le zone 6 ed 8; mentre resterà in essere fino alle 6 di domani mattina sulle zone 1 e 3.
La Protezione civile della Regione Campania ha infatti prorogato l’allerta meteo su Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, Penisola Sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e monti Picentini dove i venti forti sud-orientali con locali raffiche e il mare agitato permarranno per tutta la notte e fino alle 6 di domani mattina.
La sala operativa raccomanda alle autorità competenti di mantenere in vigore o porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani di protezione civile.
Si ricorda, inoltre, che per l’allerta vento non è previsto il codice colore che inevece indica eventuali condizioni di rischio idrogeologico c

La Juve Stabia torna in B, festa a Castellammare

La Juve Stabia torna in B, festa a Castellammare. Le vespe (serie C, girone C) hanno battuto 2-1 la Vibonese e sono matematicamente promosse in serie B. Il risultato è assicurato con due giornate di anticipo sulla fine del campionato. I gol: Paponi su rigore, al 10′ e di Mezavilla, al 47′, dopo il momentaneo pareggio degli ospiti con Bubas al 31′, su rigore. Il club di Castellammare di Stabia torna in serie B per la terza volta nella sua storia ed a quattro anni di distanza dall’ultima promozione.

Grande festa a Castellammare di Stabia, dove i 7 mila presenti allo stadio “Romeo Menti”, che non hanno invaso il campo, ma hanno festeggiato sugli spalti, si sono aggiunti alle centinaia di persone che stanno festeggiando per le strade. “Ma che Bella giornata” è scritto sulla t-shirt celebrativa sfoggiata dal tecnico dei gialloblù Fabio Caserta, ex giocatore delle Vespe, a fine partita.